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2020

23.02.2020

traduzione dall’audio

ritiro spirituale di Carnevale – 2° giorno

Cari figli,
che la pace e l’amore di Dio siano presenti nei nostri cuori, nel cuore di tutte le famiglie, di tutti i pellegrini, in questo ritiro santo, benedetto, di pace, di preghiera.

Oggi vogliamo fare una riflessione sulla vita missionaria di una famiglia, a cominciare dalla fraternità, dalla vostra missione. Sono stati anni e anni di molte lotte. Essere qui presenti è una ricerca immensa di perseveranza, di fedeltà. Molti sono chiamati, pochi sono perseveranti. E da qui in avanti vedremo che solo i perseveranti resteranno saldi perché Gesù, quando viene a noi, Egli è la giustizia che regna nelle nostre vite. E nessuno riesce ad essere quello che non è davanti a Gesù. Davanti a Gesù devi essere quello che sei. Davanti a Gesù devi presentarti come sei. Presentagli le tue necessità, i tuoi problemi, le tue prove, quella parte di te in cui hai bisogno di essere guarito.

Oggi vorrei fare un richiamo alla famiglia. Molti non si stanno prendendo cura della propria famiglia. Quando cresci, la tua famiglia ti dà il fondamento. Dio ha creato il padre e la madre affinché siano le fondamenta nella vita di un figlio. Quando cresci, un giorno Dio fa una chiamata nella tua vita, una chiamata vocazionale o matrimoniale. E quando Dio ti chiama alla vita del matrimonio, hai una responsabilità. La tua vita non è più quella vita di prima, è diversa. A partire da quel momento, ricevi una missione dal Cielo. La missione di edificare sulla Terra una famiglia.

Ma oggi le famiglie non vengono edificate, molti non si stanno comportando in modo responsabile verso la propria famiglia. Si prendono cura più della famiglia degli altri che della propria. E Gesù ci chiama a questa missione di essere responsabili per la nostra famiglia. Che ognuno sia responsabile per la propria famiglia. Anche se in essa ci sono problemi, difficoltà, ma è la tua famiglia. È il giardino che Dio ti ha dato, è il dono che Dio ti ha dato. A volte ti prendi cura della famiglia del prossimo e dimentichi di prenderti cura della tua.

Allora la catechesi missionaria inizia prima di tutto dentro la tua casa. Ci vuole vita di preghiera. Devi mettere Dio nella tua casa. Dev’esserci un tempo di preghiera con i tuoi figli, un tempo di dialogo. A volte hai tante preoccupazioni per le cose del mondo che ti dimentichi della cosa più sacra, che è la tua famiglia. Devi prenderti molta cura della tua famiglia.

Ci sono molte famiglie malate, molte malattie familiari, molte famiglie con depressione, molti figli con depressione. È un avviso di Dio: la famiglia deve prendersi cura della famiglia. Allora oggi, in questo ritiro, vogliamo fare questa riflessione: in che modo tu padre, tu madre, ti sei preso cura della tua famiglia? In che modo hai costruito il regno di Dio nella tua casa? Ci vuole perdono, ci vuole preghiera. La famiglia è l’obiettivo che il demonio vuole distruggere. Gli hai dato occasioni per distruggere la tua famiglia? Stai custodendo la tua famiglia?

Stiamo parlando tanto delle famiglie, ascoltiamo messaggi che sono vere fonti di catechesi rivolte alle famiglie, rivolte al matrimonio, alla vita di preghiera di una famiglia, di una coppia, dei figli, e oggi Gesù ci chiede di fare questa riflessione: chiediti se ti stai prendendo cura della tua casa, della tua famiglia. Perché non è stato per un motivo semplice che Dio ha chiesto che quest’anno fosse dedicato alla preghiera per la conversione delle famiglie. Le famiglie vengono distrutte. Le famiglie si stanno sgretolando.

Devi stare attento, devi avere zelo, devi prendere la candela che si chiama luce del Divino Spirito Santo. E accendere questa luce del Divino Spirito Santo dentro la tua casa. Cosa sta mancando nella tua casa? Fai molta attenzione. Potresti perdere la tua famiglia se non accendi questa fiamma dello Spirito Santo e non la metti nella tua casa.

Così come abbiamo offerto questo ritiro alla Misericordia, oggi consacriamo le famiglie al Cuore di Gesù Misericordioso, ultima fonte di salvezza per le famiglie. E ogni genitore deve fare una riflessione: in che modo ho guidato i miei figli? L’autorità che oggi il genitore deve avere sui figli è un’autorità santa, non schiavizzante. Oggi i figli hanno più autorità dei propri genitori, per questo sono persi.

Vorrei che voi, in questi giorni di ritiro, pensaste al Brasile, alla quantità di giovani, adolescenti e perfino bambini che vivono un’enorme sofferenza a causa del peccato. In che modo i genitori guidano i loro figli?

Facciamo questa riflessione perché, quando parliamo di tempi finali, l’umanità pensa a cose terrificanti e spaventose, e non c’è niente di più terribile di quello che sta accadendo oggi alle famiglie. La tenebra che oggi si trova dentro la famiglia – il peccato – è peggiore di qualunque altra tenebra. Com’è stata la condotta dei genitori? Stanno permettendo che i loro figli si lascino rovinare e trascinare da questa distruzione del peccato. La felicità dei nostri giovani e dei nostri bambini viene distrutta.

Abbiamo la missione di lottare per la vita. Dio non vuole togliere la gioia a nessuno, Dio non vuole togliere la felicità a nessuno. Ma sarà che la gioia che le persone oggi stanno cercando è davvero gioia? Non è piuttosto un incubo? Allora ci vuole la conversione della famiglia. Dobbiamo preoccuparci per la santità delle famiglie.

E dobbiamo fare questa riflessione, in questo ritiro spirituale: quest’anno è un anno molto forte. L’umanità sta già ricevendo segni di Dio sulla Terra e arriveranno segni fortissimi per voi. Inizierete a vedere segni fortissimi sulla Terra. Segni molto forti di sofferenza. Non vedrete segni di gloria, ma segni di dolore. Vedrete la gloria, ma per vedere la gloria dovrete passare per il grande dolore.

Allora oggi è necessario fare questa riflessione. Ricordate il primo ritiro che avete fatto qui in questo santuario? Cosa vi ha insegnato Gesù? Che chi non si aggrappa forte alla preghiera non vincerà. E oggi chi non prega non è un vittorioso. Vittorioso è solo chi prega. Quanto il demonio vi ha portati alla paura! Molti stanno smettendo di pregare per paura. Gesù ha detto: non abbiate paura, abbiate fede! Quanti stanno smettendo di cercare le cose di Dio, di vivere i momenti di preghiera. Siete già in un tempo di eventi, figli, e avete bisogno di molta preghiera, di molta obbedienza a Dio.

Il tempo oggi non è quello dell’inizio del cammino qui in questo santuario. Siete maturati, siete vicini alla raccolta dei frutti, siete vicini a vivere eventi fortissimi che tutta l’umanità vedrà con i propri occhi. Ed è necessario imparare quello che Gesù ci ha insegnato: quanto più sei vicino alla grazia, tanto più il nemico cercherà di allontanarti da questa grazia, farà di tutto per allontanarti da questa grazia.

Come stai reagendo? Ti stai avvicinando o ti stai lasciando abbattere? Perché, se oggi guardassi alla persecuzione che soffri, non saresti qui a vivere questo ritiro. È difficile arrivare qui. È difficile fare un pellegrinaggio. Voi non siete pellegrini di un cammino qualunque, siete pellegrini della Via che è Gesù Cristo.

Allora c’è una differenza molto grande tra essere un viaggiatore per il mondo o un viaggiatore sulle orme di Gesù. Chi viene a questo ritiro, viene seguendo le orme di Gesù. Quante difficoltà hai trovato per arrivare fin qui! Com’è difficile fare un pellegrinaggio mariano! Com’è stato difficile! Ma voi dovete essere più forti della difficoltà. E ricordare che, quando arriveremo al momento della grande battaglia, molti non saranno già più in piedi. Allora devi sempre restare in piedi.

E tu sei qui con l’arma che ti farà stare in piedi: la preghiera del santo rosario. È l’arma che combatte il demonio, che distrugge tutte le trappole del demonio. Non essere pigro nel pregare il santo rosario. Quando le cose si fanno difficili, prendi il tuo rosario e prega. Il problema è grande? La malattia è dolorosa? Prega tutti i giorni il rosario. La preghiera è la forza dell’uomo e voi vi sentirete trasformati dal potere della preghiera.

Perché non è facile essere un pellegrino. Oggi il mondo è largo, la strada è larga e l’uomo è sempre più convinto che tutto sia permesso, che possa fare qualsiasi cosa. E si trova davanti a una sofferenza tale che, se non si aggrapperà alle mani di Dio, affonderà. Come quando Gesù disse a quegli uomini “Venite!”, e loro stavano affondando nelle acque del mare. È questo che sta accadendo oggi. Gesù ti sta chiamando e se tu ti aggrappi alle sue mani non affonderai, ti rialzerai. È la grande vittoria del servo fedele del Signore. Avrà la grazia della salvezza.

E ci vuole molto silenzio. Il demonio farà rumore. Tu, figlio di Dio, farai silenzio. La tempesta è arrivata nella tua casa? Non fare altra tempesta, fai silenzio. Il cambiamento inizia nel cuore di chi desidera essere santo. Chi vuole una famiglia santa, la trasforma. Chi vuole una vita santa, la trasforma. Ci vuole molto zelo, molto zelo per la santità del tuo cuore e della tua anima.

Oggi siete qui, ma non sapete cosa potrà accadere alla sera di questo giorno che state vivendo. Nessuno sa cosa potrà accadere alla sera di questo grande viaggio che stiamo facendo, in questo cammino che è il nostro presente. Per questo, abbi più soavità nell’anima. Chi si prende cura della tua anima è Colui che più ti ama: Gesù. Pensa allo zelo che Gesù ha per te.

Per questo siete qui e riceverete grazie su grazie. Sentirete il Cielo, verrete trasformati, avrete la grazia di uscire da qui rinnovati. Una luce brillerà per sempre nella vostra vita: è lo Spirito Santo. Questa luce vi illuminerà e voi non perirete nelle tenebre, avrete sempre questa luce accesa. E quando arriverà l’oscurità, la luce splenderà. Avrete la luce della gloria, che è lo Spirito Santo di Dio. E soavità nell’anima. È il momento di pregare per la famiglia, per la Santa Chiesa, per il Brasile, è il momento di sentire questa brezza leggera che è Gesù, chiedere a Gesù di prendersi cura di quello che noi da soli non riusciamo a custodire.

Quanti di voi stanno piangendo per i propri figli? C’è tanta tristezza nella vita della famiglia, tanti stanno uccidendo la propria famiglia. Allora chiedete a Gesù di prendersi cura della vostra famiglia. Da soli non riuscite, ma con Gesù riuscite.

Dovete avere questa grazia, questa forza, questo coraggio. Adesso Gesù ha bisogno di questo esercito, ha bisogno di un esercito forte, coraggioso, un esercito che risplenda! Perché non esiste una fortezza più grande al mondo che i figli di Dio in preghiera sulla Terra. Molte volte chiedete: ma cos’è la forza? Siete voi figli, quando pregate. Siete voi quando vi mettete in ginocchio, siete voi quando vi mettete ai piedi di Gesù, siete voi quando ricevete la Santa Comunione, siete voi quando ascoltate la santa Parola del Signore. Non esiste fortezza più grande al mondo che i figli di Dio in preghiera. Potete vincere ogni sofferenza e ogni dolore. Voi date combattimento e date la grazia della vittoria a tutti quelli che hanno bisogno di questa vittoria.

Allora oggi devi guardare Gesù. Oggi è il giorno del Signore, è una domenica che ci fa vivere e respirare la pienezza del Signore in noi. Allora quando guardi il Signore Gesù, bellissimo, comprenderai sempre che la tua famiglia è di Gesù e che nessun male potrà distruggerla. Potrà anche provarci ma, per il potere della tua preghiera, della tua fede e della tua fiducia, Gesù restaurerà la tua famiglia, perché Gesù è il miracolo vivo. È il miracolo vivo, figli. E noi dobbiamo credere in questo miracolo, ricevere questo miracolo, chiedere a Gesù di trasformare questo mondo che già soffre troppo perché ignora la presenza di Dio. Sarebbe così bello se l’uomo respirasse sempre più questa presenza di Dio.

Allora oggi vogliamo chiedere al Divino Spirito Santo, al Padre, al Figlio questa pace per il mondo, per il Brasile, questa guarigione dei giovani, dei nostri bambini. Chiediamo questa grazia che i padri e le madri lottino con responsabilità per le loro famiglie. Ci vuole conversione! Devi desiderare la conversione della tua famiglia! La tua famiglia è il maggiore santuario del mondo e tu devi desiderare di essere questo santuario d’amore. Portare amore dove non c’è amore, portare pace dove c’è guerra, portare guarigione dove ci sono malattie.

Tutto può essere cambiato per il potere della tua preghiera e della tua fiducia. Quando chiedi a Gesù, Gesù ascolta la tua voce. Quando siete qui ai piedi di Gesù, siete quelli che Gesù abbraccia, accoglie e ama. Egli ascolta la vostra voce. Allora ognuno, al momento della benedizione, farà la propria richiesta a Gesù. Io metterò qui il mio Cuore unito ai cuori di tutti i figli qui presenti affinché, come una sola voce, possiamo chiedere a Gesù quello di cui oggi il mondo ha bisogno: guarigione, liberazione ed esorcismo.

Per questo, con grande affetto, desidero benedire tutti i figli.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari figli,
vi ho benedetti con molta soavità. Il mondo ha bisogno della soavità, della pace, del perdono. Invito tutte le famiglie a perdonarsi, invito tutti a perdonare la propria famiglia ogni volta che è necessario.

Il messaggio di questa domenica ci chiama a una missione di amore per le nostre famiglie, ci chiama allo zelo. Ogni famiglia ha le sue battaglie. Quando vedi la battaglia nella tua famiglia, ricordati di Gesù, che ama la tua famiglia e ha detto chiaramente che la grande rabbia del male, il grande veleno del male, oggi si scagliano contro la famiglia. Vediamo la persecuzione, la distruzione, lo sgretolamento delle famiglie. E quello di cui oggi la famiglia ha più bisogno è questo perdono, è questa pace. Per quanto grande sia la sofferenza dentro la tua famiglia, la tua famiglia è benedetta da Dio, è sacra agli occhi di Dio, è il giardino che Dio ha voluto donarti, è il giardino di Dio. E quindi oggi devi avere più amore. Se Dio ti ha dato l’onore di amare la tua famiglia, allora devi amare la tua famiglia.

Gesù ci insegna, in questa catechesi bellissima, come dobbiamo guidare i figli oggi. Come stanno i giovani oggi? Come stanno molti giovani in questo momento? Felice il giovane che in questo momento è in grazia di Dio, perché egli è felice, è davanti alla felicità più grande. Perché la felicità più grande non è un’illusione, la felicità più grande è eterna. È quando respiri questa grandiosità di Dio e sai che Dio è Padre, è Figlio, è Spirito Santo; sai che Dio è amore, che Dio è bontà, che Dio è giustizia, che Dio è santità.

Soprattutto santità. L’uomo ha bisogno di avere la gioia di dire la parola “santo.” Molte volte ha paura di dire la parola “santo”. Ha bisogno di avere la gioia di cercare di vivere la santità della sua famiglia. Per questo chiedo a Gesù di benedire questi fiori, portando santità alle famiglie. Perché non esiste niente di più bello di una famiglia santa. Non esiste niente di più bello di un ritiro di spiritualità. Con cuori santi. Gesù vi ha detto: “Siete molto più che viaggiatori, siete pellegrini della Via che Io sono per tutti voi”. È bellissimo sapere che tu sei più che un viaggiatore, sei un pellegrino della Via che è Gesù nella tua vita.

Per questo vi auguro molta pace. Pregate per la conversione di tutte le famiglie della Terra, specialmente la vostra famiglia.

Rimanete tutti con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Vi auguro un giorno di pace, di molta pace.
A chi oggi compie gli anni auguro un bel dono: santità nei vostri cuori!

Ecco la Serva di Dio, Maria, Madre della Pietà, l’Immacolata Concezione. Il Signore mi chiama.

video dell’apparizione