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2012

30.10.2012

Cari figli!
Con grande gioia, sapienza e fede, oggi vogliamo mettere nel Cuore di Gesù tutte le necessità di ciascuno, specialmente quelle che sono nei vostri cuori. Chiediamo la pace, l’amore, la sapienza, il silenzio. Chiediamo a Gesù di renderci strumenti nelle sue mani meravigliose, perché oggi abbiamo bisogno di essere strumenti di pace e di fede.

Ci sono tante tristezze, sofferenze, dolori nel mondo. C’è tanto dolore, ma noi abbiamo bisogno di gioia. Dobbiamo confidare pienamente nella luce che viene dall’alto, nella luce che ci illumina in ogni momento, in ogni istante, e che ci rafforza. Questo perché la Parola di Dio ci porta oggi a sperimentare tutta la misericordia e tutto l’abbandono della misericordia e dell’amore. Dobbiamo essere responsabili e diventare persone responsabili, perché il Cielo oggi ci chiede una vita nuova e la vita nuova è rinnovamento. L’uomo, molte volte, pensa che la vita nuova sia qualcosa di diverso. Ma la vita nuova è il rinnovamento. Quando rinnovi la tua fede, il tuo santo battesimo, la tua prima Eucaristia – quando rinnovi tutti i giorni il tuo amore per la vocazione, sacerdotale o matrimoniale – questo ti porterà ad essere un uomo che costruisce la vera pace. In questo modo ti incamminerai sulla via della costruzione della pace.

Niente, in questo mondo, può essere più grande o migliore dell’amore di Dio nella nostra vita.

Per questo oggi Gesù, con la sua infinita misericordia, ci chiama a una vita di trasformazione, ad accogliere la presenza del Cielo e ad accogliere la presenza di Dio. Ogni insegnamento che oggi valorizziamo ci fa sentire ogni giorno più valorizzati e sempre più famiglia – la fraternità che è la famiglia. Dio non ci ha fatti per vivere separati o soli, ci ha fatti per vivere uniti, principalmente a Lui. E attraverso questa unione con Gesù abbracciamo l’unione con il prossimo.

Dio ti ha scelto. Dio ti ha benedetto con questo grande dono – con questo grande amore – di essere strumento di forza, di coraggio, di luce. E, in questo momento, non possiamo abbandonare questa luce. Non possiamo perdere la fonte della luce, perché è la fonte della luce che restaura in noi, e costruisce in noi, tutta la grazia di Dio.

Per questo motivo, oggi, voglio supplicare Gesù per i cuori qui presenti e perché Egli venga a portarci questa vita nuova. Desidero che l’uomo diventi consapevole di quanto sia grande l’amore di Dio, di quanto sia bello l’amore di Dio per ognuno e che, attraverso questo grande amore, questo amore meraviglioso, tu possa edificare e restaurare te stesso, e santificarti per incontrare la magnifica presenza divina. Questo perché con il Cielo possiamo fare tutto, con il Cielo otteniamo la vittoria, la grazia e la forza.

Allora oggi, nel silenzio dei vostri cuori, vogliamo in modo speciale supplicare Dio per la vittoria dei giovani qui presenti. Chiediamo a Dio che i giovani sappiano vincere ogni peccato e ogni trappola. Preghiamo per le famiglie qui presenti, affinché sappiano superare tutte le difficoltà, tutte le sofferenze e tutti i grandi e piccoli problemi.

Niente in questo mondo può essere più grande della misericordia di Dio nella nostra vita.

Allora, ognuno ringrazierà Dio per questa misericordia. Ognuno chiederà allo Spirito Santo questa misericordia e, in modo speciale, chiederà la sapienza, il dono del silenzio della sapienza, l’umiltà della sapienza, il rispetto della sapienza.

Dio ha bisogno di figli che lavorino per la sua opera, che lottino per il suo regno, che rendano questo mondo un mondo migliore.

Ecco perché siamo qui, vivendo tanta unità e avendo il privilegio, così bello, di questo amore misericordioso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo per noi.

Quindi, con gioia, in questo momento desidero benedire tutti i figli.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto e amore tutti i figli, tutta questa bellissima famiglia.

Oggi Gesù ci ha mostrato la sua dolcezza. Perchè? Perché l’uomo oggi sta soffrendo amaramente dentro di sé. L’uomo vive malato, senza sapere che la malattia è nel suo cuore. C’è molta sofferenza, dolore, peccato! Ecco perché l’uomo ha tanto bisogno di Dio, ha bisogno della dolcezza della presenza di Dio. Una delle esperienze più belle che puoi fare nella vita, figlio, è la comunione con Dio. Questo perché è lì che impari il grande valore che hai per Dio. Il grande valore che Dio ti dà. Spesso il figlio di Dio non sa valorizzare questo grande tesoro, questo grande amore che Dio ha per tutti, che Dio dà a ciascuno di noi.

Allora oggi abbiamo bisogno di seminare il bene, di fare il bene e di essere certi che, quante più cose buone fai, più Dio farà anche per te. La provvidenza di Dio è immediata nella vita di chi lo segue e vive con tenerezza, amore e obbedienza i suoi insegnamenti.

La benedizione di oggi è stata anche per mio figlio André e mia figlia Ediléia. Chiedo a Dio di darvi molta forza, coraggio, fede, perseveranza e molta luce. Prego per mia figlia Irene e per tutti i quelli che compiono gli anni, che Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi proteggano, vi custodiscano e illuminino i vostri cuori.

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, voglio dare il mio Cuore di Madre.

Il Cielo mi chiama. Ecco la Serva di Dio.