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2002

09.02.2002

ritiro spirituale di Carnevale

Cari figli!
In questo bellissimo momento di grazia, in cui Dio ci permette di essere riuniti qui in un luogo di preghiera, vorrei chiedere in modo speciale a tutti voi – figli che siete venuti qui – di consolare Gesù per le innumerevoli offese fatte dal mondo, fatte da quelli che sono i vostri i fratelli, spesso senza conoscenza spirituale, senza sapienza nel cuore, che si lasciano dominare dalla crudeltà del nemico.
Vi accolgo con grande gioia!

Vogliamo iniziare questo ritiro spirituale con l’autenticità.

Figlio che sei venuto da lontano, figlio della comunità, figlio che oggi partecipi alle preghiere, figlio che sei venuto a fraternizzare con noi: cerchiamo l’autenticità.

Sei qui in un luogo scelto dal Cielo! In un luogo che è benedetto in ogni momento dalla Santissima Trinità.
Allora non c’è niente di più importante che mettere la nostra vita nelle mani di Dio.
Sei responsabile di rendere questa valle una Valle di Pace, con il tuo esempio di vita, con il tuo silenzio, con la tua preghiera, con la tua testimonianza di vita.

Anche tu, pellegrino, sei responsabile di rendere il mondo un mondo degno e migliore. Per questo, dato che sei qui per pregare, lodare e ringraziare Dio, cerca innanzitutto l’autenticità nel tuo cuore, liberati dalla menzogna, dalla falsità, dall’inganno, dalla malvagità, dall’orgoglio, dall’egoismo, dall’avidità, dal materialismo. Quello che conta è il tuo presente e il tuo presente in questo momento è Dio presente in te.

È Dio che guida i giovani, i bambini, gli uomini, le donne, i padri, le madri, i missionari e le missionarie all’unico contenuto di vita: la preghiera sincera e vera!
Perché è molto facile dire: “Signore, Signore”, ma è molto difficile rispondere alla chiamata del Signore!
E voi siete venuti per rispondere alla chiamata del Cielo! Siete venuti attraversando momenti difficili. Se vi foste fermati a guardare le spine e le difficoltà, non sareste arrivati fin qui!

Ma avete sempre guardato Gesù davanti a voi, lo Spirito Santo che vi guidava, il Padre che vi fortificava, e adesso siete qui e sono certa che questo ritiro spirituale avrà un grande valore.
Innanzitutto perché, in questi giorni, tanti cuori di giovani, di bambini, di padri e di madri si lasceranno sedurre da questa povertà del mondo, dal peccato, dal desiderio, dal piacere, e voi siete venuti qui per pregare.

Prega con il cuore! Prega con amore! Prega mettendo sempre di più il tuo cuore nelle mani di Dio, chiedendo misericordia, chiedendo compassione, chiedendo la Redenzione di Cristo. Che Cristo abbia pietà di noi, che Cristo vi porti molta pace in questi giorni!
Vi auguro di non essere “utenti” del nome del Signore, ma di vivere realmente la volontà del Signore.

Perché, figli, quest’anno è un anno di grande tribolazione, è un anno di molta sofferenza per l’umanità.
Questo è ​​un luogo di preghiera, un luogo scelto dal Cielo, in cui avete una guida. Quando parliamo di direzione spirituale nella vita, parliamo di Dio. È Dio che agisce nel cuore dei figli sacerdoti, è Dio che agisce nel cuore di un vero padre, di una vera madre. Dio è l’unico che può guidare tutti a Lui!

Allora qui saremo guidati, alla presenza di Dio!

Io, come Madre Mediatrice, come Madre che intercede, come Madre Messaggera, come Madre che accoglie, come Madre della Pietà, l’Immacolata Concezione, vorrei ricordarvi che quello che più desidero in questo ritiro spirituale è la vostra autenticità.
Presentate a Gesù le vostre richieste, le vostre necessità. Se c’è un’amarezza nel tuo cuore che ti impedisce di essere degno di guardare verso Dio e dire: “Signore!”, metti questo impedimento nelle mani di Gesù e Io avrò la gioia di essere la Madre che intercede per un figlio presso il grande Signore di tutti i signori.

Se affidate le vostre richieste, queste richieste verranno immediatamente portate a Gesù. Perché oggi quello che manca all’umanità è l’autenticità.

Siete venuti in una Valle creata da Dio, costruita da Dio, perché Dio ha creato tutto e tutte le cose ed esistono fonti di grazie nel mondo, nessuno può negarlo.

Noi siamo Chiesa! La presenza di Cristo è in ognuno di noi, quindi dobbiamo dare testimonianza di questa presenza di Cristo, lontano dalla menzogna, dalla falsità.
Ognuno è responsabile di prendersi cura di questa Valle in modo che sia un grande Santuario di amore e di fede. Tu sei responsabile!

Il più grande miracolo del mondo è la condivisione, è l’amore.

La guarigione più grande del mondo è quella che inizia dal tuo cuore e dalla tua anima, perché un cuore guarito ha come fonte inesauribile di grazia lo Spirito Santo di Dio!

Allora, quando lo Spirito Santo si rende presenza viva in noi, noi abbiamo la felicità di essere quello che il Cielo vuole, quello che Dio vuole. Oggi è questo che manca agli uomini. Gli uomini sono molto preoccupati di essere quello che vogliono essere, non quello che Dio vuole che siano.

State attenti, figli miei! Da qui in avanti incontrerete solo sofferenze, tempeste terribili!

Tempeste: Gesù, quando parla di tempeste, parla del veleno del male che oggi sta distruggendo la gioventù.
Oggi i giovani non hanno più gioia nei loro cuori, oggi i giovani non vogliono intraprendere una missione con Cristo.
Oggi le persone giocano con le loro vite, come se la vita fosse un giocattolo, ma non lo è.

Io sono la Madre che vi guida in questi tempi difficili, in cui l’uomo insiste nel dire che è la fine del mondo. Ma non è la fine del mondo, è la trasformazione di questo mondo! Perché oggi l’uomo si è lasciato distruggere. Quante anime oggi sono lontane, nell’oscurità dell’abisso, per non aver avuto dignità, autenticità e la forza dello Spirito Santo.

Allora, questi giorni in cui siete venuti qui a pregare sono giorni molto tristi, principalmente per la vostra nazione. Una nazione che spesso dimentica il timore di Dio!
Una nazione che ha come grazia l’amore e la condivisione, perché la vostra nazione è una nazione che ama, ma è anche una nazione che viene spesso usata in modo così triste dal male.

Allora voi siete venuti qui per essere consolatori di Gesù!

Vorrei dirvi che il mio Cuore è aperto a voi!

Sono la Madre di Dio, vostra Madre! Maria, la Madre Pellegrina, la Patrona di tutte le nazioni! La Madre di tutti i popoli!

Sono qui per accogliere te, figlio e figlia, mettendo la vostra presenza nel Cuore di questa Madre che vi ama così tanto! Perché voi siete i miei fiori! Oggi dico che la Valle è piena di fiori, perché la vostra presenza qui profuma il mio Cuore di Madre!

Ma vorrei che vi ricordaste che il ritiro di quest’anno sarà un ritiro per una crescita ancora maggiore nella fede. Ognuno sarà qui con la consapevolezza di essere in un posto per meditare e riflettere, ma attraverso cose semplici.

Dio non agisce nel rumore! Dio agisce nel silenzio.

Quante difficoltà avete incontrato per arrivare fin qui!

È perché Dio agisce sul sentiero che conduce al Cielo, e il sentiero che conduce al Cielo è il sentiero stretto, il sentiero pieno di spine, di difficoltà.
Ma voi siete qui felici perché fra così tanti e tanti nel mondo, voi sarete tra i pochi – perché così pochi vogliono consolare Gesù – e voi sarete tra questi pochi.

Quindi accolgo tutti voi con gioia e vi invito a fare un ritiro spirituale meraviglioso. Affinché questo ritiro spirituale possa essere meraviglioso, vorrei che obbediste alle richieste fatte a questa comunità: rispetto, affidamento, amore vero. Non permettete che i vostri occhi vengano distrutti. Perché gli occhi della carne sono maliziosi, spesso vogliono vedere gli errori, i difetti.
Gesù ha detto: “Se avessi guardato l’errore dell’uomo, non avrei portato la croce fino all’ultimo istante, dando su di essa la vita per tutti”.

Gesù ha guardato il cuore.

Quindi vorrei che cercaste di ricordare che qui ci sono figli di Dio peccatori, ma anche figli di Dio santi, perché noi siamo molto più santi che peccatori. Dio ha creato ognuno di noi, ci ha fatti a sua immagine e somiglianza.
Cercate di stare uniti a Dio, come la Madre che dirige questa comunità, perché io sono una di voi, una pecorella di Gesù.
Allora cercate questa umiltà, questa semplicità, questa tenerezza che viene da Dio, questo affetto che viene dal Cielo, in modo da iniziare questo ritiro spirituale alla presenza del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo, con la mia benedizione di Madre.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Ho benedetto con affetto tutti voi! Sono stata immensamente felice per questo momento di fede, per la presenza di tutti i figli e le figlie qui presenti. E con grande gioia ho benedetto i figli e le figlie che sono venuti da così lontano!

Sono sicura che saranno giorni di pace, di gioia, di molta consolazione per Gesù, di molto amore a Gesù e di molta crescita nella fede.

Quest’anno è dedicato alla preghiera per la pace e per il Santo Padre, il Papa. È un anno di grandi tribolazioni, ma anche di grande grazia e benedizione celeste.

Che Dio vi benedica e vi renda fedeli.

Che Dio vi conceda sempre il dono dell’amore, il dono del perdono, il dono dell’umiltà, della carità. Che in questa comunità possiate sentirvi gli uni per gli altri, tutti appartenenti a una sola famiglia, la famiglia di Dio, che siamo tutti noi.

Restate in pace! Il mio Cuore rimane con voi.

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!