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2012

04.11.2012

Cari figli!
Com’è bello poter sentire, assaporare la presenza del Cielo nei nostri cuori, specialmente quando incontriamo la grandiosa presenza dell’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo in mezzo a noi.

In questo momento, tutto ciò che abbiamo di più grande nelle nostre anime e nei nostri cuori è la presenza di questo amore di Dio. Niente può essere più bello, soave e dolce dell’amore di Dio nella nostra vita. Ed è per questo che il Cielo ci chiama a vivere la presenza di questo amore con il cuore aperto.

Le sofferenze, le difficoltà, i problemi e la tristezza ci hanno portato oggi a molto dolore, ma Dio ha restaurato tutta la nostra anima e il nostro cuore. Questa restaurazione spirituale ha realizzato nelle nostre anime e nei nostri cuori un cambiamento bellissimo. Questo avviene principalmente quando coltiviamo, cresciamo e lavoriamo per questa messe di Dio così bella e benedetta. Niente può scuotere o confondere il cuore di coloro che lavorano in questa Messe Divina. L’opera più bella di tutte è fare tutto con il cuore.

Gesù dice che ogni dono è speciale quando si vive con il cuore. Essere speciali è sapere che Dio ci ama con il Cuore grandioso del Padre, con la Misericordia del Figlio e con lo Spirito Santo Santificatore.

Quando siamo alla presenza della brezza leggera, cosa che sperimentiamo in ogni messaggio – questa presenza di Dio in mezzo a noi – riusciamo a trasformare le nostre vite e lavorare la nostra anima. È una sete che l’umanità ha di Dio e questa sete lavorerà la tua anima. Quando il cielo si apre, qui, Dio mi invia in corpo e anima.

Se guardiamo, in questo giorno del Signore, domenica di grazie, vedremo tante cose belle avvenire nella nostra vita, la prima delle quali è la grazia della fede. Se non fosse per la fede, chi sarebbe qui oggi a ringraziare? Chi condividerebbe, chi porterebbe il suo “grazie” al Cielo, chi porterebbe questa benedizione del Cielo nella sua vita, nella sua famiglia?

In questo momento in cui l’umanità ha tanto bisogno di Dio, di preghiera, di conversione, di condivisione, di solidarietà, di fraternità, vediamo che il Cielo usa tutti gli strumenti: la Madre Maria, quelli che sono strumenti affinché possiate ascoltare il messaggio, che sono portavoce, e tutti voi che accogliete il messaggio, per essere evangelizzatori di questa Parola con il vostro esempio di vita.

La fraternità che Dio costruisce qui, in questo pezzettino di terra brasiliana, è il più grande esempio che, chi ama con il cuore, aiuta con il cuore, e fa del bene per tanti bambini che hanno bisogno di luce, di speranza, di essere amati e rispettati. Chi ama fa il bene a chi ne ha bisogno. Spesso, il prossimo ha soltanto bisogno di qualcuno che gli dica: “esci da questa trappola del nemico – che è il vizio, il peccato, la malvagità – e vieni alla misericordia di Dio!”.

Gesù ci affida sempre questa missione di fare del bene a chi oggi ne ha bisogno. Non è facile, figli miei, perché spesso, nel profondo del tuo cuore, arriva quel momento di dubbio, tristezza, scoraggiamento, anche se sai perfettamente che devi fare qualcosa per il tuo prossimo e non sempre sai come farlo, ma è in questo momento che lo Spirito Santo arriva e ti illumina. Lo Spirito Santo scende su di voi per guidarvi e portarvi a fare veramente la volontà di Dio.

L’uomo ha bisogno di fare la volontà del Padre, perché la volontà di Dio è l’unica che ci porta a fare quello che è giusto e a compiere la nostra missione.

Il mondo ha bisogno di conversione. Nel cuore dell’uomo c’è una ferita, che è il peccato, per questo l’uomo deve convertirsi per arrivare a Gesù e ricevere la guarigione.

Tu che vieni qui con una malattia nel corpo o una ferita nell’anima, con tristezze profonde, con sofferenze spirituali, con depressioni, devi arrivare a Gesù, perché Gesù è qui, è venuto da te.

Presentarsi davanti a Gesù è essere coraggiosi. Dal momento in cui dici: “Io amo Gesù e amo la mia missione con Gesù”, la tua vita si trasforma nella realizzazione del piano di Dio. Non sarai più padrone della tua vita, ma la vivrai con sapienza, sapendo che Colui che ti guiderà è Dio.

Non conosci il giorno in cui potrai essere raccolto da questo mondo. Quindi, come puoi dire di essere padrone di te stesso?

Il tuo abbandono deve essere vero e totale. Chi oggi si affida e poi discute, non si è affidato veramente.

Chi dice al Signore di consacrare la sua mano destra e dimentica di consacrare il resto del suo corpo, i suoi pensieri, le sue parole, non si è affidato veramente.

Il tuo abbandono deve essere totale!

Gesù ha detto: “Padre, mi metto nelle tue mani!”. E si è abbandonato completamente.

Per questo ha portato la croce, ha salito il Calvario e, su quel Calvario, ha dato la vita per tutti, perché si è abbandonato totalmente al Padre.

L’uomo deve imparare a fare questo atto di abbandono, specialmente quando la sofferenza sembra essere maggiore della sua forza. Quando guardi te stesso e vedi la tua carne fragile, spesso dici: “Signore, perché mi hai abbandonato?”. Ma Gesù ti dice: “Non ti ho mai abbandonato. La tua croce può essere grande, ma la forza che ti darò è molto più grande della tua croce.”

La tua missione deve essere vissuta. Non basta parlare, si deve vivere e fare esperienza. Quando ascolti il​​messaggio del Cielo, in questo momento, quando Dio mi invia in corpo e anima, stai facendo un’esperienza, sei vicino al Cielo, vicino alla Madre, che è la Madre di Dio e tua Madre. Allora, il tuo cuore sa perfettamente quale esperienza stai vivendo. La tua anima è piena di gioia, perché è alla presenza del Cielo. Assaporare la Parola del Cielo è un privilegio per te, figlio di Dio. È sapere che Dio ti sta usando, in questo momento, per chiedere forza per il mondo, per il Brasile, per chiedere la conversione di tutti i peccatori. Questa è la missione di un figlio beato!

Ecco perché voglio unire il mio Cuore ai vostri cuori e i nostri cuori al Cuore di Gesù, per chiedergli che, in questo momento in cui vi benedirò, venga a guarire tutte le ferite che sono nei cuori dei figli qui presenti.

in questo momento la Madonna benedice tutti i presenti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto tutti i cuori.

Oggi Gesù ci insegna a guarire le ferite, specialmente quelle del cuore. Ecco perché, in questa benedizione oggi, Gesù è venuto per guarire i vostri cuori. Io, Maria, benedirò tutti voi e mio Figlio Gesù vi guarirà. E voi avete già questo cuore santo e rinnovato. Non dimenticate mai questo: “il tuo cuore è santo ed è rinnovato dalla forza dello Spirito Santo di Dio”.

Questa benedizione oggi è stata per chi compie gli anni e per i bambini. Oggi, in modo molto speciale, voglio consacrare Gabriel e César al Cuore di Gesù.

Rimanete nella pace, alla presenza di Gesù, che è in mezzo a noi, che ci ama profondamente, imparando così ad amare Colui che veramente ci ama.

Rimanete, figli, con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, offro il mio Cuore Immacolato!

Il Cielo mi chiama. Ecco la Serva di Dio!