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2005

20.04.2005

(19.04.2005: elezione di Papa Benedetto XVI)

Cari e amati figli!
Questa è una sera molto speciale per i nostri cuori, perché siamo qui alla presenza di Gesù, chiedendogli una grazia molto speciale per l’umanità e, soprattutto, una grazia molto speciale per tutte le famiglie, che è la pace, la sapienza, il discernimento e l’apertura del cuore, da parte di tutte le persone, al cammino della santità, al cammino dell’amore, al cammino del perdono, perché nessuno di voi può vivere senza questa ricchezza immensamente grandiosa e profonda che è il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo!

Oggi dobbiamo fare una riflessione molto bella, abbiamo molta gioia nel nostro cuore. In questi giorni avete supplicato Gesù Misericordioso pregandolo per la Santa Chiesa e chiedendogli una grazia molto speciale: di darci un pastore buono e fedele, mite e umile. E vediamo che ancora una volta il Divino Spirito Santo ha agito riccamente, in modo grandioso. Come ha detto Gesù, nessuno dovrebbe mai mancare di vedere le benedizioni che vengono date alla Santa Chiesa. È molto importante, figli miei, sapere che quello che è guidato dallo Spirito Santo è sempre buono, è sempre giusto, è sempre fedele.

E ho una gioia molto grande nel mio Cuore, nel sapere che voi e il mondo intero, in Brasile e in tutto il mondo, in questi giorni vi siete messi in ginocchio e avete rivolto una preghiera a Dio, avete visto la responsabilità della Chiesa, l’impegno con Gesù. E possiamo concludere che, ancora una volta, lo Spirito Santo ha agito, lo Spirito Santo ha davvero agito, conducendo realmente un servo sapiente, giusto e fedele per guidare il gregge che Gesù Cristo ama, che siamo tutti noi.

Dobbiamo davvero ringraziare molto Dio per questo. Questi giorni sono giorni di ricchezza per la Santa Chiesa. Nel momento in cui Dio ha portato il Santo Padre nel Giardino dei Cieli, l’umanità si è sentita un po’ sola, si è sentita come se fosse orfana, perché la presenza del Santo Padre nella vostra vita è suprema, è molto importante. Contrariamente a quello che molte volte le persone pensano, immaginano e dicono, dobbiamo sapere che la nostra Chiesa è una Chiesa ricca e la presenza di un pastore nella Santa Chiesa ci mostra una ricchezza molto profonda.

Io, come Madre, sono molto felice di sapere che, ancora una volta – anche se l’umanità sta attraversando una sofferenza molto grande, in cui le persone stanno sperimentando una sofferenza sempre più grande, una sofferenza molto triste – attraverso la preghiera e grazie alla ricca presenza del Divino Spirito Santo nella vita di tutta l’umanità, la Chiesa, in questo momento, sente che quel vuoto è stato colmato, perché oggi abbiamo un pastore che guida il gregge e un pastore molto buono, figli miei!

Potete stare certi che Gesù ha risposto a tutto quello che gli avete chiesto. Un uomo giusto, un uomo fedele, un uomo che corrisponde alla volontà di Dio, che conosce veramente il valore delle cose sacre e sante, molto responsabile dal punto di vista dell’evangelizzazione e che si preoccupa molto dell’anima e del cuore delle persone, che è quello che conta di più. Chi realmente guida il gregge di Gesù, deve essere qualcuno che si preoccupa dell’anima e del cuore. Chi si preoccupa dell’anima e del cuore, riceve il resto in aggiunta. Vi siete mai fermati a pensare che ne sarà dell’umanità, se si preoccupa solo della carne? Sarà un’umanità fredda, un’umanità perduta, un’umanità intristita, perché la carne non è la vita, è semplicemente una forma.

Vediamo che il Divino Spirito Santo ha agito grandemente, e Gesù Misericordioso ha di nuovo effuso molta misericordia, molta misericordia, figli miei! In questi giorni, per coloro che conoscono veramente il valore della Chiesa, per coloro che sanno veramente cosa sia la Chiesa, che non si basa solo sulle fondamenta del mondo, ma è una Chiesa basata su Gesù. E chi è Gesù? Roccia Viva, Santità Viva! E possiamo essere certi che è stata una grande vittoria del Cielo! Ecco perché vi ho detto: “Figli, in quest’anno vedrete eventi molto veri.”

Gesù ci ha indicato che quest’anno è l’anno della Santa Eucaristia, ci ha insegnato ad essere anime devote a Gesù, alla misericordia di Dio, ad adorare di più Gesù nel Santissimo Sacramento, e ci ha chiamati molto all’adorazione. All’inizio di quest’anno siete passati per due eventi che sono significativi nella vita e nel cammino della Chiesa, perché Dio ha chiamato a sé una persona* che è stata strumento per seminare il Trionfo del mio Cuore Immacolato, una persona che mi ha visto con i suoi occhi e che ha seminato nella sua nazione l’evento che questa nazione oggi continua a divulgare: la fede, il santuario vivo della fede, un grande santuario, in cui vediamo la provvidenza di Dio che si riversa sotto forma di benedizioni e grazie sulla vita di tutti i pellegrini.

Oltre a questo evento, Gesù ha raccolto per la Casa del Padre anche il Santo Padre, un pellegrino fedele, che ha abbracciato gli eventi del Cielo, un’anima messaggera dell’amore, messaggera di luce, un’anima che è veramente di Gesù Cristo, che ha rispecchiato, che ha amato, che ha abbracciato la presenza di Gesù, che ha trasformato i cuori, persino cuori induriti, cuori superbi, cuori orgogliosi. Il Santo Padre – che Dio ha preso con sé – è stato un messaggero, un vero messaggero, un vero pastore. Per questo l’umanità si è sentita in difficoltà, è arrivata quella sofferenza, quell’incertezza, quella sfiducia, anni di eventi, trasformazioni, rivelazioni, ma, ancora una volta, Dio mostra all’umanità che gli eventi della Parola di Dio sono spesso al di là della capacità di comprendere di qualunque persona che interpreta solo in base alla sua capacità umana.

Ancora una volta Dio ha guidato i cuori umili di quei figli che sono stati unti perché, nel momento della ricerca di un pastore, essi sono stati guidati, non dalle loro stesse mani, ma dalle mani di Dio, e Dio stesso ha scelto un uomo sapiente, umile, sereno e santo. Dal momento in cui ha ricevuto questa grazia, possiamo dire che la nostra Chiesa ha un Santo Padre. E questo è meraviglioso, figli miei!

Che meraviglia per il Brasile, un paese che ama veramente, che cresce nell’amore alle cose di Dio, che abbraccia le benedizioni di Dio e vede che Dio ha davvero portato un Santo Padre illuminato. Egli sarà uno strumento molto forte, perché oggi ci vuole un uomo forte per guidare il gregge, perché arriva il tempo della sofferenza, della purificazione, delle trasformazioni.

Il Santo Padre che vi ha guidati, ha lasciato molto chiaramente: preghiera del Santo Rosario, amore per la Santa Eucaristia, timore di Dio. E oggi vediamo che lo stesso Santo Padre è stato evangelizzatore di quest’anima che oggi è santa, perché Dio le ha concesso un grande merito. Condurre la Santa Chiesa, figli, significa condurre un popolo di Dio santo e un popolo di Dio che è anche peccatore. Quindi deve avere molta sapienza!

Vorrei che vi sentiste molto felici! Posso dirvi che in Cielo la felicità è immensa, perché la vittoria di Dio è grande. Non pensate che il demonio avrà tanto potere, figli, perché il potere più grande lo ha Dio! E noi vediamo il potere di Dio in questa vittoria. Potete stare certi che questo santo che Dio ha scelto per guidare tutti i santi – perché qui vedo santi, figli peccatori, umani, ma santi, figli di Dio – sarà uno strumento molto, molto forte. E deve essere forte, deve avere quella grande sapienza, perché egli ha imparato, vicino all’anima che è stata seminatrice della giustizia e della pace, che ha abbracciato la volontà di Dio.

Allora potete essere felici, potete sorridere con il cuore, perché la Chiesa è sotto la protezione di Dio! Potete sentire una gioia molto grande! Ci potranno essere molte sofferenze in relazione al cammino del mondo, ma la Chiesa avrà questa protezione. Gesù ha detto: “La Santa Chiesa sarà protetta!”. E la Santa Chiesa è protetta, figli! Le persone sono sorprese, perché molte pensano che il pastore debba essere così come loro lo immaginano, ma Dio manda il pastore scelto da Lui, attraverso le Sue mani. E ha mandato un uomo che guiderà veramente il cammino lasciato dal Santo Padre.

Dobbiamo davvero essere molto felici! Un figlio di Dio beato, che valorizza i meriti del suo cammino, per questo ha scelto di essere Papa Benedetto XVI. È molto benedetto! Quello che ha cercato, lo ha cercato con il cuore. Che bello! Sono rimasta sorpresa da tanta grazia del Cielo, figli! Perché sono la Madre di Dio, sono vicina a Dio, vicina al Cielo, cammino con voi e ho visto che il più grande merito è stata la scelta che ha fatto, perché ha scelto proprio un merito che gli veniva dal cuore. Tutto con il cuore! È un figlio di Dio che, fin dal primo momento in cui è stato scelto da Dio, ha scelto tutta la grazia di Dio, si è sentito come un servo veramente illuminato e il mondo lo ha accolto con grande sapienza. Perché il mondo lo ha accolto con grande sapienza? Perché Giovanni Paolo è stato uno strumento di santità in vita, figli! E l’umanità, in un certo senso, aveva quella paura, quella difficoltà: chi verrà? Ed è venuto un uomo che in vita è stato guidato da un santo, perché è stato uno strumento a fianco di Giovanni Paolo, il Santo Padre. Allora i disegni di Dio sono meravigliosi!

Vi dico che il Cuore di Gesù è molto felice, proprio molto felice, perché Dio è meraviglioso! Come vi ho detto: “A volte le cose di Dio sono diverse dal vostro tempo, perché voi volete le cose molto in fretta. A volte volete le cose molto rapidamente ma il tempo di Dio è diverso, perché può anche metterci del tempo, ma viene con certezza, viene per salvare”.

Guardate la perfezione della grazia di Dio! Egli ci ha dato una grazia così bella! Il mondo adesso non sente più quel vuoto, che verrà colmato. Oggi avete un pastore grandiosamente meraviglioso nel cuore e nell’anima, e che verrà perfezionato, perché il Divino Spirito Santo è ora la guida di questo figlio. Che siano allora benedette queste mani, che siano benedette le sue parole, che sia benedetto il suo cuore, che sia benedetto questo missionario, che sia benedetta la sua missione, perché egli soffrirà, perché arriverà la sofferenza, arriveranno le difficoltà. Dovrà avere una sapienza immensa, ma l’avrà, perché è stato Dio a metterlo lì, ed egli avrà tutta questa sapienza.

Preghiamo oggi, ringraziando Dio, ringraziando la Santissima Trinità, sentiamoci felici, perché il mondo, figli, ha una porta che conduce al Cielo, e quella porta è la Santa Chiesa. Anche se incontriamo mille difficoltà nella parte umana, non possiamo non vedere quanto sia bella la parte santa e divina della Chiesa.

Oggi ringraziamo Gesù per tutto questo merito, lo ringraziamo per tutte queste grazie che ci ha concesso e lo ringraziamo per averci messo nelle condizioni di permettere allo Spirito Santo di illuminarci. Oggi abbiamo bisogno ancora di più di essere illuminati dal Divino Spirito Santo!

Con gioia vi darò la mia benedizione!

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con grande gioia! Sono stata molto felice per questo momento di preghiera.

Oggi abbiamo avuto un messaggio in cui Gesù ci mostra la ricchezza che è la presenza del Cielo nella nostra vita, la Santa Chiesa, dandoci una forza molto grande! Siamo vittoriosi, vediamo una grande vittoria di Dio, vediamo che le mani di Dio sono davvero presenti nella vita della Santa Chiesa, camminando e insegnando alle persone a camminare saggiamente. È molto bello sapere che Dio fa tutto così perfetto, figli miei! È un peccato che l’umanità non riesca a corrispondere con perfezione alla perfezione che Dio fa per voi, perché Egli vi dà tutto così bello, così bello, figli! Sento che l’umanità deve mettersi in ginocchio e ringraziare Dio per questa bellezza! È tutto così diverso dal modo in cui le persone pensano e immaginano, ognuno vuole qualcosa, ognuno vuole una cosa, ognuno cerca qualcosa e Dio sempre sorprende con il suo mistero. Quanto è bello il mistero di Dio, figli!

Ci sentiamo felici, la Chiesa è viva, oggi è felice, in festa, ogni cristiano ha il cuore pieno di meraviglia e una nazione si sente privilegiata. Che bello! Una nazione si sente privilegiata perché Dio fa sì che tutte le nazioni, in questo momento, lo glorifichino, perché Egli ci ha dato la grazia di un Santo Padre per condurre il suo gregge di una nazione che ha molto bisogno, quindi questa nazione si sente molto privilegiata, perché è una nazione che ha molto bisogno! È un segno di Dio per questa nazione, figli! Preghiamo anche per la nazione del Santo Padre, affinché Dio la illumini, affinché sia un segno di conversione per questa nazione, che ha tanto bisogno. Pensate alla meraviglia di questa nazione se si trasforma! Può aiutare il mondo e tutte le nazioni sofferenti a incamminarsi verso questa trasformazione.

Allora è meraviglioso il potere di Dio, la perfezione di Dio! Le persone sono rimaste sorprese perché molte volte, figli, l’uomo pensa che le benedizioni di Dio che cadono sull’umanità dipendano dall’età, dallo stato, dalla capacità, e ancora una volta Dio ha dimostrato che dipende dal cuore. È il cuore che fa, figli! È stata una sorpresa anche per l’umanità, una sorpresa molto grande, perché è ora che le persone inizino a vedere Dio nel cuore. Tutti i papi hanno avuto questa grazia. Il merito che hanno ricevuto è stato per Dio. Allora l’umanità è rimasta sorpresa perché molti pensano che la Santa Chiesa sia governata solo da mani, invece è diventato molto chiaro che è veramente illuminata da Dio nel Cielo, figli, diversamente da tutte le altre forme che le persone immaginano, in forma di governo, in forma di lotta, essa ha dimostrato che è lo Spirito Santo che agisce, ecco perché tutte le persone sono rimaste sorprese dalle benedizioni di Dio e dalla protezione di Dio nella vita della Santa Chiesa.

Dobbiamo sentirci molto felici, perché siamo la Chiesa di Dio! Rimaniamo alla presenza di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Divino Spirito Santo!

Voi siete i miei fiori, per questo vi dono il mio Cuore.

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!

*n.d.t.: probabilmente si riferisce a Suor Lucia di Fatima, deceduta il 13.02.2005