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2002

24.02.2002

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo giorno del Signore!

Cerchiamo, nel silenzio dei nostri cuori, di fare un sincero ringraziamento alla Santissima Trinità.

State vivendo il tempo della Quaresima, un tempo di silenzio, di preghiera, di meditazione e di riflessione su quanto Dio ci ama.

Oggi vogliamo chiedere perdono a Gesù, perdono per le innumerevoli volte in cui non sappiamo amare.

Tu che oggi sei venuto per incontrare la grazia di Dio qui nella Valle della Pace e della Spiritualità, tu che sei venuto portando nel tuo cuore una preghiera, una richiesta a Dio, tu figlio umile che hai sentito Gesù che ti chiamava e hai saputo dire di sì, senza paura, senza preoccuparti, senza discutere, ma semplicemente mettendoti al servizio dell’opera di Dio: oggi vogliamo ringraziare per il meraviglioso dono della vita.

Il mondo, figli, passerà per una tribolazione triste, molto triste.
Io chiedo solo a Gesù di avere misericordia di ognuno di voi, specialmente in quest’anno in cui la battaglia sarà molto pesante, molto difficile. Voi troverete, figli miei, altre prove nella vostra vita, tante difficoltà. Quindi state molto attenti, perché sorgeranno cose brutte dall’apparenza buona. Non lasciatevi confondere, siate prudenti.

Siate persone attente e sapienti, umili, che lottano per la santità!

Vi parlo perché so che il mondo non sa ascoltare.
Così pochi cercano la Parola Divina, così pochi la mettono in pratica e si preparano.

Se sapeste quale amaro dolore vi colpirà, cerchereste molto di più la vita di preghiera. Io desidero soltanto con tutto il mio Cuore che siate prudenti, figli miei!

Oggi l’umanità si è lasciata ingannare molto facilmente dal veleno malvagio del male.

In questo tempo di Quaresima, nessuno rispetta più Dio.
Questo mi rattrista immensamente. La Quaresima è un tempo per meditare: Gesù ha pregato, Gesù ha digiunato chiedendo al Padre la forza per portare la croce più pesante del mondo, che è la croce dei peccati dell’umanità. E oggi l’umanità si trova davanti a un enorme abisso, che è il peccato. E l’umanità non rispetta più nemmeno il tempo della Quaresima.

Hai reso la tua vita in questi giorni una vita di preghiera e sacrificio?

Figli, oggi il sacrificio più grande è amare! Perché l’uomo non è consapevole di cosa significhi amare, l’uomo si limita in tutto, principalmente nell’amore. Quando vi parlo dell’amore, sento un’amara tristezza nel sapere che il mondo è così lontano da questo sentimento che edifica l’anima.

Mi sento triste, perché vorrei che vi guardaste gli uni gli altri con occhi pieni d’amore.

Ecco perché vi chiedo di ascoltare di più il Cielo, di rendere ardente la vostra vita di preghiera, il vostro silenzio, la vostra umiltà. Gli umili cercano Dio, perché gli umili affidano i loro cuori a Dio. Gli umili dicono: Signore! Signore! Signore! Perché gli umili sanno chi è realmente il Signore.

Ma che dire di quelli che sono orgogliosi, pretenziosi, egoisti? Questi vivono la vita come se l’unico ideale e obiettivo fosse solo la carne. La carne, la materia!

Svegliatevi, figli miei! È tempo di vita in piena unione con il Cielo. Perché il tempo è breve, molto breve. Troppo breve!

Allora state attenti! Nessuno sarà libero dalla tribolazione.
Ma chi avrà Dio nel suo cuore, non verrà colpito nello spirito. Può essere che la tribolazione colpisca anche la materia. Perché oggi il mondo è pieno di malattie, di peccati, di sofferenze. Ma la peggiore tristezza è lasciarsi colpire nello spirito. Perché la vita è la tua anima e il tuo cuore, e se la tribolazione raggiunge il tuo cuore e la tua anima, ti distrugge completamente. Perché la carne è polvere, ma l’anima non lo è mai. È spirito!

Ecco perché dovrete avere molta sapienza da qui in avanti e chiedere molto allo Spirito Santo di illuminarvi. Abbiate molto coraggio, figli miei! Non perdetevi d’animo neanche se arriva la peggiore delle tempeste, fortificatevi nella grazia e nella presenza divina. Non abbiate paura! L’uomo che vive nella paura non cerca l’autenticità nella sua vita e la verità nel suo cuore.

Siate più umili, perché l’umiltà porta l’uomo al Cielo e l’umiltà fa sì che l’uomo acquisisca la conoscenza dell’impossibile, dell’invisibile, dell’intoccabile, ma di tutto quello che può essere visto e toccato con il cuore.

“State attenti, molti verranno nel mio nome”, ha detto Gesù, come è scritto nel Vangelo.

Per questo pregate molto per il Santo Padre, il Papa, perché è l’unico, l’unico rappresentante della Verità sulla Terra. Perché la Chiesa è la Verità, e il suo rappresentante, mosso dallo Spirito Santo a lavorare per l’amore e coltivare la più bella messe divina, è il Santo Padre, il Papa. È lui la via che la Chiesa deve seguire. Principalmente di umiltà, santità e amore.
Oggi molti stanno compiendo passi contrari a quello che è santità, amore e semplicità. Tutto questo perché? Perché la materia ha parlato più forte dello spirito e l’uomo è stato mosso molto più dalla sua parte materiale che dalla grazia divina.

Dedicatevi a pregare molto per la pace, quest’anno pregate molto per la pace! Perché potrete essere sopresi da un grande dolore causato dalla discordia e dalla disunione sulla Terra. Quindi pregate per la pace! La pace è Dio! Chiedere la pace è chiedere che Dio sia sempre con noi.

Lottate, figli miei! Sarò sempre con voi.

Con grande gioia e amore vi darò la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione! Sono stata immensamente felice per questo momento di preghiera, per la presenza di tutti voi qui riuniti.

Oggi la mia gioia è sapere che Gesù si sente consolato dalla presenza dei bambini, dei giovani, dei padri, delle madri e di tutti i figli qui presenti.

Che Dio vi dia sempre piena conoscenza della grande grazia che state vivendo oggi, nei tempi di oggi, nella costruzione di una degna preparazione. Perché questo messaggio oggi ci parla in modo così grande e chiaro: la sofferenza non sarà uno scherzo! E purtroppo il mondo si è lasciato coinvolgere molto dall’apparenza, si è lasciato coinvolgere molto dagli occhi e ha dimenticato il timore e il rispetto per Dio.

Quando Gesù parla del tempo della Quaresima, dice chiaramente quanto sia triste nel vedere la grande mancanza di rispetto del mondo verso le cose del Padre.

Allora davvero svegliatevi, figli miei! La vita non è un gioco!
State vivendo un anno di tribolazione, un anno in cui dovrete veramente pregare per il Santo Padre, il Papa, per la Santa Chiesa, pregare per tutto il Clero e soprattutto per la pace, per la pace nel mondo, per la pace in tutte le nazioni.
Potrete vivere momenti di amara sofferenza e chi starà pregando avrà la protezione divina nella sua vita, come ha detto Gesù: “La protezione maggiore l’ha chi prega e sa quanto sia importante questo alimento divinamente grandioso: la preghiera e la Santa Eucarestia”.

Restate in pace, abbiate un giorno di grazia, rimanete alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

A chi mi ha offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre! Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!