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2003

20.02.2003

Cari e amati figli!
Con grande sapienza, vogliamo innanzitutto ringraziare Dio Padre, il Divino Spirito Santo e Gesù per questo momento in cui siamo riuniti secondo la volontà del Cielo, della Santissima Trinità.

Oggi abbiamo un valore molto grande da dare: valore alla nostra missione, al fatto di essere in un luogo scelto dal Cielo.
Perché se ci fermiamo e riflettiamo, ci rendiamo conto che tutto qui è stato, è e sempre sarà quello che Dio vuole. Sempre!

Ecco perché dobbiamo sempre fermarci e pensare: Cos’è la nostra comunità? Qual è la nostra missione? Quale via dobbiamo seguire oggi per vivere in pace?

Oggi vediamo un’enorme mancanza di pace nel mondo: minacce di guerra, molta violenza, molta fame. E vediamo la mancanza di spiritualità, la mancanza di amore, la mancanza di uguaglianza. Oggi le persone non sanno essere fraterne. Il mondo non sa essere un mondo fraterno. Ed è per questo che le conseguenze stanno arrivando in modo molto forte e noi stiamo sentendo queste conseguenze. Le vediamo, le percepiamo. Perché, chi colpiscono queste conseguenze? Il figlio di Dio!

Per questo dobbiamo pregare, fare silenzio, praticare il bene e la giustizia. Oggi dobbiamo essere giusti. Non possiamo più vivere di ingiustizia, non possiamo più vivere basandoci sul mondo del dolore. Dobbiamo stare attenti, essere consapevoli, la nostra vita è una missione. Il nostro impegno è vivere bene questa missione. Quando siamo qui alla presenza di Dio, dobbiamo davvero sentire cos’è la presenza di Dio, cos’è la grazia di Dio, cos’è la bontà di Dio nella nostra vita e nel nostro cammino.

Il nostro viaggio oggi è servire il Cielo, senza misurare il nostro amore, senza limitare il nostro amore. Ma per questo dobbiamo meditare sul fondamento della nostra comunità, facendo sempre un atto di riparazione nel nostro cuore.
Perché oggi molte persone vivono qui, ma non sono realmente membri vivi della Comunità, autenticamente partecipi della fraternità.

Forse pensi che stai guadagnando tempo, trascurando la partecipazione e cercando di più il mondo, ma in verità stai perdendo il tuo tempo. Perché il nostro tempo qui è tempo prezioso! La nostra vita qui è una vita benedetta! Non è una vita diversa, è una vita benedetta, perché qui abbiamo l’opportunità di vedere il valore della preghiera, il valore della famiglia, il valore di essere gli uni per gli altri. Oggi nessuno vede più questi valori, nessuno vive più questi valori.

Il mondo oggi è diventato un mondo in cui le persone non pensano all’uguaglianza, le persone non vivono l’uguaglianza. Vivono come vogliono e non come chiede il Cielo.

E Dio vi ha messi qui, pur vedendo il vostro lato umano e peccatore, pur vedendo la vostra debolezza umana.

Ti ha messo qui affinché tu fossi un esempio, una persona che, guardando dentro di sé, sappia realmente vivere il Divino Spirito Santo che oggi vive in noi.

Il Divino Spirito Santo vive in noi! Non possiamo più dire: “Io vivo”. Senza la Luce di Dio non vivo! La Luce di Dio nella mia vita è la mia vita! E noi ne siamo consapevoli, perché ascoltiamo il Cielo che ci mostra il valore del Santo Battesimo, il valore della Santa Eucaristia, il valore della forza della preghiera, del digiuno.

Gesù ha detto ai giovani: “Fate digiuno!”. Perché il giorno del digiuno è il giorno in cui si riceve forza da Dio, non importa per quanti minuti o ore. L’importante è che facciamo qualcosa. Se vogliamo davvero un mondo migliore, dobbiamo fare qualcosa per renderlo migliore. Non possiamo stare con le mani in mano! Non possiamo evitare la lotta!

Oggi abbiamo una lotta: vincere il demonio, vincere le malvagità del demonio, vincere le trappole del demonio. Siamo in questa lotta! E la nostra arma è la nostra fede!

Allora oggi, figli miei, quello che vi chiedo è valorizzare di più la vostra vita in comunità, valorizzare di più la vostra missione fraterna, e valorizzarla con atti e azioni. Perché è inutile dire soltanto: “Io vivo nella Comunità”, ma dimenticare di essere qui un mattone vivo dell’opera viva di Dio in ognuno di noi.
È necessario agire, lavorare per il bene della tua famiglia.
Oggi dobbiamo volere il bene della nostra famiglia, perché sono le famiglie stesse ad essere in guerra. Dobbiamo volere la pace nelle nostre famiglie. Dobbiamo volere la grazia delle famiglie, la perseveranza delle famiglie, ed è per questo che ascoltiamo il messaggio del Cielo e cerchiamo di crescere e portare frutti di misericordia, di amore e di pace.

Per questo, con molto affetto e amore, vi darò la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione. Sono stata molto felice per questo momento di preghiera, per la vostra presenza.

Oggi questo messaggio ci mostra come ascoltare il Cielo, come sentire il Cielo, come abbracciare la giustizia di Dio nella nostra vita.

Ecco perché vi lascio qui il mio Cuore, porto con gioia con me il vostro cuore, e a chi mi ha offerto bellissimi fiori dono il mio Cuore Immacolato di Madre.

Rimanete con la benedizione del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo.

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!