Categorie
2013

25.09.2013

Cari figli,
Innanzitutto, ringraziamo Dio per la missione che è stata affidata dal Cielo a ciascuno di noi in questo luogo.

In questo bellissimo anno della fede, della buona volontà e dei giovani, Gesù ci porta la felicità di accendere la grandiosa fiamma dell’amore e della speranza in questa Valle, mostrandoci che questo luogo diventerà un luogo di luce per il mondo. Soprattutto in tempi in cui il mondo soffre, in particolare le famiglie, per le tempeste traditrici del nemico, che cerca di distruggere ciò che esiste di più importante nella vita dei figli di Dio. È nella famiglia che il figlio trova la fede, la fiducia, l’umiltà, la grazia di essere sempre un viaggiatore.

Quante meraviglie ha compiuto Dio durante la festa per il 26° anniversario della mia presenza qui in corpo e anima!

Che meraviglia è diventata l’opera di Dio con la presenza dei pellegrini!

Quanto è importante la fedeltà della comunità fraterna, che è coinvolta in questo cammino! I suoi membri dimostrano di essere figli protetti dal manto di Gesù e dal mio manto, costruendo e lottando per costruire la pace, l’amore e la speranza.

Quanti giovani hanno sperimentato, in questa festa, l’affetto, il fervore, la fede e la devozione! Molti di quelli che sono stati qui, in questo Santuario di fede e di preghiera, sono diventati più aperti all’apprendimento e al grande insegnamento di Gesù nella loro vita, in questi giorni.

Gesù ha parlato della lotta per la vita degli innocenti, indicandoci che dobbiamo costruire una catena di preghiera, che infonda nel cuore dell’uomo il desiderio di proteggere i più piccoli. Quei bambini che, ancora nel grembo materno, chiedono a Gesù di vivere.

In questi giorni, Dio ci ha presi tra le sue braccia misericordiose e ci ha fatto veramente sentire la meraviglia dei suoi insegnamenti.

Quante benedizioni! Quanti miracoli! Quante grazie sono state raccolte nei cuori di coloro che sono venuti con fede, in particolare la grazia di una vita nuova.

Qui hanno sentito cos’è l’amore della famiglia, perché è questa esperienza che tocca così tanto! L’esperienza del profumo dell’amore familiare è ciò che può davvero fare la differenza per qualsiasi essere umano.

Dio, ancora una volta, ci ha mostrato lo splendore della sua luce in mezzo a noi. Egli è il faro che non si spegne nelle nostre vite.

Per questo voglio lodare la Santissima Trinità, ringraziando per l’affetto e la fedeltà di tutti i cuori che sono qui, assumendosi, con più responsabilità e più fervore, lo zelo per questa famiglia fraterna.

È così bello quando il figlio fa la volontà di Dio!

Quando si fa la volontà di Dio, i frutti arrivano nella vostra vita, l’opera cresce, le grazie piovono e il figlio riesce a ricevere la grazia con grande affetto.

Quando invece il figlio agisce contro i piani di Dio, facendo tutto il contrario di quello che Dio gli chiede, il suo cuore si appesantisce, e gli effetti del suo errore si fanno sentire anche nella comunità, che si trascina nella sofferenza. Questo accade principalmente quando un figlio della fraternità è disobbediente.

Per questo motivo Gesù chiede a tutti, in quest’anno della fede, di essere specchio della giustizia, affinché possano raccogliere nella misura di quanto hanno seminato come figli di Dio. Se sono stati buoni esempi, raccoglieranno fiori. Se sono stati cattivi esempi raccoglieranno spine, per la loro disobbedienza.

Gesù chiede a tutti: fedeltà. Chiede l’impegno di lottare per il trionfo del mio Cuore Immacolato di Madre. È necessario che ogni figlio si metta all’opera in modo sereno, corretto e saggio, per produrre i frutti della misericordia. Gesù ha messo nelle vostre mani la grazia di lottare per il Regno dei Cieli, dandovi la chiave per aprire la casa del Padre.

Ognuno ha una chiave e deve prendersi cura della sua chiave. Questa chiave è la meravigliosa opera che il figlio compie: lode, carità, preghiera. Questa dev’essere compiuta, principalmente dal Brasile, mano nella mano: tutti i figli devono pregare per la protezione della vita umana, per la protezione di ogni anima, di ogni cuore.

Il Brasile può ricevere una grazia molto grande, se sarà fedele a Dio, e il mondo sentirà questa grazia. Questo è necessario, perché il mondo soffre già le conseguenze del peccato. Le sofferenze oggi sono amarissime, dolorose e tristi.

Pregate per le nazioni che uccidono in nome della fede. Guardate fino a che punto è arrivata l’umanità, permettendo che dei figli di Dio muoiano perché profetizzano la loro fede! Gesù ha detto: “anche i santi hanno attraversato la sofferenza”. Molti sono stati martiri, sono morti per essere stati strumenti di costruzione della fede nella roccia, portando il nome del Signore in ogni angolo della terra. A causa di Gesù hanno sofferto e sono stati anche condannati a morte, dimostrando di essere anime sapienti. Questi figli si presentano davanti a Dio con una purezza molto serena. Gesù ha detto: “Fedele è colui che si affida sempre al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo”.

Oggi vediamo ancora nazioni che hanno fede, che credono nella Chiesa Cattolica, che si impegnano ad amare l’Eucaristia. Ma anche così, la Chiesa è perseguitata dal nemico, principalmente a causa dell’Eucaristia. Dobbiamo essere consapevoli che l’Eucaristia è Cristo vivo. Quando l’uomo riceve Gesù Eucaristico – l’Agnello di Dio – sperimenta la presenza dell’Agnello di Dio nel suo cuore, ma è molto perseguitato per questo. Gesù disse: “Molti saranno perseguitati a causa del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma saranno anche consolati, confortati e rafforzati nella fede”.

In quest’anno della fede, è necessario chiedere a Dio la fede ed essere consapevoli che nulla nella vita accade per caso. Verrà il tempo in cui Dio unirà le nazioni, i popoli, le generazioni e porterà i frutti della misericordia. Questi frutti diffonderanno grazie, beatitudini, forza nel mondo.

Qui, questa famiglia fraterna ha una grande grazia e per questo è così perseguitata. Quando pensate alla grandezza della grazia che avete, pregate insieme in ginocchio, chiedendo a Dio misericordia. Pregare è necessario, perché sarete sempre perseguitati! Se non custodirete la dolcezza delle vostre anime, la persecuzione potrà portarvi a provare un’amarezza così grande che soffrirete conseguenze ardue, che potranno colpire la carne o anche i pensieri, l’anima e il cuore.

Siete davanti a un Cielo così grande e bello, che viene a voi per prepararvi, per mettervi nelle condizioni di essere uomini di Dio, apostoli di Gesù, figli pronti per vincere la guerra dei tempi attuali. È necessario soprattutto per le famiglie, che sono gli obiettivi di questa guerra. Il male prepara una guerra affinché i membri della famiglia si odino gli uni gli altri, vivano in disaccordo e disunione. Non si è mai vista tanta miseria nel cuore dei padri e delle madri! Spesso non sanno avere atteggiamenti che generino gioia e pace nei cuori dei loro figli, che ne hanno tanto bisogno.

Oggi chiediamo a Dio la grazia di affidarci alla sua benedizione, la manifestazione del potere di Dio in questa famiglia fraterna, nei cuori dei pellegrini che vengono qui con tanta gioia, invocando la Madre della Pietà affinché interceda presso Gesù in Cielo per le loro anime, per la fedeltà, per i loro cuori, per la guarigione, per la liberazione e per la grande missione di amore, amore, amore per Gesù.

Allora ognuno presenti la sua richiesta e il suo ringraziamento. Chiedete di vincere la grande persecuzione del male, che oggi è molto grande nella vostra vita – è molto grande, figli! Desidero che comprendiate quello che dice Gesù: “È una lotta per vincere”. Chiedo a Dio che non permettiate al demonio di distruggervi ma che, con la preghiera, l’Eucaristia e il silenzio, sconfiggiate il maligno.

Con grande affetto, voglio benedire tutti i figli.

la Madonna benedice tutti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto questa bellissima fraternità. Vedo i cuori dei figli qui presenti – figli scelti per essere qui, oggi, in questo giorno, in quest’ora, specialmente in questi tempi in cui il Brasile ha così tanto bisogno che i figli di Dio preghino per la vita dei bambini nel grembo delle loro madri, per la protezione della vita umana, di questa vita benedetta e santa, che è la vita di ogni figlio di Dio, scelto per nascere ed essere strumento di luce e umanità, perché i bambini sono strumenti di luce.

Ho benedetto quelli che compiono gli anni, i miei figli Marcelo, Patrícia, Nairdinho, Miguel, Marciney. Chiedo a Dio di benedirvi e proteggervi. Prego per i figli che oggi festeggiano l’anniversario di matrimonio, mio ​​figlio Vanderlei, che è venuto a chiedere a Gesù una benedizione molto speciale per la sua salute, sia del corpo che dell’anima, e per la tranquillità dei suoi pensieri. A mia figlia Fernanda: chiedo a Gesù di portarti sempre la grazia della guarigione interiore e anche della guarigione del cuore. Che Gesù tenga sempre la sua mano sul tuo cuore.

Oggi vogliamo affidare a Gesù questa bellissima famiglia fraterna, pregare per i festeggiati, per quelli che sono felici e lodano la Santissima Trinità per il meraviglioso dono della sapienza. Chiedo a Dio di guidarvi alla sapienza, preparandovi ad avere la sapienza e a seguire il cammino di Gesù. Desidero che i passi della sua meravigliosa Misericordia d’amore producano i frutti della pace.

Ognuno invochi Dio per la pace, offra a Gesù il suo cuore.
In questo momento in cui mi offrite i fiori, come prova di amore, vi dono l’amore che ho per tutti voi, figli, e che porto nel mio Cuore Immacolato di Madre.

Restate in pace, con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore.