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2012

02.12.2012

Cari figli!
In questo momento, che la pace sia presente nel cuore di tutti voi che oggi state ricevendo la benedizione del Cielo; che è essere qui per ascoltare, ricevere e ringraziare per la meravigliosa presenza della Santissima Trinità, che ci concede forza, coraggio e fede.

Ognuno, nel silenzio del suo cuore, ringrazi Dio per questo giorno del Signore, con molta dolcezza, umiltà e semplicità.

Stamattina, iniziando questo giorno, hai detto con il cuore: “Grazie, Signore”?

Oggi è un giorno di benedizioni, di adorazione, in cui nutrire le nostre anime e i nostri cuori; rafforzare la nostra missione qui sulla terra; principalmente il nostro lavoro di solidarietà: essere solidali.

Dio ti ha benedetto, Dio ti ha reso benedetto.

Hai il lavoro per il tuo sostentamento e hai il lavoro per la tua crescita spirituale.

È così bello quando l’uomo sa condividere le ricchezze della vita, non solo i prodigi della materia, ma soprattutto la presenza dello Spirito Santo.

Quando hai lo Spirito Santo, hai una ricchezza diversa dall’oro e dall’argento; una ricchezza che ti fa crescere per la grande missione che abbiamo: la santità. Essere santo!

Questa è la nostra missione, questa è la nostra lotta.

L’uomo spesso dice: “Questo mondo è così passeggero!”.
Ma il mondo è passeggero perché ci conduce all’eternità, che è bellissima.

È necessario credere! È necessario confidare e costruire questa grazia di immensa ricchezza, che è guadagnare il Regno di Dio – entrare nella Casa del Padre. Tutti voi siete qui per volontà di Dio; nessuno è qui solo perché vuole esserci. La tua vita è un mistero e questo mistero è guidato da Colui che conosce tutte le cose.

Chi ti ha creato? Dio.
Chi ti trasforma? Dio.

Molti vogliono essere i proprietari della verità, ma io, come Madre, vi dico che dovete essere figli di Colui che è la verità e lasciare che Dio vi conduca. Nessuno qui sulla terra sa tutto, nessuno può affermare o smentire. Solo Dio conosce tutto, solo Dio sa tutto.

Guarda il tuo cuore. Quante volte, all’improvviso, per un bellissimo segno del Cielo, riesci a trasformare quel cuore angosciato in un cuore illuminato. Soprattutto voi, figli e figlie, giovani e bambini che avete già vissuto esperienze di crescita, che avete già avuto momenti di prova, momenti di tribolazione, ma che siete stati guidati dal Padre.

Gesù disse: “Quando cadrai, Io ti rialzerò!”

Quante volte, nella vita, Gesù ti rialza. Quante volte ti prende per mano, ti prende in braccio e ti mostra l’amore che ha per te. Quante volte si prende cura con affetto della tua anima, si prende cura con affetto del tuo cuore.

Spesso nemmeno tu vuoi prenderti cura del tuo cuore. Spesso sei così lontano da Dio che non ti preoccupi di prenderti cura del tuo cuore. Sei nell’abbandono, nella fragilità, nella sofferenza, sei perso, senza direzione, senza spiritualità, e Gesù viene a prendersi cura di te.

Quando Gesù si prende cura di te è diverso, tutto si trasforma e tu inizi a vedere la vita con gli occhi della sapienza, inizi a capire che la vita è più che montagne, fiumi, mari e valli. Tutto questo ha l’essenza dell’Opera Divina, creata da Dio per amore dei figli.

Allora inizi ad amare te stesso. Tu che eri in una depressione fortissima, vedevi solo la sofferenza; ma quando Gesù ti prende e ti mette nelle profondità del suo Cuore, la tua vita guarisce! Inizi a sorridere con l’anima, non con le labbra, con l’anima.

È una gioia diversa da un sorriso, perché il sorriso sulle labbra spesso non è completamente felice. A volte sorridi con le labbra, ma piangi con il cuore. Quando sorridi con l’anima, tutto in te è grandioso. La tua luce è grandiosa!

Quando dico: “Figli! Voi siete illuminati!”. È perché ognuno di noi ha la luce. La presenza dello Spirito Santo in noi è fortissima. Dio non ci ha dato la Luce a metà, ma completamente. Gesù è morto per tutti e lo Spirito Santo, nel Santo Battesimo, scende su tutti con tutti i doni.

Quindi devi essere di Dio, non vivere per le briciole. Vivere per la misericordia, lavorare per le cose del Cielo, avere sete di Dio, stare in un luogo di preghiera come questa Valle, nella quale Dio ha costruito e costruisce la sua opera.

Vediamo che, con il passare del tempo, quest’opera si fonda ancora di più sull’amore della Famiglia Fraterna, nella quale Gesù ci insegna che siamo qui in questo mondo per servire, e l’anima che non serve vive triste. Perché è il servizio che porta la gioia.

Allora oggi inizi a dare la tua testimonianza. Inizi a riscattare i valori che vengono da dentro di te e diventi un uomo santo, capace di vincere tutta la fragilità del corpo. Spesso la tua fragilità è pensare solo al lato peccatore e dimenticare il tuo lato santo. Ma quando ti svegli, dici: “Sono santo! Sono figlio di Dio!”.

Tu hai molto coraggio!
Sei come un uomo che va in battaglia e non ha armi, ma è coraggioso.
A che serve avere un’arma se non hai il coraggio?

Quindi la prima cosa che devi avere è il coraggio. Nel camminare con Dio, dobbiamo avere il coraggio di dire: “sì”. Dopodiché Egli ci dà la grande arma della vittoria: il rosario. Quando hai coraggio, preghi il santo rosario, non ti perdi d’animo, non ti indebolisci, la preghiera ti fortifica.

E in questo tempo di oggi, il mondo ha bisogno di preghiera. Soprattutto in quest’Anno della Misericordia.

È stato un anno di grandi sofferenze, di famiglie con tristezze profonde, di uomini che invocano misericordia; chiedendo la salvezza di coloro che vengono trascinati nel mondo della sofferenza, del peccato, delle trappole del demonio, di ciò che fa male e ferisce il cuore.

E Gesù ti ha fatto vivere un anno di pace! Ti ha portato tanta misericordia e ti ha fatto conoscere la misericordia del Cuore del Padre nel suo stesso Cuore, che è il Figlio, e nella splendida ricchezza dello Spirito Santo.

Per questo, chi arriva in questa Valle sente la presenza della Santissima Trinità nella brezza leggera. È Gesù con il Padre e con lo Spirito Santo, che riversa su di noi tutte le benedizioni.

È stato l’anno delle benedizioni: molte guarigioni, molte grazie ricevute dal cuore dei figli di Dio. E io sono felice di essere la Madre che porta questa pace ai vostri cuori, che porta la presenza di Dio Vivo nelle vostre vite.

Ma dobbiamo prepararci, essere veramente preparati. Il mondo è completamente nelle mani di Dio; ma nessuno sa cosa è in serbo per l’umanità. Solo Dio.

Sappiamo che, come un Padre amorevole, Egli vigila sulla forza dei figli. E la Parola di Dio è la grande forza di tutti noi. Attraverso la Parola riceviamo l’Eucaristia, preghiamo, ringraziamo, chiediamo e riceviamo molta luce. Attraverso la Parola siamo nelle condizioni di aprire le braccia e abbracciare le persone più bisognose; specialmente quelle che non solo sono carenti di pane, ma carenti della Parola di Dio.

Per questo, quando arrivate in questa Valle, io vi abbraccio, figli. Alzo le mie mani – nel momento in cui benedico – per abbracciarvi e avvicinarvi al Cuore di Gesù. Perché chi sta nel Cuore della Madre sta nel Cuore del Figlio.

E così le benedizioni verranno riversate sulla vostra vita. Gesù ha detto che dobbiamo essere “fiumi di acqua viva”, e noi diventeremo questi fiumi di acqua viva, e daremo testimonianza del grande miracolo che il Cielo realizza in noi.

Perché è tempo, figli miei!

È tempo per l’uomo di non mettere a tacere la sua voce, ma di annunciare il grande miracolo.

Oggi, la misericordia di Dio sta portando tante grazie e riversando tante benedizioni sul mondo e sul Brasile, un paese che ha abbracciato saldamente la preghiera e la presenza di Gesù Misericordioso.

Sono felice di sapere che Dio invia qui il suo popolo, i suoi figli. I figli che la Madre ama, che la Madre accoglie, che la Madre abbraccia e che la Madre vuole che siano preparati.

Adesso siete in un tempo molto speciale, in una preparazione molto speciale, che è la nascita di Gesù in noi. Oggi è necessario che la nascita del Dio Bambino avvenga nelle famiglie, nel cuore dei giovani e dei bambini. Abbiamo bisogno di questa pace, di questa dolcezza che il mondo tanto desidera.

Ognuno, nel silenzio del suo cuore, faccia la sua richiesta a Gesù. Egli ci dice di chiedere con fede, perché con la fede riceverai; e ringrazierai per la grazia che sei venuto a cercare.

Nel momento in cui vi benedirò, ognuno nel silenzio del suo cuore metta la sua richiesta nel Cuore di Gesù attraverso il mio Cuore di Madre.

Con gioia e amore, voglio benedire tutti i figli!

la Madonna benedice i presenti

Cari figli!
Vi ho benedetti con grande amore! Riversando benedizioni sulle anime e sui cuori dei figli qui presenti; chiedendo a Dio la pace, riceviamo – nella dolcezza, nella mitezza, nella serenità, nell’abbandono del nostro cuore – la sapienza e un grande amore per il Sacro Cuore di Gesù.

Chi ha fatto una richiesta, riceverà la grazia che trasformerà la sua vita in una vita piena dell’amore di Dio e della pace di Dio.

La Parola di Dio oggi ci catechizza per essere preparati, per cercare veramente l’essenza della nostra crescita spirituale attraverso la fede, attraverso la preghiera, attraverso l’adorazione a Gesù e nel vero amore per le cose del Padre; principalmente verso noi stessi, che siamo le creature amate, protette e guidate da Lui.

Inizia a valorizzare ancora di più la tua famiglia, la tua missione qui sulla terra. Impara che il passaggio qui è rapido, ma ci conduce alla vita eterna quando si semina degnamente il bene e la pace.

Rimanete tutti sotto la meravigliosa protezione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

I fiori più belli del mio giardino siete voi, per questo vi lascio il mio Cuore.

Il Cielo ci ama e il Cielo chiama la Madre di Dio, l’Immacolata Concezione, la Serva del Signore!