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2012

16.11.2012

Cari figli!
È una gioia immensa essere onorata da questo affetto speciale di tutti i figli, che oggi sono la benedizione del mio Cuore e del Cuore di Gesù.

In questo messaggio vogliamo presentare i nostri cuori al Padre Creatore chiedendo misericordia per tutta l’umanità, specialmente per coloro che hanno più bisogno di pace, di liberazione, di guarigione, perché il grande miracolo è Gesù.

Oggi abbiamo bisogno di affidare interamente la nostra vita a Gesù, perché Egli è la misericordia; e la misericordia è la Parola d’amore che Gesù trasmette attraverso il suo Cuore a tutti noi.

Egli è la misericordia! Egli ha pietà di tutte le nostre necessità e fragilità. Ha misericordia sia dell’uomo che soffre nella carne, sia nell’anima. Gesù è la fonte che il nostro cuore cerca veramente di abbracciare, perché abbiamo la felicità di essere totalmente avvolti dalla meravigliosa misericordia che Cristo è per tutti.

E non possiamo dimenticare la pienezza dello Spirito Santo, perché abbiamo bisogno del Padre e abbiamo bisogno del Figlio, ma per valorizzare il Padre e il Figlio, abbiamo bisogno dello Spirito Santo come fonte di Luce per tutti noi.

Vivendo l’Anno della Misericordia e dell’Unità, abbiamo fatto esperienza della forte presenza dello Spirito Santo in noi. Questa fiamma che si accende, che restaura ed edifica tutte le nostre forze, specialmente quella di cui abbiamo più bisogno: che è avere forza per vincere il peccato.

La luce dello Spirito Santo ci consente di stare veramente nella grazia di Dio. E oggi non potrebbe esserci una ricchezza più grande nella nostra vita che stare nella grazia di Dio; come tutti voi che siete qui, alla fortissima presenza della grazia di Dio. La bontà del Cielo e la misericordia del Cielo è ciò che ci rende veramente questa grande famiglia piena di unità nella lotta per la misericordia.

L’uomo ha bisogno di essere restaurato, di essere trasformato. È un uomo che è caduto e ha bisogno di rialzarsi.

Per questo Gesù ci porta questo bellissimo segno: il suo amore. Quando parliamo di un segno, possiamo pensare al miracolo più bello, ma il segno più grande della presenza del miracolo è l’amore di Dio per ciascuno di noi. Questo è il segno più grande. E questo segno è presente nella nostra vita ad ogni istante in cui viviamo, perché Dio non ti abbandona.

Molte volte, quando attraversi una forte prova – tutti voi nella vita venite provati – spesso vuoi evitare qualcosa che non vorresti accadesse, ma con le difficoltà impariamo a vincere. Ciò che è facile sembra molto bello, ma non conduce l’uomo alla crescita come ciò che è difficile.

Oggi vediamo la grande difficoltà che hanno i giovani, i bambini e le famiglie. Ma quando questa difficoltà viene superata, il giovane diventa molto più benedetto, la famiglia diventa molto più santa e il bambino diventa molto più felice; perché quello che sembra difficile è quello che è buono per noi.

Tutto quello che arriva molto facilmente, che le persone offrono con facilità, può essere molto dannoso per il tuo corpo e la tua anima.

Ecco perché Gesù ci fa comprendere che la missione di tutti noi, come pellegrini sulla via del Cielo, è vincere il sacrificio, è fare penitenza. Ma è arrivare alla grazia sublime. Quindi ogni sacrificio, ogni penitenza, ci porta alla grazia sublime. Quando abbracciamo questa grazia e mettiamo il nostro cuore in questa grazia, la nostra vita trabocca.

Allora in questo giorno di preghiera, in questa notte di ringraziamento in cui avete fatto digiuno, Gesù ci porta una grazia così forte. La prima è che possiamo sentire la bontà infinita del Padre e dello Spirito Santo per noi e la ricchezza di stare nel Cuore di Colui che è la fonte della misericordia, che è il Figlio Gesù.

Offriamo a Gesù questa bellissima unione di ogni cuore qui presente, perché insieme siete molto più forti.

Perché Gesù ha istituito una Chiesa che niente può distruggere?

Perché essa è unita e deve stare unita. Non possiamo separare le nostre mani dalle mani di Gesù e nemmeno dal suo Cuore. Come figli di Dio, benedetti da Lui, una bellissima famiglia che Egli ha creato – che è la Chiesa, che siamo tutti noi – dobbiamo tenerci per mano con perseveranza e con forza. Quanto più ci teniamo per mano e perseveriamo, più vinciamo il nemico.

Il nemico spesso vuole vincerti, vuole mostrarti la sua vittoria. Ma egli non vince, perché Dio è più grande! Dio è la grandezza e la bontà infinita. Il bene vince sempre sul male.

Quindi dobbiamo corrispondere con il nostro amore, con la nostra sincerità, alla realizzazione del piano di Dio.

Qual è il piano di Dio nella nostra vita, in questo tempo in cui viviamo?

È misericordia, è santità, è restaurare, è edificare, è guarire, è prendersi cura.

Dio si prende cura di te!

Il piano di Dio è il piano dell’amore!

L’amore di Dio per te è un amore che si prende cura di te. Dio si prende cura di te!

E anche tu devi avere lo stesso amore per prenderti cura di quello che Dio ti ha dato: prenderti cura della tua famiglia, prenderti cura della tua vocazione, cercare la santità vocazionale.

Cos’è un privilegio?

È essere santo.

La tua chiamata può essere per il matrimonio, può essere per la vita religiosa, ma devi essere santo nella tua vocazione, perché Dio ha bisogno di padri santi, di madri sante, Dio ha bisogno di sacerdoti santi.

Per questo, dobbiamo avere gioia nel prenderci cura delle cose di Dio. Dobbiamo avere una grande responsabilità nell’essere persone zelanti; che si prendono cura della volontà di Dio.

Oggi voi siete qui, riuniti in questa alleanza fortissima che è il vostro cuore unito al Cuore di Gesù, e il Cuore di Gesù che ci unisce tutti in una vera famiglia fraterna; dove siamo nelle condizioni di fare l’esperienza più bella dei tempi di oggi: vivere l’amore di una famiglia. L’amore di una famiglia è l’amore di Dio, è l’amore che Egli ha per i suoi figli; e noi siamo questa famiglia di Dio.

Ognuno deve prendersi cura di questo amore, prendersi cura della propria famiglia.

Sei stato scelto da Dio per essere questo figlio coraggioso che ha il desiderio di vincere ogni tempesta del nemico. Oggi sono tante le tempeste, principalmente della mancanza di fede.

Per questo, Gesù ti chiama ad essere un figlio di fede, a vivere realmente benedetto per la fede.

Con amore e gioia, voglio benedire tutti i figli!

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto tutti voi, questa bellissima fraternità.

Oggi Gesù ci mostra quanto è grande la Luce che ci rafforza e ci conduce.

Quando chiedo a Gesù qualcosa di molto speciale per voi, chiedo anche allo Spirito Santo, perché l’amore del Padre è la grande fonte della gioia, della felicità, della speranza e della carità. Ma senza la conoscenza della luce e della misericordia che è Gesù, non sarai in grado di vivere pienamente questo amore del Padre.

Quindi la nostra anima e il nostro cuore devono avere questa meravigliosa ricchezza che è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Ecco perché dico: “Sarete sempre benedetti dalla Santissima Trinità e dal mio Cuore di Madre”.

Oggi ho benedetto anche mio figlio Magno, che loda il Signore per il santo battesimo; per la grazia di ringraziare e confermare con tutto il cuore e la sua bellissima fede la grandiosa ricchezza dello Spirito Santo nella sua anima.

A chi mi ha offerto i fiori più belli – che sono i figli qui presenti – dono il mio Cuore.

Il Cielo ci ama tutti!
Sono la Serva del Signore e il Signore mi chiama!