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2012

09.02.2012

traduzione dall’audio

Cari figli,
con grande sapienza, unità e amore, siamo qui presenti per volontà di Dio. La nostra presenza qui è veramente designata dal Cielo, è Dio che ci concede la grazia di stare qui riuniti.

Quest’anno è l’anno della beatitudine, perché meditiamo sulla misericordia e l’unità. Vivere il piano di Dio significa amare Dio, significa avere un amore verissimo per le cose di Dio.

È così bello quando la tua anima, il tuo cuore, ama Dio veramente. Allora la tua vita si trasforma, tu ti trasformi. Il volto di un uomo che ama Dio è diverso. È leggero, soave, mite. Il volto di chi ignora l’amore di Dio è appesantito, aggressivo, ribelle. Ecco perché le malattie spirituali di questi tempi finali portano spesso l’uomo alla depressione, a questa sofferenza che viene da dentro, perché soffoca quello che non può essere soffocato, che è la presenza di Dio nella tua vita. La presenza di Dio nella nostra vita dev’essere leggera, soave. Perché Gesù ha detto: “Io sono la brezza leggera. Io sono la mitezza”.

Allora noi non possiamo vivere nella grazia di Gesù, stare alla presenza di Gesù, con pesantezza. Dobbiamo vivere alla presenza di Gesù, nella grazia di Dio, leggeri. E questa leggerezza trasforma la nostra vita. Questa leggerezza guarisce i nostri cuori. Questa leggerezza ci mette nelle condizioni di andare avanti, di proseguire, di camminare, di aprire la porta del nostro cuore, di avere umiltà, carità, serenità, di sopravvivere agli ostacoli.

Oggi siamo qui e possiamo dire che la preghiera di oggi, in quest’ora che trasforma i nostri cuori, è una riflessione molto bella. Riflettiamo sul fatto che Dio ci parla, che Dio viene a noi, che Dio ci mostra la via, che Dio guida i nostri passi, ricopre di luce la nostra comunità, protegge le famiglie, benedice i giovani, guida i bambini, porta gioia e serenità a tutti i cuori che vogliono essere fedeli a Dio.

Una cosa bella che oggi vedo nella vita di chi vuole essere fedele a Dio, è che la felicità dell’uomo sta nel poter dire: “Io sono fedele a Dio”. Servire Dio è il contrario di quello che l’uomo pensa. Ci sono le prove? Sì. Ma sono quelle prove che non causano dolore, che non causano angoscia. Sono prove che a volte sono molto pesanti, a volte anche più pesanti di quanto molti pensino o possano immaginare, ma sempre con la protezione di Dio. È Lui che ci mostra il coraggio, la fortezza, la scienza divina, e come superare tutto questo. Allora non sono motivo di ribellione.

Quando sei nel cammino con Dio e dici: “Il mio carico è molto pesante, non lo voglio più portare”, è perché manca preparazione. Quando cammini con Dio veramente, non discuti sul carico. Perché sai che le grazie e le benedizioni sono molto maggiori. E niente ti toglie la pace. Quello che ti toglie la pace è il demonio, con le sue cattiverie, con le sue trappole, con le sue tenebre traditrici. Mentre quello che ti dà la pace è la misericordia di Dio, la presenza di Gesù, la presenza del silenzio, l’amore, il perdono, lavorare con il cuore. Qualsiasi lavoro tu faccia a favore di tuo fratello, fallo con il cuore. Altrimenti non vale. Quello che porta le persone ad essere realmente felici in quello che fanno, è l’amore. L’amore che metti, l’amore che dedichi, l’amore che offri.

Quando Dio ha fatto questa famiglia fraterna, l’ha fatta per questo. Tutti i giorni dobbiamo offrire con il cuore la nostra vita a Dio, e mettere sempre la volontà di Dio al primo posto. Perché qui arrivano tutti i bisognosi – malati spirituali, malati nel corpo, persone che soffrono a causa delle tante difficoltà materiali, lavorative e temporali che sono così frequenti in Brasile e in tutto il mondo – ma se noi abbiamo la grazia di metterci nelle mani di Dio, saremo tutti gli uni per gli altri e, lungo il cammino, tu sarai di aiuto per il fratello. Sarai come il piccolo mattone di una costruzione. I mattoni si uniscono gli uni agli altri affinché la casa sia costruita.

Allora, se tu sei un mattone, devi avere l’essenza: amore, carità, perdono, fraternità, accoglienza. Se tu stai male nella tua famiglia, significa che hai bisogno di avere l’essenza. Allora stai più attento nei momenti di preghiera, evita di giudicare. L’uomo che perseguita molto gli altri non sarà mai felice. In verità, il grande perseguitato è lui, perché la sua mente attinge sempre a queste persecuzioni. Perché il demonio getta il suo veleno, e se noi non facciamo quello che Gesù ci ha insegnato – rinunciare al demonio – questo veleno si diffonde, avvelenando anche te stesso.

Allora Gesù ci chiede, attraverso la misericordia e l’unità, di essere prudenti in questo senso. Di fare molta attenzione alle parole che escono dalla nostra bocca, al modo in cui parliamo, alle nostre azioni. Se tutti agite in modo costruttivo, gli occhi delle persone vedranno cose buone, ma se tu dai cattivo esempio, tutti vedranno questo cattivo esempio. È inutile cercare di proteggerti, se sai di sbagliare. Allora gli occhi devono vedere cose buone. Per questo le azioni delle persone devono essere degne. Nel cammino con Dio, e dato che vivi in un luogo dove c’è la presenza di Dio, devi essere responsabile per evitare il peccato, evitare la cattiveria, evitare le tentazioni del demonio ed essere un uomo degno e vero. Perché in questo mondo puoi anche illuderti, ma la tua vita qui sulla terra è passeggera, e dopo che avrai concluso questa missione non potrai cercare di seminare, sarà tempo di raccogliere. Allora Gesù ci chiede molta sapienza per seminare dignità. Per essere degni di stare veramente alla sua presenza, che è la presenza della Santissima Trinità.

Con grande affetto e amore, voglio darvi la mia benedizione.

la Madonna benedice i presenti

Cari figli,
ho benedetto con affetto tutti voi, tutta la comunità fraterna, tutte le famiglie, tutti i figli qui presenti. Chiedo sempre a Gesù di proteggervi, di benedirvi, di fortificarvi nella fede, nella carità, nell’amore e nella fedeltà al Cielo.

Ho benedetto tutti i cuori qui presenti, i figli che sono venuti da lontano, affinché la Santissima Trinità vi illumini. Il modo migliore di essere illuminati è chiedere lo Spirito Santo. Tutti i giorni della tua vita, chiedi allo Spirito Santo di venire ad aiutarti, di essere presente nel tuo cuore e di farti vivere veramente la volontà di Dio.

Ho benedetto i bambini, affinché anche loro possano crescere nella santità, nell’amore e nel timore a Dio.

Pregate per i malati, soprattutto per quelli che non sanno chiedere a Dio misericordia e pace.

Rimanete con la protezione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

A chi mi ha offerto questi fiori così belli, dono il mio Cuore.

Ecco la Madre di Dio, l’Immacolata Concezione, ed ecco che il Cielo mi chiama.