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2003

17.08.2003

Cari e amati figli!
Oggi è il giorno del Signore! E noi siamo felici di stare alla presenza del Signore.

Se vogliamo davvero consolare Gesù, in questo momento facciamo silenzio per ascoltare il Cielo, perché il Cielo ha urgenza di avvisarci: difficoltà che sorgono, problemi, sofferenza. L’uomo ha bisogno di Dio. E Dio non nega ai figli il suo amore!

Oggi veniamo veramente catechizzati dal Cielo: messaggi forti, grandiosi e bellissimi che ci vengono dati per sensibilizzare e preparare gli uomini ad essere fedeli, forti e perseveranti.

Oggi ci sono molte trappole del demonio nella vita dell’uomo: piaceri, cattiverie, invidia, orgoglio, sofferenza. È tempo di essere sempre vigili e attenti, altrimenti l’uomo cade facilmente nelle tentazioni del nemico.

Gesù ci fa un grande appello: vivere la preghiera e praticare la carità. Ci insegna che oggi siamo chiamati da Lui a una vita di santità.

Tutti voi, figli, che oggi siete qui, dovete, nel silenzio dei vostri cuori, ringraziare Dio. Oggi, chi ascolta il Cielo lotta per la santità, perché il Cielo ci insegna ad essere santi. E oggi abbiamo questa grande conoscenza di cosa significa essere santo e di come lottare per la santità.

I tempi finali sono alle porte, sono presenti. Da qui in avanti, il mondo sperimenterà una costante tribolazione di dolore e lacrime. L’uomo ha seminato la sofferenza in modo smisurato. Con la sua mancanza di spiritualità, l’uomo si è lasciato troppo coinvolgere dal veleno del male.

Oggi vediamo la triste realtà del mondo e la chiamata di Gesù a tutti i popoli. L’orientamento che ci viene dato dal Cielo è molto prezioso. Perché oggi, tu che sei pellegrino nella Valle della Pace, vedrai la sofferenza e ti difenderai con dignità, perché sei un figlio di Dio che conosce veramente il potere della preghiera e dell’Eucaristia. Il tuo cuore oggi è di Gesù e anche la tua anima. Ti sei dedicato a questo bellissimo lavoro missionario. Il tuo sì è un sì d’amore e tutte le tue azioni ti portano a comprendere che oggi stiamo vivendo i segni del Cielo.

Oggi, la famiglia che non ascolta il Cielo non ha la forza per vincere e sopportare le tentazioni. E da qui in avanti, la sofferenza temporale sarà immensa, colpendo molto la parte spirituale.

Oggi vediamo una tribolazione interiore, l’uomo è caduto nella tristezza e in una immensa amarezza. Allora abbiamo questo avvertimento divino e abbiamo il Cielo che ci dà la Misericordia.

In tutti questi anni della mia venuta qui, in questo luogo scelto dal Cielo, cerco sempre di dire ai miei figli quello che Dio vuole da loro e cerco di renderli consapevoli dell’importanza del loro sì a Dio. Perché spesso ti adagi così tanto che non dici il tuo sì a Dio. Ti occupi primariamente di tutti i tuoi interessi umani, ma dimentichi il tuo essere divino.

Oggi le persone si sono dimenticate della confessione, del perdono, del pentimento, dell’Eucaristia, della carità, dell’essere famiglia. Ed è per questo che il mondo è in questa triste tribolazione. La tribolazione qui sulla Terra è immensa in questo momento. È grandissima!

Se ci fermiamo, meditiamo ed esaminiamo la nostra coscienza, vedremo che la sofferenza oggi è profonda. Senza l’Eucaristia e senza il timore di Dio, l’uomo non sarà nelle condizioni di vincere degnamente. La disperazione è alle porte, figli miei! Non serve aspettare tanto per vedere la disperazione.

Facciamo un esame di coscienza e vediamo che il mondo oggi sta vivendo l’inizio della grande purificazione. E questa purificazione sarà molto grande, perché oggi l’uomo ha la luce e non vive la luce, ha la via e non la segue. Perché quando venne Gesù, l’uomo non lo conosceva. Oggi il mondo lo conosce e lo disprezza.

Oggi è il giorno del Signore, un giorno di adorazione, di ricerca di Dio. Ma la maggior parte delle persone non lo sa, non cerca Dio, non dice il proprio sì a Dio e vive nella sofferenza!

Se vogliamo davvero Dio, facciamo adesso un momento di riflessione e comprendiamo che oggi – questo pomeriggio, questo nostro giorno – è importantissimo, perché il Cielo viene a parlarci delle difficoltà, delle sofferenze, ma a chiederci: “Mettetevi in ginocchio e pregate!”. Perché la sofferenza sarà come una violenta tempesta: se l’uomo non sarà preparato, tutto cadrà, tutto crollerà nella sua vita.

Allora quello che ci manterrà saldi e forti è la preghiera. E oggi il Cielo ci chiede: “Pregate e vegliate, perché tutto è già iniziato!”. Tutto quello che stiamo vivendo oggi è nel Santo Vangelo: le difficoltà nelle famiglie, la guerra nelle case, le depressioni, le malattie spirituali, il peccato che tormenta la famiglia, i giovani caduti disordinatamente nei vizi e nelle droghe, le tante persone dominate dai vizi. Questo è molto triste, perché l’uomo dominato dal vizio ha una cattiveria demoniaca, è capace di uccidere, capace di commettere cose terribili.

E stiamo vedendo che il mondo è dominato dal vizio. Oggi l’uomo non vuole l’Eucaristia, non vuole adorare Gesù, ma vuole i vizi, i piaceri. L’uomo si trova in una immensa debolezza spirituale. Gesù mi ha detto: “Madre mia, quanto è grande la debolezza dell’uomo, perché l’uomo non prega!”.

Qui state ricevendo il più grande miracolo del mondo, la presenza di Dio nella vostra vita. L’Eucaristia è il più grande miracolo del mondo e la Parola di Dio ci porta ad amare l’Eucaristia.

Oggi il mondo, gli uomini, guardano in Cielo e dicono: “Signore, perché tanta sofferenza?”. Ma dimenticano che essi stessi la stanno seminando, perché nessuno vuole svegliarsi alla vita di preghiera, santo timore e rispetto, obbedienza e santità!

L’uomo pecca e ferisce il suo cuore e il Cuore di Gesù!

Allora figli, da qui in avanti, custodite le Parole di Dio: arriveranno tempeste su tempeste, dolori su dolori. Chi non sta pregando il santo rosario, amando Gesù Eucaristico e adorando Gesù nel Santissimo Sacramento, non riuscirà a sopportare la sofferenza! Perché quello che state vedendo oggi, in questo momento presente, è solo l’inizio di una tempesta che deve ancora iniziare. E l’uomo già non riesce a sopportare tale tristezza.

Allora vogliamo chiedere a Gesù Misericordioso – oggi è un giorno bellissimo, è il giorno del Signore – chiediamo in questo momento a Gesù Misericordioso di coprirci con la sua Misericordia, di salvare le anime che in questo momento sono agonizzanti e di riversare la Luce nei cuori dei giovani, principalmente affinché siano una Chiesa Viva, Santa e unita all’Eucaristia, che è lo stesso Cristo Gesù.

In questo momento benedirò tutti voi, accoglierò con affetto le vostre richieste e le consegnerò a Gesù Cristo.

Con amore di Madre, vi darò la mia benedizione!

la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con molto amore. Sono stata immensamente felice per la vostra unione qui in questo momento.

Il messaggio di oggi ci rende consapevoli della realtà, della sofferenza, di ciò che il peccato sta causando all’umanità, delle difficoltà che stanno sorgendo in enorme quantità. E Gesù ci avverte chiedendo di pregare per i giovani, per quelli che sono caduti nei vizi, persino padri, madri e bambini.

È molto triste sapere che oggi l’uomo si lascia attrarre così tanto dalle cose del mondo e non ricorda più il Cielo, le cose celesti. L’uomo si trova in una debolezza così grande che oggi, figli, Gesù ci chiede: “Lottate, vegliate, ascoltate il Cielo e preparate i vostri cuori!”. Perché la tempesta è appena iniziata e l’uomo già non la sopporta più.

Quante persone oggi non hanno più la forza di superare i problemi che stanno sorgendo, le difficoltà presenti.

Figli, pregate! Mettetevi in ginocchio! Non vergognatevi di rivolgervi a Dio, perché riguardo a tutto quello che sta accadendo oggi, Dio vi sta avvisando da così tanti anni. E l’uomo dorme davanti alla grazia! Pochi vogliono pregare! Pochi vogliono amare l’Eucaristia! Mentre molti vogliono peccare! Ecco perché la sofferenza è così grande, il dolore è così grande e il mondo sta vivendo tenebre su tenebre, dolore su dolore.

Allora rivolgiamoci a Gesù Misericordioso e chiediamogli di lavarci con il Sangue della sua Misericordia.

Auguro a tutti voi molta pace, che Gesù vi ​​protegga, vi illumini e vi conceda grazie in abbondanza. Auguro molta pace anche a tutti quelli che compiono gli anni, anche a quelli che non sono qui presenti!

Restate in pace!

A chi mi ha offerto questi fiori bellissimi, dono il mio Cuore!

Rimanete tutti, nel giorno del Signore, con la benedizione del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!