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2002

12.01.2002 (2)


Messaggio del 12.01.2002 (sera)

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore Immacolato di Madre, vi accolgo con affetto in questo momento così speciale, in cui lo Spirito Santo parla ai nostri cuori!

La Parola di Dio è l’alimento e la forza che ci viene data attraverso il messaggio del Cielo, ed è ricchissma.
Oggi abbiamo molto da ringraziare Dio, per il nostro giorno, per la nostra notte, per la nostra missione, anche se è accompagnata dalle spine, dalle persecuzioni, dalle difficoltà, ma è bellissima, secondo la volontà di Dio, per grazia di Dio.
Al giorno d’oggi non potrebbe essere diverso. La vita di chi serve il Signore è costellata di persecuzioni, difficoltà e critiche, perché il nemico ha sete di distruggere il servo buono e fedele a Dio.

Se voi foste in cammino per le cose del mondo, sarebbe tutto più facile e la strada sarebbe molto più larga. Non ci sarebbero né persecuzioni né difficoltà.
Ecco perché vi ho fatto un appello, figli miei, un appello urgente, che è pregare per la Santa Chiesa, per il Santo Padre, e pregare per la pace, perché oggi l’uomo ha perso completamente la nozione di amore, di rispetto. Le persone esigono molto dagli altri, ma non vogliono assumere i propri impegni.

In un bellissimo messaggio Gesù vi ha detto che non tutti quelli che dicono “Signore, Signore”, entrano nel Regno di Dio, perché quanti sono quelli che dicono “Signore” solo con le parole e non con il cuore. Così è anche il cammino oggi, il tuo cammino.

Quest’anno, figli, la tribolazione comporterà anche malattie e persecuzioni. È tanta sofferenza!

Oggi chi fa il bene è perseguitato e quelli che fanno il male spesso vengono pure considerati eroi.
Gesù aveva detto che sareste stati perseguitati.
Gesù era un grande eroe, un grande Re, ma ebbe tra le mani una croce pesante, che prese sulle spalle e portò. La sua corona non fu d’oro ma di spine, e molte più di quelle della corona furono le spine confitte nel Cuore di Gesù: il dolore di vedere il mondo di fronte a una condanna enorme, che è il peccato.

Allora dobbiamo sapere come vincere, essere autentici e anche conoscere la verità.

Se stai con la verità non devi avere paura, figlio!

C’è una cosa molto bella, che è il rispetto, a cominciare dalla famiglia. Il rispetto all’interno di una casa parte dal padre, dalla madre e dal figlio, che anche merita di essere rispettato. Naturalmente il padre e la madre sono autorità maggiori, esempi maggiori, ma lo stesso rispetto che vuoi da tuo figlio, anche tu devi darlo a tuo figlio.

Oggi, le persone vogliono esigere molto dagli altri, senza avere la dignità per questo. Il mondo è in un abisso. Oggi la fede non è più vissuta, i comandamenti non sono più obbediti, il Vangelo non è più vissuto dalle persone.

Se il mondo vivesse il Vangelo, non esisterebbe tanta persecuzione, tanta gelosia, tanta invidia. Esistono cose così belle che attaccano le persone così duramente.

L’ira del male si scagliò contro Cristo perché Egli, Colui che diffondeva innocentemente la pace e l’amore, venne guardato con odio dai re, da quelli che si credevano i proprietari della sapienza e della verità.

Allora oggi abbiamo bisogno di umiltà, ma anche di autenticità. Il rispetto che si dà è il rispetto che si deve anche ricevere.

Nessuno deve avere paura della verità, nessuno deve vergognarsi di dire che crede nel potere di Dio.
Anche se soffri! I grandi santi furono martiri, hanno sofferto immensamente, ma sono stati nella verità fino alla fine. Così deve essere anche la tua missione, il tuo cammino, specialmente in quest’anno di vera tribolazione. Lotta per la verità!

L’uomo deve nascondersi quando agisce nella falsità, nella menzogna.

La Valle è un luogo molto benedetto dal Cielo!
È un luogo di preghiera, un luogo di benedizione, un luogo in cui le cose fondamentali vengono ancora preservate, come l’amore, la condivisione, l’umiltà, l’accoglienza.
Oggi nel mondo, figli, quello che prevale è l’avidità, il potere.
Ecco perché le persone giudicano così male il vostro lavoro, perché molti stanno giudicando con gli occhi quello che non vedono: l’azione dello Spirito Santo nella vita di questa comunità.

Dal momento in cui Dio ha consacrato questo luogo ad essere una famiglia, è Lui che la custodisce. In che modo la custodisce, avendo a che fare con figli umani e peccatori? Qui ci sono grandi cose che dovrebbero essere notate, specialmente da quelli che qui sono seminatori, divulgatori della fede.
Come ha detto Gesù: “Oggi nessuno parla di quello che è buono. Le persone si ostinano a parlare delle cose tristi e cattive”. Nessuno testimonia le grazie e le benedizioni ottenute, le guarigioni, che non sono solo guarigioni da malattie, ma guarigione del cuore.

Quante persone, dopo essere state in questa Valle di preghiera, si sono convertite e oggi sono strumenti di vita di preghiera, figli che vivono in costante apostolato di carità, amore e divulgazione delle cose del Cielo.

Ora vi chiedo: gli uomini sanno vedere questi valori? No! Perché oggi gli occhi insistono nel voler trovare solo i difetti. Io vedo in voi grandi qualità. Ecco perché desidero che questa comunità si trasformi. Affinché anche quelli che si credono proprietari della verità, proprietari della sapienza, un giorno possano comprendere che l’Autore della vita e di tutte le cose del mondo è anche l’Autore di quest’opera così bella, di questa Valle della pace: Dio.

Quello che dico a voi figli, è di non preoccuparvi se il mondo non conosce la vostra opera, se Dio la conosce: valorizzatela, amatela. Dio ha sempre camminato non con tanti, ma con quelli che sono sapienti e umili di cuore.
Gesù era sempre seguito da una grande moltitudine, ma quelli che lo seguirono fino alla fine furono pochi, pochissimi. Allora sii uno di questi, autentici e veri.

Il Cielo ha bisogno di cristiani che non vivano solo di parole, ma che vivano l’azione dello Spirito Santo nei loro cuori e nelle loro anime.

Desidero che i bambini offrano questa veglia per la pace, per il Santo Padre che sta soffrendo tanto, che attraversa tante persecuzioni, e per i giovani, affinché i giovani in quest’anno della pace cerchino di orientarsi alla luce dello Spirito Santo per compiere con dignità la volontà di Dio nelle loro vite.

Con grande amore voglio darvi la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Ho benedetto ciascuno di voi in questo momento di fede, perché quando siamo qui è un momento di fede, di pace e di grazia celeste, perché lo Spirito Santo guida i nostri cuori, con la sapienza, con la scienza divina, ad essere non solo ascoltatori del Cielo, ma persone che vivono autenticamente questo messaggio del Cielo.

Ecco perché vi dico, figli: riflettete e meditate sempre.
Il servo di Dio ha tutta la grazia di Dio nella sua vita.
Per quanto il mondo ti mostri il dolore, sii forte, perché chi sta con Dio non perde mai.
Anche se soffri, anche se piangi, la ricompensa di Dio è l’eternità, figli.
Quanti vivono di apparenza in questo mondo, e quando arriva il momento di entrare in Cielo, non hanno la vita completamente degna per entrare in Cielo, nel Regno del Padre.

È necessario che il tuo cuore, la tua anima e tutto il tuo essere siano uno strumento autentico, perché il Signore, Colui che ti chiama, è Padre ed è verità.

Restate in pace! Abbiate una notte di grazia e di preghiera, di molto silenzio, perché nel silenzio dimora la Santissima Trinità, che è Dio.

A tutti voi che mi avete offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.

Ora vado, il Signore mi chiama! Ecco la Serva del Signore!