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2020

11.10.2020

traduzione dall’audio

Cari figli,
innanzitutto voglio augurare pace a tutti cuori, questa pace bellissima che è Dio.

Il mondo ha tanto bisogno di pace. Ci sono tante battaglie, tante malattie nel corpo e nell’anima, tanta fragilità, tanta cecità spirituale. Ogni giorno di più il nemico distrugge tante famiglie, causando tanto dolore nella vita dei bambini, dei giovani. È un popolo che ha bisogno di mettersi in ginocchio e pregare. Sta mancando la devozione alla vita di preghiera, a questo impegno di fede.

Quando siamo davanti a una lotta, non dobbiamo mai perdere l’essenza che ci porta alla vittoria, che è Cristo. Anche se la tua croce è pesante, anche se la tua battaglia è difficile, anche se sulle tue spalle c’è quel peso dolorosissimo, anche se spesso non riesci a contenere le lacrime, per le lotte e i conflitti spirituali.

Per questo voglio augurarvi questa pace bellissima di Dio, questa pace che è Dio stesso, che viene a noi per fortificarci, per riscaldarci, per rimetterci in piedi, saldi. Tu che stai affrontando una malattia nel corpo, non scoraggiarti. Dio può e Dio farà il miracolo nella tua vita. Credi, confida, attendi questo miracolo, lotta! Anche nei momenti più difficili, lotta con fede, con devozione e con la preghiera. Non perdere mai l’essenza della tua vita, che è Dio che ti guida. Dio è la tua Via.

È per questo che, davanti a ogni battaglia, invito i figli di Dio, i miei figli, a rimanere saldi nella fede. È tempo di avere fede, di vivere la fede. È tempo di chiudere gli occhi al mondo e aprirli a Dio. E vincere tutte quelle cose che sono briciole del demonio: invidia, gelosia, menzogna, falsità, pigrizia. Togliere dal cuore l’odio, il rancore, l’angoscia. Perdonare. Perdona! Il miglior modo di ottenere il miracolo è perdonando. Perdonare sé stessi. Spesso non riesci a perdonare te stesso.

Coltiva la presenza dello Spirito Santo nella tua vita. Chiedi sempre: “Vieni Spirito Santo, scendi su di me, illumina il mio cammino, non lasciarmi nella cecità spirituale”. Perché lo Spirito Santo è la luce spirituale per tutti noi.

Oggi, in un modo bellissimo, vogliamo pregare anche per il Brasile, chiedere a Gesù la guarigione di questa nazione: la guarigione spirituale, la guarigione materiale, la guarigione temporale. Ci sono tante aggressioni, tante ingiustizie, e tutte sono conseguenza di un uomo che non ha più nel cuore la dolcezza dello Spirito Santo di Dio, la pienezza della grazia, la pienezza dell’amore. Vogliamo chiedere a Gesù anche per tutti i pellegrini che oggi sono qui dopo le tante lotte di un anno pesante. La battaglia maggiore di qualsiasi pandemia, di qualsiasi epidemia, è vincere il male che oggi sta distruggendo ciò che esiste di più sacro, che è la famiglia.

Quest’anno di preghiera non è l’anno della famiglia, ma l’anno della preghiera per la conversione delle famiglie. Arriverà l’anno della famiglia dopo questa grande missione della conversione delle vostre famiglie. Chiediamo a Dio questa conversione, che le famiglie possano fare una bella alleanza di preghiera le une per le altre, per la Santa Chiesa, per tutto il clero, per tutti i religiosi, le religiose, per tutti i padri, le madri e i figli della Terra. Chiediamo allo Spirito Santo di immergerci nella luce, per vincere queste tenebre che oggi stanno portando l’uomo a tanta sofferenza.

Che Dio benedica ogni famiglia che dalla sua casa, in questo momento, è unita in preghiera con la Madre di Dio, la Madre della Pietà, l’Immacolata Concezione, in questa Valle di grazia, in questo santuario di preghiera, in cui Gesù ci chiede di esseri veri testimoni di fede, testimoni di vita. Chi sta attraversando delle prove, chiuda gli occhi e ringrazi. Chi sta attraversando delle prove, chiuda gli occhi e chieda a Dio forza. Perché con Dio si vince ogni battaglia. Con Dio si vince ogni prova.

Ed esiste anche la sofferenza silenziosa delle anime che non permettono allo Spirito Santo di agire, che vivono incredule rispetto alle conseguenze delle trappole del demonio, che sono il peccato. Chiediamo a Dio per questi cuori, per queste anime. Come può vivere l’anima, se non ha pace? Perché quando attraversi una prova e sei in pace, tu vinci. Quando invece sei solo apparentemente tranquillo, ma interiormente appesantito, soffri molto.

Chiediamo a Dio la guarigione, perché i cuori malati sono ovunque. In ogni famiglia c’è sempre un cuore malato, c’è sempre quell’anima più bisognosa di preghiera, che ha bisogno di guarigione, di liberazione. Molti non hanno la dolcezza, la pienezza della grazia, della gloria, dell’abbandono, del distacco. Gesù ha detto che puoi essere un uomo ricco e vivere per servire Dio, in modo completamente abbandonato. Perché la ricchezza più grande è la tua fede. Quanti oggi si mettono al servizio di questa missione, in un mondo nel quale oggi non è facile vincere questo ego umano, materiale, egoista.

Per questo chiediamo a Dio – chiediamo al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo – di portare questa pace, questa soavità ai cuori. In questa domenica in cui siamo qui per chiedere a Dio, perché Egli ascolta la voce dei suoi figli. Quando guardi il Cielo, oppure guardi l’infinito del tuo cuore, e dialoghi con Dio, Dio ascolta la tua supplica. Puoi parlare con Dio, perché Egli ascolta la tua preghiera. Egli è Padre, Egli è misericordioso, Egli è amico, Egli è buono. Allora quando parli con il Padre, Egli ascolta la tua voce.

E il mondo ha bisogno di dialogare con questo Padre, il mondo ha bisogno di supplicare questo Padre, perché l’umanità oggi vive molta sofferenza e purtroppo non ha la grazia della conversione. Quante persone sono completamente cieche a causa del peccato e non hanno la grazia di convertirsi. Hanno anche l’Alimento, la Parola, la Via, ma non hanno la grazia di cercare la conversione. Dio ci aspetta sempre. Dio ti aspetta. Dio attende quel figlio più bisognoso, quel figlio che ha più bisogno di Lui. Lo aspetta sempre. Ecco perché devi saper confidare, sperare, credere, affidarti e pregare. Chiedere, chiedere la grazia di cui il mondo ha bisogno, la grazia di cui l’umanità ha bisogno.

Cosa ha imparato l’umanità in quest’anno della conversione e della preghiera per le famiglie? A che punto è la crescita spirituale delle famiglie? È arrivata la presenza dello Spirito Santo nel cuore delle nostre famiglie? Figli, io chiedo a Dio per la conversione delle famiglie, io chiedo alla Sacra Famiglia di intercedere presso Dio per la conversione di tutte le famiglie. Perché le famiglie hanno bisogno di convertirsi. E convertirsi significa essere quello che Dio vuole. Non è essere quello che vuoi tu, ma essere quello che Dio vuole.

Guardate l’esempio dei giovani santi, dei santi del vostro tempo*: il loro abbandono, il loro essere di Dio, respirare Dio, vivere Dio, ricevere la grazia di Dio. Anche se vengono colpiti dal dolore della malattia nel corpo, il loro cuore è di Dio. Non hanno paura, hanno fede. Non si disperano, confidano, perché sanno che il Regno di Dio esiste, che il Regno di Dio è per i figli santi.

Per questo tutti voi dovete essere santi. Perché la Casa del Padre è la Casa Santa. Allora ci vuole questo coraggio, questa fede, questo abbandono. Come arrivare in Cielo? Come costruire questo Cielo? Come lottare affinché questa Terra sia una Terra di luce? Credendo, confidando, non vivendo solo di proiezioni o di progetti, ma realizzando quello che Dio designa per noi. Anche se è croce, anche se è dolore. Sono certa che tutti quelli che lottano per la propria santità piangono nel silenzio, perché vedono che questo mondo è così ferito, così lontano da Dio. Le persone hanno imparato così poco, nonostante la sofferenza. Ma sono parole di Gesù: “molti nemmeno con il dolore si convertiranno, nemmeno con la sofferenza si convertiranno, nemmeno con le difficoltà si convertiranno”.

La conversione è una grazia. Felice chi ottiene questa grazia, chi abbraccia questa grazia, chi respira la pienezza di questa grazia! Allora oggi chiedi a Dio questa grazia. Togli dal tuo cuore tutto ciò che ti pesa, tutto ciò che ti rende infelice. Puoi stare certo che tutto quello che è contrario a ciò che Dio vuole da te, non ti porta luce. Quello che ti porta luce è quello che Dio vuole da te, anche se implica battaglie, anche se implica prove.

Allora è il momento di affidare il tuo cuore! Non sto parlando di un cuore di carne, ma di quel cuore che ci rende misericordiosi, amare, perdonare, essere santi, fraterni. Ascoltare una voce che viene dall’Alto, sentire Dio, sentire il tuo corpo alla presenza di Dio. Quanti di voi riescono a sentire anche nel corpo la presenza di Dio attraverso l’Eucaristia, che è Cristo stesso. Il tuo corpo riceve Gesù, la tua anima e il tuo cuore glorificano Gesù. Allora si deve sentire questa grazia. In mezzo a tante tempeste, l’uomo ha bisogno di vedere la grazia. Perché l’uomo sta vedendo solo il dolore, sta vedendo solo l’epidemia, sta vedendo solo la pandemia, ma si sta dimenticando di vedere la grazia.

Nonostante tutte le battaglie, dobbiamo vedere Dio, sentire Dio. Anche in tutti i momenti difficili, di lacrime, di perdita, dobbiamo vedere che la resurrezione è la luce della vita dei figli di Dio. Perché Cristo ci ha fatti risorgere per Lui. Allora è necessario accendere questa fiamma, chiedere veramente lo Spirito Santo. Vedere l’essenza. Quando il mondo vuole abbatterti, rialzati! Quando il demonio vuole abbatterti, rialzati figlio! Prendi il tuo rosario e sconfiggi il demonio. Hai un’arma di vittoria, sappi veramente utilizzarla. E lo Spirito Santo di Dio agisce. La Terra sarà una nuova Terra perché lo Spirito Santo agirà nel cuore dei figli di Dio, di tutti voi. Ovunque tu sia, in qualsiasi nazione tu sia, lo Spirito Santo realizzerà la sua opera bellissima nella tua vita, perché Egli è Dio.

Allora in questo momento ringrazia per la vita, per la presenza della Santissima Trinità in questa domenica silenziosa, in questa domenica in cui dobbiamo sentirci forti. La battaglia arriva e noi vinceremo, la lotta arriva e noi vinceremo. Siamo con il Cielo, Dio è con noi. Siamo uniti al Cielo, non siamo soli. Nessuno è abbandonato. Siamo sotto la protezione divina, sotto la protezione degli angeli, abbiamo l’unzione e l’intercessione dei santi. Dio ha dato al mondo tanti santi bellissimi. Allora testimonia la tua fede, testimonia il tuo amore a Dio, testimonia questa grazia! Perché Dio ha molto bisogno di voi, di tutti voi che lavorate per la costruzione del regno di Dio, del trionfo del mio Cuore Immacolato.

Con grande affetto, voglio benedire ogni figlio.

la Madonna benedice tutti 

Cari figli,
benedirvi è un momento di gioia per il mio Cuore. Un momento di pace, un momento di speranza, di fiducia. L’essenza della parola di Dio, dell’amore di Dio, del coraggio, della fede, della preghiera.

È tempo di battaglia. Non attraverserete battaglie piccole, ma battaglie grandi. Sentirete il peso delle tempeste. Ma vincerete. E Gesù oggi ci chiede urgentemente la preghiera per la conversione delle famiglie. Come possono le famiglie essere santuari, se non hanno l’essenza di Colui che ci rende santi? Allora prega, e chiedi la conversione di tutta questa comunità fraterna, di tutte le comunità del mondo intero, delle famiglie. Ognuno preghi, oggi. È necessario pregare per la conversione della tua famiglia. Inizia in questo mese bellissimo di devozione, di preghiera, a pregare e supplicare per la conversione della tua famiglia. Chiedi a Dio la conversione di tutta la tua famiglia. Perché è necessario, figli. La preghiera delle famiglie può evitare grandi sofferenze per il mondo, molto più grandi di quella che state vivendo in quest’anno. Allora prega e chiedi tanto per la conversione della tua famiglia.

Faccio gli auguri ai festeggiati, vi auguro molta pace. Che lo Spirito Santo possa portare la luce di cui le famiglie hanno davvero bisogno.

Che Dio – Padre, Figlio e Spirito Santo – benedica tutte le famiglie e le metta sotto la protezione degli angeli.

Auguro molta pace alla Terra, al cuore di ciascuno di voi.
Chiedo sempre a Gesù, con tutto il mio Cuore, di benedire questi fiori per la guarigione e la liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.

Uno dei modi più belli per ottenere una grazia è attraverso la fede. Allora quando vi dico: “chiedo con tutto il mio Cuore a Gesù di benedire questi fiori per la guarigione e la liberazione di tutti i figli di Dio”, dovete ricevere questa grazia. Non si tratta solo di ricevere le rose, ma di ricevere le grazie. La rosa è solo qualcosa che Dio sta usando per arrivare ai vostri cuori. Allora è necessario che otteniate questa grazia. Molti dicono: “ho ricevuto tante rose e non ho ottenuto la grazia”. Perché ci vuole la fede. La ricchezza più grande per ottenere il miracolo è avere fede. Perché se abbiamo fede accetteremo tutti i disegni di Dio. Non sempre il miracolo viene a noi nel modo che chiediamo, ma nel modo che Dio permette. Allora è necessario avere sempre questa fiducia bellissima per ottenere veramente i prodigi che le benedizioni di Gesù Misericordioso possono portare per il mondo. Perché la misericordia è la nostra fonte di salvezza.

Ecco la Serva di Dio, Maria l’Immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama.

*il giorno precedente (10.10.2020) c’è stata la beatificazione di Carlo Acutis

video dell’apparizione

al termine del messaggio Marilda spiega che la Madonna ha promesso un messaggio straordinario per domani, che è il 12 ottobre (festa di Nostra Signora Aparecida, patrona del Brasile)

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