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2002

06.01.2002

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo pomeriggio del giorno del Signore.

Oggi siamo qui presenti per volontà di Dio. Nel nostro cuore, insieme alla grazia celeste, c’è un grande amore per Gesù, specialmente in quest’anno, che iniziamo pregando per la pace. Per la pace nel mondo, per la pace nei cuori dei giovani, per la pace nelle famiglie e nelle case, per la pace nei cuori dei bambini.

Chiediamo a Dio, che è la nostra pace, di riversare su di noi le grazie che sono veramente necessarie per la nostra crescita spirituale.

Ringraziamo Gesù per questo pomeriggio, per questo giorno di preghiera, per la nostra presenza nella Valle della Pace, in questo luogo di fede scelto dal Cielo per essere una grande fonte di luce, speranza e pace per il mondo.

In quest’anno di tribolazione, molti vedranno la Misericordia del Signore attraverso il dolore.
Molti inizieranno a vedere con giustizia in questo nuovo tempo di grazia, e trasformeranno i loro cuori in cuori d’amore. Dio ci ama!

A che serve all’uomo avere il mondo, se perde tutto con l’avidità, l’orgoglio, con questa avarizia così dominante che ha portato le famiglie a una grande mancanza di pace nelle loro case?
Allora vi chiedo: figli, cosa è realmente importante per noi?

È importante che abbiamo un cuore umile, che siamo umili.
È importante che sappiamo amare, ascoltare gli appelli del Cielo, corrispondere ai disegni di Dio, alla volontà di Dio.
È importante che sappiamo affidare a Gesù tutta la nostra anima, tutto il nostro essere.

È importante che le nostre ginocchia si pieghino e che sappiamo ringraziare il Cielo per la bellissima grazia che ci ha dato.

Ecco perché vi dico: figli, non serve a nulla all’uomo volere il mondo, se quello di cui il mondo ha bisogno è che l’uomo sappia vivere il suo giorno nella piena grazia di Dio.

Oggi stiamo lavorando alla costruzione di una società degna, autentica e meritevole. Lavoriamo prendendoci cura di chi è escluso, disprezzato, abbandonato, condannato da questa società che non sa più guardare il mondo con gli occhi dell’amore. Lavoriamo per chi ha freddo, per chi ha sete, per chi ha fame, e spesso non è solo fame di pane, ma della grazia e della misericordia di Dio.

Oggi siamo strumenti piccoli, ma strumenti che hanno sete di arrivare alla grandezza, non per la gioia umana, ma per la gioia di Dio.

La grazia di amare, di perdonare, di essere sinceri, veri, e di contribuire nel modo più bello che esista per rendere questo mondo un mondo di pace.
Allora vi chiedo: figli miei, a che serve all’uomo guadagnare il mondo intero, ma alla fine non avere la felicità di entrare in Cielo e avere la vita? Perché oggi sai che, molto più di questa carne che riveste il tuo corpo, è il Divino Spirito Santo che riveste la tua anima, il tuo cuore!

È per questo che vi ho rivolto una bella preghiera, nella quale vi ho chiesto di dedicarvi all’amore senza misura, senza limitazioni, di essere umili, semplici, autentici, prudenti, di saper ringraziare il Cielo per le cose belle che il Cielo vi ha dato, soprattutto in questo nuovo anno che inizia.

A volte il mondo pensa solo alla tempesta, ma il mondo dimentica che sarà anche un anno di pace, un anno di gioia, un anno in cui il Cielo sarà molto presente sulla faccia della Terra.
Perché, quanto maggiore è il dolore in questo mondo, maggiori saranno le indulgenze del Cielo sulla Terra e sui figli di Dio.

Questo è quello che Gesù vi ha detto all’inizio di quest’anno: “Non preoccupatevi, perché attraverso il dolore l’uomo troverà Dio”.

È chiaro che purtroppo arriveranno per il mondo cose tristi, terribili depressioni, malattie ancora maggiori.

Gesù vi ha dato un grande avvertimento. Ha detto: “Sorgeranno molte malattie”. Saranno conseguenza della disobbedienza al Cuore Misericordioso di Gesù, che un giorno si è sentito completamente insanguinato di dolore e ha dato al mondo vita eterna, la luce, la salvezza.

È molto importante che ti ricordi che Gesù è morto per te su una croce.
Forse oggi guardi il mondo e pensi che tutto questo sia normale, che sia una conseguenza del fatto che il mondo sia cresciuto nella scienza, che sia diventato molto materialista, ma purtroppo questo non è normale, figli.

L’uomo ha raggiunto il punto della distruzione!
Come ha detto Gesù nel Vangelo, vi ripeto: “L’uomo, se fosse pieno dell’ira del male, sarebbe peggiore di qualsiasi bestia, perché avrebbe il veleno messo dal nemico nella sua vita”.

E oggi le persone uccidono, le persone non hanno amore nel cuore, non hanno dignità.

I bambini soffrono, vengono violentati, spesso dai loro stessi genitori. Non esiste più amore. L’uomo ha perso completamente la nozione di amore, vive completamente immerso nel veleno del peccato. Questo mondo è sempre più disumano, senza fraternità, senza amore e senza condivisione.
Questo mondo non sta vivendo una situazione normale. Sta vivendo una situazione di grande offesa al Cuore di Gesù, per mancanza di obbedienza al Vangelo, per mancanza di obbedienza ai Comandamenti.

I giovani di oggi non vivono più lo splendore della felicità.
Il giovane oggi è condannato a vivere in un mondo fatto solo di peccato, solo di dolore, solo di tristezze, di vizi e sofferenze.

Allora è davvero necessario rivolgere lo sguardo a Dio, trovare in Gesù la misericordia e lottare per la pace, perché il trionfo del mio Cuore è vicino, ma prima vivrete grandi tribolazioni, terribili sofferenze.
Per questo desidero che siate preparati, perché secondo gli insegnamenti del Cielo, tutto da qui in avanti è nelle mani di Dio: la vostra vita, il vostro cammino.

Gesù ha detto che alla fine l’uomo non potrà più essere soddisfatto dalle cose materiali, perché avrà tutto, ma la sua mancanza di pace sarà così grande che diventerà un uomo inquieto e soffocato dalla sofferenza.

Questo è molto triste, figli! Gesù dice chiaramente che questa tribolazione sarà nel profondo della vostra anima, sentirete una mancanza enorme della grazia di Dio, della presenza di Dio nella vostra vita, perché Gesù ha sempre fatto sapere al figlio di Dio che nessuno vive senza Dio.

Proprio come avete bisogno della luce del sole, della pioggia, del freddo, del caldo, del verde, delle montagne, dell’aria che respirate, così avete bisogno di Dio.

Non puoi mai diventare un figlio separato dalla Via, dalla virtù della Vita, dalla Gloria del Cielo che è Dio.

Allora il tuo cuore ha davvero bisogno di unirsi a Lui e tu hai bisogno, d’ora in avanti, di lottare duramente per la pace nel mondo.

Ecco perché vi chiedo di pregare molto per la pace e di essere fedeli, fedeli a Gesù!

Oggi questa benedizione è in modo molto speciale per tutte le comunità del mondo intero, per tutti i figli che servono Dio.

In quest’anno di tribolazione dovrete affrontare terribili sofferenze! Ma ricordatevi di Gesù, quando prese la pesante croce sulle sue spalle e disse: “Padre, sia fatta la tua volontà!”

Nei momenti difficili della vita, ricorrete alla Misericordia di Dio e vivete degnamente la volontà di Dio.
Con grande gioia vi darò la mia benedizione di Madre.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione!
Sono stata immensamente felice per la presenza di tutti i figli e le figlie qui presenti, i bambini, i giovani, i padri, le madri, i figli e le figlie.

Oggi Gesù ci mostra l’importanza di pregare per la pace.
È un nuovo anno che inizia, solo che il mondo oggi ha completamente perso la ragione della vita.

Se abbiamo ragione di essere felici, questa ragione è sapere che Dio è in noi. Come vi ha detto Gesù: “Dio è in te”. E devi essere consapevole di tutto questo.

Allora davvero il mondo ha bisogno di una vera conversione.
La tribolazione che inizierà in quest’anno sarà terribile, il mondo non è ancora pronto per la grande sofferenza che verrà.
Ma siate forti, figli miei! Gesù è con voi!

Non arriva la tempesta senza la grazia di avere la forza per vincerla, per uscirne ancora più forti! Sempre, dopo la tempesta, arriva la mitezza, la presenza di Dio!

Gesù è con noi qui oggi, in questo bellissimo pomeriggio, in questo giorno del Signore, così bello e così pieno della sua grandiosa presenza e infinita grazia e benedizione.

Restate in pace! Abbiate un giorno di pace! Il Divino Spirito Santo rimanga con tutti voi.

A chi mi ha offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.
Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!