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2020

18.10.2020

traduzione dall’audio

Cari figli,
oggi è un giorno di gioia, di benedizioni, una domenica di grazie, di preghiera, in cui Gesù prepara i nostri cuori per riceverlo degnamente, amarlo, adorarlo e supplicare la sua misericordia per tutta l’umanità, soprattutto per le famiglie, i missionari, i servi di Dio, gli evangelizzatori. Che tutti abbiano sete di santità, sete di amore alla Parola di Dio, alla preghiera, alla Santa Eucaristia. Perché il mondo ha bisogno di accendere questa fiamma bellissima della fede.

In un anno difficile, in un anno di prove, in un anno di lotte, in un anno di molte malattie, di molte perdite, il tuo cuore deve rivolgersi a questa benedizione che è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Al Divino Padre Eterno devi affidare la tua vita, a Gesù devi chiedere la grazia della guarigione, del perdono, e allo Spirito Santo la luce, la luce di cui oggi tutti i cuori hanno bisogno per vincere le tenebre.

Quanto il mondo è nelle tenebre! Quando si parla del momento che l’umanità sta vivendo, molte persone, molti cuori, molti figli di Dio riescono a vedere la grandezza del dolore che oggi il mondo vive. Non mi riferisco solo a un anno di malattie, a un anno di sofferenza nella carne, ma mi riferisco anche a quello che il peccato ha causato all’umanità. All’anima, al cuore. Quanto le persone oggi sono senza Dio, senza direzione, tristi, infelici! E l’umanità ha bisogno di accendere questa fiamma della fede. È il grande appello che faccio al mondo in quest’anno di conversione delle famiglie: accendi nella tua famiglia questa fiamma missionaria della santità, della fede, della responsabilità nell’essere veramente di Dio.

Perché, figli, la sofferenza è ciò che oggi vediamo di più. In ogni senso: nella carne, nell’anima, nel tempo. Come vincere questo? Come vincere questa sofferenza? Io vi dico che il modo migliore che oggi abbiamo per vincere questa sofferenza è prendere il santo rosario e pregare. Pregare per le vocazioni, pregare per le famiglie, pregare per i sacerdoti. Essi hanno molto bisogno di preghiera, molto. Oggi c’è tanta persecuzione nella vita delle famiglie missionarie e anche della Santa Chiesa.

Allora è necessario pregare. È un tempo di lotte, di combattimenti, che si susseguono uno dopo l’altro. Nessuno è libero dalla sofferenza nella carne, essa sarà chiaramente visibile, ma se hai l’anima in pace riesci ad alleviare la sofferenza della materia. Perché quello che fa più male è quello che colpisce direttamente la tua carne: i tuoi figli, tua madre, tuo padre, i missionari, le missionarie. Ciò che è visibile agli occhi è ciò che fa più male. Ma ciò che è invisibile agli occhi, che è la sofferenza spirituale, è ciò che causa ogni sofferenza nella carne e nel tempo.

Ecco perché dovete svegliarvi a una vita di maggiore conversione. Non sono solo parole. Tu, oggi, cosa puoi e devi fare per essere un figlio di Dio benedetto? Perché, oggi, chi è sulla via della conversione è sulla via delle benedizioni di Dio. È libero dall’invidia, dalla gelosia, dalla menzogna, dalla pigrizia, dall’orgoglio, dall’avidità. Chi oggi è sulla via della conversione è sulle orme benedette di Gesù. È tanta la benedizione di chi cerca realmente di essere santo, di vivere la santità. Di chi oggi, pur stando nel mondo, vive per Dio, pur vivendo tutte le battaglie presenti, cerca di essere servo di Dio, missionario, evangelizzatore di anime.

La grazia più grande è la testimonianza di vita. La testimonianza di vita è più grande delle parole, è più grande di qualsiasi azione. Cosa vuole Dio da te, oggi? Silenzio. È difficile fare silenzio. Spesso vedi tante cose che non vorresti vedere. Soprattutto nelle famiglie. A quante sofferenze oggi molti padri, madri e figli non vorrebbero assistere! È necessario vivere il silenzio perché, quanto più c’è rumore, tanto più il demonio si prende gioco della famiglia. Quanto più c’è silenzio, più la famiglia sarà nelle condizioni di vincere la battaglia.

E ci vuole preghiera. Chi prega oggi è un’anima felice. La ricchezza più grande della tua vita oggi è alimentare la tua anima con la forza della preghiera, che ti rende forte anche per vivere con Gesù Eucaristico, per essere in comunione con Cristo, vivere e sentire Cristo che vive in te. Allora questa è benedizione di Dio! Cosa significa oggi essere benedetto? Significa vita di preghiera, vita di comunione con Dio, avere quella pace infinitamente benedetta dal Cielo, vivere un momento benedetto.

E quest’anno è un anno in cui Dio ci ha fatto questo appello urgente alla conversione e alla santità, un anno in cui ha permesso che attraversiate le prove, le tempeste. Quanto la famiglia oggi ha bisogno di guarigione interiore! Per questo ci sono molte infermità nelle famiglie. Gesù ci ha chiesto di essere forti e ci ha chiesto, quando vediamo una ferita nella carne, di chiudere immediatamente gli occhi e di pensare a Lui nell’intimo del nostro cuore, di pensare che è mille volte meglio una ferita nella carne che una ferita nell’anima. Questa è stata la grande missione di Gesù: ha ferito la sua carne, ha sentito il dolore della ferita nella carne, affinché questa ferita non fosse nelle vostre anime. Allora, quando passi per una malattia – so che molti di voi stanno passando per una malattia nel corpo – chiudi gli occhi, chiedi a Gesù la guarigione, Egli è il grande miracolo, e dì a Gesù nel silenzio del tuo cuore: “Mille volte meglio questa ferita nella mia carne che una ferita nella mia anima”. Tu che sei malato, dì a Gesù queste parole. Otterrete dal Cielo molta fortezza dello Spirito Santo. Perché è anche un anno di molte prove dovute alle malattie del corpo.

E dell’anima. Cosa ha fatto l’umanità in questo tempo di battaglie, in questo tempo in cui un virus è diventato qualcosa che porta il mondo a fermarsi, respirare e sentire Dio? Cosa hai fatto dopo un anno che praticamente non hai visto passare, a causa delle tante battaglie vissute? Dio ti ha preso in braccio, ti ha dato la forza, ti ha dato il coraggio. Dio ti ha dato l’Alimento spirituale. Tu che hai dovuto fare la comunione spirituale con Gesù, questa comunione verissima: Cristo vive con te, ti benedice, ti illumina. Tu che hai avuto momenti in cui hai sentito tanta mancanza e tanta nostalgia di ricevere Gesù nella Santa Comunione. Perché è stata una grande battaglia, per l’uomo di fede. Ha visto qualcosa che non si aspettava e che è arrivato affinché l’umanità possa svegliarsi e affinché l’uomo possa vincere questa avidità malata che lo ha portato a tanta sofferenza.

Cosa porta a questa avidità? Cosa causa questa avidità? L’umanità ha bisogno di riflettere su quello che Gesù Cristo ha fatto affinché il mondo potesse vivere la fraternità: Egli ha spezzato il pane, ha moltiplicato i pani, ha nutrito le moltitudini, è diventato l’Alimento, e oggi Egli è la Misericordia. E noi stiamo chiaramente vivendo il tempo della misericordia. È la nostra fonte di salvezza. Quella fonte nella quale tutti devono immergersi e alla quale tutti devono aggrapparsi saldamente.

Allora quando ti ricordi del Sangue di Gesù, chiedi a Gesù di lavarti, santificarti, guarirti, liberarti. Quando ti ricordi dell’Acqua, chiedi a Gesù di saziare questa sete di giustizia, sete di amore, sete di perdono, sete di costruire un mondo mano nella mano con Lui, un mondo forte. Questa divisione non può portare al mondo la felicità, solo l’unione porta al mondo l’unità. Solo il Sangue di Cristo, l’Acqua che sgorga dal Cuore di Cristo, possono veramente purificare, lavare e santificare l’umanità. Allora la misericordia è la nostra fonte di salvezza.

Questi tempi – che non sono la fine del mondo ma tempi di battaglie – sono tempi in cui Dio vuole un mondo nuovo, figli rinnovati, figli santi, famiglie sante, famiglie che abbiano sete di santità. Nessuno può continuare in questa miseria, in questo marciume. La famiglia deve reagire. Abbiamo un Cielo che Dio ha creato con tanto amore per i figli. Un Cielo di grazia, un Cielo di luce, un Cielo di benedizioni. Quando pensi a questo momento difficile che la Terra sta attraversando, in questa valle di lacrime, dolorosa, pensa a questo bel Cielo che Dio ha fatto per te. E Dio vuole fare una nuova Terra. Perché Egli vuole i suoi figli in Cielo, vuole i suoi figli nella grazia. E i suoi figli oggi stanno perdendo la grazia, stanno perdendo la felicità di camminare verso questo Cielo di benedizioni.

Allora vogliamo chiedere a Dio questa guarigione dell’umanità, la guarigione del mondo, la guarigione delle famiglie, del popolo di Dio, la guarigione di tutti i missionari, di tutti i cuori che devono evangelizzare con la vita, come i santi hanno evangelizzato, come gli apostoli hanno evangelizzato, come hanno fatto quelli che hanno servito Dio per amore. L’amore di Dio basta. Questo è stato il contenuto sublime della vita dei santi, di coloro che hanno vissuto realmente per servire Dio.

E Dio ti vuole santo, Dio ti ha fatto per Lui e ti vuole santo. Allora oggi offri a Dio il tuo cuore, offri a Dio il tuo sì, offri a Dio il tuo sacrificio come atto di riparazione al Cuore Misericordioso di Gesù Cristo. Riparerai questo Cuore e chiederai che questa Terra sia lavata dal Sangue e dall’Acqua che sgorgano dal Cuore Misericordioso del Figlio di Dio, che è Dio, che è l’Agnello di Dio, che è Colui che toglie il peccato del mondo, che è l’Alimento dell’umanità, la forza dell’umanità, il coraggio dell’umanità. Che Egli ci prenda per mano, che siamo questa moltitudine che cammina sulle orme della grazia.

Convertirsi è una grazia di Dio! Quando pensi alla conversione come atto di penitenza, trasformalo in grazia, pensa alla grazia. Spesso, quando parli della penitenza, immediatamente diventi debole. Parla della penitenza con gioia, con grazia, con benedizioni! Glorifica Dio per il tuo sì. Oggi sei qui perché Dio lo permette. La tua vita è un dono di Dio, tutto quello che fai è un dono di Dio. Quanti in quest’anno hanno concluso la loro missione, quanti sono stati strumenti scelti per compiere questa missione di lotta, di vittoria. Come Gesù ha detto: la grazia più grande è la Resurrezione, il miracolo più grande è la Resurrezione. Allora oggi noi crediamo, confidiamo in questo potere del miracolo che è Dio, che è la Santissima Trinità.

È necessaria la guarigione del mondo. Manca all’uomo chiedere con fede. Proprio con fede, figli! Significa metterti completamente tra le braccia del Padre, del Figlio, ricolmo di Spirito Santo. Devi chiedere con fede! Perché sta arrivando molta più sofferenza in direzione dell’umanità. E l’umanità deve avere questa fede bella, questa fede viva, questa fede che ci rende coraggiosi per vincere. Anche se spesso sentiamo il dolore, come io ho sentito il dolore di vedere mio Figlio morto tra le mie braccia. Ma ho visto la vittoria di Dio nel mondo, la gloria di Dio. La croce diventa vittoria. Gesù muore affinché il mondo sia veramente luce. Affinché sia illuminato. Allora anche voi passerete per le prove, attraverserete tempeste fortissime, ma quando guardi la croce vedrai che la croce è vittoria, Cristo ti ha dato questa grazia, ti ha dato questa vittoria.

Allora non direte alla Madre “è pesante” ma direte “è una benedizione”. È una benedizione poter essere servo, è una benedizione poter essere missionario. Oggi le famiglie missionarie diranno: “È una benedizione essere famiglie missionarie”. E tutti voi siete famiglia, tutti voi avete una famiglia, tutti voi avete il sorriso del giardino di Dio, che è una famiglia, il dono di questo giardino di Dio che è la tua famiglia. Ci sono prove? Sì. Ci sono battaglie? Sì. Ci sono figli nella tua casa che hanno bisogno di guarigione e liberazione dai vizi? Sì. Ci sono figli che hanno bisogno di perdono? Sì. Ma la tua famiglia ha il lievito più grande della vita che è Cristo, la misericordia. E tu affiderai la tua famiglia allo sguardo del Padre, all’infinita bontà di Dio.

Allora in questo momento ognuno faccia la sua richiesta. Vogliamo affidare il Brasile, il mondo, chiedere la guarigione del mondo. Voi aspettate tanto la guarigione da questa epidemia, da questa pandemia, mentre io aspetto la guarigione del vostro cuore, figli! Quello che più chiedo a Dio è la guarigione dei vostri cuori. Quando il vostro cuore riceverà questo miracolo, non ci saranno più epidemie, non ci saranno più pandemie, non ci saranno più malattie, ci saranno solo benedizioni. Io chiedo la guarigione del cuore dei miei figli e voi chiedete a Dio la guarigione dalle epidemie, la guarigione delle malattie, perché fintanto che siete sulla Terra dovete chiedere a Dio ciò di cui avete bisogno. E nel momento presente avete bisogno di Dio per avere una vita di pace, una vita di gioia, una vita in cui non manchi ai vostri cuori la benedizione più grande che è Dio, che è l’amore di Dio. Tutto vi sarà dato! Il vino migliore vi sarà dato! Chiedo a Gesù Misericordioso di avere misericordia di tutta l’umanità.

Con amore, in questo momento voglio darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti 

Cari figli,
vi ho benedetti con tanto affetto. Quando vi benedico ringrazio sempre il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. In un anno di battaglie, Dio mi dà la grazia di essere qui presente in corpo e anima e poter benedire i miei figli, in un momento in cui i miei figli hanno bisogno di molte benedizioni.

Il messaggio di oggi è una benedizione. Gesù ci parla della benedizione. La conversione è una benedizione, la penitenza è una benedizione, attraversare le tempeste e ricevere la brezza leggera è una benedizione, la preghiera è una benedizione, l’Eucarestia è una benedizione, la tua famiglia è una benedizione, la Chiesa è una benedizione, i sacerdoti sono una benedizione. È il momento in cui l’umanità deve vedere le benedizioni. Perché il demonio vuole che tu veda solo dolore, debolezza, paura, tristezza, mentre Dio vuole che tu veda la gioia, che tu guardi questo giardino che Dio ha creato, che è la tua famiglia, e dica: “La mia famiglia è una benedizione di Dio. Ci sono sofferenze? Sì. Ma è una benedizione di Dio. La mia famiglia è un giardino di Dio. Ci sono fiori che hanno bisogno di maggiore cura? Sì. Ma la mia famiglia è il tesoro di Dio, il dono di Dio. E ciò che è tesoro per Dio è tesoro per me”. Allora dovete cercare queste grazie.

Otterrete un grande miracolo sulla Terra, figli. Davanti alla sofferenza che state vivendo, Gesù Misericordioso è il grande miracolo che avete bisogno di ottenere. Vedrete su questo mondo la giustizia divina e la misericordia ci darà la vittoria. Allora cerca questa vittoria, abbi sete di Dio, sete di santità, sete di agire come hanno fatto i santi, come hanno fatto i veri apostoli. Amore, amore immenso a Dio. Il Signore ci basta, Dio ci basta. Questa è la missione di ogni famiglia, la missione dei nostri giovani, dei nostri bambini: sentire sete e fame di Dio.

Che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vi benedicano, vi proteggano. Ho benedetto tutti i pellegrini, quelli che sono presenti qui con il cuore, ricevendo le benedizioni della Madre della Pietà, che chiede a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima. E anche i festeggiati di questo mese bellissimo, mese dell’evangelizzazione, dell’amore, dell’abbandono, della preghiera, un mese in cui il Brasile si mette in preghiera chiedendo alla Madre di proteggere questa Terra così benedetta e il mondo così benedetto. Che porti questa misericordia infinita a tutti i cuori. E conversione, figli! La più grande vittoria della vostra vita è la vostra conversione.

Ecco la Serva di Dio, Maria l’Immacolata Concezione, Madre della Pietà, ed ecco che il Signore mi chiama.

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