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2011

25.09.2011

Cari figli!
Oggi è il giorno del Signore. Vogliamo vivere questa bellissima presenza di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo nella nostra vita. In particolare, chiediamo a Gesù di accogliere tutti i cuori qui presenti nel suo Sacro Cuore. Ognuno offra il suo cuore a Gesù.

Quando ti avvicini a Gesù nell’Eucaristia, in adorazione davanti al Santissimo Sacramento, oppure in un luogo speciale di evangelizzazione, spesso vuoi chiedere a Gesù tante grazie: guarigioni, liberazioni, benedizioni, esorcismo; ma la prima cosa da fare è affidare il tuo cuore a Gesù, perché Egli conosce tutto quello che sta dentro il tuo cuore. Conosce tutte le necessità che porti nel tuo cuore. Quando ti offri, quando ti doni al Sacro Cuore di Gesù, Egli ti dà la grazia più urgente di cui hai bisogno.

Oggi è necessario che l’umanità sia catechizzata, perché l’uomo cerca, ma spesso non ringrazia. Se guardiamo la nostra missione, vediamo che è sempre più grandiosa, sempre più nobile, perché è la chiamata di Dio; tutti voi che siete qui oggi, siete stati chiamati da Dio.

La vostra vita è un dono di Dio, l’unzione dell’amore di Dio protegge tutto il vostro essere. È così bello quando dici: “Il Signore inonda il mio essere”, perché ti dà ogni protezione, ti dà talmente tanta grazia che essa trabocca, trasforma. E una delle trasformazioni più belle è proprio il buon esempio, perché il buon esempio è quello che tutte le persone nella vita devono seguire. Oggi Gesù è per noi la Via, la Verità e la Vita. Perché? Perché Egli è stato esempio. È diventato la Via perché ha vissuto la volontà del Padre, è la Verità perché non ha avuto paura di vivere la volontà del Padre. Il Padre aveva stabilito che il Figlio morisse su una croce; e Gesù non ha avuto paura. È la Vita, perché sulla croce ha dato vita a tutti. Il buon esempio che il Figlio di Dio ha dato, è quello che oggi ci insegna a seguire.

Allora le famiglie, le madri, i padri, devono essere esempi di santità, perché i figli tendono a seguire l’esempio del mondo. Spesso tu, nella tua famiglia, hai una formazione sapiente, ma a un certo punto vedi che tuo figlio si trascina sul cammino della tristezza, del peccato. Allora chiedi: “Perché?”. E Gesù ti risponde: “Perché oggi c’è molto cattivo esempio”. Oggi in pochi luoghi vedi l’esempio della dignità, l’esempio della morale, della verità, della giustizia. Oggi l’uomo vive sempre più nella sofferenza, perché preferisce seguire il cattivo esempio che il buon esempio.

Oggi abbiamo la grazia di vivere il giorno del Signore, ma così pochi vivono questo giorno del Signore. Molti uomini sulla Terra non sanno nemmeno chi sia il Signore. Ecco perché Dio apre il Cielo e si rende presente sulla Terra, perché la mia presenza qui in corpo e anima è per portare la presenza di Dio nella vostra vita, portare la luce – che è Gesù – per i vostri cuori. E la necessità che ognuno ha di accogliere questa luce è enorme, perché tutti hanno una necessità, tutti hanno una richiesta, tutti hanno bisogno di una grazia.

Oggi, per sopravvivere alla sofferenza, l’uomo deve avere la grazia di Dio nella sua vita. Ecco perché Gesù è l’esempio e tutti noi siamo seguaci di Cristo, perché l’esempio che Egli ha dato è stato quello della verità. E oggi chi vuole davvero avere una direzione spirituale nella propria vita, di luce e di verità, deve avvicinarsi a Gesù. E durante quest’anno del silenzio, Egli ha aperto il suo Sacro Cuore e ha accolto tutti i figli di Dio nel suo Cuore. Nelle sue parole e nei suoi insegnamenti, ci ha lasciato una lezione di umiltà, l’esperienza dell’umiltà.

Gesù, quando ci parla della nostra missione, della mia presenza in corpo e anima sulla Terra come Madre della Pietà, qui in questa Valle, cosa ci chiede quest’anno? Sapienza! Comprendere il piano di Dio è avere sapienza. Le cose di Dio sono misteri sempre più grandi, infinitamente preziosi, e vivere questo mistero è donare il nostro cuore, affidare il nostro cuore, compiere veramente la volontà di Dio nella nostra vita.

Voi figli che siete venuti qui oggi, siete davanti alla sapienza, perché nel momento del messaggio lo Spirito Santo porta ogni sapienza. E questa sapienza, che trabocca dalla vostra anima, produrrà i frutti della grazia di Dio. Il Cielo illumina gli uomini sulla Terra, il Cielo guida i suoi figli sulla Terra. E quello che il Cielo ci chiede oggi è seguire e sperimentare la ricchezza della presenza di Gesù nella nostra vita, abbracciare Gesù e metterci nel suo Cuore. Il Cielo oggi fa questo con noi: al momento del messaggio, accoglie tutti i cuori e li mette nel Cuore di Gesù. Se siamo nel Cuore di Gesù, siamo nella grazia; lo Spirito Santo darà a ciascuno la sapienza necessaria per vivere la volontà di Dio e superare le prove sulla Terra.

Allora tu madre, padre, figlio, giovane, bambino, che oggi a volte piangi per una sofferenza molto grande; offri a Gesù questa tua sofferenza. Gesù, quando prese la croce, le diede la vittoria. Prese la croce e trasformò la lotta in vittoria. Quindi anche tu, attraverso Gesù, trasformerai la tua croce in vittoria. Trasformerai la tua sofferenza, il tuo dolore, in benedizioni per la tua famiglia. Perché quando accetti la volontà di Dio, guarisci te stesso, liberi te stesso, salvi te stesso. La più grande malattia non è una ferita nella carne, la più grande malattia è la ferita nell’anima. Quando abbracci Gesù, ricevi la guarigione dalla tua anima. Per quanto grande sia il dolore fisico, la malattia, la tristezza, tutto passa, perché Gesù si prende cura di te. La cosa più bella, figli miei, è che Gesù si prende cura di noi. Quando seguiamo le orme di Gesù, Egli si prende cura di ognuno di noi. Ecco perché la lotta per il mio Trionfo, che è la vittoria di mio Figlio Gesù, è una lotta molto bella, perché Gesù si prende cura di ogni cuore.

E oggi, in questa missione, in questi tempi finali, in questi tempi di tante tribolazioni, tristezze profonde, malattie spirituali, solo Gesù può dare la gioia, la felicità, la pace e la beatitudine a tutti i cuori. E quando tu, per una grazia molto grande – perché quando cammini ti avvicini a Dio attraverso la grazia – ti avvicini attraverso il dolore, riceverai comunque sempre grazia, perché Dio trasforma.

È come nel caso di una perdita: quando perdi qualcuno che ami tantissimo, è come se in quel momento il mondo ti crollasse addosso, ma Gesù si avvicina a te e ti mostra il miracolo della trasformazione. Non perdi, restituisci soltanto a Dio ciò che è di Dio. La consolazione, che è Dio stesso, si rende presente nella tua anima e da quel momento in poi riesci ad avere la visione del regno di Dio, la vita eterna. Ecco perché Gesù ha detto che il suo desiderio è che le persone qui sulla terra, in questo passaggio, inizino già a percorrere la strada del regno di Dio, che è il bene, la pace, la carità, la fraternità, l’unità, la conversione, l’obbedienza, il santo timore.

Allora, con la riflessione, vivremo la lotta per un mondo migliore in modo benedetto. Contrariamente a quanto l’uomo pensa, Dio vuole per i suoi figli la felicità, Dio vuole per i suoi figli la beatitudine, Dio vuole per i suoi figli sempre più pace e amore. Oggi il Creatore sta lottando affinché i suoi figli vincano, affinché il mondo non debba soffrire più di quanto sta già soffrendo.

Ecco perché sono qui, guardandovi, tenendo tra le mani il santo rosario – che è l’arma che vi difenderà da tutte le tribolazioni e gli attacchi del male – e chiedendovi: “Figli miei! Sperimentate Gesù che è la Via, la Verità e la Vita”. Vivi in ​​Cristo e per Cristo, perché Cristo Gesù è l’unico che può difenderci, specialmente in questo tempo di oggi, che è il tempo della sofferenza, di ogni dolore. E oltre a difenderci, è l’unico che può guarire questo dolore e riportare la pace nella tua vita. Allora supplicate Dio per questa pace, siate beati e lottate per questa pace.

In questo momento vi benedico.

la Madonna benedice tutti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto tutti voi. Oggi la Parola di Dio ci fa camminare nella grazia, che è il Cuore di Gesù. Se siamo uniti a questo Cuore, siamo uniti a una grande fortezza, e in questo modo avremo la sapienza, l’intelligenza, la scienza divina per difenderci da tutte le cattiverie e le insidie del nemico. Mettere nel nostro cuore il profumo dell’umiltà di Gesù, è dare alle nostre vite la gioia e la pace.

Allora siate forti in questa ricerca di essere strumenti di amore e di pace. Evangelizzare è evangelizzare se stessi, essere evangelizzatori è vivere quello che Dio chiede. L’esempio parla più di molte parole, quindi sii un buon esempio, sii un buon figlio, sii mite e umile di cuore.

Rimanete tutti nella pace, alla presenza di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, protetti dal mio Cuore di Madre.

A quelli che mi hanno offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore Immacolato. Dio mi chiama. Faccio gli auguri a tutti i festeggiati qui presenti e a quelli che non sono qui, che Dio li benedica sempre.

Sono la Serva del Signore, la Madre di Dio, l’Immacolata Concezione. Il Signore mi chiama.