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2002

11.01.2002

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo momento di fede, in questo momento così speciale!

Il Divino Spirito Santo è presente qui in mezzo a noi, insegnandoci ad amare, a perdonare, ad essere grandi ascoltatori del Cielo!

Il figlio saggio è quello che sa ascoltare, nel silenzio del suo cuore, Gesù che abita, Gesù che trasforma, Gesù che rinnova tutto il suo essere!

Vorrei chiedervi che il primo atto di questa sera sia un atto di ringraziamento a Dio.
Ringraziamo Dio per questo giorno di grazia, che è il giorno del digiuno. Ringraziamo Dio per questo momento di fede, per la presenza dei bambini, dei giovani, dei figli e delle figlie che sono venuti da così lontano per ricevere le benedizioni del Cielo.
Ringraziamo Dio per questa comunità, per ogni figlio che vive qui in questa Valle di preghiera, affinché ci sia sempre più sapienza, discernimento, umiltà, carità e volontà di lottare per una vita nuova. Soprattutto tu padre, tu madre, tu giovane, tu bambino, che dedichi la tua vita ad essere un operaio di Gesù.

Chiedi a Gesù di renderti un operaio degno, un operaio saggio, un operaio santo. Chiedi a Gesù di concederti tutta la forza di cui hai bisogno per poter amare, perdonare e contribuire alla tua crescita spirituale, perché il perdono e l’amore sono essenziali nella crescita spirituale per Dio, per la grazia di Dio, per l’opera di Dio.

Quest’anno è un anno difficile, perché è un anno di tribolazioni, sofferenze, tristezze, di molte persecuzioni del male, che con le sue tentazioni e malizie vuole portare ogni giorno di più questo mondo alla grande perdizione.
Quanti stanno perdendo lo splendore della vita, la fede, la condivisione, la carità, il perdono.

Quanti oggi stanno vivendo completamente ciechi, completamente pagani! Quanti non sanno più ascoltare il Cielo! Quanti non hanno più la forza di piegare le ginocchia davanti a Gesù nel Santissimo Sacramento e dire: “Signore! Coprimi con la tua luce! Difendimi con la tua luce! Dammi la grazia di amare, di perdonare, di aiutare, di servirti con tutta la mia anima”.
Quanti sono quelli che mancano di discernimento, di umiltà, di carità nella loro anima! Quanti si lasciano coinvolgere solo dalle cose tristi del mondo, si perdono nelle cose tristi del mondo.

È sempre necessario chiedere, figli. Quest’anno vi ho chiesto di pregare per il Santo Padre il Papa, per tutta la Santa Chiesa, affinché ci sia più rispetto e dignità nella vita di tutti i cristiani, affinché ci sia più fede nella vita di tutta la Chiesa, che sei tu.

Hai mai fatto, a un certo punto della tua vita, un esame di coscienza? Ami Dio al di sopra di ogni cosa, come è necessario amare? Sai perdonare tutte le volte che devi perdonare?

Oh, figli miei! Quante volte l’orgoglio vi acceca. L’egoismo vi acceca, vi domina!

Quante volte siete deboli, increduli! Quante volte non sapete avere umiltà e dire: “Mio ​​Signore e mio Dio, sia fatto nel mio cuore secondo la tua volontà”.

Vi chiedo questo perché so che state vivendo i tempi difficili, tempi di terribili tempeste di dolore.
Per questo è necessario pregare e confidare, amare e lottare per una società cristiana degna e meritevole di rispetto, di obbedienza, in particolare ai Comandamenti, al Vangelo, perché oggi le persone non rispettano più i Comandamenti, non vivono più il Santo Vangelo.

Oggi Gesù dice: “Quante volte sono solo nel tabernacolo e ti aspetto!”.

Figli! Il mondo ha bisogno di una conversione urgente, perché i giorni passano e il mondo si avvicina a una grande trasformazione, che non sarà la fine di questo mondo, ma la fine della miseria, del peccato, della sofferenza.

Quante anime oggi si stanno perdendo!
Quanti figli di Dio oggi si stanno condannando!

Questo mondo offre solo dolore, perché l’uomo ha dimenticato di essere degnamente fedele a Dio, non vive più i valori della vita, non ha più rispetto.
Tutti vogliono vivere come vogliono e non come Dio vuole che tu viva, nella grazia di Dio, il Padre che ti ama, che ti ha dato la vita, che ti ha creato, che ha profumato il tuo cuore e la tua anima.

Per questo, vi chiedo: ora è il momento! Ora è il momento per te di meditare, riflettere, fermarti, guardare dentro di te e cercare una vita nuova.

Questa Valle è il luogo in cui un giorno il Cielo si è manifestato per essere una grande fonte di acqua pura e cristallina, per placare la sete del mondo nel tempo in cui il mondo si sarebbe sentito completamente assetato di giustizia e fede.
E oggi, figlio, quante volte sei qui e non riesci a placare la tua sete. Il tuo cuore è completamente arido, totalmente pieno di sofferenza.

Cerca la via della liberazione, cerca la via della vita nuova, che trovi solo in Dio.

Esamina la tua coscienza! Dio ama ognuno di voi.

Gesù ha detto: “Dio detesta il peccato, ma ama il peccatore!”

Allora fermati e medita: sei degno di questo amore che Dio ha per te, figlio? Perché Dio ti ama tanto e spesso il Cielo ti parla e tu ascolti così poco?
Con questa tribolazione che verrà vedrete che, attraverso il dolore, il mondo tornerà a Dio.

Se non è per amore, sarà per il dolore.

Io spero solo che siate preparati, consapevoli, umili, con i cuori dediti alla carità, perché d’ora in avanti le tempeste diventeranno sempre più oscure e più forti.
Non dovete avere paura, ma avere fiducia nella preghiera, preparare i vostri cuori e non vivere la vita giocando.
È tempo di grazia, di conversione, è tempo di rendersi conto che senza Dio nessuno può vincere.

Oggi voglio benedirvi con grande affetto.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Ho benedetto tutti voi. Ho benedetto i figli e le figlie che sono venuti da lontano, i bambini, i giovani, i padri, le madri, i missionari e le missionarie.

Oggi, in modo molto speciale, ho benedetto tutti voi che avete vissuto questo giorno di grazia.
Il digiuno è molto più di una penitenza, il digiuno è una grazia, è una benedizione di Dio, è un supporto molto speciale per il sostegno spirituale di questa comunità, per questa famiglia che oggi desidera tanto ascoltare il Cielo e vivere con dignità quello che il Cielo realmente chiede, insegna e ci guida a vivere, con sapienza e con molto amore.

Lascio con voi il mio Cuore! Con gioia porto il vostro cuore con me! A chi mi ha offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.
Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!