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2013

22.07.2013

(dal 23 al 28 luglio 2013 in Brasile si è svolta la GMG)

Cari figli!
È una grande grazia stare con voi e portarvi questo messaggio di amore, di pace e di speranza. Chiedo al Sacro Cuore di Gesù, che tanto vi ama, di illuminare la vostra bellissima missione.

Il Brasile attende con tanto affetto e amore i giovani – in quest’anno dedicato ai giovani – e la presenza del Santo Padre – in quest’anno dedicato alla fede. Egli è lo strumento più importante per diffondere la fede, perché molti guardano al suo cuore per coltivare l’esempio di amore, di pace e di serenità. Il Brasile respira già la pienezza dello Spirito Santo.

Iniziamo questo momento di lode, di ringraziamento alla Santissima Trinità; respiriamo le benedizioni del Cielo, che sono di grande valore. La provvidenza di Dio si rende presente ancora una volta nella vita della famiglia fraterna: grazie ad essa i giovani evangelizzatori andranno ad evangelizzare con gioia, con il sorriso e con il loro modo di essere. È molto importante che siate consapevoli che il giovane ha un modo speciale di essere. Ecco perché è necessario che ci sia sempre molto affetto, affinché essi possano essere strumenti che portano l’evangelizzazione; perché è molto importante. Essi hanno imparato molto, hanno avuto una buona preparazione in quest’anno dedicato a loro, dedicato alla missione dell’Apostolato, che è stato guidato da loro. Allora è il momento dei giovani! È il momento per i giovani di essere felici, di rallegrarsi e di vedere quanto sia importante la loro forza.

Una delle cose più belle che sperimenterete in questa missione, in questa GMG, è il potere del giovane: il potere della trasformazione e il potere del cambiamento. Il giovane ha il coraggio di andare avanti, un coraggio determinante, un coraggio sublime. Sarà una GMG grandiosa, piena di spiritualità e felicità. Anche la felicità umana ne fa parte, perché siete rivestiti di una forma umana che ha gioia nel cuore, che ha felicità nel cuore. Sarete strumenti per portare questa Valle al cuore dei giovani, perché state uscendo dal Santuario della Madre della Pietà e portate con voi la forza della preghiera, dell’unità e della spiritualità.

Riceverete e darete tante cose belle. È una condivisione bellissima, è una solidarietà grandiosa e fraterna. Dio è alla guida e anche io, Maria, sarò vicina a voi. Ripongo molta fiducia nei giovani, e anche nell’esercito che è il mondo; il mondo che, tenendosi per mano, grida con la stessa forza della fede. La fede che muove il popolo, che muove la famiglia, che muove tutta la Chiesa e che ci porta alla consapevolezza che la nostra Chiesa è viva, che Cristo è la via che dobbiamo seguire; la via degna, che ci fa cambiare direzione: nel nostro modo di vedere, di pensare, di vivere e di sentire.

Dio ha fatto qualcosa di sovrano per l’umanità; di molto ricco. Cosa significa “sovrano”? Ricchissimo. Ma l’umanità dev’essere consapevole che non tutto quello che è molto grande è anche molto prezioso o molto buono. Ad esempio, l’ira del male è enorme. Allora dobbiamo pregare, vigilare e lodare. Il giovane è pieno di lode e di gioia davanti a questo combattimento. Dobbiamo combattere il nemico! Nel pensare, nell’agire e nell’esistere, in modo che sia un combattimento santo! Affinché vinciate con la santità e con la mitezza. Come Gesù ha detto: “Io sono la brezza leggera, perché sono mite, sono soave, sono sereno”.

Allora portate con voi la dolcezza e la serenità. Evangelizzate con il cuore! Nella missione di evangelizzatori, mettete quello che avete imparato dal Cielo. Avete imparato molto, figli, soprattutto i giovani. Ognuno ha qualcosa da offrire. Portate con voi il bellissimo fiore che è il Sacro Cuore di Gesù, diffondete questo fiore nel paese che amate. La vostra patria, la vostra casa riceverà la vostra famiglia, che è il mondo. Allora accogliete con amore, accogliete con affetto, accogliete con desiderio; il desiderio che Gesù ha indicato nella preghiera dei giovani: il “desiderio di trasformare”. Perché il giovane ha la forza della trasformazione. Che la vostra missione sia bellissima! Nonostante le battaglie che dovrete superare. Perché in una missione non troviamo solo rose, troviamo anche le spine. Offrite tutto in consolazione a Gesù, e anche per la vostra crescita; per la vostra crescita spirituale. Sarete guidati dallo Spirito Santo! Chi vi condurrà è lo Spirito Santo, e Gesù sarà alla guida insieme allo Spirito Santo. Egli è la grande forza, Egli è il potere più grande. Insieme a Lui sarà bellissimo, figli.

So che siete felici per questo. E siete allegri, siete felici ed estasiati da questo dono che Dio ha fatto al Brasile: la presenza del Santo Padre. La presenza di qualcuno molto importante, un rappresentante di Dio, vivo per la forza dello Spirito Santo.
Questa vita è una vita che viene dall’anima, una vita del desiderio di rendere la Chiesa più unita, più santa, più piena di speranza.

Allora che siano toccati i cuori di tutti i popoli! Che siano mossi i cuori di tutti i giovani e che sia distrutta ogni indifferenza e ogni ricerca unicamente del potere! A volte l’uomo si dimentica di Gesù nella religione. A volte si impadronisce delle briciole e vuole essere il padrone della verità, vuole essere il sapiente della verità, il conoscitore della Parola. Dal momento in cui conosciamo Gesù, abbracciamo la necessità dell’altro e riusciamo a comprendere che la Parola di Dio è molto più grande di quanto pensiamo; è superiore a quanto immaginiamo, perché ci insegna ad essere umili; nella semplicità raggiungiamo la santità.

Figli, andate felici di essere evangelizzatori in questa grande missione, nella Giornata con il Santo Padre in Brasile insieme a tutti i giovani.

Con sapienza e amore, voglio benedire tutti i figli.

in questo momento, la Madonna benedice tutti

Cari figli!
Ho benedetto con affetto questo bellissimo esercito della gioventù, il Brasile, il Santo Padre; che amo immensamente, con tutto il mio Cuore Immacolato. Questo figlio ha la pienezza dell’umiltà nel suo cuore ed è così fedele a Gesù. Egli è il rappresentante vivo di Cristo in mezzo a noi. È il raggio di luce per la Chiesa, per gli uomini, per le donne, per i giovani, per i bambini e per tutto il clero. Vogliamo focalizzare i nostri cuori su questa luce, come ha detto Gesù nel messaggio del giorno del Signore: “Che Egli sia il centro delle nostre famiglie!”.

Ho benedetto con affetto tutti quelli che sono stati strumenti e che hanno aiutato affinché questa missione fosse realizzata. Molte persone hanno fatto la propria parte: contribuendo, condividendo o aiutando. Sono persone dal cuore buono, dal cuore pio e pieno di carità. La cosa più bella è la carità fatta con amore. La carità che non crea obblighi, la carità che è solo donazione. Questa è una grande virtù.
Allora che Dio benedica tutti i figli, e in modo molto speciale quelli che hanno contribuito affinché la missione della Famiglia Fraterna potesse essere realizzata; che questa missione sia per evangelizzare e diffondere la Parola di Dio; la Parola che trasforma la vita di ognuno di noi, la buona novella.

Restate in pace ed evangelizzate nella pace, con la meravigliosa benedizione del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo.

E questa benedizione di oggi è stata anche per chi compie gli anni: Maria Clara, che è un bellissimo fiore della nostra Famiglia Fraterna; mio figlio Gustavo che è molto speciale, pieno di splendore e semplicità nell’anima. Faccio gli auguri a mia figlia Bela che, oltre ad essere speciale, ha un’anima piena di Dio, piena di gioia e di pace. E a mio figlio Mateus, che anche è così speciale. Tutti quelli che oggi compiono gli anni hanno un cuore bellissimo. Auguri!

A chi mi ha offerto questi fiori bellissimi, voglio offrire il mio Cuore di Madre.

Andate in pace, figli! Con la certezza che Gesù sarà la vostra Luce insieme al Padre, allo Spirito Santo, al mio Cuore Immacolato e anche con la protezione degli Angeli del Cielo e di San Giuseppe.

Il Signore mi chiama. Ecco la Serva di Dio!