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2002

05.01.2002 (2)

Messaggio del 05.01.2002 (sera)

Cari e amati figli!
Questo momento così pieno di amore e di fede, con tanta gioia nel cuore dei bambini, è un atto sublime di ringraziamento a Dio. In questo momento di preghiera e di veglia, cerchiamo di chiedere al Divino Spirito Santo di rendere i nostri cuori strumentidegni dell’amore, della fede, dell’umiltà, e principalmente della volontà di Dio nella nostra vita.

In silenzio, affida a Gesù la tua vita, il tuo cuore, il tuo essere, la tua anima, la tua esistenza. E chiedigli di guarirti, di liberarti, di darti il ​​dono della sapienza, in modo che tu possa vivere questa notte nella grazia, lodando, pregando, meditando, riflettendo su quanto è grande l’amore di Dio per te.

Ognuno, nel silenzio del proprio cuore, farà una richiesta molto speciale. Chiedete in particolare la pace nella Valle della Pace. Che nel cuore di ciascuno di voi ci sia la pace – che è Dio – affinché possiate e sappiate lottare, con giustizia, in costruzione di un mondo migliore, di un mondo di pace.

Quello che è importante per noi in questi giorni è avere la pace, figli!

Pertanto, quest’anno è anche l’anno in cui dobbiamo essere autentici, in cui i giovani devono saper ascoltare di più il Cielo, in modo che quando seguiranno il cammino che Dio ha preparato per loro, possano avere la fortezza e l’amore per seguirlo.

Oggi tanti cuori sono poveri. Quanti cuori sono affamati della giustizia del Cielo, della grazia di Dio!

Chiedo sempre a Gesù di aiutarvi, figli, perché se realmente amate Gesù, dovete stare con Lui, consolandolo e contribuendo a rendere questo mondo un mondo di pace e di giustizia divina.

Hai mai meditato, esaminato la tua coscienza, riconosciuto le tue debolezze e preso coscienza di quanto Dio valorizza la tua forza? Del fatto che spesso hai paura di pensare di essere migliore? Per questo permetti che il nemico si prenda gioco di te con la malizia degli occhi, con i piaceri della carne.

Quante volte non hai saputo inginocchiarti e, davanti a Dio, davanti a Gesù nel Santissimo Sacramento, riconoscere il valore del maggiore Alimento del mondo e della vita, che è Dio, che attraverso suo Figlio dà al mondo il coraggio, la forza e la luce per vincere.

Prendi la tua croce, figlio, anche se per questo soffri. Prendi la tua croce!

Non tiratevi mai indietro, specialmente voi che state dedicando la vostra vita al servizio dell’amore e della Comunità, di questa società così carente di verità e autenticità.

Oggi l’uomo vive in un pozzo di sofferenza, perché si lascia affogare dalla sua stessa falsità e dal suo mondo che spesso non è un mondo pieno di luce, ma di dolore, tristezza e tenebre.

Come ha detto Gesù, come ha insegnato Gesù: “Sappi camminare nella luce, perché le tenebre sono ovunque”.
E questo è verità, figli. Oggi, quando incontri Gesù nell’Eucarestia, incontri la luce. Ma sai che dal momento in cui cammini nel mondo, cammini in un mondo di tenebre, di avidità, di bramosia, di invidia, di mancanza di fede, di mancanza di amore e fiducia. Quindi non lasciarti prendere da queste tenebre, che distruggono le famiglie, che distruggono i giovani, che distruggono i bambini.

Oggi i bambini hanno perso la purezza dell’infanzia, i giovani hanno perso lo splendore della loro vocazione, perché così presto si lasciano prendere dal mondo del piacere e dimenticano che il più grande tesoro del mondo è la dignità, è preservare quanto hai di più bello, che è il rispetto per Dio e per te stesso. Perché rispettando te stesso, stai rispettando Dio, perché Dio è in te, in ciascuno di voi.

Allora oggi è molto importante che ognuno cerchi il cammino della dignità, della giustizia, dell’amore.
Evitare questo mondo di dolore, di sofferenza, evitare il peccato. Oggi Gesù parla chiaramente di questo: in quest’anno di tribolazione, evita il peccato.

Sei un peccatore, figlio! Sei un peccatore, ma hai tutta la sapienza per evitare il peccato.

Forse l’uomo si adagia nel pensare di essere solo un peccatore, e quindi pensa di non avere mai la forza di vincere il peccato, ma ce l’ha. Noi siamo molto forti, Dio ci ha fatti molto forti, Dio ci ha fatti per Lui.

Abbiamo qui un lavoro bellissimo, una missione bellissima: riscattare un’anima per Gesù, salvare un cuore per Gesù. Questo è bellissimo! È meraviglioso!

Se vuoi davvero essere una persona capace, salva te stesso! Gesù è la tua salvezza!

Riconosci nel Figlio di Dio la dignità per vivere il cammino, per seguirlo, e la forza per vincere.

Gesù è con noi, figli miei, e io Maria voglio essere sempre la Madre mediatrice della grazia del Cielo, la Madre che porta dal Cielo una richiesta e che porta in Cielo la richiesta dei suoi figli. Che porta dal Cielo una grazia e fa in modo che i suoi figli si sentano graziati daltesoro più grande del mondo, che è la Parola di Dio.

La Parola di Dio ci conduce a Cristo, e Cristo è la ricchezza infinita, la misericordia infinita.

Oggi voglio benedire l’intera comunità e i figli qui presenti.

Voglio chiedere a Gesù di concedervi molta pace in questa notte di preghiera, in questa notte di veglia, di rendere il cuore di ognuno di voi un cuore traboccante di fede, di amore e di carità.

Con grande sapienza, vi darò la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli, ho benedetto con molto affetto i figli e le figlie qui presenti.

Un dono di Dio è sempre bello per chi sa vivere, come ha detto Gesù all’inizio di questo messaggio di oggi: “Il giovane di oggi non sa condurre il suo cuore secondo la volontà di Dio”. Spesso è così coinvolto da questo mondo, da questa malizia che è sulla Terra. Cristo stesso ha detto: “Il mondo è circondato dalle tenebre”. E queste tenebre hanno portato l’uomo ad essere prigioniero e schiavo di tutta questa sofferenza che il peccato causa nella vita del figlio di Dio, in particolare tristezza, angoscia, depressione, miseria, fame, guerra, malattie. Tutto questo, figli, è conseguenza del peccato.

Preghiamo, in questa notte di veglia, per la pace, per la crescita spirituale di tutti i figli e le figlie di Dio, per la Santa Chiesa, il Santo Padre il Papa, il clero e tutti quelli che sono uniti a Gesù, sul cammino verso la santità dell’amore e della fede.

Restate in pace! Che il Divino Spirito Santo vi custodisca, vi illumini e vi protegga oggi e sempre.

A tutti i figli che mi hanno offerto bellissimi fiori, dono il mio cuore di Madre. Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva di Dio!