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2012

23.10.2012

Cari figli!
Con grande santità – non possiamo mai dimenticare che siamo santi – è importante, è bello, è grandioso dire sempre con il cuore, con grande santità: “Siamo alla presenza di Dio!”. Perché Egli è la grandiosa ricchezza di quello che ci rende santi: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

E in mezzo a questa grande nube di dolore, di lacrime, di disperazione, è importante cercare la nostra grandezza, che si trova nel Cuore di un Padre che ci ama, ci protegge, ci accoglie; di un Figlio Redentore che ci dà misericordia per raggiungere la pienezza dello Spirito Santo e l’amore infinito del Padre. Senza la grazia di Dio, nessuno vince. Tutto per grazia di Dio: la preghiera, la condivisione, la carità, la fraternità, il silenzio, il perdono; l’apertura del tuo cuore, la generosità per essere generoso.

Quando ascolti la Parola di Dio, il tuo cuore si apre alla grazia di Dio. La benedizione del Cielo inizia a fluire nella tua vita. È come il sole all’alba del giorno: arriva lentamente, oscurato dalla notte, ma viene per illuminare e portare la luce del giorno. Così è la presenza di Dio nella nostra vita; puoi essere triste, puoi essere depresso, puoi dover affrontare una malattia, sperimentare una perdita, ma quel sole che è Dio viene per illuminarti e renderti più grande di ogni sofferenza; che sia nell’anima, che sia nella carne, che sia temporale. Questa luce si aprirà e nulla potrà offuscare lo splendore della luce di Dio.

Quindi il cuore che ha Dio, il cuore che ama la Parola di Dio, il cuore che evangelizza, è un cuore felice. E noi siamo in un tempo – per quanto grande sia il dolore che l’uomo vive – che è un tempo di felicità; perché è un tempo di evangelizzazione. Siamo catechizzati, il Cielo ci catechizza, il Cielo viene a noi. L’umanità che si credeva dimenticata vede che Dio si ricorda dei figli, che Dio accoglie i figli, che Dio protegge i figli. Essere un figlio di Dio significa essere benedetti, privilegiati, felici, sperimentare il potere meraviglioso, degno, grandioso dell’amore di Gesù per tutti noi.

E quando testimoniamo questo amore, parliamo di questo amore, camminiamo in questo amore, il nostro cammino, per quanto pesante possa essere, ha come sostegno l’amore di Dio. Quando pensi alla sofferenza che stai vivendo, pensa alla grazia che ottieni. Quando servi Dio vedi i bambini, vedi i giovani, vedi le famiglie, vedi te stesso, guardi dentro te stesso e conosci la bellissima persona che sei nella grazia di Dio. Allora questo incontro con il Cielo deve essere veramente nella grazia; la tua interiorità con Cristo. Gesù agirà dentro di te e questa azione di Gesù in te zampillerà davanti alle meravigliose bellezze che Dio ti farà vedere con gli occhi, non solo gli occhi del corpo, ma quelli dell’anima.

Allora inizierai ad essere più felice. Supererai tutto quello che il diavolo getta su di te per distruggere la tua grazia, che è essere un figlio di Dio, che è essere santo. Perché il demonio non vuole vederti santo, non vuole vederti figlio di Dio; vuole vederti fallito, vuole vederti sconfitto. Ma Gesù vuole vederti nella misericordia, perché la misericordia oggi è vittoria. Chi conosce la misericordia vive la vittoria, supera le tempeste, prega fiducioso, perdona, fa silenzio, condivide, fa la carità, costruisce la fraternità. Il nostro cuore ha sete di Dio, ha fame di Dio, chiediamo a Gesù di riscaldarci, fortificarci e illuminarci.

Per questo, con grande affetto e amore, voglio benedire tutti i figli.

in questo momento la Madonna benedice tutti i presenti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto tutta questa grande famiglia di Dio, santa, che ha bisogno di diventare ogni giorno più santa. Questo è quello che Gesù è venuto a insegnarci, quando dice: “Incontrare Dio dentro di sé!”. Incontrare Dio dentro di te, fare un incontro con te stesso, con la grandezza della presenza di Dio nella tua vita. Oggi l’uomo che incontra questa grandezza incontra la vittoria. Entra a far parte di quest’opera missionaria: evangelizzare, costruire, formarsi; perché abbiamo il catechismo, ma dobbiamo cercare la formazione. È come un bambino, passo dopo passo nella vita, fino alla formazione di una persona adulta. Lo stesso vale per la catechesi nella nostra vita spirituale. Dobbiamo essere consapevoli che abbiamo bisogno di catechizzarci per diventare creature capaci, perché Dio ci dà questa capacità.

Benedico con molto affetto quelli che oggi compiono gli anni, mia figlia Maria Luiza per gli anni di missione, mio ​​figlio Edson, mio ​​figlio Robson, mio​​figlio Tiago e tutti i figli, Waldimar, Matheus, che stanno lodando e glorificando Dio per gli anni di vita. Più importante degli anni di vita, è sapere che la vita è un dono di Dio. Questo è davvero grandioso. Auguri!

A chi mi ha offerto i fiori più belli del mio giardino, che sono i vostri cuori, dono il Cuore di mia Madre. Il Cielo mi chiama e ci ama tutti. Ecco la Serva di Dio.