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2006

21.05.2006

Cari e amati figli!
Oggi, nel giorno del Signore, vogliamo meditare con molta umiltà e sapienza sull’importanza della preghiera e della spiritualità nel cuore dei figli di Dio, soprattutto perché stiamo vivendo il tempo della grazia, ma anche un tempo in cui l’uomo soffre le terribili conseguenze delle forti tribolazioni e persecuzioni del nemico, che è il demonio. Allora abbiamo davvero bisogno di trovare il cammino che conduce a questa preparazione vera. Per questo, dobbiamo avere molta umiltà nei nostri cuori e nelle nostre anime.

Quello che Gesù sta chiedendo a te giovane, bambino, padre, madre, missionario, è una vita di unione con il Cielo. E oggi, nel giorno del Signore, dobbiamo veramente stare qui riuniti con il Cielo, uniti al Padre, e meditare su quanto l’uomo sia lontano dalla bontà di questo Padre. Quante persone sono intrappolate, tristi, sofferenti, quante persone sono senza Dio, senza la grazia di Dio.

Oggi, quando parliamo dell’importanza della vita di preghiera, della vita di silenzio, della vita di vera fraternità, di amore al prossimo, dobbiamo meditare sul fatto che tutta questa incredulità, violenza, discordia, guerra, terrorismo, sono conseguenza di un uomo che si è completamente allontanato dalla bontà di questo Padre.

Quindi, se stiamo vivendo l’anno della Santissima Trinità, oggi dobbiamo avvicinarci alla misericordia di questo Padre e chiedere all’Eterno Padre la grazia di essere strumenti di Dio e di prenderci veramente cura della crescita spirituale di ciascuno.

A volte l’uomo si lascia essere così povero spiritualmente, che dimentica cosa sia importante cercare per la crescita nella fede. Oggi vediamo, ad esempio, che la nostra ricerca di questa crescita avviene soprattutto nei momenti di preghiera. E anche nei momenti di azione. Quando siete qui riuniti per ascoltare questo messaggio di Dio – questo messaggio del Cielo – è un momento di preghiera, figli! Ma a partire da quello che si ascolta poi si vive, e lì inizia l’azione, lì inizia la presenza del Divino Spirito Santo, che agisce in modo che tu possa veramente fare e compiere la volontà di Dio nella tua vita.

Oggi, ad esempio, l’uomo che ha una vita di preghiera, che ha una vita di unione con il Cielo, di Eucaristia quotidiana, di adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento, è in grado di superare più facilmente le persecuzioni. Perché? Perché si sta preparando, sta davvero cercando la preparazione con Gesù. È come quando un uomo ha bisogno di una medicina per contrastare la sua malattia, per poter superare la malattia. Allo stesso modo, l’uomo ha bisogno di Gesù nel suo cuore. Egli è la medicina per il cuore di ognuno di noi.

E quando parliamo di Gesù, specialmente oggi, nel giorno del Signore, abbiamo la gioia di meditare sull’importanza di Gesù nella nostra vita, l’Eucaristia, il rispetto verso Gesù. Vediamo che l’uomo sta mancando molto di rispetto a Gesù, molto, figli miei. Tutto quello che vediamo oggi, nei tempi finali, è la mancanza di rispetto dell’uomo verso le cose di Dio. Perché noi sappiamo, come Chiesa di Dio, come popolo di Dio, che esiste una parte umana molto debole, molto peccatrice, che non valorizza ciò che dev’essere davvero valorizzato. Ma dobbiamo rispettare Gesù.

Oggi dobbiamo essere Chiesa, rispettare Gesù, rispettare il Santo Padre. Perché? Perché abbiamo visto che Gesù agisce nella nostra vita attraverso la grazia di Dio, e attraverso tutti i cuori che oggi si donano nel suo servizio d’amore, nel suo servizio missionario.

Vediamo, ad esempio, che oggi c’è il cammino della Chiesa, il cammino del Santo Padre, dei sacerdoti, il cammino di tutto il popolo di Dio, nella costruzione di questa serenità e responsabilità nel valorizzare davvero il mistero di Dio nelle nostre vite. Certo, la parte umana è limitata, spesso sbaglia, ma non possiamo confonderci: la parte umana è umana, la parte divina è divina.

Quindi non possiamo mai svalutare la presenza della Santissima Trinità, mai, figli miei! Anche per il fatto che tutto avviene per il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo. Oggi qui abbiamo un esempio: quando sono presente con voi in corpo e anima, è per la volontà del Padre, per la bontà del Figlio e per la luce del Divino Spirito Santo. Affinché io vi trasmetta questa volontà di Dio, il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo sono nella mia anima, agiscono nella mia anima. È la perfezione della grazia di Dio, perché ciò che agisce in me agisce anche in voi. La Parola di Dio nel mio Cuore è la Parola di Dio anche nei vostri cuori. È il Padre che si rivela ai suoi figli. È Gesù che ci dà questo amore e il Divino Spirito Santo che ci insegna a viverlo. Quindi la perfezione di Dio è molto grande!

A volte quando vedo, ad esempio, la freddezza dell’uomo nella vita spirituale, nelle cose spirituali, questo mi addolora molto, perché la bellezza più grande, la ricchezza più grande, la felicità più grande della vostra vita è la grazia di Dio. A che serve guardare questo mondo e vedere la bellezza di questo mondo,
se non conosci Colui che ha creato tutta questa bellezza nella tua vita? La bellezza di poter guardare con i tuoi occhi e vedere la bellezza della creazione di Dio. Abbiamo tanto bisogno di questa bellezza tra di noi, soprattutto perché quello che l’uomo dovrà vivere da qui in avanti è una violenza enorme, malattie, persecuzioni, tristezza, tribolazioni, turbamenti, depressioni, angoscia e sofferenza.

Perché oggi molte persone non hanno perseveranza, fedeltà, fiducia? Perché non hanno vita di preghiera. La vita di preghiera è importantissima nella vostra vita, figli! Importantissima. Il fatto di essere qui oggi alla ricerca delle cose di Dio è la cosa più importante della vostra vita. Ti può mancare tutto, ma la fede non può mancare dentro di te. Il tuo amore a Gesù, la tua fiducia in Gesù, il tuo affetto per le cose di Dio, la tua responsabilità nel vivere le cose di Dio. È importantissima, per tutti voi oggi, la fedeltà al Cielo. Come essere fedeli? Come agire in questa fedeltà? Come affidarsi? Come donarsi? Come essere perseveranti, per costruire la grazia di Dio?

Stiamo vivendo in un tempo molto benedetto dal Cielo. Stiamo vedendo i prodigi di Dio nella vita di tutti i cristiani che oggi stanno davvero cercando il cammino con il Cielo. Perché quello che ti riempie è poter fare qualcosa nella costruzione della tua salvezza. Il mondo è pieno di ansie e desideri, ma quando il nostro cuore incontra Gesù, è pieno di pace e gioia. E troviamo davvero ciò che ci riempie.

Perché l’uomo è spesso così insoddisfatto? Perché non ha incontrato Gesù nella sua vita. Quindi a tutto ciò che possiede manca sempre qualcosa, perché manca Gesù nella sua vita. Egli è l’unico che ti fa ringraziare, che ti rende umile, che ti fa raggiungere con saggezza le grazie di Dio. Se qualcosa dev’essere fatto, ciò che è più importante oggi è cercare questa ricchezza spirituale, questa grazia spirituale. Come possiamo ottenere questa grazia? Come dobbiamo cercare questa grazia? Sono ricchezze quelle che oggi il Cielo ci ha dato qui. Tante ricchezze! Tante benedizioni! E noi non dobbiamo mancare di vivere e abbracciare queste benedizioni, perché il nostro tempo oggi, è tempo di Dio.

Stiamo vivendo nella misericordia di Dio, il mondo è nelle mani di Dio. Perché l’uomo non ha più forza per andare avanti, a causa della grande mancanza di Dio nella sua vita. La violenza che vediamo in Brasile e nel mondo è conseguenza di un uomo senza spiritualità, senza Dio e senza fede, che vive basandosi solo sulla carne, sulla materia, che non si affida, che non ha vita di preghiera, che non ha sapienza, che non ha spiritualità.

Di conseguenza, le sofferenze saranno ogni giorno più forti. Ecco perché, quando siamo qui nel silenzio di questo giorno, nel silenzio di questo pomeriggio, dobbiamo rivolgerci a Gesù, chiedendogli una grazia. La prima è di essere sempre fedeli a Lui, perché chi è fedele a Dio vince le persecuzioni, vince le tribolazioni, vince la sofferenza. Dato che siamo realmente fedeli a Dio, siamo forti; dato che realmente camminiamo sulla Via di Dio, siamo perseveranti e forti.

Se vogliamo davvero vincere, è attraverso la preghiera. Se vogliamo davvero seguirlo, è attraverso la preghiera. Ma la preghiera non è solo pregare, è anche agire. E oggi dobbiamo agire. Questa azione è la beatitudine come l’unità, l’umiltà, la sapienza, la fraternità e l’amore di Dio nella nostra vita. Oggi dobbiamo avere questo amore, ecco perché è molto importante, figli miei, che abbiate zelo per vivere questo amore di Dio, consacrarvi a questo amore di Dio, cercando di avere sempre la serenità e la sapienza, delle quali avete davvero bisogno per vivere questo amore.

Allora in questo giorno, in questo pomeriggio, chiediamo a Gesù che è qui in mezzo a noi questa grazia, affinché possiamo vivere l’amore di Dio, abbracciare questo amore di Dio e testimoniare questo amore di Dio nelle nostre vite.

Oggi siete missionari di Dio. Dio vi ha portati in questa Comunità Fraterna affinché poteste ricevere il Cielo nella vostra vita. Porterete con voi da qui questo Cielo, vivrete insieme a questo Cielo e chiederete a questo Cielo la pace per il mondo, di liberare il mondo da tutta questa violenza. Dio ci ha creati per essere felici e non schiavi della paura.

Ecco perché abbiamo tanto bisogno di Gesù. Che Egli venga incontro ai nostri cuori, perché Gesù tornerà, figli, solo che siamo nel momento della preparazione, preparazione dei nostri cuori per questo incontro con Gesù, incontro con Cristo, perché solo con Cristo saremo sempre uniti al Padre e al Divino Spirito Santo.

Ecco perché, con grande gioia, benedirò tutti voi.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con grande gioia!

Oggi Gesù tocca il nostro cuore, tocca profondamente il nostro cuore, insegnandoci l’importanza di avere un cuore aperto per le cose del Cielo e vivere di più questo Cielo nelle nostre vite. Poiché non ha senso discutere sui problemi esistenti, è necessario risolvere questi problemi e noi vinciamo tutti questi problemi con la forza del potere della preghiera, il potere di Dio e la misericordia di Dio.

Ecco perché oggi offriamo a Gesù la nostra vita, il nostro cuore, il nostro lavoro missionario e gli chiediamo molta protezione per tutta la Santa Chiesa, per i fedeli, per i cristiani, affinché possano essere strumenti che promuovono la pace e la giustizia nel mondo. Quella pace che oggi, specialmente oggi, nel giorno del Signore, dobbiamo chiedere a Gesù, soprattutto la pace nella nostra stessa casa. La guerra peggiore oggi è nelle nostre case, l’indifferenza, la mancanza di amore, la mancanza di fiducia, di carità, spesso da parte dei genitori, dei figli, quindi è all’interno delle case stesse. E quello che vedi nelle case si riflette nel mondo! Dato che oggi le persone non hanno una struttura spirituale, si riflette la violenza, che è nitidamente presente in Brasile e nel mondo, in modo così grande.

Le più grandi benedizioni del Cielo sono quelle che scendono nel cuore di ciascuno nel silenzio. Sono le più grandi, figli miei. A volte l’uomo cerca tante cose, ma non cerca nel silenzio ciò che è veramente importante, la presenza di Dio nella sua vita. Ecco perché chiediamo a Gesù la pace e offriamo il nostro cuore a Gesù.

Ho benedetto i figli che compiono gli anni. Che Gesù dia loro molta luce, sapienza, forza, fede e un cuore sempre illuminato da Dio. Auguro a tutti i figli che festeggiano il compleanno, di portare con sé da qui questa pace e il silenzio di Dio nei loro cuori.

Restate uniti nella benedizione di Dio Padre, Figlio e Divino Spirito Santo!

Voi siete i miei fiori, per questo vi dono il mio Cuore!

Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva di Dio!