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2007

10.07.2007

Cari e amati figli!
Oggi è necessario avere grande sapienza e umiltà. È molto importante che tu abbia umiltà nel cuore, anche se spesso le difficoltà e le tribolazioni presenti nella vita quotidiana vogliono impedirti di vedere l’umiltà e la semplicità. In verità, l’uomo semplice riesce a vedere Dio, a sentire Dio e ad amare la grazia di Dio nella sua vita.

Rendiamo grazie al Signore per tutto, specialmente per questa Comunità Fraterna. Vorrei, come Madre del mondo, di tutta l’umanità, vedere nel mondo cuori che si uniscono per costruire l’amore più grande, che è la famiglia.

Come Madre dell’umanità, sento che i cuori degli uomini sono molto carenti per quanto riguarda l’amore, il rispetto, l’intelletto e la sapienza per comprendere. Oggi gli uomini non sanno dialogare, fare silenzio e scorgere quello che può e deve essere trasformato in loro. Oggi siamo chiamati da Dio a guardare dentro di noi.

Molti uomini riescono a vedere solo l’esterno della vita, quello che gli occhi vedono, quello che le mani toccano. Ma non riescono a vedere quello che hai di più prezioso nella vita, che è la tua interiorità. Ad esempio, vedere Gesù in questo momento nel tuo cuore, essere certo che Egli è l’alimento più grande per la tua anima, l’alimento più grande per la tua vita, amare e abbracciare questo Cristo che vive in te.

Ci sono molte anime che hanno una grande difficoltà a incontrare veramente Dio, e queste anime stanno soffrendo a causa delle forti tribolazioni di oggi. Queste tribolazioni che stanno portando le famiglie, i giovani e i bambini a vivere la disperazione della sofferenza spirituale. È la sofferenza che l’umanità vivrà nei tempi attuali, perché sono i tempi finali.

Ecco perché siamo chiamati da Gesù ad avere un cuore umile e forte, a prepararci in modo degno, per guardare questo mondo e sapere qual è il modo migliore di vincere la sofferenza.

Il modo migliore per vincere questa sofferenza non è permettere che essa ti domini. Non puoi permettere che i giudizi ti portino alla tristezza, che le persone ti danneggino. Stai lavorando all’opera di Dio. Ogni lavoro buono, costruito in Cristo e per Cristo, viene costantemente perseguitato dal demonio, figli miei.

Allora, quando arriva la persecuzione, non lasciarti sopraffare dalla persecuzione. Alzati, ricorda le parole di Gesù quando disse: “Se volete essere tra quelli che seguono il mio cammino, rinunciate a tutto e seguitemi. Abbracciate la croce e amate questa croce.”

Oggi non possiamo voler stare con Cristo e camminare nella costruzione del Regno Celeste con Gesù senza portare la croce. Questa croce è testimonianza viva del fatto che Cristo ha costruito in noi la fortezza e che Cristo vuole davvero da noi cuori forti. Questa croce è la prova viva che siamo sulla strada giusta, stretta, pesante, in cui si cammina costantemente, ma Dio è sempre presente. In questo momento il mondo sta sperimentando questo cammino.

Oggi tutto quello che accade nell’umanità ha lo scopo di far perdere all’umanità i suoi valori. Le persone non valorizzano più le famiglie, non si rispettano più come famiglie, non si amano più come famiglia.

L’umanità ha perso il grande valore della vita, che è l’amore. A che serve al mondo avere apparentemente tutto per quanto riguarda la soddisfazione della carne, se le persone oggi non hanno pace per convivere nelle proprie case? Dov’è il valore della famiglia se oggi i genitori spesso non sanno guidare i loro figli con sapienza? Spesso ignorano i più grandi bisogni dei figli. Spesso cercano di dare loro tutto, tranne quello che essi desiderano di più: l’amore. A che serve il mondo senza amore? A che serve possedere beni, possedere tante cose materiali, se non c’è l’amore?

Ed ecco che meditiamo le parole di Gesù quando dice: “l’amore basta”. Chi in verità non sa amare, non conosce davvero l’essenza della vita, perché essa è fatta di amore. Dio ti ha dato la vita per amore, ti ha messo in questa comunità perché ti ama, ama il mondo, ama il Brasile e desidera che tu costruisca te stesso, restauri te stesso. Non possiamo avere paura di restaurare noi stessi. Abbiamo una grande missione.

Siamo qui per compiere questa missione e abbiamo un grande obiettivo: camminare sempre incontro alla volontà di Dio! Non possiamo negare che oggi il Cielo ci dice con forza: “cambia le tue azioni, abbi più sapienza nelle tue azioni”. Perché ci sono persone che hanno diversi doni, ma non hanno l’umiltà per metterli al servizio del piano di Dio.

Quando inizi a lavorare per il Regno di Dio, la tua vita inizia ad essere diversa, inizi a vedere anche tuo fratello come uno strumento di Dio. E inizi a desiderare per tuo fratello quello che desideri per te stesso.

Ecco perché Gesù ci insegna: quando amiamo veramente il fratello, amiamo veramente Gesù. Non esiste un amore con cui possiamo arrivare immediatamente a Cristo senza conoscere Cristo nel fratello, senza vedere Cristo nel fratello. Quindi oggi sei chiamato da Gesù ad essere un’anima solidale. Oggi le persone hanno molto bisogno di te. Ovunque vai, sentirai sempre una voce che ti chiede aiuto.

Ecco perché spesso dovete uscire da questa Comunità per portare un po’ di quello che ricevete qui in ogni momento, alle persone che oggi non hanno la vostra stessa felicità, quella di avere il Cielo così presente nella vostra vita. E portare questo Cielo alle persone, questa grazia di Dio, questa certezza che, se ci uniamo, il mondo sarà un mondo felice. Dipende molto dal tuo sì. Perché Dio non vorrà mai da te qualcosa che ancora tu non vuoi.

Ecco perché sei chiamato da Dio a stare qui per lavorare per il Regno di Dio. Tutto quello che hai fatto oggi, lo hai fatto per amore alle cose celesti. Perché, dato che sei in un luogo in cui ti sei impegnato a vivere la volontà di Dio, devi amare quello che Dio vuole veramente costruire in te.

E oggi abbiamo molto da costruire in noi. Soprattutto la grazia del Cielo, questa grazia che è venuta a trasformare la vita di tutti quelli che sono qui. E vedremo sempre questa trasformazione per la grazia di Dio, per ogni messaggio che non solo ascoltiamo, ma che entra nel nostro cuore e vi rimane; e in noi scorrono i frutti celesti della volontà di Dio. Allora il tuo risveglio prosegue. Vedi che nella tua vita Dio ti indirizza al lavoro missionario con tuo fratello: pazienza, mitezza, umiltà.

Spesso il tuo grande desiderio è semplicemente quello di dire: “non ho la forza per portare questa croce”, ma poi Gesù ti mostra che Egli non dà una croce senza che tu abbia forza. Tu hai la forza. Basta che ami la tua croce. Allora non possiamo mai abbandonare la nostra missione.

Dio ci ha condotti a una missione molto seria e abbiamo un cammino serio, ma ci ha dato una forza molto maggiore del peso della croce. Allora oggi vogliamo avere più sapienza, guardare di più alle cose di Dio. L’uomo non riesce a cambiare la sua vita perché vede solo le cose cattive, non si ferma mai per meditare: “Sto costruendo un mondo di pace, sto lottando per essere un uomo migliore, in questo modo renderò la terra un mondo migliore”. Allora l’uomo ha bisogno di riconoscere questi valori.

Spesso è sulla via di Dio, prega, ma è vuoto, perché si rispecchia nel mondo. In questo mondo che oggi mostra solo violenza, in questo mondo che oggi mostra solo ingiustizia, in cui le persone stanno soffrendo le terribili conseguenze dell’abbandono, della miseria, della malattia. E se invece guardasse Dio? Non guardare il mondo, il mondo è troppo piccolo. Tu sei molto più grande di tutto questo. Allora guarda Dio e guarda cosa Dio fa e ha fatto per te.

A volte immagini Cristo che muore sulla croce, ma dimentichi che oggi Gesù è lì nel Santissimo Sacramento, è nell’Ostia Santa e Sacra, e ogni giorno fa il miracolo: rendersi vivo dentro di te, Cristo stesso. Allora guarda Dio in te.

Inizia a vederti come uno strumento di Dio. Inizia a vedere che tu puoi, quando cammini davvero con Gesù. Oggi in questa comunità si può già vedere questo esempio, figli miei, l’esempio dei bambini felici. Se voi non aveste questo affidamento e se Dio non mettesse nel vostro cuore questo amore per aiutare le persone, non esisterebbe la comunità. Oggi la famiglia non esiste nemmeno dentro le vostre case.

Anche se avete un lato piccolo, un lato debole, non potete non vedere che qui c’è una famiglia. È una famiglia! E dev’essere unita in quei valori dei quali ogni famiglia costruita da Dio ha bisogno: l’unità, l’umiltà, il perdono, tenersi per mano nei momenti difficili; non giudicare l’altro se è caduto, cercare di aiutarlo ad alzarsi. Se rimane a terra è un suo errore, ma se si rialza è una vostra vittoria. Un’anima che aiuti a salvare per Gesù è una vittoria per il Cielo! Allora devi metterti al servizio di Dio.

Molte volte l’uomo è pigro, vuole costruire il Regno di Dio sperando solo in Cristo, non vuole fare nemmeno un passo. E oggi Gesù vuole da noi questo passo. Egli ha già fatto tutto per noi, ora noi dobbiamo fare qualcosa. Ecco perché sono qui in corpo e anima con voi, costruendo e lottando per il Regno di Dio. So che i cuori qui, che hanno umiltà e semplicità, stanno abbracciando ogni messaggio del Cielo ed edificando se stessi nei misteri di Dio, in adempimento del piano celeste!

Oggi questa benedizione sarà in modo molto speciale per padre…, perché egli è una testimonianza viva di coloro che servono Cristo, di coloro che amano veramente la Chiesa. Egli ringrazia il Cielo per tutto quello che Dio fa nella sua vita. Ringrazia per la sua missione, per la sua vocazione, per il suo “sì”, per il suo affidamento. E ogni giorno che guarda il Cielo e vede che Dio lo ha chiamato a una vita missionaria, si sente felice.

Ecco perché ti faccio le mie congratulazioni con tutto il mio Cuore di Madre! Per il tuo abbandono, per l’amore alla tua missione, per l’amore alla tua vocazione, perché sei un figlio che lavora davvero per il Regno di Dio. Ecco perché Dio ti ha chiamato a questa vita sacerdotale, a questa vita di affidamento totale. Congratulazioni!

Con gioia e amore vi benedirò.

la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con tutto il mio amore.

Sono stata molto felice per questo momento di preghiera, per la presenza di tutti i cuori qui riuniti – per la grazia di Dio, per la bontà di Dio – chiedendo alla Santissima Trinità tutte le grazie necessarie affinché possiate compiere la vostra missione, che il Cielo vi ha affidato perché vi ama immensamente.

Ed è in Dio che mettiamo la nostra vita, mettiamo il nostro cuore, questa nostra famiglia fraterna e tutti i cuori che, sebbene non siano qui, sono presenti nel cuore di ogni membro di questa famiglia, che è il mondo.

Dobbiamo sempre supplicare Dio, non solo per il Brasile, ma per il mondo intero, chiedendo a Gesù di avere compassione e pietà degli uomini, e specialmente di essere la Luce per coloro che sono nelle tenebre del peccato.

Che il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo vi benedicano e vi proteggano. Questa benedizione è stata specialmente per Padre … Che Dio lo protegga, lo illumini e lo custodisca sempre. Perché oggi solo il Cielo può custodirci e difenderci da tutti i mali presenti.

I fiori più belli siete voi, figli. Quando mi offrite dei fiori così belli, io vi dono il mio Cuore di Madre.

Ora devo andare, figli miei, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore.