Categorie
2013

19.06.2013

Cari figli!
È una gioia poter stare alla bellissima presenza del Sacro Cuore di Gesù, specialmente in questo mese di devozione a questo Cuore Santo.

Gesù ci ama e accoglie tutte le nostre necessità!
Sia spirituali, sia temporali o materiali!
La grande ricerca dell’umanità su tutta la faccia della Terra è di giustizia. Le persone sono stanche di vedere la sofferenza causata dall’avidità e dalla disonestà. Specialmente la vostra nazione, che implora la Misericordia del Signore. Che il Signore ricopra il Brasile con il suo Sacro Manto, affinché questa nazione raggiunga il meraviglioso mistero della pace! Il Sacro Cuore di Gesù riverserà sempre molte benedizioni su questo Paese e su tutte le nazioni bisognose di amore e di giustizia. Questo avrà come obiettivo il risveglio delle persone alla crescita spirituale. Infatti il mondo sarà felice solo quando l’umanità aprirà gli occhi a Dio! Questo è un forte avvertimento, perché aprire gli occhi a Dio non è una cosa banale, può farlo solo il cuore assetato e affamato di Dio, assetato e affamato di giustizia!

La nostra missione è accogliere il messaggio del Cielo affinché questo messaggio possa essere portato a tutti i cuori afflitti.
Supplichiamo Dio per le anime più bisognose della sua Misericordia: i malati nello spirito.
Vogliamo riflettere su come ottenere la guarigione per arrivare ad essere una persona di Dio, piena di spiritualità.
La prima cosa da contemplare, per la persona che cade nella sofferenza spirituale, è l’amore!
La mancanza di amore è la causa di tutte le malattie. La persona che si ama si prende cura di se stessa e si avvicina alla luce che è Gesù e si allontana dalle tenebre del peccato. Chi ama se stesso dà a se stesso il valore necessario.
Non cerca grandi cose, ma cerca una grande felicità: la felicità che raggiungiamo solo in Dio!

Felice è la persona che costruisce la sua felicità nel Cuore Misericordioso di colui che gli ha dato la salvezza: Gesù!
È una creatura sapiente, perché la sua felicità dev’essere edificata sui pilastri della nostra fede: Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Il vuoto dell’umanità sta nel fatto che l’essere umano vuole togliere dalla sua vita la Presenza della Santissima Trinità, unica, santa e salvifica. Ecco perché le persone cadono e vivono grandi sofferenze interiori. Con questa sofferenza nell’anima, la persona non riesce ad avvicinarsi alla felicità.

Perché, figli? Perché la felicità non consiste nel possedere qualcosa, per quanto straordinaria o grande agli occhi delle creature. La felicità non consiste nell’essere e nel potere, ma nella grazia di avere la pace interiore. Questa pace interiore può essere infinita. E una volta ragggiunta, niente e nessuno potrà allontanarti da questa cosa così sublime.
Il sapiente non è colui che raccoglie tesori sulla Terra, ma colui che, in ciascuno dei suoi atti, coltiva un tesoro che gli permetterà di entrare in Cielo. È necessario coltivare questo tesoro che, di fatto, potrà aprire le porte di Regno di Dio per noi. Questo tesoro è nel Sacro Cuore di Gesù: pace, amore, fraternità, lotta, devozione, unità, redenzione!

Allora è del Cuore di Gesù che il mondo ha tanto bisogno. Il mondo ha bisogno di questo Cuore Santo, Benedetto e Sacro affinché tutte le necessità delle creature possano essere restaurate e santificate. Tutte le necessità si riassumono in questo: le persone hanno bisogno di Dio! Solo di Dio, unicamente di Dio! Nel sentire queste parole, abbiamo la chiara sensazione della distanza che separa il mondo da Dio, figli!

Ecco perché ognuno di voi deve lodare molto Dio per ogni momento in cui entra in questa cappella e nutre la propria anima con la Parola più grande del mondo: la Parola del Signore! La presenza di Dio si manifesta, in effetti, dentro di noi.
I santi che proclamavano la presenza di Gesù nelle loro anime dicevano: “Cristo vive in me, per questo sono felice!”.
L’allontanamento delle persone dalle cose di Dio fa sì che il mondo si trovi nelle lacrime e sperimenti ardue sofferenze. Non c’è sofferenza più grande di quella del cuore che non ha pace. Quando hai la pace, hai tutto nella vita! Il cibo ha sapore. La famiglia è felice. Il lavoro ha radici e porta frutto! Questo succede quando hai Dio, ma quando ti manca Dio, il cibo non ha sapore, la tua famiglia non ha valore e il tuo lavoro non ha alcun significato.

Ecco perché l’umanità si trova immersa in un’ardua sofferenza spirituale. Le persone hanno riposto tutto nella vita, ma hanno dimenticato l’essenza della vita: Dio!

Gesù ci rivolge un grande appello in quest’anno della fede e della buona volontà. Chiede coraggio al missionario, affinché egli parli e dia testimonianza del Regno di Dio. Quel Regno è presente anche oggi sulla Terra, perché Gesù è la Via, la Verità e la Vita in mezzo a noi. È questa Via, questa Verità e questa Vita che ci condurrà alla salvezza delle nostre anime. Chi apre veramente il suo cuore al servizio del Vangelo, cresce, perché apprende che Cristo edifica in noi i pilastri del suo insegnamento.

Un bell’esempio è quando ti dedichi a fare qualcosa a favore delle persone bisognose: i malati, i bambini in difficoltà, le persone che necessitano di accoglienza e parole di conforto. Gesù ti rende uno strumento.

Quante volte sei già stato uno strumento di Gesù, figlio? Sei in grado di dirlo? Innumerevoli volte! Tante volte! Sempre!
Gesù qui vi utilizza come strumenti. Ecco perché le tue parole conquistano quelli che arrivano nella Valle assetati. Questo avviene perché non sei tu che parli, ma Gesù in te. Tu sei solo uno strumento per insegnare loro quello che Gesù ti trasmette in ogni momento: profumo nell’anima, santità nel cuore. Loda il Signore per questo bellissimo dono. Cerchiamo di essere degni di cose ancora più belle! Il Cielo ha così tanto da darci, specialmente in quest’anno della fede!

Con gioia e amore, voglio benedire tutti i figli.

In questo momento, la Madonna benedice tutti.

Cari figli!
Oggi è un dono per me essere qui con voi e benedire chi compie gli anni. Benedico in modo speciale Fabrício, un figlio cresciuto con l’insegnamento del Cielo; per questo ha tanto da insegnare. È un giovane capace di evangelizzare e aiutare tanti giovani a incontrare Dio. Il suo cuore è guidato dall’insegnamento del Cielo. La parola che edifica il suo essere è la Parola di Dio nella sua anima e nel suo cuore. Loda il Signore per il tuo “sì”. Loda il Signore per la meraviglia che esiste dentro di te. Loda il Signore per quest’anno dedicato ai giovani, tu che sei un giovane forte e capace, beato e felice, pieno di fede! Per questo ti faccio gli auguri e chiedo a Gesù di farti un dono meraviglioso: di ricoprire la tua vita di benedizioni e di pace.

Faccio gli auguri anche a mio figlio Igor, che si avvia verso l’adolescenza. Egli ha la grande missione di insegnarci ad amare con il suo grande silenzio. È davvero un figlio speciale. Quando Gesù parla del mio giardino, io guardo tutti i fiori, e tra questi ne vedo alcuni che brillano sempre più intensamente. Sono quelli speciali per me, speciali per Dio e speciali per tutti voi. Auguri!

A mio figlio Erik: desidero che nella tua vita ci sia sempre questa beatitudine. Sei colmo di sapienza, colmo di intelligenza. Hai una capacità così bella di conquistare veramente i cuori. Che Gesù ti conceda sempre il privilegio di questo ricchissimo dono.

A mio figlio Paulo José: desidero che Gesù ti protegga sempre e ti dia sempre una direzione sapiente. Guida i tuoi passi verso il cammino della verità.

Restate in pace, specialmente ogni famiglia, con le benedizioni del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore.

Il Cielo mi chiama e ama tutti noi. Ecco la Serva di Dio!