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2002

01.09.2002

Cari e amati figli!
Con grande gioia nel mio Cuore Immacolato di Madre, vi accolgo con affetto in questo bellissimo giorno del Signore!

Innanzitutto, sentiamo la presenza di Dio in noi! Cerchiamo in modo bello, soave, sereno e mite, di ringraziare Dio per questo giorno, per questo pomeriggio, per la meravigliosa presenza della sua grande e infinita misericordia. E chiediamo a Dio la pace: la pace per i nostri cuori, la pace per la nostra vita, per il nostro mondo, per i nostri bambini, per i nostri giovani, la pace per la Santa Chiesa.

Chiediamo a Gesù di proteggerci da tutte le malattie del peccato, di darci la grazia della forza, del coraggio, della beatitudine, in modo che sappiamo e possiamo dire: “Si faccia di noi secondo la tua santa volontà!”.

In questo momento, con un atto di silenzio, vogliamo fare la volontà di Dio nella nostra vita, facciamo un momento di riparazione: come stai oggi, nel giorno del Signore? Se il tuo cuore è angosciato, depresso, triste, cerca di chiedere al Signore di guarirti, di liberarti. Il Signore è la cura, è la medicina. Egli agisce e agisce in modo magnifico, lavorandoci, restaurandoci ed edificandoci.

Allora chiediamo a Dio la grazia dell’edificazione, di essere creature autentiche, determinate e sapienti. Perché oggi la sofferenza c’è e non possiamo sfuggirla. Dobbiamo saperla vincere con la preghiera, la penitenza, il sacrificio, con molto silenzio e con molta carità.

La carità oggi è essenziale nella vita di un servo di Dio, perché la carità non è solo relativa al pane della Terra, ma è anche relativa alle cose spirituali: avere carità per coloro che non comprendono, per coloro che non accettano, per coloro che sono ignoranti per mancanza di sapienza di Dio.

Oggi vediamo tante persone che vivono nella grazia di Dio e la abbandonano a causa di queste strade ingannevoli, maliziose.

Il mondo è pieno di cattiverie. Le persone non portano nei loro cuori il rispetto per il prossimo, il santo timore. Oggi le persone vogliono valutare la vita degli altri più che la propria. E così il mondo è pieno di giudizi, il mondo è pieno di lacrime; perché quante persone vengono offese e quante persone offendono Dio.

Vediamo una così grande mancanza di prudenza nella vita delle persone. Ognuno dovrebbe rispettare il prossimo, il fratello. Gesù diceva: “Non dire il falso contro tuo fratello”. Perché noi non conosciamo il cuore delle persone. Il cuore è un tesoro che solo Dio conosce. Ecco perché dobbiamo chiedere il discernimento.

In questo cammino di evangelizzazione che stiamo seguendo, dobbiamo avere molto discernimento. Discernimento per parlare al momento opportuno e tacere al momento giusto. Dobbiamo essere persone timorate di Dio.

Oggi vi dico: basta con tutta questa sofferenza sulla Terra! Questa sofferenza che diventerà ancora più dolorosa, ancora più grande, e l’umanità non è nelle condizioni di vincere questa sofferenza come dev’essere vinta, perché nessuno vive più la volontà di Dio. Dio è sempre l’ultimo. L’uomo lascia sempre le cose di Dio per dopo.

Oggi è il giorno del Signore, un giorno in cui le persone dovrebbero dedicarsi alla preghiera, aiutare i malati, fare atti di carità, di vera fraternità, riunire la famiglia. Perché oggi le famiglie non si riuniscono più per dialogare sulla vita, sul dono di Dio, sulla grazia di Dio.

Oggi il mondo sa solo esigere, e non sa amare. Il giorno del Signore è un giorno per amare, per guardarci gli uni gli altri, riconoscere la parte umana, ma anche riconoscere la parte santa. E attraverso questa parte santa lottare. Abbiamo molte cose belle da imparare, molte cose belle da vivere. Abbiamo tutto! Siamo le creature più ricche del mondo. Abbiamo il tesoro più prezioso della vita e spesso non sappiamo valorizzare questo tesoro. Siamo qui per valorizzare le cose del Cielo, per abbracciare le cose del Cielo. Non abbiamo molto altro da dire, ora dobbiamo vivere, perché il nostro tempo è già un tempo di misericordia. Non abbiamo più tutto il tempo. Anzi, devi sapere che oggi potrebbe essere l’ultimo giorno della tua vita qui su questa terra. Potrebbe essere il tuo ultimo giorno di passaggio su questo mondo terrestre.

Allora questa è una ragione per avere un cuore puro, un’anima pura, saper perdonare tutte le volte che è necessario, ma con amore. Sappi riconoscere i tuoi difetti, le tue mancanze, i tuoi errori. Ma riconosci anche le tue qualità di figlio di Dio, qualità che molte volte sono così nascoste, perché il tuo orgoglio non te le lascia vedere, il tuo egoismo non te lascia vedere e tu diventi un uomo miserabile, perché cerchi solo la miseria, mentre sei ricco e hai tutto per avere una ricchezza ineguagliabile a qualsiasi tesoro umano, ma spesso la tua cecità spirituale non ti lascia vedere il tesoro di Gesù Cristo presente in te.

Oggi è il giorno del Signore! È il giorno in cui vedere la presenza di Gesù in noi, esaminare la nostra coscienza e ringraziare, perché in un bel pomeriggio, in un giorno speciale, in un momento speciale, in un momento di preghiera, alla presenza di Gesù nella soave brezza leggera, abbiamo la felicità di vivere un momento di pace, e chiedere la pace per il Brasile e per il mondo.

Oggi vediamo che, nel giorno del Signore, quante volte Gesù è da solo nel Tabernacolo! Il mondo è caduto nella malvagità, nella violenza: uccide, violenta. Quante famiglie oggi, nel giorno del Signore, dovrebbero andare incontro all’Eucaristia e sono invece nella violenza, perse nella violenza.

Oggi abbiamo tanti giovani che dovrebbero fermarsi a pensare: “Dio mi ha dato tutto. Oggi ringrazierò Gesù”. Ma così pochi lo fanno. Vediamo anche che le famiglie, i bambini, che dovrebbero riconoscere sin dalla tenera età il tesoro che è l’Eucaristia, spesso sono più preoccupati della soddisfazione degli occhi che dell’anima, del cuore. Anche i bambini piccoli sono già così contaminati da questo mondo contaminato.

Ecco perché abbiamo molto bisogno della misericordia di Dio, di rinnovare la nostra anima, affinché possiamo avere un completo cambiamento qui sulla Terra, raggiungendo principalmente i cuori e le anime delle persone. Che ci sia pace, uguaglianza e fraternità! Noi siamo qui lottando per questo. La nostra vita, la nostra missione, non è semplicemente dire che stiamo – sì, stiamo, perché Dio è in noi – lavorando non solo per un mondo migliore, ma per bambini, giovani, padri e madri rinnovati. Perché affinché questa Terra sia migliore, ciò che deve cambiare siamo noi, figli. Ognuno di noi!

Chiediamo a Dio la grazia di riconoscere che il nostro cammino non è vano, perché oggi molte persone sono stanche. Ci sono così tante sofferenze che le persone si stancano, si credono inutili, vuote e inutili. Tu sei utile, molto utile! Ti sei mai fermato a pensare che in ogni rosario che preghi salvi un’anima, aiuti un bambino, un giovane? Perché tu preghi per il mondo, preghi per la tua nazione, preghi per il tuo popolo, preghi per la Santa Chiesa! Ti sei mai fermato a pensare a quanta forza porti al Santo Padre attraverso la richiesta che fai a Dio? Ti sei mai fermato a pensare a ciascuna delle persone che passano per questo luogo benedetto e quante volte tu – attraverso un’indicazione – aiuti quella persona a salvare un’anima, a salvare un cuore per Dio? Solo che il cammino con Dio è semplice. Vediamo i frutti della grandezza nel silenzio! Dobbiamo fare silenzio dire a noi stessi: “Quanto è grande la grazia di Dio in noi!”.

Con grande gioia vi darò la mia benedizione!

la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con tanto amore! Sono stata immensamente felice per questo momento di preghiera, per la presenza di tutti voi qui.

Dio è molto buono! Quanto è buono Dio! Ti sei mai fermato a pensare a quanto è buono Dio? A quanto Dio ti ama?

Come è bello che ci riuniamo, quanti siamo non importa, importa la presenza di Colui che è tutto per noi, in un giorno in cui guardiamo il mondo e vediamo il mondo triste, ma vediamo nei nostri cuori la speranza, la misericordia, la gioia e la certezza che vedremo una nuova terra, e così costruiremo anche un nuovo Cielo. Perché se noi saremo nuovi, tutto sarà nuovo, tutto sarà rinnovato e trasformato!

Oggi, a causa di questa decadenza dello spirito delle persone, tutto diventa stanco. L’uomo è debole, perso, triste e depresso. Ecco perché dobbiamo riconoscere che Dio è tutto e che noi siamo tutto in Dio. Ecco perché dobbiamo ringraziarlo.

Per questo vi ho benedetti con molto affetto, con molta gioia, pregando per quelli che compiono gli anni, per le famiglie, per le comunità che sono venute, per tutti voi che siete qui, che siete la consolazione del mio Cuore e la gioia della mia anima.

Restate in pace! Rimanete alla presenza di Dio che è Padre, di Dio che è Figlio e di Dio che è Spirito Santo!

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore. Devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!