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2002

07.03.2002

Cari figli!
In questo momento di preghiera, vogliamo innanzitutto unire i nostri cuori al Cielo, chiedendo alla luce del Divino Spirito Santo di illuminarci, proteggerci e guidarci alla vera crescita nella fede, nell’umiltà, nella sincerità.

Non dimenticare che ogni giorno della tua vita è un dono di Dio e ogni grazia di Dio nella tua vita è sempre grandiosa, infinita e vera. Nella vita di chi crede tutto è sempre speciale, perché impariamo a valorizzare anche le cose più piccole.

È per questo che vi chiedo di non sminuire mai la vostra famiglia, di difendere sempre questa famiglia. Anche se incontri momenti difficilissimi nella tua vita, nel tuo cammino, anche se incontri fratelli con problemi, cosa che oggi è molto frequente, non sminuire mai la tua famiglia. È rispettando la tua casa che hai tutte le possibilità di costruire un mondo migliore.

A volte quello che l’uomo perde di più nella sua vita è la dignità, la sua stessa dignità. Perché Gesù ha detto: “Io sono la Via, la Verità e la Vita”, e ha lasciato l’uomo libero di seguire questa via. Non ti ha obbligato a seguire la via della vita, la via vera. Al contrario, te lo ha solo chiesto, te l’ha solo indicata. Ha fatto soltanto scorgere ai tuoi occhi la luce della verità.

Allora ognuno deve essere responsabile! Del resto, figli, si raccoglie quello che si semina. Se semini tempesta, raccoglierai tempesta, e una tempesta pesante.

Ma se fai silenzio anziché giudicare, inizi ad avere la sapienza per essere realmente un ascoltatore del Cielo. Inizi a raccogliere le cose più belle della vita, che possiamo dire sono le virtù di un cristiano, le qualità di un buon servo di Dio. Perché è inutile discutere o lamentarsi. Ci sono momenti nella vita che perdono la loro luminosità solo perché non hai lottato per la luminosità.

Oggi il mondo si è perso in una nube di oscurità. I bambini sono sempre più tristi, e così i giovani, le famiglie. Voi che vivete qui in comunità sapete bene quante tristezze fanno parte del mondo. Forse non hai mai compreso che qui Dio ti fa conoscere un po’ di quello che il mondo sta vivendo in questo oceano di lacrime, di tenebre e di dolore.

Allora è necessario essere forti. E la forza è la preghiera!

A volte hai tempo per tutto nella vita: per il tuo lavoro, per il divertimento, per il piacere… Ma hai tempo per pregare, conversare con Dio, affidare la tua vita a Dio?

Il Cielo dà sempre un tesoro all’uomo, ma il Cielo è giusto. Quando un uomo non valorizza questo tesoro, lo perde.

Vi avviso, figli, che molti di voi perderanno questo tesoro, perché non l’hanno valorizzato!

Prova, nel silenzio del tuo cuore, a cercare quello che Dio realmente ti riserva. E tu che lo hai già perso, è inutile che lotti nel modo sbagliato, lotta nel modo giusto!

L’uomo deve accettare che molte volte la vita lo butta a terra, il mondo lo butta a terra. Ma non è per una semplice caduta che l’uomo deve rimanere a terra. L’uomo può risollevarsi e rialzarsi molto più forte.

Allora questo è quello che vi chiedo questa sera: abbiate la volontà di rendere la vostra famiglia una famiglia felice. Di rendere questa comunità una comunità felice e di rendere questa Valle la casa del figlio di Dio, del figlio malato, del figlio triste, del figlio il cui problema non è più grande dell’amore che Dio ha per lui. Ma vogliate vivere la volontà di Dio, perché quest’anno, figli, vedrete con i vostri occhi che si raccoglie quello che si semina. E non rimanete addormentati, perché il tempo sta passando e le persone stanno raccogliendo quello che seminano.

State attenti! A volte ti dimentichi di accettare quella che è la volontà di Dio nella tua vita. Dio sta parlando molto di questo perché è una realtà. Molti non vogliono accettare la volontà di Dio nella loro vita.

Con grande gioia voglio darvi la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli, vi ho dato con grande gioia la mia benedizione. Ho benedetto tutta la Comunità.

Oggi Gesù ha chiesto chiaramente: non sminuire la tua famiglia! Non essere un traditore della tua casa! A volte dobbiamo capire che chi tradisce la propria casa non è degno di vivere in essa. Questo è qualcosa che oggi serve a molti degli uomini che sono al servizio dell’opera di Dio. Perché oggi, a causa di tanta invidia, orgoglio ed egoismo, molti si lasciano usare dal veleno del male per rendere la loro vita molto triste e molto dolorosa. Perché sta più male il traditore che il tradito. Perché il tradito è un innocente, mentre il traditore si sta lasciando prendere e coinvolgere dal veleno del male.

Allora è necessario saper reagire e combattere, figli, perché per quanto sia grande e difficile la difficoltà del mondo, l’amore di Dio è superiore a tutto questo, è più grande di tutto questo.

Rimanete nella pace! Rimanete alla presenza del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo.

A chi mi ha regalato questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.

Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!