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2003

02.02.2003

Cari e amati figli!
Con sapienza, ascoltiamo il Cielo!

Oggi dobbiamo essere creature sapienti. L’uomo sapiente è colui che ascolta la voce di Dio, che oggi ci avvisa, ci esorta e ci chiama alla vita di preghiera e di conversione. E siamo felici quando diciamo sì. Perché l’uomo che oggi non ha gioia nel cuore per dire sì, è un uomo sofferente, perché non esiste un tesoro più grande nel mondo di Cristo stesso nella Parola di Dio. Allora vogliamo, con gioia, metterci alla presenza del Padre. Chi è il Padre? Il Padre è l’amore!

Quando siamo in cammino con Cristo, incontro al Padre, vediamo sempre l’amore del Padre presente in noi e l’intera opera della creazione, perché il Creatore ha creato tutto così perfetto e così bello.

Oggi vediamo la furia del male nel voler rendere il mondo un mondo schiavo, un mondo infelice.

Ma Dio è per noi la Provvidenza Divina. Quando parliamo del Padre Eterno ci sentiamo accolti, protetti. Anche se oggi vediamo il grande mare di dolore, di lacrime e di sofferenza in cui si trova il mondo.

Quando parliamo del Padre Creatore, noi speriamo in una nuova Terra, perché Egli ha creato tutto e può trasformare tutto. Quando Egli lo vorrà, il mondo si trasfomerà.

Allora non possiamo fare a meno di lodare questo Padre Creatore, specialmente oggi, in questo giorno del Signore, in questa domenica di grazie, perché il Signore è ancora una volta la grazia della nostra vita, la forza del nostro cuore. E se siamo in grado di vincere questo mondo pieno di malizia, è per l’amore del Padre, che si riflette in noi attraverso il suo Santissimo Figlio Gesù.

E quando parliamo di Gesù, il Figlio Salvatore, meditiamo su tutto quello che il Cielo ci ha donato: la salvezza eterna, la grazia di poter guadagnare il Cielo, la felicità di avere la sapienza, la conoscenza, l’intelligenza, l’intelletto. Sentiamo che abbiamo la possibilità di raggiungere il grande ideale che tutti i figli di Dio devono avere: la santità, la pace, l’amore, la carità, la beatitudine, la fedeltà. Perché il cuore semplice è beato! Beato è colui che ascolta il Cielo, colui che ha la semplicità nell’anima di abbracciare l’appello del Cielo e di incontrarsi ogni giorno, ogni momento, con la grazia del Cielo.

Ed è per questo che siamo qui oggi, e questo Figlio è la Misericordia. Oggi vediamo il mondo così sofferente.

Non serve dire altro! Lo vediamo con i nostri occhi, lo sentiamo fortemente con il nostro cuore. Oggi vediamo la tristezza, la sofferenza, le lacrime, la disperazione, la mancanza di pace, di tranquillità, la mancanza di armonia tra gli uomini, le dolorose conseguenze della violenza, della guerra e del male. E solo la Misericordia di Gesù può lavarci e purificarci.

Quando Gesù ha annunciato al mondo la sua misericordia, attraverso la sua manifestazione, che cosa ha detto? “Ogni peccatore potrà lavare il suo cuore nella mia Misericordia! Basta che si penta e cerchi con gioia una vita di amore e di pace.”

Che prova bellissima della misericordia di Dio!

Quante volte diventiamo creature così sporche, perché il peccato sporca, macchia, ferisce e opprime. E quando ci avviciniamo a Colui che è la Misericordia, lo sentiamo lavare il nostro cuore. È una gioia così grande, è un prodigio così bello! Dio fa, Dio può, Dio ci dà tutto. Che grazia bellissima quando le nostre ginocchia si piegano, quando abbiamo la felicità di vedere in quella semplice briciola di pane, Gesù. E attraverso le parole che i sacerdoti pronunciano, per volontà del Cielo, e della presenza di Gesù – che in quel momento è ricchissima in ognuno di quei sacerdoti – Gesù è lì, trasformandosi in alimento che guarisce.

Tutto è mistero di fede! Ecco perché Gesù ha detto: “La tua fede ti salva e ti guarisce!”

E vogliamo anche fare una bella meditazione sul Divino Spirito Santo, Colui che è l’unzione della grazia, dell’amore del Padre e della misericordia del Figlio Gesù. Colui che, nel restaurarci, ci dà la consapevolezza del potere di Dio. Lo Spirito Santo, che è Dio, rende i nostri cuori dei cuori vivi, dei cuori forti. E oggi abbiamo molto bisogno della Luce dello Spirito Santo. Perché posso dirvi – e sento un grande dolore nel dirlo, ma è la realtà: il mondo è perso nelle tenebre!

Non sono le tenebre dell’oscurità che raggiungono gli occhi, ma l’anima. È la peggiore tenebra. La tenebra che rende l’uomo uno schiavo, la tenebra che rende l’uomo una persona egoista, piena di rabbia, materialista, ridotta in schiavitù. La tenebra che danneggia così tanto i giovani, che oggi si trovano intrappolati nel mondo della povertà, del male, dei vizi, delle droghe.

Lo Spirito Santo è l’unzione vivissima dell’amore di Dio, che trasforma il nostro cuore, mettendoci nelle condizioni di rialzarci, per quanto grande sia stata la nostra caduta. Perché oggi il mondo è caduto. È la depressione, è la malattia, è la mancanza di preghiera da parte degli uomini. Oggi sono pochissimi quelli che pregano il Santo Rosario, che vanno alla Santa Messa per partecipare alla grande ricchezza, alla grande festa che è il banchetto, in cui Gesù è l’alimento vivissimo, un alimento di misericordia, l’alimento più speciale e fondamentale di cui il mondo ha bisogno.

La caduta del mondo oggi è enorme. Il fondamento del mondo è la preghiera, la Santa Eucaristia e le creature sante che Dio pone sul cammino di ogni pellegrino. Tutti voi avete come esempio da seguire il Santo Padre, che è un figlio di Dio unto riccamente dallo Spirito Santo di Dio, ma il più perseguitato, quello che il demonio ha sete di distruggere.

Ed è per questo che dobbiamo pregare. Forse oggi vorresti la trasformazione immediata, ma dimentichi che nell’ora della trasformazione nessuno avrà più tempo per convertirsi, tutti dovranno essere già convertiti. E quelli che non lo saranno non avranno la grazia di ottenerla, e non avranno la felicità di vedere il Trionfo del mio Cuore e partecipare ad esso.

La misericordia di Dio è immensamente grande perché Egli ama. Ed Egli ama chi è ancora lontano dalla sua Luce, perché è un figlio che Egli vuole recuperare.

Ma noi dobbiamo pregare e mantenere vigile il nostro cuore, perché da qui in avanti la nostra vita è la grazia di Dio. Non siamo più padroni di fare progetti e piani, perché adesso è arrivata l’ora della grande tribolazione, quando l’uomo vivrà un grande conflitto di dolore, e chi non avrà un fondamento di vita spirituale realmente autentica soffrirà molto e sta già soffrendo.

Allora vogliamo pregare il Divino Spirito Santo oggi, in questo pomeriggio in cui stiamo ringraziando la Santissima Trinità per l’amore del Padre, la misericordia del Figlio e la luce, che è la bellissima unzione dello Spirito Santo nei nostri cuori.

Chiediamo alla Santissima Trinità di illuminare il mondo, perché vengono già dati agli uomini così tanti segni, così tanti avvisi, così tante richieste, ma l’uomo è ancora così adagiato. L’uomo deve stare attento, perché nessuno di voi deve dimenticare che gli appelli del Cielo ci sono per essere vissuti e non solo per essere ascoltati, vanno messi in pratica, è necessaria una vera azione.

Tu come cristiano, preghi per la tua Chiesa? Preghi per i sacerdoti, per i vescovi, per il Santo Padre? Preghi per i laici, i missionari, i religiosi e le religiose? Tu che desideri tanto una Chiesa santa, combatti per la Chiesa, preghi per la tua Chiesa? Sei Chiesa viva? Sei la Chiesa viva di Cristo che vive in te e regna nel tuo cuore?

Allora, durante questo giorno, vogliamo fare questa meditazione per cercare la vera crescita.

Con gioia vi darò la mia benedizione!

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con tutto l’amore! Sono stata molto felice per questo momento di preghiera e per la vostra presenza.

Oggi abbiamo avuto la grazia di vivere sotto la protezione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, nella quale resterete.

Ringrazio tutti i figli che sono venuti, i pellegrini, i giovani, i bambini, i padri, le madri. Grande è la beatitudine nel cuore di chi oggi cerca le Parole del Cielo. Solo la Parola di Dio può darci la forza e il coraggio per vincere ed essere in grado di lottare per un mondo di pace e di giustizia.

Vi auguro molta pace! Che il Divino Spirito Santo vi illumini, e che voi rimaniate sempre fedeli a mio Figlio Gesù, fedeli alla volontà di Dio nella vostra vita e che preghiate molto. Ma pregate con sapienza! Conversare con Dio significa mettere nelle mani del Padre tutte le nostre necessità spirituali, temporali e corporali, di cui il mondo oggi ha tanto bisogno.

Dio è tutto per l’uomo, ma l’uomo deve avere un po’ più di sapienza per ringraziare questo Padre che è così pieno di misericordia.

Restate in pace!

Che il Divino Spirito Santo vi illumini e vi custodisca!

A chi mi ha offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore Immacolato. Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!