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2012

27.01.2012

traduzione dall’audio

Cari figli,
siamo qui con grande gioia nei nostri cuori, perché nutrire l’anima è una gioia. Quando vai a un grande banchetto, vai sempre molto felice. E noi siamo qui con il cuore aperto. Quando vivete la presenza di Gesù nel vostro cuore – attraverso l’Alimento grandioso e celeste che è Cristo, l’Agnello di Dio, la Santa Eucarestia – e quando ascoltate la Parola, l’insegnamento, il messaggio che apre gli occhi della vostra anima, dovete essere felici. La nostra gioia è poter stare qui in quest’anno della misericordia, in quest’anno dell’unità, entrando in questa cappella con l’obiettivo di essere luce. Che lo Spirito Santo ci renda luce.

Figli, quando un bambino ancora molto piccolo inizia a fare i primi passi nella vita, gioisce per tutto quello che i genitori gli insegnano. Oggi non tutti i genitori stanno attenti a insegnare cose belle ai bambini che iniziano a fare le loro prime azioni, e che attraverso queste prime azioni crescono, per corrispondere veramente alla volontà di Dio.

Pensiamo a quando Gesù Cristo, con i suoi insegnamenti, apriva i cuori delle moltitudini, illuminava gli occhi delle anime attraverso il grande prodigio della sua unzione, essendo realmente Dio, l’Agnello di Dio.

E cerchiamo di essere come un bambino che, quando arriva tra le braccia del padre, della madre, del Cielo, è felice di ascoltare cose belle.

Perché vi dico questo? Perché il mondo oggi ha bisogno di imparare a vivere la volontà di Dio. Siamo in una lotta molto grande, in un tempo che passa sempre più rapido, e la nostra missione oggi è un cammino che ha fondamenta e grazie. Allora non possiamo continuare ad essere come un bambino testardo che si ostina a continuare a sbagliare, a continuare nello stesso errore.

La misericordia di Dio, in quest’anno della misericordia, è venuta per calmare i nostri cuori. Perché oggi il mondo è in una grande furia. L’uomo oggi si agita per tutto. Non ha pazienza, non ha dialogo, le persone vogliono risolvere le cose soltanto con le capacità del mondo, della terra. L’uomo ha paura di tutto, per mancanza di preghiera. Avrebbe bisogno di preghiera, di prudenza, ma l’uomo oggi non è prudente. Non ha quella grande grazia di essere orante e vigilante.

Chi prega e ascolta gli insegnamenti del Cielo, se guarda quello che il mondo sta vivendo, deve anche essere prudente. Non è che, perché preghi e ascolti gli insegnamenti del Cielo, devi lasciare le porte della tua casa aperte per tutto. Devi saper distinguere: aprire la porta alle cose buone e chiuderla alle cose cattive. Allora l’uomo oggi deve essere prudente. Se non sarà prudente, si ferirà. Perché il mondo oggi è in questa furia, in questa agitazione.

Ed è per questo che siamo in un tempo di molte malattie spirituali. In verità, l’uomo non è mai stato così malato. Perché l’uomo oggi non ha la sapienza del battesimo, la sapienza della comunione, la sapienza del sacramento del matrimonio o della vita sacerdotale. Allora l’uomo ha bisogno di mettersi tra le braccia di Dio come un bambino che sta iniziando a imparare e che ha bisogno di vivere, ha bisogno di coraggio per vivere.

Allora quello che realmente vale la pena, entrando in questa cappella, è uscire da questa cappella con la parola di Dio nel cuore. Perché entrare è molto facile, ma uscire con la parola di Dio nel cuore è difficile, perché Dio ci chiede cambiamento di vita, ci chiede rinuncia al demonio, alle sue cattiverie, ci chiede una vita di preghiera, di unità, di misericordia. E questo non è facile, figli. Perché la strada per il mondo è larga – per le cose che passano, per le illusioni – ma la strada per la santità è stretta. Allora chi vuole essere santo deve seguire questa strada stretta.

Oggi cosa ci chiede Gesù? Santità. La misericordia di Gesù verso di noi è appunto volere da noi questa santità. Scoprire in noi questa santità. Ecco perché in diversi messaggi Egli dice così: “Svegliati! Perché tu sei santo”. L’uomo tende sempre a guardare il suo lato peccatore, ma non riconosce mai il suo lato santo, che può e deve vincere il lato peccatore. Perché quando riconosci il tuo lato santo, allora vinci il demonio, vinci le persecuzioni del demonio, vinci le tentazioni del demonio.

Allora la misericordia e l’unità, dobbiamo riceverle con gioia, con festa. Triste dev’essere l’uomo che non prega, che non ascolta il Cielo, che non ama l’Eucaristia, che non vive le cose di Dio. Ma chi le vive, dev’essere gioioso. Dev’essere felice. Essere vigilante, prudente, paziente, ma anche sapiente, e la grande sapienza oggi è l’affidamento, la grande sapienza oggi è la donazione. Non seguire il mondo, segui il cammino che Gesù Cristo ci insegna, che è il perdono, l’amore, l’unzione dello Spirito Santo in noi, i doni dello Spirito Santo in noi.

Questa sera offriamo a Gesù la giornata di oggi, il digiuno. Questa sera ringraziamo, preghiamo per la comunità, affinché ognuno abbia il desiderio di essere di Dio, di vivere la volontà di Dio, di permettere la realizzazione del piano di Dio nella sua vita. Perché il piano di Dio è in mezzo a noi! Ciò di cui l’umanità ha bisogno è permettere che questo piano di Dio si realizzi nella sua vita.

Allora apri la porta del tuo cuore, apri la porta della tua casa, della tua comunità, per le cose buone! Ma chiudila per le cose cattive. Perché oggi dobbiamo essere sapienti, e la sapienza è questa: essere di Dio è fare il bene, essere di Dio è camminare seguendo i passi misericordiosi di Gesù Cristo.

In questo bellissimo momento, in questa bellissima serata, voglio benedire tutti voi.

la Madonna benedice i presenti

Cari figli,
ho benedetto con affetto tutti voi. Sono stata molto felice per la vostra unione, per questo momento di preghiera.

Oggi Gesù ci mostra quanto abbiamo bisogno di maturare, di smettere di essere quel bambino testardo che non vive veramente la volontà di Dio, per cercare di essere un bambino sano, felice, benedetto. Perché Dio ama ciascuno di voi, i suoi figli. Allora valorizza l’amore di Dio per te, per la tua comunità, per il Brasile e il mondo. Ringrazia veramente per questo amore.

Che Dio conceda a tutti i cuori questa luce, questa forza, questa beatitudine, questa misericordia. Che lo Spirito Santo vi dia la sua unzione, che ognuno sappia discernere la volontà di Dio e cosa realmente Dio vuole da lui, quale deve essere la sua missione da realizzare qui sulla Terra. Per questo, chiedete sempre il dono della sapienza e della scienza dello Spirito Santo.

Rimanete tutti nella pace con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ricoperti dalla bellissima misericordia e unità.
Il Cielo mi chiama, ci ama e ci accoglie. Ecco la Serva del Signore.