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2002

21.07.2002

Cari e amati figli!
In questo momento di preghiera, di silenzio, di fede e di affidamento in cui voi, figli qui presenti, siete venuti con il cuore rivolto all’amore di Dio per vivere un giorno del Signore alla presenza dell’Altissimo – mediante la bellissima presenza di Gesù in mezzo a noi – vi chiedo, in questo momento, di lasciare che i vostri cuori siano guidati dalla luce più grande del mondo: la luce di Dio.

Il messaggio che vi sto portando oggi è un alimento per l’anima, è una ricchezza da valorizzare, soprattutto nei tempi attuali, tempi difficili in cui l’umanità sta vivendo la grande amarezza della sofferenza causata dal peccato.

Siamo qui con i nostri cuori rivolti a Dio, con la nostra vita interamente abbandonata a Dio, per pregare. Io, come Madre, Signora della Pietà; voi, figli pellegrini di fede.

Nel nostro momento di preghiera oggi vogliamo presentare la richiesta per la conversione del mondo. Ognuno chiederà per la propria conversione e farà un esame di coscienza.

Chiediti: sono una creatura convertita? Sono un uomo capace di vivere i disegni di Dio nella sua vita? Sono una creatura che lotta per la santità? Amo come devo amare? Perdono come è necessario che perdoni? So ascoltare il Cielo come il Cielo mi ascolta? So vivere i comandamenti? Amare il Vangelo? Ho sapienza nella mia anima? Chi sono? Cosa sono?

Chiedi a Gesù di portarti la risposta! Chiedi a Gesù di mostrarti la sua grande presenza in te: Egli agisce, guida, illumina, conduce e rafforza ciascuno di voi.

Quando esamini la tua coscienza, rifletti: ricorda che sei in un luogo privilegiato, un luogo benedetto, ma anche un luogo in cui vedrai momenti difficili, perché qui sei un figlio di Dio, ma sei anche un peccatore.

Il peccato provoca molta tribolazione nell’uomo. Il peccato acceca l’uomo. Il peccato fa sì che le persone vedano solo le cose tristi, gli errori, i difetti, le piccolezze, le debolezze.

Ma oggi c’è un grande insegnamento di Gesù, nel quale Egli ci chiede di riconoscere il nostro lato santo. Egli guarda ciascuno di noi e ci insegna a valorizzare la grandezza in noi, l’amore di Dio in noi, la bontà di Dio in ognuno di noi.

Ed è per questo, figli miei, che quando il Cielo si apre e Dio mi manda a stare qui con voi, presente in corpo e anima, cerco di guardarvi con gli occhi del mio Cuore, e cerco di vedere il figlio che è venuto a portare una preghiera, una richiesta, un appello, la guarigione del corpo, la guarigione dell’anima, che è venuto a chiedere per i suoi figli, per i suoi familiari, che è venuto a chiedere per la sua comunità, per il suo gruppo di preghiera, che è venuto a chiedere per i bambini, per i giovani, che è venuto a chiedere a Gesù di guidare e condurre il suo cammino, il suo essere, il suo esistere. E sono immensamente felice nell’ascoltare il figlio che ha fede!

Il figlio che ha la consapevolezza che Dio esiste, che noi siamo creature guidate a vivere una vita nobile, ad essere un esercito, a far parte di un cammino di apostolato, di meditazione, di riflessione, di vita di carità, di fraternità, di preghiera del Santo Rosario, di vera unione e unità con il Cielo, deve vivere questo nella pratica. Perché è molto facile dire: condividi! Ma è molto difficile condividere. È molto semplice dire: io amo! Ma è molto difficile amare.

E qui stiamo capendo che non si tratta di dire ma di fare, dare esempio di vita, essere testimoni di vita. Non possiamo vergognarci di riconoscere il nostro lato umano, il nostro lato debole, il lato peccatore. Non possiamo vergognarci di riconoscere la meschinità che c’è negli occhi, nella lingua, nelle orecchie. Ma dobbiamo avere sapienza per riconoscere lo Spirito Santo di Dio in noi, che ci insegna che vale la pena credere, vale la pena avere fede, vale la pena amare, vale la pena anche la critica, quando sei criticato a causa del Figlio di Dio.

Perché, vedete, figli miei: esistono persone che vogliono essere quello che non sanno essere. Quello che Dio vuole oggi dal mondo è autenticità, è trasparenza. È inutile un’acqua apparentemente limpida, ma in realtà contaminata. Ci sono persone che vogliono avere un viso pulito, ma un cuore chiuso, un cuore sbarrato, principalmente alla condivisione, alla carità e all’amore.

Come puoi dire che ami, se spesso non rispetti nemmeno il Cristo Gesù che è presente in te?

Quest’anno siamo arrivati ​​a una tribolazione molto grande, a una sofferenza enorme. Vi dico che i luoghi di preghiera sono punti fondamentali di vittoria, ma sono anche i principali obiettivi del nemico. Sono ciò che il nemico vuole distruggere!

Ecco perché quando siamo qui dobbiamo fare molto silenzio, perché è così triste quando cerchi la fede con gli occhi. Ma è così bello quando vivi la fede con il cuore. Tutto è così trasparente, così chiaro, così puro.

Pensateci, figli! Siete qui in un pomeriggio molto ricco. Oggi è un giorno di preghiera, un giorno di silenzio, di sacrificio, di penitenza. Oggi è la domenica del Signore! E qui stiamo vivendo momenti di piena unione con la Santissima Trinità, che è il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. Abbiamo la felicità di ascoltare un messaggio di pace! Perché oggi ciò di cui il mondo ha più bisogno è la pace. Le persone sono tormentate dalle loro incertezze, dalle insicurezze, afflitte dalle sofferenze che sono presenti nella vita di tutti e colpiscono tutti.

Ma noi abbiamo la felicità di sapere che il Cielo ci dona una grazia più preziosa di qualsiasi tesoro del mondo. I tesori della Terra possono comprare le cose qui della Terra, ma non comprano la vita eterna. Ciò che ci fa guadagnare la vita eterna è molta preghiera, molto abbandono, carità e vivere veramente quello che Cristo ha chiesto.

Gesù è il più grande di tutti. Egli è il più semplice, il più umile. È Colui che non può essere visto dall’uomo che lo cerca con gli occhi, ma chi lo cerca con il cuore avrà più che la sua visione: avrà amore per Lui e sarà amato per sempre!

Stiamo arrivando al momento in cui lavorare per il Cielo, lavorare per le cose di Dio. Sono ammirata dalle tante conversioni che sono avvenute qui nella Valle della Pace, un luogo scelto dal Cielo, in cui ci sono uomini peccatori, uomini che spesso non hanno il cuore completamente aperto, ma uomini che sono in lotta, uomini che sono in ricerca.

Ci sono persone che affermano di avere molta conoscenza, ma dimenticano che la più grande conoscenza del mondo è sapere che non si è padroni di nulla e che Dio è tutto, tutto! Felici sono quelli che sanno dare la propria vita a Dio dall’alba al tramonto. Felici quelli che non si aggrappano alla polvere, che vivono fiduciosi, ringraziando per il sostentamento, per il lavoro, ma senza mai lasciarsi prendere dall’avidità, senza mai violentare e uccidere per le cose del mondo.

Dio ha creato il mondo per la felicità dei suoi figli, e non per la sofferenza dei suoi figli.

Il nemico approfitta di tanta avidità e bramosia da parte degli uomini, delle debolezze umane.
Il nemico approfitta di questa parte debole e oggi porta il mondo alla guerra, porta il mondo al terrorismo, porta il mondo alla grande distruzione.

Oggi vi chiedo: pregate molto per il Brasile! Pregate molto affinché il vostro paese, anche se dovesse perdere molto, non perda la fede, perché da qui in avanti potrai perdere tutto nella vita, ma se avrai fede, avrai tutto!

Arriverà il momento in cui l’uomo avrà tutto per quanto riguarda la materia. Ma gli mancherà l’essenziale della vita: la pace, la fede e l’amore. E non manca molto, figli miei!

Oggi state già vedendo grandi conflitti, ma vedrete una tempesta di dolore sulla faccia della Terra quando l’uomo perderà completamente la nozione di amore, di pace e di fede.

Ecco perché sono qui con voi, e in ogni messaggio vi porto una benedizione, e in ogni benedizione una richiesta a Gesù: misericordia, misericordia, misericordia del mondo!

Con grande gioia vi benedico!

la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con molto amore! In questo momento ho chiesto a Dio di guidarvi.

Oggi, un messaggio che ci mostra la vera evangelizzazione necessaria per difenderci dalle cattiverie e dalle insidie del nemico.

Molta preghiera, molta meditazione, molto silenzio e molto affidamento è quello che il messaggio di oggi ci chiede con grande urgenza. Un appello che risuona fortemente nei nostri cuori, perché la situazione del mondo è seria e voi lo sapete. Ne siete così certi che oggi siete qui a pregare, rivolgendovi a Colui che tutto può, che tutto concede e che ci ama: la Santissima Trinità.

Restate in pace! Abbiate un giorno del Signore nella grazia e nella benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre! Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!