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2012

12.01.2012

traduzione dall’audio

Cari figli,
con grande sapienza, amore, fede, carità, cerchiamo di vivere veramente questa bellissima presenza del Cielo in noi, che ci porta la crescita della nostra fede, del nostro amore, della nostra umiltà, sincerità, distacco, abbandono totale e soprattutto fiducia. È questo che dobbiamo avere in questi tempi finali.

La fiducia, perché il demonio – in tutti i modi, visibili e invisibili – cerca di allontanarti dal tuo fondamentale punto di equilibrio, che è la fede. Oggi l’uomo entra nello squilibrio in tante occasioni, per molti motivi, perché gli manca la fede. Perché quando hai fede ti abbandoni, confidi, sei sereno, respiri la soavità, la dolcezza. Mentre quando non hai fede resti senza fondamento e tutto ti porta allo squilibrio, agli interrogativi, alle domande, ai dubbi, alle debolezze.

Ecco perché quest’anno della misericordia è anche l’anno della fede. Perché la misericordia è Gesù che ci chiama al mistero di vivere la fede, rendendoci consapevoli del bellissimo piano che Egli ha per le famiglie, per i giovani, per i bambini, per ogni cuore che confida pienamente nella misericordia divina, che affida la sua vita alla realizzazione del piano di Dio.

Oggi siamo qui per realizzare il piano di Dio. Abbiamo una missione molto grande di amore e di fede, nessuno può negarlo. Anche nel messaggio che avete ascoltato in questa settimana, Gesù vi ha parlato dell’importanza della preghiera della comunità, di quanto la preghiera aiuti le persone nel mondo. Perché esistono eserciti che lottano per sconfiggere la fame e la sete, e ci siete voi, l’esercito di Dio, che lottate per aiutare le persone a mantenersi salde nella fede e nella fiducia, a non disperare in mezzo a questa disperazione che oggi stiamo vedendo non solo in Brasile, ma ovunque nel mondo.

Allora quando Gesù dice che la comunità è importante, la comunità è importante! Certo, ci sono molte cose che devono essere cambiate, che tu devi cambiare! Perché la comunità non ha una struttura terrena, la sua struttura principale è spirituale. Le cose terrene sono passeggere, ma l’essenza di ogni uomo, giovane e bambino non passa, rimane. Ogni giorno in cui entrate in questa cappella per pregare, state pregando per il mondo! Ogni giorno in cui lavorate qui nella comunità, collaborate allo sviluppo del mondo! Perché siamo popolo di Dio, esercito di Cristo, in battaglia per questi tempi finali. Per essere di esempio e aiutare il mondo ad essere a sua volta di esempio.

Allora quando Gesù dice che la comunità è benedetta, senza dubbio lo è, figli miei! Molte volte sei così fissato sulle debolezze della tua comunità, che dimentichi le benedizioni della tua comunità. È come quando tu, padre o madre, vedi solo i difetti dei figli: in questo modo dimentichi le loro qualità. E il figlio può arrivare ad avere tanto odio, per mancanza di amore da parte dei genitori, da provocare una guerra dentro casa. Perché vuole essere visto!
Come Madre che vi guida, non voglio che la comunità faccia questa guerra, perché io non smetterò mai di essere vostra Madre. E nemmeno Gesù smetterà di essere la vostra Via. Il Cielo vi ama, vi protegge. E alla presenza di questo amore del Cielo, dovete essere tutti i giorni pronti per la battaglia.

Perché l’amore del Cielo verso di noi è vivo. Qui abbiamo ogni provvidenza, materiale e spirituale. Chiaramente quella spirituale è superiore. Abbiamo la grande grazia di vivere – in questi tempi finali – in una famiglia in cui ci sono bambini, giovani, persone con diverse difficoltà, con diversi problemi, ma nella quale tutti hanno un cuore che ama Cristo e per amore a Cristo imparano ad amare e accettare il prossimo senza discriminarlo. Oggi è molto importante questa grazia: non discriminare. La misericordia di Dio ci insegna ad amare prima di discriminare, prima di escludere. Perché possiamo separare i frutti buoni dai frutti cattivi, ma solo dopo aver conosciuto ciascuno. Prima, non possiamo essere precipitosi nel nostro giudizio. Imitiamo quello faceva Gesù con chi aveva bisogno di guarigione. Dava loro la grazia e diceva: se rimani nella grazia, sarai raccolto come il frumento, altrimenti verrai strappato. Sono le nostre azioni che costruiscono le beatitudini. Quello che non possiamo smettere di fare è avere un cuore che ami Dio, che ami Gesù veramente.

Oggi, davanti a questo insegnamento di Gesù, davanti all’amore che Gesù ha per noi, stiamo vivendo questo tempo di misericordia, di unzione, di timore, di obbedienza. E io voglio aiutarvi molto, figli! Voglio essere la prima a stare con voi su questo cammino e aiutarvi ad seguirlo. Ma per questo dovete sperimentare la volontà di Dio e il silenzio, per il quale avete pregato durante tutto lo scorso anno. Quest’anno voglio vederlo mettere in pratica. Perché quando laviamo un vestito molto sporco, dopo vogliamo usarlo pulito. Allora il mondo oggi ha bisogno del silenzio. Voi avete già avuto la grazia di vivere un intero anno dedicato al silenzio, per vivere la misericordia. Perché se vuoi vivere la misericordia di Dio nel rumore, non riesci. Nel silenzio, riesci. E più di questo: ti salvi e contribuisci alla salvezza di molte persone.

Con grande affetto e amore, in questo momento voglio benedire tutti i figli.

la Madonna benedice i presenti

Cari figli,
ho benedetto tutti con affetto. Sono stata molto felice per la vostra unione, per questo momento di preghiera.
Ho benedetto anche i miei figli xx nel loro anniversario di matrimonio. Che Dio conservi questa unione matrimoniale nella pienezza dell’amore di Dio. È meravigliosa una famiglia che si conserva nella pienezza dell’amore di Dio e che è fedele al sacramento del matrimonio. Allora che l’amore di Dio sia il grande fondamento di questa famiglia. E di tutte le famiglie del mondo.

Che la misericordia di Dio si estenda sulle nostre vite, sulle nostre anime e sui nostri cuori, e che sia per noi la provvidenza più grande. Perché se abbiamo il Cielo come provvidenza, siamo sempre vittoriosi.

Rimanete tutti con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, la Santissima Trinità in mezzo a noi.

Il Cielo mi chiama. Il Cielo ci ama immensamente.