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2002

15.01.2002

Cari e amati figli!
Con molta sapienza e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo momento così speciale, in cui lo Spirito Santo parlerà ai nostri cuori.

Oggi, quello che porta maggiormente l’uomo ad essere debole, è il fatto che non lascia mai parlare lo Spirito Santo nel suo cuore. L’uomo si ostina nel lasciare che il suo orgoglio parli più forte, ecco perché oggi l’umanità assiste a tanti eventi tristi.

Se hai davvero prudenza nel tuo cuore, vinci, se hai umiltà nel tuo cuore, vinci. Se hai semplicità nel tuo cuore, vinci.
Ma se non hai queste ricchezze nel cuore e ti lasci coinvolgere dalle povertà del mondo – orgoglio, invidia, egoismo – allora non vinci mai.

Una cosa molto importante è che lo Spirito Santo ci insegna a vincere, perché ci insegna a meditare, a riflettere, a fermarci, a comprendere i meravigliosi insegnamenti che ci vengono portati direttamente dal Cielo.

Oggi l’uomo vuole comprendere il Cielo senza capire la volontà del Cielo, vuole capire la Parola di Dio senza chiedere allo Spirito Santo di dargli l’intelletto.
È come se tu avessi molta sete, ti trovassi davanti a una grande fonte, ma i tuoi piedi non fossero nelle condizioni di muoversi fino alla fonte: vedi l’acqua, ma continui ad avere sete.
Così è anche quando ascolti la Parola di Dio. A volte il messaggio è così vicino a te, ma non è in te, nel tuo cuore, non agisce in te, perché non hai l’umiltà per lasciarti condurre dallo Spirito Santo alla sapienza, al discernimento e alla comprensione.

Ecco perché oggi vi invito a lasciar entrare un po’ di più la grazia di Dio nei vostri cuori.

Non puoi essere un grande interprete del messaggio del Cielo senza lo Spirito Santo nella tua vita. Nessuno può comprendere i meriti e i misteri divini senza lo Spirito Santo nella sua anima. Allora Egli è il canale, figli! È la fonte della luce, senza di essa non hai modo di comprendere nulla, assolutamente nulla.

Per questo, considerando quest’anno di tribolazione e tutte le difficoltà che stanno sorgendo e manifestandosi nel corso della giornata, vi inviterei ad avere un po’ più di prudenza, un po’ più di umiltà, di semplicità, a guardare questo mondo con la consapevolezza che nulla oggi è normale. L’uomo preferisce pensare che la situazione sia normale perché non vuole cambiare vita.

Quando l’uomo non vuole cambiare vita, preferisce pensare che tutto quello che lo circonda sia una conseguenza dei nuovi tempi. Quali nuovi tempi, figli? Nuovi tempi che portano il mondo a un’enorme ondata di terrorismo, dolore, tristezza, sofferenza, piaceri che portano l’uomo a uccidere, rubare, violentare.

Che tempi nuovi sono questi? Questi sono i tempi più tristi vissuti dalla Terra, il tempo in cui il demonio vuole avere il dominio su tutti e su tutto e l’umanità, cadendo ciecamente in questo mondo di piacere, dimentica completamente di tenere i piedi saldi sulla Via che è Cristo e lottare per una vita degna e autentica.
Come ha detto Gesù, davanti alla sofferenza raccogli quello che semini.

Il mondo sta soffrendo perché purtroppo le persone non hanno seminato il bene, non hanno coltivato il bene.
Quanti non sanno essere prudenti, evitare i momenti difficili della vita.
Se un giorno sei caduto non condannarti, perché condanni te stesso solo se non ti rialzi. Tu sei forte, nessuno è debole. La debolezza è qualcosa che il nemico vuole mettere nella vita delle persone in modo che esse non siano mai consapevoli di poter essere migliori e cercare una vita nuova.
Come ha detto Gesù: “Purtroppo le cose del mondo, le cose del male, sono piacevoli, e spesso nessuno vuole le cose più semplici.”

Oggi l’uomo vuole vivere nel piacere. Nessuno vuole vivere nella preghiera, davanti alla Santa Eucarestia, molti persino si vergognano di dire che vivono in un luogo scelto dal Cielo, che camminano al servizio del Cielo, perché oggi le persone pensano che quello che è importante sia quello che il mondo offre e questo sta distruggendo le famiglie, sta distruggendo la felicità dei giovani, la felicità dei bambini.

Dovete svegliarvi, figli, svegliarvi! Perché quest’anno sentirete la tribolazione vicino a voi!

La tribolazione è la mancanza di pace che stai causando nella tua vita, perché il mondo non ti soddisfa. Per quanto tu lo voglia, il mondo non ti soddisfa mai. Il mondo non può soddisfare nessuno! L’uomo è un figlio di Dio! Chi dà gioia al cuore dell’uomo è Dio. La vita per il piacere è una vita inutile, perché la ricchezza dell’uomo è quello che lo porta al Regno dei Cieli.

La vita su questo mondo è passeggera. Oggi puoi avere molta forza e domani puoi avere molta debolezza. Oggi puoi avere molte qualità e domani puoi avere grandi difetti. Per questo devi prepararti, essere umile, essere semplice, essere un ascoltatore del Cielo, lasciare che lo Spirito Santo agisca in te, essere prudente. Il Cielo parla e tu non ascolti! Quando arrivano le tempeste chiedi: “Signore, perché queste tempeste?”. Il Cielo ti ha avvertito, ti ha avvisato, ma tu hai preferito seguire il mondo.

Vi chiederei di lasciar agire lo Spirito Santo nella vostra vita. Molte volte avete la medicina per curare la vostra anima e non la valorizzate, non vi lasciate riempire dallo Spirito Santo.
Questa sera inviterei voi, i figli che sono venuti da lontano e l’intera comunità, a lasciare che lo Spirito Santo parli nel vostro cuore e ad essere strumenti delle benedizioni celesti.

Con grande sapienza e amore, in questo momento voglio darvi la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Vi ho appena dato la mia benedizione con grande affetto! Che Dio vi guidi con questo messaggio di grande insegnamento.

È così importante meditare! A volte hai sete, sei davanti alla fonte, ma non lasciando agire lo Spirito Santo nel tuo cuore rimani assetato, e la sete della grazia di Dio è molto più grande della sete di un semplice bicchiere d’acqua. Quindi apri il tuo cuore e lascia che lo Spirito Santo lavori alla tua anima, e cerca veramente di valorizzare le cose più importanti del mondo, che sono le cose di Dio.

Che Dio vi illumini! Abbiate una notte di pace.
Rimanete alla presenza della Santissima Trinità!

A chi mi ha regalato bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!