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2003

21.01.2003

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo momento di fede. Questo momento è bellissimo perché il Cielo è qui con noi! Dobbiamo valorizzare tutto quello che il Cielo ci ha dato.

Ognuno di noi ha un tesoro molto prezioso nel cuore, una grazia immensa, bellissima, che ci rende capaci di agire per la verità.

Dio ci ama tanto! Noi dobbiamo cercare, con molta sapienza, di abbracciare l’amore di Dio per noi. Anche in una situazione triste, Egli è presente. Ovunque sulla Terra, questa situazione dolorosa è causata dal peccato.

Noi qui stiamo pregando, ascoltando il Cielo e vedendo molta sofferenza, anche vicino a noi. Gesù ci sta mostrando quanto il mondo oggi sia trascinato dalle cose terrene, dalle cose mondane, dai piaceri, dai capricci, e quanto l’umanità si sia allontanata dalla grazia di Dio, dall’obbedienza al Vangelo, dall’essere una Chiesa viva, fedele, perseverante.

Oggi abbiamo bisogno di chiedere a Gesù una grande guarigione nel nostro cuore. Dobbiamo chiedere a Gesù di guarire il nostro cuore, perché non siamo più in grado di camminare senza Gesù. La nostra vita oggi è Dio, è la grazia di Dio!

Tutto quello che abbiamo di grandioso è l’amore di Dio! Ed è questo amore che sta trasformando la nostra vita, rendendoci consapevoli del nostro cammino, della nostra missione, mettendoci al servizio della grande messe del Signore, dove gli operai sono pochi e la messe è molto grande.

Quello che dobbiamo fare è innanzitutto cercare una vita di preghiera e di santità, facendo silenzio e praticando il bene.

Non possiamo serbare rancore nel nostro cuore. Il rancore distrugge l’uomo. Nel nostro cuore dobbiamo custodire Gesù. Nel nostro cuore dobbiamo custodire soltanto Gesù!

Gesù ci ha detto chiaramente, in un messaggio, che oggi dobbiamo vivere di più con il cuore e meno con gli occhi. Ci ha chiamati alla grandezza della vita spirituale, dove facciamo veramente la volontà di Dio, perché il nostro cuore è il trono della grazia di Dio.

E oggi il mondo intero è in una situazione molto povera. Il cuore dell’uomo non sempre è il trono della grazia di Dio. Gran parte dell’umanità si allontana sempre più dall’amore di Dio. È lontana, persa.

Ecco perché siamo qui come parte di un grande esercito di preghiera, cercando veramente di unire i nostri cuori al Cuore Misericordioso di Gesù, chiedendo la pace. Che non venga la guerra, che non venga la sofferenza, che non venga un dolore maggiore di quello che il mondo sta già vivendo, sta già attraversando.

Vorrei che faceste una riflessione molto bella: oggi il mondo ha tutto per essere felice, perché c’è Gesù nella Santa Eucaristia, c’è la Parola di Dio che è un insegnamento, c’è la grazia di Dio che ci rende capaci di vivere l’insegnamento, il Divino Spirito Santo che ci dà il discernimento per vivere la grazia di Dio, abbiamo la nostra famiglia.

Ognuno di voi ha la propria nazione e chi è veramente unito a Gesù sa che tutta l’umanità è unicamente una famiglia di Dio; che non c’è differenza per coloro che amano Dio, perché nella grazia di Dio tutti sono uguali. Oggi vediamo la presenza di Gesù in ogni tabernacolo della Terra, e ognuno loda Gesù con il suo modo di essere, con la propria lingua, in umiltà e serenità. Questa è una bella riflessione, perché vediamo la speranza in questo mondo in cui tutto sembra essersi perduto, ma non tutto è stato perso, perché c’è Dio.

È come quando cammini, cammini, cammini e non raggiungi mai il posto in cui vuoi arrivare, ma sai che la forza ti dà sempre il coraggio per andare avanti e arrivare al luogo che il tuo cuore cerca.

Così è la situazione nel mondo: per quanto oggi vediamo violenza e ingiustizia, vediamo Dio, vediamo la Luce davanti a noi e la speranza di un mondo migliore.

A volte guardiamo questo mondo e vediamo i giovani sempre più persi, e le persone senza responsabilità.

Tu che sei qui, se vuoi davvero essere una creatura felice, devi solo volerlo. Ma oggi l’uomo non vuole fare nulla! Gesù chiede: “Fuggi dalle trappole!” E l’uomo resta nelle trappole. Gesù dice costantemente: “Fuggi dal male della tua lingua e delle tue orecchie!”. E l’uomo cerca costantemente di vedere il male e di parlare del male. Nessuno vuole fuggire dal peccato!

Dobbiamo combattere il peccato! Gesù ha detto: “Dio detesta il peccato e ama il peccatore”.

Ma se Dio ama il peccatore, è perché la sua misericordia è molto grande e il suo perdono è maggiore di tutta quella colpa che molte volte porti nel cuore. Il perdono di Dio guarisce il tuo cuore.

Questo ci mostra che dobbiamo avere coraggio, determinazione e autenticità per evitare il peccato. Perché oggi chi non cerca la forza nella preghiera e nella Santa Eucaristia viene vinto da tutte queste tristezze.

Vedo qui molti figli che hanno già attraversato cammini dolorosi e che oggi sono sollevati dalla forza della preghiera. E vedo molti figli nel mondo che avrebbero bisogno di credere di più, perché chi vuole vincere deve credere.

Dio fa tutto per te! Tu fai la tua parte! Evita questo mondo di sofferenza, perché il Cielo ci sta parlando chiaramente e tutto quello che il Cielo sta dicendo, sta accadendo. Forse l’uomo non riesce a vederlo, per ignoranza e per orgoglio, ma tutto quello che il Cielo sta dicendo sta accadendo, specialmente riguardo alla situazione dolorosa in cui si trova il mondo.

Quanto il Cielo ci ha avvertito e ci ha chiesto di cambiare vita, in modo che la situazione non diventi più triste e più dolorosa!

Ecco perché oggi vi chiedo di cercare veramente di valorizzare questo momento di preghiera e di chiedere a Gesù la conversione.

Con gioia vi darò la mia benedizione!

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione! Sono stata molto felice per questo momento di preghiera, per la presenza di tutti voi qui riuniti per volontà del Cielo, per la grandiosa pace di Dio, perché in questo momento noi viviamo la pace, viviamo un momento con Dio.

Oggi Gesù ci mostra che Egli desidera che i nostri cuori siano un trono di grazia, dove Egli è la grazia. E ci ha chiesto di essere molto sinceri di fronte a questa triste situazione in cui si trova il mondo, perché la sofferenza è presente in molte forme, colpendo in molti modi le persone nella parte umana e in quella spirituale. La sofferenza peggiore è quella spirituale. Come ha detto Gesù: “Quando la carne è piagata, non è così doloroso come quando il cuore è tra le fiamme, causate in noi dal peccato”.

Allora oggi il mondo ha davvero una malattia molto più grande di quelle che spesso colpiscono il tuo corpo: è la malattia che sta colpendo le anime e i cuori delle persone e le ha rese sempre più lontane dalla grazia di Dio, sempre più lontane dal mondo della preghiera, dalla vita di preghiera, dal mondo che ci conduce alla santità: Gesù Cristo! Gesù Cristo è la via della santità!

Allora quello di cui abbiamo veramente bisogno è pregare e chiedere allo Spirito Santo di dare forza, saggezza e pace ai nostri cuori, per vincere.

A tutti quelli che mi hanno offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!