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2013

13.03.2013

messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) il 13.03.2013
giorno dell’elezione di Papa Francesco

Cari figli!
Questo momento di preghiera è una benedizione, così come è una benedizione la presenza dei cuori qui riuniti. Il nostro cuore è in Dio. Se il nostro cuore è in Dio, la nostra vita è felice. L’essere umano supera tutte le difficoltà quando il suo cuore effettivamente rispetta, obbedisce e vive quello che Dio chiede.

In quest’anno della fede, Gesù ci ha chiamati alla conversione. Questo è il grande appello che Egli ha fatto all’umanità. Egli chiede la trasformazione della vita, con la volontà. Chiede azione! Dobbiamo essere consapevoli che, al di sopra di tutte le debolezze umane, esiste un Padre che ama, che illumina e desidera che i figli siano forti! La debolezza ha origine nella mancanza di preghiera, di obbedienza, di responsabilità e di fedeltà a Dio.

Il Cielo ci permette di respirare le grazie. Così come respiri l’aria per la tua sopravvivenza, Gesù oggi fa in modo che tu possa respirare le benedizioni. Questo ti fa sentire che il tempo attuale, per quanto sia difficile, può essere superato.

Perché è un tempo difficile?

A causa della disobbedienza, della fragilità delle persone e della mancanza di timore e rispetto a Dio. Le difficoltà possono essere superate perché esiste un Dio – Padre, Figlio e Spirito Santo – che illumina l’umanità, che ama tutta l’umanità.

I disegni dell’Alto superano tutti i limiti umani. Dio mostra sempre che è al di sopra di tutto. È quello che sta accadendo in questo momento con la Chiesa. Dobbiamo essere consapevoli che, al di sopra della volontà umana, c’è la volontà di Dio. Al di sopra dei desideri umani ci sono i disegni di Dio, ci sono le cose del Cielo, come la Chiesa, che è qualcosa che Dio ha creato sulla Terra – qualcosa che è stata creata con Colui che è venuto dal Cielo, che è nato, cresciuto e morto sulla croce. Ma che volle portare la prosperità e diventare l’Alimento, la forza, la luce. Egli è diventato la grande ricchezza del nostro cuore.

Siamo anche nel tempo della Quaresima, un tempo in cui assaporiamo la dolcezza dell’amore di Gesù e contempliamo questo amore così bello.

In questo momento la Chiesa – che siamo tutti noi – sperimenta ciò in cui dobbiamo confidare: la Presenza di Dio! È come in questa Valle, al di sopra di ognuno di voi c’è la Presenza di Dio. Questo è un luogo di preghiera, di rispetto. Se sei disobbediente a quello che Dio ti chiede, chi perde sei tu, non il Cielo. Il Cielo sta riversando benedizioni e grazie. La tristezza arriva per chi sta dentro la grazia, ma smette di viverla. Questo accade per pura vanità. La persona vanitosa non è autentica. Non ammette di sbagliare, di essere nel peccato, di ferire il proprio cuore e il Cuore di Dio.

Gesù è Dio! Lo Spirito Santo è Dio! Il Padre è Dio! Allora, questo grande momento vissuto adesso dalla Chiesa, è il momento della Presenza dello Spirito Santo.

Cosa ha voluto darci lo Spirito Santo?

Ha voluto darci ciò di cui la Chiesa ha bisogno. Per quanto l’essere umano si discosti da ciò che è sacro, da ciò che è benedetto, il Cielo si mantiene saldo lottando per quello che non può mai smettere di esistere che è l’obbedienza, il rispetto a Cristo, il Fondatore della missione che abbiamo, che è l’amore che ci unisce, che è la fortezza che ci unisce. È Cristo che ci rende forti! Al di sopra di tutti i limiti e disordini umani, c’è Gesù! C’è lo Spirito Santo! C’è il Padre!

In un giorno come questo si vede l’azione dello Spirito Santo. Spetta a ciascuno lasciare che la Misericordia di Dio, lasciare che la grazia di Dio, si manifesti attraverso l’azione dello Spirito Santo.

Gesù ci offre grazie enormi affinché continuiamo a pregare per una Chiesa Santa. Questo è quello che Gesù vuole da questa comunità: la santità! Sì, Gesù desidera la santità della Chiesa che siamo tutti noi. Abbiamo l’impegno di lottare per la santità, io, Maria, la Madre e voi, i figli! Questo è un tempo di Misericordia, perché la vita oggi è un atto di Misericordia. I tempi finali sono sulla faccia della Terra. Questo è chiarissimo!

L’essere umano non può continuare con la sua testardaggine. Non può continuare in questa vanità che lo porterà a soffrire ancora di più. Questa vanità lo porterà a rendere questo mondo un luogo ancora più amaro di quello che è già. È la creatura stessa che provoca la grande amarezza, la grande sofferenza, che ha distrutto l’umanità, le famiglie, il fondamento della famiglia.

Gesù mostra che stiamo ricevendo quello che Dio ci sta inviando. Stiamo ricevendo quello che Dio vuole per noi. Spetta a noi l’impegno di pregare.

C’è stato un cambiamento molto grande. È lo Spirito Santo che è venuto. Lo Spirito Santo non è Colui che trasforma? Non è Colui che guida le persone affinché facciano la volontà di Dio? La volontà dell’essere umano è una. E la volontà di Dio? Qual è? È con gioia che dovete ricevere il Santo Padre. Dovete riceverlo con l’enorme desiderio di lottare per una Chiesa santa. Con il sincero desiderio di lottare per una Chiesa benedetta, unita – piena di preghiera, di luce, di volontà, di carità, di fraternità.

La fraternità è ciò di cui il mondo ha bisogno oggi. Questa è la felicità che state sperimentando adesso. È questa felicità di poter abbracciare il fratello e di guardare alle necessità di ciascuno e di vedere le difficoltà di tutti. È questa fraternità che il Santo Padre ha bisogno di incanalare verso i cuori dei pastori che guideranno questo gregge che oggi è perduto, senza direzione, senza vita, senza luce, senza speranza. Il gregge, purtroppo, sta lasciando regnare il dolore.

Che cos’è il dolore?

È il peccato! Sono le tenebre! Il mondo ha bisogno di luce!

Cosa dobbiamo fare oggi, come Chiesa?

Pregare affinché il Santo Padre sia luce, pregare che si riempia di Spirito Santo. Il momento in cui Dio gli ha concesso questa grazia è stato il momento in cui tutti sono stati illuminati per dare il loro “sì” alla realizzazione della volontà di Dio.

Non è successo nulla di quello che il mondo si aspettava. Questa può essere una grande risposta! Può essere una trasformazione per l’umanità, per la Chiesa. Il piano di Dio è diverso dal piano degli uomini. La volontà di Dio è diversa dalla nostra. Dio è molto più grande! Dio è al di sopra di tutto.

Nel guardare alla Chiesa, le persone a volte pensano solo al clero, ma la Chiesa è Gesù! E noi siamo gli strumenti di Gesù. Il Santo Padre è uno strumento di Gesù, le madri sono strumenti di Gesù, così come i padri, i giovani, i bambini, i sacerdoti, i missionari. Siamo tutti strumenti di Gesù! Egli è la Via! Egli è l’Eucaristia!

Di cosa ha più bisogno il mondo?

Di maggiore zelo per l’anima. Se ricevi Gesù con dignità, la tua vita sarà degna.

Perché le persone vivono una vita impura?

Perché stanno ricevendo Gesù senza dignità. Questo è un peccato gravissimo. La persona che vuole giustificare i suoi errori, fa un doppio errore. L’errore non si giustifica. L’errore si corregge! Non possiamo giustificare le nostre azioni sbagliate. Dobbiamo correggerle.

Cosa disse Gesù alla grande peccatrice? “Non peccare più!”. Questo è quello che ci sta dicendo durante tutto quest’anno della fede: “non peccare più!”.

Questo è l’anno della fede. La fede è la giustizia di Dio. La fede è quella che muove la verità. La fede è quella che muove l’umanità. Questo è quello che Gesù ha fatto sentire oggi alla Chiesa. Al di sopra degli esseri umani c’è Dio! Al di sopra dei disegni degli uomini c’è Dio! Gli occhi delle creature stavano contemplando qualcosa, ma lo Spirito Santo ha mostrato che Egli è la Luce. Certamente, Dio farà un grande miracolo nella Chiesa, figli! Gesù è il miracolo! Come Madre, credo che il Cielo desidera questo miracolo. Il Cielo vuole distruggere tutte le tempeste traditrici che stanno ponendo fine alla fede, che stanno portando le persone a perdere la Via che conduce al Cielo, che è Gesù!

Ricevete il Santo Padre con sapienza e gioia nel cuore. Il nostro cuore non sa cosa accadrà, ma deve ricevere quello che Dio vuole. Questo è quello che Dio ha voluto per noi. Questo è quello che Dio vuole per la Chiesa. Dio vuole che la Chiesa sia illuminata dall’Alto e non dalla terra. Dall’Alto! Tutta la terra produce i frutti di questa luce che viene dall’Alto, che è la Luce Divina.

Fai la seguente riflessione: anche i frutti che hai sulla tua tavola dipendono dalla luce che viene dall’Alto, dalla pioggia che scende sulla terra. Allora, dobbiamo alzare i nostri occhi verso l’Alto! Per quanto tu sia consapevole di essere sulla terra, di avere una missione qui, i tuoi occhi devono sempre essere rivolti verso l’Alto.

Certamente San Francesco, insieme a tutti i santi, illuminerà Francesco con umiltà, carità e sapienza. Benedizioni e preghiere porteranno i frutti della pace! Il cuore che lotta per la pace è pieno di scienza. È un cuore orante, caritatevole, umile e perseverante. Le qualità di una persona sono nelle sue virtù! Sappiate vivere le virtù dello Spirito Santo. Pregate e coltivate queste virtù per il bene della nostra Chiesa. Noi siamo la Chiesa. Preghiamo e coltiviamo queste virtù per il nostro stesso bene. Coltiviamo il bene in tutti noi.

I beni che Dio vuole darti in quest’anno della fede sono la rinuncia al peccato e la forza di lottare per la santità. In quest’anno della fede, Dio vuole raccogliere quanto segue: la ricerca della fede vera e della conversione vera da parte delle persone. Gesù ha detto: “La persona che non lotta per la conversione sarà potata dal mio giardino”. Dobbiamo pregare e confidare.

Benedico il Santo Padre! Che Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo – la Santissima Trinità – illumini questo figlio che onora l’umiltà del suo cuore, l’umiltà della sua anima, affinché coltivi la carità e la speranza. La Chiesa oggi ha bisogno di fede e di amore. Che il Santo Padre, Papa Francesco, coltivi la grazia che la sua stessa nazione gli ha insegnato durante la sua vita di evangelizzazione: l’umiltà! Quanta più umiltà regna in una nazione, tanto più amore regna sulla Terra. Una nazione che si crede molto importante è una nazione che cade. Ma una nazione che vive l’umiltà, che vive la lotta, può portare la prosperità che forse i grandi non riescono ad avere, ma che gli umili riescono a coltivare!

Con grande gioia voglio benedire tutti voi, specialmente il Santo Padre.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto tutti i figli. Questa benedizione di oggi è stata specialmente per la Chiesa, per il Santo Padre, perché io sono la Madre della Chiesa. Ho benedetto i figli che amo.

Il Cielo ha sicuramente molto da darci. Per quanto grandi siano le battaglie, le difficoltà e le sofferenze, dobbiamo sempre sperare per il meglio. Non possiamo mai scoraggiarci. Gesù, pur portando la croce e sudando sangue, andò avanti. Su quella croce è morto per tutti. Così accadrà anche con il cuore del Santo Padre, la sua lotta sarà immensa, la sua battaglia sarà dolorosa, ma, con la fiducia, vincerà. Egli ha Dio! Con lo Spirito Santo nel cuore non deve avere paura, solo fiducia.

La stessa fiducia che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo – la Santissima Trinità – depositano nelle nostre mani per compiere la missione della fraternità, della carità e dell’amore!

Questa benedizione di oggi è stata anche per mio figlio Élcio. Che Gesù gli conceda un cuore degno, sapiente, umile e santo.

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, voglio offrire il mio Cuore Immacolato, che offro anche, in modo speciale, ai pellegrini qui presenti.

Il Cielo mi chiama e ama tutti noi.

Ecco la Serva di Dio!

testo di partenza:

Mensagem de 13 de Março de 2013

Queridos filhos!
Este momento de oração é uma bênção, assim como também é uma bênção a presença dos corações aqui reunidos. O nosso coração está em Deus. Se nosso coração está em Deus, nossa vida é feliz. O ser humano supera todas as dificuldades quando seu coração, de fato, respeita, obedece e vive aquilo que Deus pede.

Neste ano da fé, Jesus tem nos colocado diante dessa conversão. Esse é o grande apelo que Ele tem feito à humanidade. Ele pede a transformação de vida, com vontade. Ele pede ação! É preciso que estejamos conscientes de que acima de todas as fraquezas humanas, existe um Pai que ama, que ilumina e que deseja que os filhos sejam fortes! A fraqueza se origina da falta de oração, de obediência, de responsabilidade e de fidelidade a Deus.

O Céu nos permite respirar graças. Assim como você respira o ar para a sua sobrevivência, Jesus faz com que você, hoje, possa respirar bênçãos. Isso lhe faz sentir que o tempo atual, por mais difícil que seja, pode ser superado.

Por que é um tempo difícil?

Por causa da desobediência, da fragilidade das pessoas e da falta de temor e de respeito a Deus. As dificuldades podem ser superadas porque existe um Pai, um Filho e um Espírito Santo — um Deus — que ilumina a humanidade, que ama toda a humanidade.

Os desígnios do Alto superam todas as limitações humanas. Deus sempre mostra que está acima de tudo. É o que acontece neste momento com a Igreja. Temos que ter consciência de que, acima da vontade humana, está a vontade de Deus. Acima dos desejos humanos, estão os desígnios de Deus, estão as coisas do Céu, como a Igreja que é algo que Deus criou na terra — algo que foi criado com Aquele que veio do Céu, que nasceu, cresceu e morreu na cruz. Mas que quis trazer a prosperidade e tornar-se O alimento, a força, a luz. Ele tornou-se a grande riqueza de nosso coração.

Inclusive, estamos no tempo da Quaresma, tempo em que saboreamos a doçura do amor de Jesus e contemplamos esse amor tão lindo.

Neste momento, a Igreja — que somos todos nós — vivencia aquilo em que precisamos confiar: a Presença de Deus! É como neste Vale, acima de cada um de vocês, está a Presença de Deus. Este é um lugar de oração, de respeito, e — por mais que você seja desobediente àquilo que Deus lhe pede — quem está perdendo é você, não é o Céu. O Céu está derramando bênçãos e graças. A tristeza vem para aquele que está dentro da graça, mas deixa de vivê-la. Isso acontece por pura vaidade. A pessoa vaidosa não é autêntica. Não admite que erra, que está no pecado, que está magoando seu próprio coração e o Coração de Deus.

Jesus é Deus! O Espírito Santo é Deus! O Pai é Deus! Então, este grande momento vivido agora pela Igreja, é o momento da Presença do Espírito Santo.

O que o Espírito Santo quis nos dar?

Ele quis nos dar aquilo que a Igreja precisa. Por mais que o ser humano se desvie daquilo que é sagrado, daquilo que é abençoado, o Céu se mantém firme lutando por aquilo que jamais pode deixar de existir que é a obediência, o respeito a Cristo, o Fundador da missão que temos, que é o amor que nos une, que é a fortaleza que nos une. É Cristo que nos faz fortes! Acima de todas as limitações e desordens humanas, está Jesus! Está o Espírito Santo! Está o Pai!

Num dia como este se vê a ação do Espírito Santo. Cabe a cada um deixar que a Misericórdia de Deus, deixar que a graça de Deus, se manifeste através da ação do Espírito Santo.

Jesus nos oferece graças enormes para que continuemos a orar por uma Igreja Santa. Inclusive é isto que Jesus deseja desta comunidade: a santidade! Sim, Jesus deseja a santidade da Igreja que somos todos nós. Temos o compromisso de lutar pela santidade, Eu, Maria, a Mãe, e vocês, os filhos! Este é um tempo de Misericórdia, pois a vida, hoje, é um ato de Misericórdia. Os finais dos tempos estão sobre a face da terra. Isso é claríssimo!

O ser humano não pode continuar com sua teimosia. Não pode continuar nessa vaidade que vai levá-lo a sofrer mais ainda. Essa vaidade o levará a fazer deste mundo um lugar ainda mais amargo do que já está. É a própria criatura que faz a grande amargura, o grande sofrimento, que tem destruído a humanidade, as famílias, o alicerce da família.

Jesus mostra que nós estamos recebendo aquilo que Deus está nos enviando. Estamos recebendo aquilo que Deus quer para nós. Cabe a nós o compromisso de orar.

Aconteceu uma mudança muito grande. É o Espírito Santo que veio. O Espírito Santo não é Aquele que transforma? Não é Aquele que direciona as pessoas para que façam a vontade de Deus? A vontade do ser humano é uma. E a vontade de Deus? Qual é? É com alegria que vocês têm que receber o Santo Padre. Devem recebê-lo com o enorme desejo de lutar por uma Igreja santa. Com o desejo sincero de lutar por uma Igreja abençoada, coberta de unidade — cheia de oração, de luz, de vontade, de caridade, de fraternidade.

A fraternidade é aquilo de que precisa o mundo hoje. Essa é a felicidade que vocês estão desfrutando agora. É essa felicidade de poder abraçar o irmão e de olhar para as necessidades de cada um e de ver as dificuldades de todos. É essa fraternidade que o Santo Padre precisa canalizar para os corações dos pastores que vão conduzir este rebanho que hoje está perdido, sem direção, sem vida, sem luz, sem esperança. O rebanho, infelizmente, está deixando que a dor reine.

O que é a dor?

É o pecado! São as trevas! O mundo precisa de luz!

O que precisamos fazer hoje, como Igreja?

Orar para que o Santo Padre seja luz, orar para que ele se encha do Espírito Santo. O momento em que Deus lhe concedeu essa graça foi justamente aquele em que todos foram iluminados para dar o seu “sim” para a realização da vontade de Deus.

Não aconteceu nada do que o mundo esperava. Isso pode ser uma grande resposta! Pode ser uma transformação para a humanidade, para a Igreja. O plano de Deus é diferente do plano das pessoas. A vontade de Deus é diferente da nossa. Deus é muito maior! Deus está acima de tudo.

Ao olhar para a Igreja, as pessoas, às vezes, pensam apenas no clero, mas a Igreja é Jesus! E nós somos instrumentos de Jesus. O Santo Padre é um instrumento de Jesus, as mães são instrumentos de Jesus, assim como os pais, os jovens, as crianças, os sacerdotes, os missionários. Todos somos instrumentos de Jesus! Ele é o Caminho! Ele é a Eucaristia!

O que o mundo mais precisa ter?

Mais zelo pela alma. Se você receber a Jesus com dignidade, sua vida será digna.

Por que as pessoas estão com uma vida impura?

Porque estão recebendo Jesus sem dignidade. Esse é um pecado gravíssimo. A pessoa que quer justificar seus erros, erra duplamente. O erro não se justifica. O erro se corrige! Não podemos justificar nossas ações erradas. Temos de corrigir.

O que foi que Jesus disse à grande pecadora? “Não peque mais!”. É isso que Ele está falando conosco durante todo este ano da fé: “não peque mais!”.

Este é o ano da fé. A fé é a justiça de Deus. A fé é o que move a verdade. A fé é o que move a humanidade. Isso é o que Jesus fez a Igreja sentir hoje. Acima dos seres humanos está Deus! Acima dos desígnios dos seres está Deus! Os olhos das criaturas estavam contemplando algo, mas o Espírito Santo mostrou que Ele é a Luz. Com certeza, Deus há de fazer um grande milagre na Igreja, filhos! Jesus é o milagre! Eu, como Mãe, creio que o Céu deseja esse milagre. O Céu quer destruir todas as tempestades traiçoeiras que estão acabando com a fé, que estão levando as pessoas a perderem o Caminho que leva ao Céu que é Jesus!

Recebam o Santo Padre com sabedoria e com alegria no coração. Nosso coração não sabe o que vai acontecer, mas tem que receber aquilo que Deus quer. Foi isso que Deus quis para nós. É isso que Deus quer para a Igreja. Deus quer que a Igreja seja iluminada pelo Alto e não pela terra. Pelo Alto! A terra inteira produz os frutos dessa luz que vem do Alto, que é a Luz Divina.

Faça a seguinte reflexão: até os frutos que você tem em sua mesa, dependem da luz que vem do Alto, da chuva que desce na terra. Então, temos que voltar nossos olhos para o Alto! Por mais que você esteja consciente de que está na terra, de que tem uma missão aqui, seus olhos devem sempre estar voltados para o Alto.

Com certeza, São Francisco, junto a todos os santos, vão iluminar a Francisco com humildade, caridade e sabedoria. Bênçãos e orações vão trazer os frutos da paz! O coração que luta pela paz está pleno de ciência. É um coração orante, caridoso, humilde e perseverante. As qualidades de uma pessoa estão em suas virtudes! Saibam vivenciar as virtudes do Espírito Santo. Orem e cultivem essas virtudes pelo bem da nossa Igreja. Nós somos a Igreja. Vamos orar e cultivar essas virtudes pelo nosso próprio bem. Vamos cultivar o bem em todos nós.

Os bens que Deus quer lhe dar neste ano da fé são a renúncia ao pecado e a força para lutar pela santidade. Deus quer colher neste ano da fé o seguinte: a busca das pessoas pela fé verdadeira e pela conversão. Jesus disse: “A pessoa que não lutar pela conversão será podada do meu jardim”. Temos que orar e confiar.

Eu abençôo o Santo Padre! Que Deus Pai, Deus Filho e Deus Espírito Santo — a Santíssima Trindade — ilumine esse filho que honra a humildade de seu coração, a humildade de sua alma, para que ele cultive a caridade e a esperança. A Igreja precisa, hoje, de fé e de amor. Que o Santo Padre, o Papa Francisco, cultive a graça que a sua própria nação lhe ensinou durante a sua vida de evangelização: a humildade! Quanto mais a humildade reina em uma nação, mais o amor reina na terra. Uma nação que se acha muito importante é uma nação que cai por terra. Mas uma nação que vive a humildade, que vive o conteúdo da luta, pode trazer a prosperidade que talvez os grandes não consigam ter, mas que os humildes conseguem cultivar!

Com grande alegria Eu quero abençoar a todos vocês, principalmente ao Santo Padre.

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção…”

Queridos filhos!
Eu abençoei carinhosamente todos os filhos. Essa bênção de hoje foi especialmente para a Igreja, para o Santo Padre, porque Eu sou a Mãe da Igreja. Eu abençoei os filhos que Eu amo.

Com certeza, o Céu tem muito para nos dar. Por maiores que sejam as batalhas, as dificuldades e os sofrimentos, nós devemos sempre esperar pelo melhor. Não podemos jamais desanimar. Jesus, mesmo carregando a cruz e suando sangue, seguiu adiante. Nessa cruz Ele morreu por todos. Assim também acontecerá com o coração do Santo Padre, sua luta será imensa, a sua batalha será dolorosa, mas, com confiança, ele irá vencer. Ele tem Deus! Com o Espírito Santo em seu coração não precisa ter medo, apenas confiança.

Essa mesma confiança que o Pai, o Filho e o Espírito Santo — a Santíssima Trindade — deposita em nossas mãos para cumprir a missão da fraternidade, da caridade e do amor!

Essa bênção de hoje foi também para o meu filho Élcio. Que Jesus lhe conceda um coração digno, sábio, humilde e santo.

A quem me ofertou estas flores tão belas e lindas, Eu quero oferecer o meu Imaculado Coração que também ofereço, de um modo especial, aos romeiros que estão aqui.

O Céu me chama, ama a todos nós.

Eis aqui a Serva de Deus!