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2012

30.09.2012

giornata della Bibbia (in Brasile)

Cari figli!
È una grazia così bella essere qui presente e portare la Parola di Dio. Sentire così vicino ai figli lo Spirito Santo che viene a riscaldarci in questo giorno, giorno del Signore, che viene a illuminare la meravigliosa presenza di Gesù, perché dal momento in cui vi siete riuniti qui, la sua grande manifestazione di affetto, di misericordia e di luce è per noi e su di noi.

In questo momento, nel silenzio dei nostri cuori, vogliamo fare una richiesta a Dio: chiediamo la pace, chiediamo la saggezza, chiediamo l’intelligenza e in modo speciale anche ringraziamo. Ringraziamo per la presenza del Cielo, per la presenza dei figli, per tutti questi anni di ricca evangelizzazione. Perché è così bello, è così bello quando sappiamo che siamo evangelizzati e catechizzati dal Cielo. È così importante quando vediamo che c’è una forza molto più grande di quanto pensiamo per guidarci, e quella forza viene dall’alto. È una grande forza che ci fortifica e ci arricchisce. Il mondo ha bisogno di luce, di pace e di amore. E in questo momento vediamo un popolo di Dio che chiede la pace, un popolo di Dio che vuole la pace, un popolo di Dio che vuole l’alimento sublime che è Gesù Eucaristico; in questo giorno di adorazione, in questo giorno di accoglienza dell’Eucaristia, in cui accogliamo la Santa Eucaristia.

La nostra missione è veramente rivestita dei doni dello Spirito Santo. Stiamo vivendo un momento di lotta per la pace, di lotta per la ricchezza più grande, che è il Trionfo del mio Cuore Immacolato di Madre, e in questa lotta vedo la presenza di figli determinati.

Cosa significa avere determinazione nella vita? Significa avere una fede degna, credere veramente. Perché quando il padre, la madre, il giovane e il bambino hanno la grazia di essere evangelizzatori, la famiglia viene costruita nella santità. L’uomo ha bisogno di cercare la santità. Il mondo è carente di santità. L’uomo ha bisogno di parlare della santità senza paura, perché l’uomo non ha paura di peccare, ma ha paura di essere santo. Gesù ha detto: “Non avere paura!”. Perché la santità è il tesoro più grande che puoi raggiungere nella vita. Quando raggiungi la ricchezza di essere santo, ti realizzi nel piano di Dio e nella volontà di Dio per te. Quando edifichi te stesso degnamente davanti alla presenza sovrana, davanti alla presenza maggiore; cosa significa sovrano? Ciò che è più grande. Dio costruisce veramente in noi e ci mette nelle reali condizioni di vivere e vincere la battaglia, la prova del quotidiano, specialmente per le famiglie.

L’uomo che prega supera una malattia, ottiene la guarigione, ottiene la grazia di accettare – come Cristo stesso ha accettato – il disegno del Padre e dello Spirito Santo nella sua vita. Gesù ha detto: “Padre! Sia fatta la tua volontà!”. E oggi cerchiamo di vivere la volontà di Dio. Cerchiamo e accettiamo il piano di Dio in noi, anche se siamo consapevoli che la battaglia non è facile, che la nostra missione è ardua, perché vincere il demonio è vincere con la forza e il potere della preghiera. Quindi non vincerai il demonio solo con le parole, devi pregare. La Parola deve essere costruita, deve diventare alimento. Per questo hai bisogno dell’Eucaristia, hai bisogno di Gesù.

Quando vivi con la consapevolezza della presenza di Gesù nella tua vita, la tua vita si trasforma, tutto si rinnova. In tante canzoni diciamo: “quando lo Spirito Santo di Dio è in me, mi rinnova”. Ed è vero, figli miei. Cosa significa rinnovare? Essere nuovi. Perché il mondo ha bisogno di rinnovamento, di trasformazione? Perché l’uomo è stanco delle cose vecchie, è stanco di quello che lo porta sempre alle stesse sofferenze, che è il peccato dell’avidità, dell’orgoglio, dell’egoismo, dell’invidia, della gelosia, della menzogna e della pigrizia. Allora l’uomo ha bisogno di essere rinnovato. È necessario che lo Spirito Santo sia nell’uomo e lo rinnovi. Gesù ha detto: “Ecco, rinnoverò tutta la faccia della terra!” Questa faccia terrena. Cos’è la terra? È polvere, ma in essa c’è la vita. Quale vita? Quella dell’uomo, del figlio di Dio, il volto della presenza di Dio. Allora abbiamo bisogno di essere toccati, rinnovati, trasformati e santificati dal potere di Dio, dalla grazia di Dio. Tutto quello che facciamo adesso è in costruzione di un mondo che ha sete di Dio, che ha fame di Dio.

Una vita consegnata a Dio è una vita piena di prodigi, della presenza dello Spirito Santo, delle benedizioni del Cielo, della voce del Cielo, di ascolto. Devi avere unzione per ascoltare, per mettere in atto il lavoro di ascolto del tuo cuore. Come ha detto Gesù: “Venite a me, bambini!”. Egli vuole che ascoltiamo questa Parola, perché se siamo come un bambino, siamo di Dio. Non imitate i fratelli che dicono di credere tanto nell’Eucaristia, nella Parola di Dio, ma perseguitano il prossimo. Non possiamo lasciare che il veleno del male ci domini, perché l’uomo deve avere un volto rinnovato, deve avere un cuore in Dio e nella grazia di Dio. Il Cielo ci chiama a questa vita nuova, a questa presenza dello Spirito Santo in noi, che irradia su di noi i sette doni e questi sette doni ci portano tutte le virtù per la crescita della nostra anima e del nostro cuore.

Allora ognuno metterà una mano sul proprio cuore, che è il punto fondamentale dell’essenza, della maturità, della nobiltà, dell’amore, della generosità, della famiglia e cercherà di amare veramente Gesù. E mentre sperimentate questo amore immenso – l’amore che Egli ha per voi – voglio benedirvi insieme a Lui.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto tutti i cuori qui presenti. Oggi Gesù ha riversato su di noi l’amore, la pace, la misericordia, e ha nutrito il nostro cuore con l’alimento maggiore del mondo, che è la Parola di Dio, che trasforma il nostro essere. E ci ha pregato di trasformare le nostre vite. Dobbiamo davvero essere figli di Dio benedetti, santi e privilegiati per grazia di Colui che è sovrano, che è l’amore di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Divino Spirito Santo.

Allora ognuno ringrazierà Dio per questo amore, in modo speciale i festeggiati che sono qui: mia figlia Larissa, mio ​​figlio Maurício, mia figlia Conchita, mia figlia Geane, mio ​​figlio Maicon, Marcos, Maurílio. Ognuno ringrazierà Dio per la propria vita, per essere speciale, per il dono dello Spirito Santo, per la misericordia, per la benedizione, per la pace, per questo giorno del Signore, per essere parte di questo momento alla presenza di Dio, per la famiglia che Dio ti ha concesso, per la Chiesa, per la tua fedeltà a Dio, per essere un missionario, per essere un padre, per essere una madre, per essere un giovane, per essere un bambino. Darai onore, lode e gloria a Dio per la tua vita, per la brezza leggera che è Gesù in mezzo a noi, per lo Spirito Santo che è la luce più grande e per la bontà infinita di un Padre che ci ama immensamente.

Rimanete tutti con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E a chi mi ha offerto questi fiori – i fiori più belli del mio Cuore Immacolato, che sono i miei figli – voglio offrire il mio Cuore.

Il Cielo mi chiama, ecco la Serva del Signore!