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2002

07.12.2002

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore, vi accolgo in questo bellissimo momento di fede, di preghiera, in piena unione con il Cielo.

Gesù Cristo è presente qui in mezzo a noi, ed è per questo che vogliamo affidare la nostra vita a Dio.

Innanzitutto, affidiamo a Dio questo giorno, questo pomeriggio. Affidiamo a Dio i nostri bambini, i nostri giovani, le nostre famiglie, tutti i missionari e le missionarie che sono qui presenti. Mettiamo tutta la nostra vita nelle mani di Dio.

Tu che oggi hai bisogno della grazia di Dio, che hai bisogno della pace, chiedi a Gesù, in questo momento, di condurti alla vera sapienza, alla vera umiltà.

Il mondo, figli, sta vivendo in una terribile oscurità, che è il peccato. E noi siamo qui per pregare. Pregare e rivolgerci a Gesù, chiedendogli la pace. Il mondo ha bisogno di pace.

Oggi vediamo sofferenza in ogni angolo della Terra: tristezza e violenza. Ecco perché dobbiamo pregare.

Quest’anno – che sta già per concludersi – è un anno dedicato alla preghiera per la pace e per il Santo Padre.
Ora ci stiamo preparando per il Natale in cui, con grande gioia, la Chiesa celebra la nascita di Gesù, un tempo santo e sacro.

Ma oggi c’è qualcosa che manca nei cuori delle persone: la fede. Ed è questo che addolora immensamente il mio Cuore e il Cuore di mio Figlio Gesù. Perché oggi le persone cercano Dio solo con gli occhi, e non con il cuore.

Il mondo è povero di fede. Oggi vediamo la povertà spirituale in cui si trova l’umanità che – vivendo nei tempi finali, che non significa la fine del mondo, ma la trasformazione del mondo – ha bisogno essere rinnovata dallo Spirito Santo di Dio, a cominciare dal cuore dell’uomo.

Ecco perché oggi vi chiedo: ricorrete alla misericordia di Gesù, perché Gesù Cristo, con la sua misericordia, ha reso tutti i popoli una sola famiglia. E oggi il mondo ha tanto bisogno di essere una famiglia. Vi chiedo anche: cercate la conversione e non tardate più, perché il tempo è vicino, figli miei!

Oggi vediamo qui, nella Valle della Pace, una grande grazia: la grazia di sentire come Dio sta costruendo qui, attraverso la sua meravigliosa presenza, la sua opera d’amore.

Quello che vorrei più dirvi è che oggi è difficile conoscere un luogo come questo, costruito unicamente dalle mani di Dio. Dio usa i suoi figli per costruire la sua grande opera.

Vedo qui figli che hanno ancora bisogno di perfezionare i loro cuori e so, figli, che la santità si costruisce con la lotta, mettendo veramente in pratica le richieste di Dio.

Vedo bambini che oggi stanno cercando un’infanzia pura e degna, e questo consola il Cuore di Gesù.

Vedo voi pellegrini che, nell’affrontare la strada stretta per arrivare fin qui, non smettete mai di sorridere e di dire: “Padre, ti amiamo!”. Questo incanta la mia anima!

Ecco perché questo luogo è già consacrato ad essere una fonte di grazia e di speranza per il mondo. Soprattutto nei tempi finali, che sono i tempi di oggi.

Tutti voi che venite qui, venite unicamente per una chiamata del Cielo. Anche se la vostra fede è piccola e, molte volte, quasi inesistente nella vostra vita.

Ma questo è un luogo in cui si sente la presenza di Dio, in cui troviamo la provvidenza di Dio – perché Dio è la nostra provvidenza. Egli ci dà la certezza di un mondo migliore e la speranza della pace. Egli è come la brezza leggera, sempre presente nella nostra vita. È così che Gesù Cristo sta con noi, in questo momento: sempre presente. Egli è qui in mezzo a noi, in questo momento. Sta portando la soavità e la gioia della pace!

Oggi, figli, ci sono tante anime che stanno per perdersi, che stanno per condannarsi eternamente, cadendo nel grande abisso.

Per questo, vogliamo essere un esercito!

Tu, giovane, che oggi sei chiamato da Gesù ad essere speranza – perché in te Gesù ripone felicità – costruisci nella tua vita una vita d’amore, combatti per una missione degna, pregando. Prima di tutto prega, non alzare mai gli occhi al Cielo dicendo: “Signore, voglio!”. Dì: “Signore, voglio fare la tua volontà. Solo la tua volontà.”

Oggi il mondo ha tanto bisogno di vocazioni sante, sia sacerdotali che matrimoniali, come anche di missionari e missionarie. Il mondo ha tanto bisogno di essere rinnovato, e solo lo Spirito Santo può veramente rinnovarlo.

Allora affidiamo alla Santissima Trinità – che è Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo – questa nostra unione.

Io sono qui con voi, in questo momento, in corpo e anima, figli miei, e sono incantata; perché è così bello potervi guardare e portarvi un po’ di quel profumo che solo il Cielo può darci. Questo profumo che porta gioia ai nostri cuori, anche nei momenti in cui ci sono più occhi che piangono che labbra che sorridono. Perché c’è sofferenza. È un tempo di sofferenza. E so che da qui in avanti tutto sarà ancora più difficile.

Quello che vi chiedo è fedeltà al Cielo. Pregate per la vostra nazione. Questa nazione ha un privilegio molto grande dal Cielo, ma pregate che questa nazione sia sempre più degna di vivere la volontà del Cielo.

Non perdetevi d’animo! Sono con voi, figli!

Anche nel momento in cui, per un disegno del Cielo, non sarò più presente nel mondo in corpo e anima, sarò sempre presente con il Cuore, fino al Trionfo del mio Cuore.

Il Santo Rosario è cresciuto perché anche la sofferenza è cresciuta. Prendete parte dell’apostolato del Santo Rosario. Siate divulgatori delle cose celesti. Dio vi ha dato tutto nella vita e vi ha dato tempo per tutto. Per questo pregate! Amate Gesù nella Santa Eucaristia con tutta la vostra anima e lodate Dio per tutte le cose belle che ci ha donato, in particolare la vita, perché Egli ci ha resi suoi figli.

Vi amo, per questo ve lo chiedo. Quello che vi chiedo è perché vi amo.

Lottiamo, figli, con umiltà, evitando il peccato.
Cercate sempre di riconciliarvi, chiedendo perdono a Gesù.
Non ferite più il Cuore di mio Figlio, perché si sente già amaramente ferito e pieno di dolore.

Gesù, quando saliva sul Calvario, ha sofferto tanto. Ricordo ogni momento in cui guardavo mio Figlio e vedevo la sofferenza in tutto il Suo essere. E soffriva non solo per la crudeltà dei soldati, ma nel vedere quanto il veleno del male si prendeva gioco degli uomini.

Per questo, vogliamo essere consolatori di Gesù.
Soprattutto voi che siete qui, figli.

Io sono qui come vostra Madre, come la Signora della Pietà, l’Immacolata Concezione. Amo tanto questo luogo scelto dal Cielo, perché so che qui vengono gli eletti del Cielo. E tutti sono eletti: il più preparato, il meno preparato; il più catechizzato e il meno catechizzato; quello che ha fede e quello che nemmeno conosce la fede. Gesù ha detto: “Sono venuto affinché tutti abbiano la Vita: la Vita Eterna”.

Con tutto il mio amore vi benedirò!

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con tutto il mio amore!

Sono stata così felice per questo momento di preghiera, per la vostra presenza, per i figli che sono venuti da lontano, per i pellegrini del Cuore di Maria e del Cuore di Gesù, del Sacro Cuore di Gesù e del Sacro Cuore di Maria.

Ecco perché vi ho benedetti con tutto il mio amore! Vi auguro molto amore!

Fate sempre tutto quello che Gesù vi chiede. Perché Egli vi chiede quello che dovete fare per essere felici.

Preghiamo, figli e consacriamo il nostro cuore a Gesù, chiedendogli molta pietà e misericordia per il mondo intero.

A chi mi ha offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore Immacolato!

Rimanete con la benedizione del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo! Vi ricoprirò con il mio manto d’amore!

Devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!