storia delle apparizioni

Il 19 settembre 1987 era un sabato. Nella fattoria “Barro Vermelho”, dove viveva il sig. Antônio con la moglie Maria José e i 7 figli (Irene, Geraldo, Irenize, Marilda, Euclides, Juliana e Antônio Augusto), tutto trascorreva come al solito: i figli più grandi lavoravano, i più piccoli giocavano insieme ai cugini.
Verso le 14:30, Marilda con le cugine Íris, Inezinha e Fabiana stavano giocando in una valletta vicino a casa. A un certo punto sentirono forti rintocchi di campane e, dato che il cielo si stava oscurando come per l’avvicinarsi di un temporale, si diressero verso casa.
Nell’allontanarsi videro che il sole brillava intensamente e chiamarono anche Juliana, che stava sulla veranda di casa, perché andasse anche lei a vedere cosa stava succedendo. Rientrando nella valletta, Marilda (12 anni), Íris (10 anni) e Juliana (8 anni) videro qualcosa che somigliava a un fantasma fluttuante e si spaventarono.
Corsero a chiamare il padre che, armato di falce, ispezionò la zona senza trovare nulla.
Rimproverate per il falso allarme, cercarono di descrivere quanto avevano visto: Íris disse che la figura era vestita di bianco, Juliana disse che anche la testa era bianca, mentre Marilda aveva notato che era scalza e i suoi piedi non poggiavano sul terreno, ma su una specie di nuvoletta. Le altre due cugine, Inezinha e Fabiana, non avevano visto niente.
Tornarono quindi sul posto insieme al padre e a una sorella più grande, Irenize, per pregare e chiedere protezione a Dio.
Quando iniziarono la preghiera del Padre Nostro, Juliana, Íris e Marilda esclamarono insieme: “Vedo una bella signora nel cielo!”. Irenize non vide nulla, e neanche il sig. Antônio. Quest’ultimo prese in braccio Juliana e cercò di avvicinarsi alla visione, che però si allontanò e salì al cielo.
Il giorno seguente dopo la Messa, il sig. Antônio si confidò con il parroco, che gli consigliò di pregare, di non raccontare nulla in giro e di lasciare che le cose si evolvessero spontaneamente.

Il sabato seguente, 26 settembre, la madre di Íris si recò a casa di Marilda e Juliana per parlare di quanto era avvenuto il sabato precedente.
Mentre parlavano, Marilda, Juliana e Íris videro la signora come seduta in aria, con un rosario tra le mani e un bambino tra le braccia. Corsero subito fuori fino al luogo in cui si trovava l’apparizione e le chiesero “Chi sei?”.
La figura sorrise e rispose: “Sono vostra Madre”
Senza capire, chiesero di nuovo: “Qual è il tuo nome?”
A quel punto il bambino scomparve dalle sue braccia e la signora, con un’asticella argentata, scrisse nel cielo “SONO L’IMMACOLATA CONCEZIONE, LA MADRE DI GESÙ! SONO LA MADONNA!”
Le bambine chiesero cosa desiderava e a quel punto apparve tra le sue mani una sfera scura, con in cima una croce luminosa. Dopodiché mostrò loro una candela accesa e un mazzo di rose bianche, con un’unica rosa rossa al centro. La Madonna chiese loro di andare a Messa, di pregare tanto e di tornare in quel luogo tutti i sabati alle 14:30.

All’inizio i messaggi erano scritti dalla Madonna nell’aria: Marilda e Íris puntavano il dito e leggevano insieme mentre Juliana, che ancora non sapeva leggere, ascoltava e ripeteva quanto dicevano le altre due.

Le apparizioni avvenivano inizialmente tutti i sabati, poi anche le domeniche, infine quotidianamente.

Con i messaggi successivi venne anche la spiegazione dei simboli: la sfera scura rappresenta il mondo nelle tenebre; la croce luminosa ricorda che Gesù ha dato la sua vita per noi; la candela accesa dice che solo la Luce di Cristo può salvare l’umanità. Il mazzo di rose bianche con una rosa rossa al centro significa che tutti abbiamo lo stesso sangue di suo figlio Gesù. Il bambino tra le braccia rappresenta tutti i figli di Dio. Il rosario è una richiesta urgente di preghiera e di conversione.

Dopo circa tre mesi dalla prima apparizione, la fattoria “Barro Vermelho” venne ribattezzata da un sacerdote “Valle dell’Immacolata Concezione” e iniziò ad accogliere un grande numero di persone.

I segni del Cielo
Nel pomeriggio dell’8 dicembre 1987, circa 3.000 persone si recarono sul luogo delle apparizioni in attesa dei segni che il Cielo avrebbe dato in quel giorno.
Durante la trasmissione del messaggio, si videro rose che cambiavano colore, alberi che ondeggiavano e si piegavano a terra, altri che si riempivano di frutta o di fiori. Cadde una pioggia che bagnò completamente tutti i presenti, ad eccezione dei bambini.
Alla fine del messaggio, il sole iniziò a splendere di nuovo. Inspiegabilmente, tutti avevano i vestiti asciutti e anche il terreno era completamente asciutto. Molti presenti hanno avuto delle visioni.
La Santissima Vergine ha spiegato che: “Il grande segno è Gesù nell’Eucaristia, il resto sono doni”.

I nuovi veggenti, i 7 segreti, la portavoce
La sera del 14 dicembre 1987, su richiesta della Vergine Maria, la famiglia si riunì per pregare con parenti e amici nella casa della famiglia di Íris, a Piedade dos Gerais, e per la prima volta la Madonna apparve al di fuori della fattoria “Barro Vermelho”.
Nel giorno del compleanno del sig. Antônio, il Cielo gli prepara un regalo: il figlio minore Antônio Augusto (Toninho) che all’epoca aveva 5 anni, Euclides (Digão) di 10 anni e Fabiana (loro cugina) di 6 anni, hanno ricevuto da Dio la grazia di ascoltare, vedere e parlare con la Madonna. José Mário (fratello di Íris e cugino degli altri) ha potuto solo sentire la voce della Madonna, senza vederla.
Fino a quel momento, Marilda, Juliana e Íris avevano trasmesso i messaggi simultaneamente. Quella sera, Marilda ha ricevuto dal Cielo la missione di portavoce.
I sette piccoli privilegiati (Marilda, Juliana, Iris, Fabiana, Toninho, Digão e José Mário) sono stati portati in estasi a visitare l’inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Dio ha affidato loro 7 segreti che resteranno custoditi fino al momento in cui potranno essere rivelati al mondo.
Attualmente Íris, José Mário, Fabiana, Euclides e Antônio Augusto non vedono più la Madonna.

Come avvengono le apparizioni
Quando la Madonna sta per manifestarsi, Marilda inizia a vedere una luce, che diventa gradatamente sempre più forte, e si mette in ginocchio. In questa grande luce si delinea a poco a poco la figura della Madonna. Marilda annuncia ad alta voce queste fasi, affinché anche i presenti si preparino all’apparizione. Poi entra in estasi e non vede e non sente più nulla di quanto avviene intorno a lei.

La Madonna si presenta come una ragazza di circa 18 anni, dalla carnagione olivastra, con occhi e capelli castani, vestita tutta di bianco ma senza ornamenti. La sua altezza è di circa 1,70 m. Tra le mani tiene un rosario dorato, è sempre a piedi scalzi e poggia su una piccola nube in cima a una sfera azzurra. Si presenta a tutti gli effetti come una persona “viva”, non come un’immagine, e guarda sia Marilda sia i pellegrini.

Marilda ripete parola per parola il messaggio della Madonna, senza sapere come avvenga. Maria Santissima le ha spiegato che avviene così: nel momento stesso in cui Dio parla, la Madonna trasmette a Marilda il messaggio che, simultaneamente, lo ripete ai presenti.
A volte è Dio Padre che parla, altre volte è Gesù, altre volte ancora è lo Spirito Santo. La Vergine Maria è il canale, Marilda lo strumento.
Oltre a ripetere le parole della Madonna, Marilda ripete anche i suoi gesti.

Al termine del messaggio e dell’incontro di preghiera (la Madonna si manifesta solitamente durante la recita del rosario comunitario), Marilda parla ai pellegrini presenti. A volte descrive lo stato d’animo della Madonna in quel giorno (es. serena, triste, seria) e come era vestita.

La comunità fraterna “Vale da Imaculada Conceição”
Seguendo le indicazioni della Madonna, Marilda ha fondato una comunità, chiamata “Vale da Imaculada Conceição”, dove circa 300 persone vivono nella fede e nella fraternità, lavorando come volontari.
Nella comunità si cerca di vivere l’essenzialità francescana: non si usa denaro e tutto è condiviso. I vari membri si alternano nelle attività quotidiane che comprendono cucinare, lavare, lavorare nei campi, costruire e mantenere i locali.
I pellegrini in visita possono usufruire del pranzo offerto dai volontari.
All’interno della “Vale da Imaculada Conceição” ci sono anche una comunità-alloggio per minori, che accoglie una trentina di bambini e ragazzi, e la “Casa Sacra Famiglia”: una struttura che ospita anziani, senzatetto e persone con bisogni speciali.

Su richiesta e indicazione della Madonna, nella Comunità si prega quotidianamente il santo rosario intero: alle 08:00 i misteri della gioia, alle 12:00 i misteri della luce, alle 18:00 i misteri del dolore e alle 20:00 i misteri della gloria.

La chiesa locale non crede in queste apparizioni, ma ci sono sacerdoti che le ritengono autentiche e frequentano la comunità.

In un’intervista fatta dal giornale brasiliano “O Tempo” (18.05.2013), Marilda racconta che la Madonna non le ha fatto trovare tutto pronto:
“Ho avuto dubbi e ho sofferto, la gente si aspettava da me una vita da consacrata: ho fatto alcune esperienze in convento ma sapevo che la mia vocazione era quella di essere madre, evangelizzare e stare vicino alle persone bisognose. Sono felice della mia missione e della mia vita personale.”
Proprietaria di un negozio di articoli religiosi e di una cartoleria, Marilda ha studiato amministrazione di impresa e poi si è specializzata in scienze umane. Dal 2005 è sposata con Marciney, di professione camionista. Nel 2009 è nata la figlia Maria Clara.

I messaggi
Con il passare del tempo, la frequenza dei messaggi è calata.
Nel 2018 e nel 2019, i messaggi sono stati trasmessi solo di domenica come giorno fisso (eccezionalmente anche in altre occasioni, come durante il ritiro spirituale che si svolge ogni anno nel periodo di Carnevale).
Nel messaggio del 19.09.2019 la Madonna ha annunciato un’ulteriore diminuzione dei messaggi: nel 2020 i messaggi verranno trasmessi solo due domeniche al mese. Come ha spiegato Marilda al termine del messaggio del 29.12.2019 (vedi video, dal minuto 1,15), la Madonna ha chiesto di scegliere quali domeniche del mese preferivano, perché a differenza nostra Lei non ha orari.
Per venire incontro ai pellegrini sono state scelte indicativamente la seconda e la terza domenica del mese (con modifiche sia a febbraio 2020 per il ritiro di Carnevale, sia a maggio/giugno 2020 per la pandemia).

La Vergine Maria ha sempre preparato la Comunità al fatto che le apparizioni sarebbero diminuite e che presto si concluderanno:

“In breve tempo, figli, io concluderò la mia missione con voi e voi dovrete vivere di tutto quello che vi ho insegnato: pazienza, silenzio, umiltà. Perché vedrete le grandi tempeste, la grande ira del male.” (05.02.2005)

“Quando finirò la mia missione qui, questo messaggio rimarrà per sempre nei vostri cuori. Ed è quello che vi permetterà di vivere fino al momento giusto – che è il Trionfo del mio Cuore Immacolato – la vostra missione.” (30.09.2005)

“Quando Dio mi ha inviata, non ha annunciato quando sarebbe stata l’ora. Non disse in quale momento sarebbe avvenuto. Il Cielo si è aperto e mi ha inviata. Sono sicura che, quando la mia presenza qui finirà, Dio non ve lo annuncerà con anticipo.” (24.09.2017)

“Entro pochi giorni, non mi manifesterò più con i messaggi del sabato.”
“Continuerò a stare con voi e a portarvi i messaggi del Cielo, perché ne avete ancora bisogno.”
“In verità, molti daranno valore alla parola che la Madre portò, quando io non sarò più qui in corpo e anima.”
(16.12.2017)

“So che la mia missione sta arrivando alla conclusione in questo mondo.” (09.09.2018)

“Arriverà un tempo in cui dovrete camminare da soli.” (19.09.2018)

Ha anche spiegato che queste apparizioni fanno parte di un unico grande disegno:

“Dio mi ha inviata in molte nazioni in questi tempi in cui c’è così tanto bisogno di conversione.”(17.05.2008)

“Gesù prepara l’umanità affinché Egli possa tornare qui sulla Terra”. (17.05.2008)

“La mia missione qui in questo luogo e in tutti i luoghi in cui Dio mi conduce, è perché trionfi il mio Cuore Immacolato” (16.09.2018)


traduzione e sintesi dalle seguenti fonti:
– sito ufficiale valedaimaculadaconceicao.com.br
– spiegazioni di Marilda ai pellegrini, dai video pubblicati sul canale youtube
– articolo di “O Tempo” del 18.05.2013