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08.11.2020

traduzione dall’audio

Cari figli,
oggi voglio chiedere allo Spirito Santo di scendere nei nostri cuori, di illuminare tutti i figli qui presenti, in un momento in cui il Brasile e il mondo hanno tanto bisogno di forza, di coraggio, di fede, perché la battaglia non è facile. La battaglia è difficile, la battaglia è grande.

Quest’anno è un anno in cui dobbiamo respirare la grazia di Dio, la presenza del Divino Spirito Santo in noi, per essere forti, coraggiosi e anche vittoriosi. Non scoraggiatevi mai, anche quando la battaglia è pesante, anche quando la via è stretta e su di essa arrivano tutte le sofferenze: spirituali e materiali, le malattie del corpo. La sofferenza dell’anima è la peggiore di tutte: è la mancanza di Dio, la mancanza di fede, la mancanza di accettazione, di comprensione della realizzazione del piano di Dio nelle nostre vite.

Allora vogliamo supplicare lo Spirito Santo, vogliamo chiedere lo Spirito Santo, vogliamo affidarci allo Spirito Santo per non camminare nell’oscurità, per non camminare nelle tenebre, ma camminare nella luce e nella luce testimoniare. Dare vera testimonianza della nostra fede. Allora oggi vogliamo chiedere a Gesù innanzitutto questa forza che viene dal Cielo, questa forza che viene dall’Alto.

Avete attraversato prove forti in quest’anno. Ma è necessario sempre rivolgere gli occhi a Dio. La Terra è un passaggio, nessuno è qui per sempre, stiamo avanzando verso qualcosa di molto grande, che è la grande vittoria, il trionfo del mio Cuore Immacolato. Sappiamo che il tempo di oggi è un tempo di giustizia, è il tempo in cui ognuno raccoglierà quello che semina. Esistono molte persone che stanno seminando tanta sofferenza, che stanno seminando il dolore, il vuoto, che non hanno la gioia di sentire la presenza di Dio, ma esistono anche molte persone sante che stanno soffrendo molto più di quanto possiate immaginare.

La sofferenza arriva sempre per i santi, nella vita dei santi, perché essi sono più preparati. L’uomo ha bisogno di essere preparato e, quanto più è di Dio, più ha battaglie sulla Terra, ma questa non è una cosa cattiva, è una cosa che ci porta fortezza e ci fa comprendere che Dio sceglie i figli forti, i figli migliori, per vincere questa battaglia. Sono soprattutto le malattie che oggi colpiscono tante e tante persone che hanno un cuore veramente molto benedetto, molto santo.

Per questo dovete avere fede, non dovete scoraggiarvi. Dovete avere una fede bella, una fede grande ed essere sempre consapevoli che Gesù ha sofferto molto più di quanto possiate immaginare, perché Egli è santo. Egli ha sofferto per te che avevi bisogno del perdono, della comprensione, della guarigione, della liberazione, che avevi bisogno di essere un uomo rinnovato, un uomo salvo, un uomo felice. Allora Gesù ha sofferto molto, molto per te. Ma non ha mai smesso di amarti.

Oggi anche tu attraversi una battaglia, il mondo sta attraversando una battaglia, quest’anno è un anno di battaglia, un anno di molte perdite. Quanti di voi piangono per le perdite! Ma è necessario comprendere che Cristo è la Resurrezione. Il miracolo più grande, il miracolo migliore, è ciò che Gesù ci ha concesso: la resurrezione.

Allora la nostra missione qui sulla Terra si inserisce in questa lotta per la resurrezione, in questa lotta per ottenere il Cielo, per ottenere la vita eterna. Perché tutto passa molto velocemente, tutto passa molto rapidamente, la sofferenza è sempre più grande e in mezzo a questa sofferenza il demonio cerca sempre di confondervi, cerca di scoraggiarvi, cerca di togliervi forza, cerca di portarvi al dubbio, alla mancanza di fede.

È in questo momento che dovete alzarvi. Alzati, soldato di Gesù, missionario di Gesù! E proclama l’amore di Gesù Cristo, proclamalo con le azioni, proclamalo con gli atti, con la vita di preghiera! Com’è bello questo momento di preghiera! Uno dei momenti più belli della vostra vita è quando prendete il santo rosario e pregate in comunità, pregate in una famiglia maggiore, perché siete molto vittoriosi. Quando pregate, avete la grazia di vincere il peggiore dei nemici che avete, che è il demonio. La malvagità del demonio oggi è molto grande sulla Terra. È un mondo confuso, è un mondo perso, anche nella fede, nella religiosità, molti sono vuoti, stanno abbandonando le cose di Dio, e le cose di Dio sono sacre.

La prima cosa sacra per Dio sono i suoi figli. Tutto ciò che esiste: preghiera, Santa Eucarestia, battesimo, confessione, sono per fortificare i figli che Dio ama. Tutto è per amore ai figli! Dio ha lasciato tutto per i figli: la discesa dello Spirito Santo, l’Eucarestia – che è poter vivere con Gesù, i sacramenti. Anche la tua missione – di sacerdote, genitore, missionario, religioso o religiosa – è benedizione di Dio per i figli. Allora Dio ci ha resi una benedizione. Noi siamo una benedizione di Dio! Quando il nemico vuole confonderti con le tenebre, guarda la luce! Sono triste per quei figli che non vogliono vedere la luce, che non vogliono pregare, che non vogliono vivere una domenica santa, che non vogliono avvicinarsi alla Santa Comunione, all’adorazione, all’amore verissimo per la propria famiglia. Ama immensamente il giardino che Dio ti ha dato, che è la tua famiglia. È il giardino di Dio, è il giardino che Dio preserva, è il giardino del quale Dio si prende cura.

In questi tempi il demonio cercherà di confondervi, cercherà di scoraggiarvi, ma quando penserete che sia tutto perso, otterrete il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Otterrete il dono più grande della vostra vita, perché Dio è Padre e dobbiamo ricordare che è un Padre buono, un Padre amico, un Padre misericordioso. Allora, quando otteniamo questa misericordia, otteniamo la nostra grazia, l’essere in piena grazia. Quando otteniamo questa misericordia di Dio, otteniamo una vita in piena grazia. Allora il mondo deve ottenere questa grazia.

Quest’anno è arrivata una sofferenza molto grande affinché l’uomo possa incontrare Dio. Perché l’uomo vive molto per la terra, per il mondo, per i piaceri, per le conquiste, ma deve mettere tutto questo al secondo posto. Al primo posto c’è Dio nella tua vita, l’amore di Dio nella tua vita. Perché quando metti Dio al primo posto, metti anche te stesso al primo posto, perché Dio mette sempre i suoi figli al primo posto. E allora metterai la tua famiglia al primo posto, la tua missione al primo posto, la tua vocazione al primo posto. Vivrai ogni giorno qui sulla Terra ringraziando per l’aria che respiri. Se ti sei alzato questa mattina ringrazi, se stai contemplando il pomeriggio ringrazi, se arrivi alla sera ringrazi. Perché voi siete il dono più grande per Dio.

E oggi state vivendo nella misericordia di Dio. Questo mondo ha bisogno di prepararsi molto spiritualmente, perché adesso sono tempi di giustizia. Non è la fine del mondo, ma oggi si compie nel mondo la grande missione dell’amore di Dio, che è la misericordia, la nostra ultima fonte di salvezza, questa fonte alla quale dobbiamo aggrapparci e costruire i pilastri della nostra salvezza.

Allora coraggio, figli, io sono qui presente oggi in corpo e anima, tenendo in mano questo rosario che risplende, affinché il mondo possa risplendere attraverso la vita di preghiera, vincere attraverso la preghiera, svegliarsi attraverso la preghiera, camminare nella vita di preghiera. Una cosa molto bella è che, quando tu preghi, Dio ti fortifica. E quando tu ti fortifichi, hai molta più forza per vincere.

Allora in questo momento la prima cosa da fare è ringraziare Dio. Ringraziamo Dio. Ringraziamo Dio per la nostra vita, per il nostro presente, per il momento che stiamo vivendo, per la prova che stai attraversando. Chiedi a Dio la guarigione, puoi chiedere a Dio questo miracolo, Egli ci ha lasciati pieni di fede per ottenere miracoli e noi possiamo ottenere miracoli. Il miracolo più grande è stare sempre alla presenza di Dio, perché nessuno conosce né il giorno né l’ora in cui può concludere la sua missione su questa Terra. Allora il miracolo più grande è stare alla presenza della grazia di Dio. Allora mettiti alla presenza di Dio, mettiti nella grazia di Dio, offri oggi il tuo cuore a Gesù.

Voi siete qui in questo santuario delle famiglie, della Madre della Pietà, un santuario che è fonte di misericordia. Non dimenticate mai questo. È una misericordia che esce direttamente dal Cuore di Gesù, perché qui voi vivete la provvidenza, l’abbandono, senza paura. Senza paura della miseria, senza paura della fame, senza paura di quello che può arrivare, ma sempre saldi nella fede e fiduciosi, consapevoli che se oggi hai Dio hai tutto. E se hai Dio, per quanto semplice sia la tua vita, essa diventa ricca. Allora ringrazia Dio per questa grazia di poter stare qui in questo santuario in un anno così difficile, per chiedere a Dio di guarire il mondo.

Quando parliamo della guarigione, non pensare solo all’epidemia, pensa ai cuori. Esiste una peste che sta cercando di distruggere non il corpo ma l’anima, il cuore, e questa peste è il peccato. Allora chiedi questa guarigione interiore. Gesù ci dice che quando otteniamo il miracolo della guarigione interiore, otteniamo anche la guarigione fisica, del corpo. Allora la prima grazia che dobbiamo chiedere a Gesù oggi è la guarigione interiore. A che serve all’uomo ottenere la guarigione dall’epidemia se continua ad avere questo cuore indurito, lontano da Dio, lontano dalla grazia, lontano dalla preghiera, lontano dall’amore, senza vivere la felicità vera?

Il mondo è molto malato, figli. Non è una malattia del corpo, ma dell’anima. Una malattia per la quale la Madre di Dio viene dal Cielo per aiutarvi in questo momento. È una malattia dell’anima. “È mille volte meglio una ferita nella carne che una ferita nell’anima”: dovete sempre pensare a questa preghiera che Gesù vi ha insegnato in questi tempi di lotta, in questi tempi di battaglia. Allora ringrazia Gesù per questo giorno. Otterrete un grande miracolo da Dio. Chiedete questo miracolo! Siete molto vicini a ottenere questo miracolo. E Dio vi concederà questa vittoria. Basta che tu sia degno di questa vittoria, degno del tesoro che Dio ha riservato per il mondo in questo momento.

Con grande affetto, voglio darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto. Benedirvi è una grazia per il mio Cuore Immacolato. Una madre che benedice un figlio è una madre benedetta da Dio. Quando vi benedico, chiedo anche a Gesù di benedirvi. Di benedire questi fiori per la guarigione e liberazione da ogni sofferenza della carne, dell’anima, del cuore, da ogni sofferenza temporale che state vivendo oggi, che sono le epidemie, le pandemie, le malattie, le tribolazioni, le ingiustizie, l’avidità, la mancanza di amore, di fede, di perdono, di umiltà. La mancanza di luce, la mancanza di carità, di fraternità, di condivisione, di unione tra i popoli, tra le nazioni, tra tutte le nazioni. Io chiedo sempre a Gesù di benedire tutta l’umanità, di estendere la sua misericordia, i raggi della sua misericordia sul mondo.

E anche sulle famiglie. Perché arriverà una forte tempesta sulla famiglia, cercando di distruggere le case, cercando di portare le famiglie alla disunione, alla discordia. E Dio vuole l’unione delle famiglie. Chiedi oggi a Gesù la conversione della tua famiglia. La tua famiglia è il giardino di Dio. Prenditi cura di questo giardino. Permetti che questo giardino sia un giardino pieno di luce. Per questo, chiedi allo Spirito Santo di illuminarti, di fortificarti, di darti coraggio. Tutti voi che state attraversando battaglie, tutti voi che state affrontando le difficoltà del dolore, che Dio vi dia molta forza in questo momento, figli. È questo che supplico a Dio: forza per voi. Affinché otteniate questo tesoro che Dio ha riservato per l’umanità qui sulla Terra. È un tesoro bellissimo, e dovete essere degni, trasformati e santificati per ottenerlo.

Che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo siano con voi sempre, benedicendovi, in questo pomeriggio così bello del giorno del Signore e in tutti i momenti della vostra vita.

Restate nella pace, figli.
Ecco la Serva di Dio, che oggi fa gli auguri anche a tutti i festeggiati, quelli che sono qui presenti e quelli che non sono qui, ma che desiderano ottenere dal Cielo una grazia molto speciale.

Per la Santa Chiesa, per tutto il clero, sacerdoti, religiosi, religiose e per tutte le famiglie: che Dio vi conceda molta pace.

Ecco la Serva del Signore, Maria l’Immacolata Concezione, Madre della Pietà. Il Signore mi chiama.

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