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2002

24.04.2002

Cari e amati figli!
In questo momento di preghiera, vogliamo innanzitutto fare una meditazione, riflettere e chiedere a Gesù di avere pietà di ciascuno di noi.

Quest’anno è un anno di grandi persecuzioni del male nei confronti dei cristiani, della Chiesa, del Santo Padre, il Papa. E oggi dobbiamo renderci conto che, nel momento in cui siamo qui, dobbiamo ascoltare il Cielo. Il Cielo è buono, il Cielo è amico, il Cielo ci ama.

Non possiamo negare che il Cielo è misericordioso, che il Cielo è bontà, che il Cielo è tutto quello che abbiamo di bello e grandioso nella nostra vita. Ma dobbiamo anche essere molto prudenti, perché il Cielo è giusto, il Cielo è verità, il Cielo è autenticità.

Oggi gli uomini si ostinano a vivere una vita di menzogna, di falsità, in cui l’ingannato sei tu stesso. Ecco perché, figli miei, vi ho detto che nel corso di quest’anno le cose sembreranno così calme.

Sorgeranno grandi tempeste, terribili tempeste. Se non hai una solida fede in Dio, cadrai.

Per questo pensa, medita. Rifletti sempre. Non è vergogna ascoltare la verità, non è vergogna accettare la verità. Triste è vivere di menzogna, falsità, inganno, egoismo.

Quando il Cielo viene a noi, chi viene a noi? Il Padre!
Chi è il Padre? La verità.
Chi è il Figlio? La verità.
Chi è lo Spirito Santo? La verità.
Chi sono i Santi? La verità.
Chi sono gli Angeli? La verità.

Gli angeli e i santi sono stati strumenti grandiosi nel grande mistero della Salvezza, del cammino della Chiesa, e continuano ad esserlo anche oggi. Ecco perché quando vi dico che siete chiamati ad essere santi, è un invito che ci viene fatto oggi nella nostra vita. Essere santi quando la croce pesa sulle nostre spalle, consolare Gesù. Quando la croce diventa ancora più pesante, consolare ancora di più Gesù. Perché quante anime sono nell’abisso dell’inferno, nell’oscurità, nel fuoco ardente del veleno del male!

Figli miei, la nostra comunità oggi è benedetta dalla Verità, ma è anche perseguitata. Perseguitata da colui che è il veleno, perseguitata da colui che è la cattiveria, da colui che è l’ingannatore.

Per questo, vivete di più il silenzio!

Quando entri in questa cappella e inizi a discutere su cosa serva la Parola di Dio per la tua vita, potresti pagare uno dei prezzi più alti del mondo. Perché quelli che non sanno ascoltare il Cielo e vogliono pensare che il Cielo non parli di ciò che è realmente necessario, si caricano del peso maggiore del mondo: il peso di negare, di tradire, di ferirsi, di condannarsi.

Ecco perché vi chiedo sempre, come Madre amorevole: figli, non permettete che il nemico si prenda gioco di voi. In un momento sacro come questo, nutri il tuo cuore, assapora questo messaggio di vita. Questo messaggio di vita significa il fondamento della vostra vita.

Vi siete mai fermati a pensare che molti sono chiamati a vivere in questa Comunità, ma pochi sono quelli che nei momenti difficili rimangono qui avendo come fondamento la preghiera, perseveranti nella fede, determinati nella vita dedicata a vivere la Parola di Dio, a vivere il sacrificio, la penitenza?

Perché quando l’uomo si abitua al fatto che la fonte porta tutti i giorni la grazia, rischia di adagiarsi. La grazia è davanti ai suoi occhi, ma egli è abituato al fatto di riceverla dal Cielo, è abituato al fatto che il Cielo si apre e io mi presento qui in corpo e anima dicendo: Figli miei, Dio è qui!

Ecco perché, quando la fonte è qui, ma il Cielo non vi dà da bere, voi o purtroppo molti di voi, sentite la sete perché non sapete andare dal Signore e dire: “Signore, vogliamo l’acqua della vita, della Parola, della speranza, della luce, per noi che stiamo vivendo in un tempo di tenebre”.

È proprio così, figli! L’ingannatore arriva nel momento in cui tutto sembra essere così lontano dalla grazia di Dio, ma non lo è. Se voi sapeste quanta protezione Dio vi offre nei momenti in cui non posso essere qui in corpo e anima… è molto grande. È molto grande!

Cosa dire di chi è abituato a prendere solo l’acqua che la Madre gli porta alla bocca? Spesso dimentica che quest’acqua, che la Madre gli porta alla bocca, è la stessa acqua che deve venire a prendere con le sue gambe per crescere, perché cresciamo solo nel momento in cui iniziamo a seguire i passi di Cristo, le orme di Cristo.

Allora questo è quello che vi dico, figli. Quest’anno è un anno di tribolazione, ma è anche l’anno dell’autenticità. Non avere paura di dire la verità. Non mentire. È meglio il dolore della verità oggi che quello della menzogna, perché quel dolore ci sarà sempre, sempre, sempre… Dì la verità! Dio non condanna chi dice la verità. Dio è amore, Dio è perdono. Fai un esame di coscienza, dì la verità al Cielo, guarda verso il Cielo, rispetta il Cielo.

Ti sei mai fermato a pensare che il Cielo si rende presente in ciascuno dei membri di questa Comunità, che quelli che vivono per servire Dio meritano il rispetto, l’attenzione, l’affetto di quelli che invece molte volte si lasciano prendere dall’inganno, da colui che è l’ingannatore?

Dobbiamo dire la verità. Oggi il mondo può nascondere la sporcizia dietro a tanti e tanti muri, ma lo sporco emerge, lo sporco appare. E la sporcizia più grande, figli, non è quando cadi, quando vacilli. È quando ti vergogni di dire: “Sono caduto, ho vacillato”. Questo è quello che è successo a uno di quelli negarono Gesù, questo è quello che è successo a uno di quelli consegnarono Gesù. Chi sbagliò riconobbe l’errore, ma cosa avvenne di chi consegnò Gesù?

A volte nella vita è necessario che tu abbia il discernimento. Sbagliare non è l’errore più grande, ma continuare nell’errore sì, questo è l’errore più grande. Allora siate autentici, pregate molto per il Santo Padre, il Papa. Voi qui nella Comunità soffrite già tante persecuzioni in questo anno di tribolazione, quindi pensate a quanto soffrirà questo figlio benedetto dal Cielo quando l’uomo perderà completamente il rispetto per la dottrina cristiana, per il Santo Vangelo, per la Santa Eucaristia, per la preghiera.

Figli miei, questa tribolazione non è uno scherzo. Forse se arrivassero dei terremoti, non sarebbe così doloroso come questa sofferenza che arriverà, colpendo i cuori delle persone, tormentando le anime delle persone.

Cerca davvero la tua crescita nella preghiera!

Sono stata molto felice per la presenza dei figli perseveranti, molto felice. Perché nel cammino con Dio esistono davvero le spine, esistono davvero le barriere. Esisteranno sempre e tenderanno a diventare sempre più grandi, perché se vi dicessi che diminuiranno non direi quello che so che accadrà. Le spine si moltiplicheranno, aumenteranno, ma io sono molto felice per la vostra perseveranza, per i figli che si dedicano veramente a questa Comunità, perché sanno perfettamente che Dio ama, che lo Spirito Santo ama e che Gesù ama questa famiglia costruita dal Cielo.

Con grande gioia, in questo momento vi darò la mia benedizione!

la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con molto affetto. Sono stata molto felice per questo momento di preghiera, per la presenza di voi qui riuniti.

Oggi un messaggio chiarissimo, in cui Gesù parla della verità. Siate veri! Non abbiate paura della verità, figli. La verità fa male. Spesso la verità fa male, ma se il mondo fosse vero, se ascoltasse il Cielo parlare nel cuore, oggi non esisterebbe così tanto dolore sulla Terra, e la cosa peggiore è che Gesù ci dice che questi dolori si moltiplicheranno.

Allora abbiate fiducia in Dio. Se i dolori si moltiplicheranno, moltiplica anche la tua fede, moltiplica la tua vita di preghiera. A volte l’uomo pensa di pregare molto, o abbastanza. Ma non prega, figli! A volte quello che pensi che sia molto, non è niente, proprio perché non sai ancora farlo con amore.

Quindi pregate, figli! Siate consolatori del Cuore di Gesù, siate confortatori del Cuore di Gesù, questo è quello che vi chiedo.

A quelli che mi hanno offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre. Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!