Categorie
2003

20.01.2003

Cari figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo momento di preghiera.

Oggi ringraziamo innanzitutto Dio per la presenza di tutti i figli, membri della Comunità che, in questo momento di preghiera, fanno un atto di ringraziamento a Dio attraverso il Rosario, che è la grande richiesta che il Cielo ha fatto agli uomini: pregate e pregate, perché la preghiera sarà la vostra fortezza!

Gesù ha parlato a tutti i popoli e nazioni del valore potentissimo del Santo Rosario. E lo fa anche oggi, perché siamo pienamente consapevoli delle difficoltà che affrontano i giovani, i bambini e le famiglie.

Ho compreso tutto quello che il Cielo ci ha insegnato oggi e cerco di aiutarvi: come mediatrice, come madre, come messaggera; perché vedo che Gesù lotta per voi. La grande lotta di Gesù è per gli uomini. Egli lotta per i bambini, per i giovani, per le famiglie e per tutta la Santa Chiesa.
È una lotta sempre più grande! Sempre più grande perché arrivano i tempi difficili.
Ora l’umanità si sta svegliando, si sta rendendo conto che non possiamo più vivere senza Dio.

Il mondo ha raggiunto il punto più triste che poteva raggiungere. Oggi ci sono depressioni, malattie. E l’uomo si chiede: perché così tante malattie?
E la risposta è semplicemente quella che Gesù ci ha dato: perché questi sono tempi in cui il demonio vuole regnare sul mondo, quindi con la sua malvagità colpisce le persone con malattie, persecuzioni, piaceri, malizie, capricci, vanità, mancanza di sapienza e consapevolezza.

Oggi l’uomo vuole vivere tutto come se nulla fosse peccato, ma l’uomo sa cosa è peccato. L’uomo sa benissimo cosa è peccato e cosa non è peccato.
Solo che le persone vogliono ignorare la vita santa. Le persone oggi vogliono vivere nella polvere, e nella polvere si stanno rattristando, deprimendo.
Quanti giovani sono caduti nelle droghe, nei vizi, danneggiano sé stessi per cose che portano dove? Alla distruzione!
I giovani la cui vita è bellissima, come ha detto Gesù: “La speranza di un mondo migliore è riposta nelle mani dei giovani e dei bambini”.

Oggi molti giovani, invece di cercare una vita santa, una vita in Cristo, una vita di amore, di condivisione, preferiscono il mondo della malvagità, il mondo della vanità, il mondo del vizio, della droga e del peccato. Oggi vediamo questa realtà.

La nostra Comunità qui sta lavorando per il Regno di Dio, perché Gesù ci ha dato un esempio bellissimo. Il Regno di Dio – ha detto Gesù – appartiene agli umili, ai bambini. Ma il Regno di Dio è il grande banchetto, perché Gesù è il Regno. Qual è il grande banchetto? L’Eucarestia!

Solo che oggi l’uomo è sempre più lontano da questo grande banchetto. Questo significa che l’uomo è sempre più lontano dal Regno di Dio. Perché Gesù è il mediatore della grazia. Oggi il mondo vuole essere felice senza la grazia, senza incontrare Colui che può essere per noi la grazia, Colui che ci darà la grazia.

Purtroppo oggi, figli, nessuno vuole avere una vita di rispetto. Se l’uomo sta vivendo questa povertà di amore e di fede, è perché l’uomo non sta rispettando se stesso.

Gesù, in un messaggio, vi ha detto: “Guai all’uomo che nega il Cielo!”. Quindi quello che sta accadendo alla maggior parte degli uomini oggi è negare il Cielo, è negare i comandamenti, è negare il Vangelo e l’Eucarestia.

Oggi l’uomo vuole essere il creatore, non vuole essere la creazione! L’uomo vuole negare Dio. Questa è la grande realtà. E l’uomo, negando Dio, negando la volontà di Dio, soffrirà molto. L’uomo sta già soffrendo molto.

Stiamo sentendo il Cielo chiaramente. Qui vediamo una misericordia di Dio molto grande, perché questo è un luogo di pace ed è un luogo in cui Gesù ci mostra la mitezza della sua misericordia.

Ma stiamo vedendo la sofferenza in ogni angolo della terra! Gesù vi ha detto: “Le guerre sono nelle case stesse, nelle famiglie stesse!”.

La situazione del mondo sarà migliore solo quando l’uomo cercherà di essere un uomo nuovo, santo. Oggi l’uomo dimentica di essere il tempio dello Spirito Santo di Dio. La Parola di Dio ci ricorda questo: “Tu sei tempio dello Spirito Santo di Dio!”. Ma l’uomo dimentica.

Oggi questo mondo che gli occhi vedono sembra essere un mondo migliore, ma non lo è. I nostri occhi riescono a valorizzare solo quello che è buono per il nostro cuore, perché il nostro cuore sa cosa è veramente buono. I nostri occhi non hanno sapienza, hanno solo la visione. La sapienza è nei nostri cuori!

Allora la richiesta che voglio farvi è di lasciar agire il vostro cuore! Mai gli occhi, sempre il cuore!

Chi apre il suo cuore e affida la sua vita a Dio vivrà secondo la volontà del Cielo. Ma chi apre solo gli occhi avrà solo la visione del mondo, e oggi la visione del mondo può essere molto dolorosa, perché il mondo offre solo dolore su dolore.

Allora preghiamo e chiediamo a Gesù di renderci strumenti dal cuore aperto a Dio!

Con molta sapienza, vi darò la mia benedizione!

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione!
Sono stata molto felice per questo momento di preghiera, per la presenza di tutti voi qui riuniti.

Voglio chiedere a Gesù di concedervi sempre l’apertura dei vostri cuori, affinché possiate ascoltare il Cielo e vivere la volontà di Dio. Il messaggio di oggi ci mostra la situazione triste in cui si trova l’umanità, perché non ha ascoltato Dio con il cuore.

A tutti voi che mi avete offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!