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2002

21.03.2002

Cari e amati figli!
In questo bellissimo momento di grazia, vogliamo ricordare che è un momento di gioia per tutti noi, il momento in cui ascoltiamo il Cielo, presentiamo qui le nostre necessità, il nostro cuore, la nostra vita, preghiamo specialmente per la conversione di peccatori, per l’unione della Santa Chiesa, per l’unione di questa Comunità, in particolare anche per la crescita spirituale dei nostri bambini, dei nostri giovani, delle nostre famiglie, di tutti i missionari che si mettono al servizio dell’evangelizzazione, al servizio di essere divulgatori e messaggeri dell’amore.

Ricordiamo che stiamo vivendo la grazia del silenzio, perché il tempo della Quaresima è il tempo in cui fare silenzio, in cui chiedere al Cielo in particolare la grazia di essere buoni ascoltatori della Parola del Signore.

Oggi sono così pochi quelli che sanno ascoltare il Cielo, che sanno rispondere alla chiamata celeste.

Oggi molte persone sono completamente cieche, accecate dal potere degli occhi. Non pensano a Dio, non riflettono, non meditano, non si fermano a pensare che la vita è molto più speciale di quanto si possa immaginare. Perché la vita è un dono di Dio, è una grande e sublime grazia di Dio in noi.

E mi dispiace molto, figli, per quei figli che non hanno questa consapevolezza, che non hanno questo amore per le cose del Cielo, questo affetto per il messaggio del Cielo. Mi dispiace per quei figli che stanno con le mani in mano e lasciano passare il tempo, perdendo l’opportunità di essere uomini degni, uomini prudenti, uomini autentici, uomini con una grande capacità di crescita nella fede.

Ecco perché oggi Gesù ci chiama, ci avverte, ci invita: se vuoi davvero essere felice, fai più silenzio. Quando inizierai a fare silenzio, sarai meno esigente verso gli altri. Il grande Maestro rimase in silenzio nell’ora in cui il mondo lo condannò a morte.

A volte è inutile giustificarsi davanti agli uomini che non credono alla giustizia. A volte la maggiore giustizia è la giustizia del silenzio. Dio ha detto: “Alla fine ci sarà giustizia”. Sono certa, figli miei, che nessuno resta privo di giustizia. Perché la giustizia di Dio agisce. Forse non agisce nel momento che a te sembra quello giusto, ma agisce.

Quando Gesù rimase in silenzio, agì nel modo più bello. Il silenzio di Gesù parlava più forte di qualsiasi parola e nel giorno della sua Resurrezione la Giustizia di Dio ha regnato sulla Terra, e la grazia di Dio si è resa presente in tutti i popoli.

Vi chiedo: perché? Perché la giustizia divina è giusta. Non è come la legge degli uomini, come la giustizia degli uomini. La giustizia divina agisce nella nostra vita e quelli che oggi fanno cose cattive, quelli che commettono ingiustizie, sono sotto accusa. Forse oggi sorridono, sorrisi che non sono sorrisi di gioia. Quando fai qualcosa di brutto non puoi sorridere con gioia, perché il tuo cuore non è in pace. Il sorriso di gioia è quando vedi un bambino felice, un giovane felice, è quando guardi il mondo e vedi quante cose belle Dio ha creato, quando sai ringraziare per la bellezza della natura, per la bellezza dei campi, per la bellezza del mare, per gli oceani. Dio ha fatto tutto in modo meraviglioso, ma ha creato la sua giustizia. E in questo tempo di Quaresima vogliamo riflettere sulla giustizia di Dio.

Gesù è stato causa di caduta: quanti sono caduti per non aver avuto l’umiltà di riconoscere la grazia del Figlio di Dio, Colui che dove passava seminava la giustizia, abbracciava la pace e portava la speranza.

Voi state camminando con Cristo, un cammino giusto agli occhi del Cielo. Perché agli occhi degli uomini potete sembrare in errore. Perché oggi l’uomo non conosce la carità. Oggi, la maggior parte degli uomini che pensano di essere a conoscenza delle leggi del mondo, non conoscono l’amore. Perché se lo conoscessero, questo mondo non sarebbe così povero, non sarebbe così affamato.

Oggi le persone conoscono molto la polvere, la materia, l’apparenza, ma nessuno pensa alla parte spirituale: “sono un figlio fatto a immagine e somiglianza di Dio”. Pochi sono a conoscenza di tutto questo.

Ecco perché vi chiedo: in questi giorni, cercate di vivere di più il silenzio. La Comunità e il mondo hanno bisogno di vivere questo silenzio.

Siete in un anno dedicato alla preghiera per la pace e per il Santo Padre, il Papa. Un anno di tribolazione in cui tutto sembra essere calmo, ma all’improvviso vedrete una grande ondata di sofferenze sulla faccia della Terra e comprenderete perché vi ho insistentemente chiesto di pregare, di cercare la vita, il perdono, il silenzio, la carità, l’amore, la fraternità.

Nessuno oggi può negare che, senza Dio, non sarà mai felice. Solo con Dio, solo per grazia di Dio! Per questo, continua a pregare il tuo rosario, ama la Santa Eucaristia, valorizza il Vangelo. Ascolta, vivi il Santo Vangelo, impara a servire con amore, a portare la tua croce con amore e pazienza, non scoraggiarti, non arrenderti. Nell’ora in cui essa sarà pesante sulle tue spalle, rivolgiti a Gesù e chiedigli di aiutarti, e Lui ti darà tutto l’aiuto necessario. Sono certa che non sentirai neanche più il peso della croce sulle tue spalle, perché Cristo l’ha portata per te.

L’umanità sta vivendo i tempi finali, che non significa la fine del mondo, ma la fine del male. Gesù ha detto che l’ira del demonio oggi è enorme e il suo veleno è immenso.
Allora abbiamo davvero bisogno di autenticità, di preghiera, di timore di Dio, e di tornare a Dio.

Gesù un giorno ha detto: “Quelli che fanno il bene sono i più perseguitati, perché sono loro che il nemico vuole vincere”. Chi semina la speranza e la pace, semina le cose più belle del mondo, che sono le cose del Cielo.
Per questo Gesù ci ha detto chiaramente in questo messaggio: siate forti, fate silenzio, perché il silenzio spesso parla più forte di qualsiasi parola.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Ho benedetto con affetto tutti voi! Sono stata immensamente felice per questo momento di preghiera.

Dio è così buono, così grandioso e così Padre, ecco perché ci fa davvero sentire il suo affetto, il suo amore e la sua ricca protezione.

Restate in pace! Che il Divino Spirito Santo illumini tutti voi, in particolare i bambini, i giovani, i padri, le madri e quelli che festeggiano un anniversario.

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre. Rimanete con la grazia e la benedizione del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo.
Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!