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2011

14.08.2011

(in Brasile la seconda domenica di agosto è la festa del papà)

Cari e amati figli!
Oggi dobbiamo ringraziare con tutto il cuore il Padre Celeste, principalmente per la grazia dell’unità. L’amore di Dio si è reso costruttore, nel cuore degli uomini sulla Terra, della bellissima missione paterna. La Chiesa stessa ha la grazia di avere i sacerdoti come guide delle famiglie. E Gesù ci ha dato anche l’onore della protezione di San Giuseppe per i cuori di tutti gli uomini della Terra.

Innanzitutto vogliamo pregare Dio, come cristiani consapevoli – che sono qui cercando di conoscere le ricchezze che vengono dal Cielo, molto più grandi di qualsiasi ricchezza della terra – che oggi è necessario pregare molto per i padri. Oggi gli uomini hanno l’obiettivo di riunire la famiglia, di abbracciare i genitori, ma è necessario che vi sia più sapienza nel cuore dei padri e dei figli; non dev’essere solo questa domenica, perché il buon padre, il buon figlio, è colui che in ogni momento della sua vita loda e glorifica Dio per la propria famiglia. La famiglia ha bisogno di essere molto benedetta.

Oggi, come Madre, chiedo a Gesù illuminare il cuore dei padri e che non manchi responsabilità nel cuore degli uomini chiamati da Dio a realizzare questo disegno del Cielo, che è il privilegio di essere padri. E vogliamo anche chiedere all’Eterno Padre di illuminare tutte le famiglie, di illuminare tutti i padri qui presenti, che pregano anche per i padri assenti e specialmente per quelli che sono assenti dalle cose di Dio. Quanti non hanno più gioia nel cuore per vivere il più grande banchetto del mondo, che è l’Eucaristia. È qualcosa che ogni padre sulla Terra oggi dovrebbe cercare: Gesù. Allora che Gesù possa dare la grazia della conversione ai cuori di questi padri più bisognosi.

E oggi vogliamo anche supplicare Dio per i padri che sono padri di figli speciali. Hai mai ringraziato Dio per questo? Perché essere padre già è un onore, poter essere padre di un eterno angelo è un onore molto più grande. Spesso, quando un padre prende in braccio un figlio speciale, nei suoi pensieri c’è tanto rumore e difficilmente arriva la grazia del ringraziamento. E Gesù ama molto quelli che sono felici di ringraziare e lodare la Santissima Trinità per averli onorati con questa grazia, perché non tutti i padri sono preparati per questo. Se Gesù tra molti ti ha chiamato, è perché si fida di te e la cosa più importante è che Egli desidera che anche la tua fiducia sia immensa; allora loda Dio per questo.

Nella nostra comunità, tra i pellegrini qui presenti, c’è nel vostro cuore – nel cuore di molti padri che sono qui – questa grazia di essere stati privilegiati in quanto genitori di figli speciali. Che Gesù vi ricopra di benedizioni, di forza, di coraggio e che voi guardiate a Lui, non al mondo, perché il mondo non ha quella preparazione che il Cuore di Gesù può darci; l’affidamento, l’accettazione, il rispetto, la trasformazione, il cambiamento, l’accoglienza.

Oggi siamo qui perché accogliamo il Cielo; Dio ci ha fatto questo dono di accogliere la Parola. Non tutti i cuori sono preparati per questo, specialmente i cuori degli uomini. La donna ha un cuore più tenero, mentre il cuore dell’uomo spesso è rivestito di tante e tante cose, che gli fanno dimenticare la grande virtù del cuore di un uomo, che è anche avere questa mitezza e sapienza. Ecco perché San Giuseppe portava dolcezza al Cuore di Gesù Bambino, perché Egli era dolce e vero con Gesù.

Oggi i padri, gli uomini, hanno bisogno di essere più docili. Che questa dolcezza, questa mitezza, non sia solo nei cuori delle madri, ma venga messa in atto anche nel cuore dei padri, perché i padri hanno questa grazia. Spesso, per mantenere un’apparenza, dimenticano la dolcezza. Alloa seguite l’esempio del dolce San Giuseppe, che ha portato tanta dolcezza al Cuore del Figlio di Dio. Che il Cuore del Figlio di Dio possa addolcire anche tutti i cuori paterni, specialmente quello dei sacerdoti, che hanno tanto bisogno dell’unità, dell’unzione e della carità per guidare questo gregge che oggi ha bisogno di essere condotto nel modo giusto sulla strada giusta.

L’umanità oggi vive come se non avesse alcuna direzione, perché segue molto il mondo e dimentica di seguire la Parola di Dio. Gesù ha detto: chi segue la Parola non è confuso e non commette errori. Allora che ci sia un maggiore orientamento nel seguire la Parola di Dio. Oggi vogliamo anche supplicare Dio per il Santo Padre, Papa Benedetto XVI, che ha questa grande famiglia, che è la Chiesa; che Gesù dia molta unzione a questo figlio che oggi è il vostro pastore, il pastore della famiglia di Dio.

Tu come Chiesa, preghi per il pastore che ti guida? A volte c’è tanta aspettativa e poca preghiera.

Riflettiamo su quello che Gesù ha detto: “Amatevi gli uni gli altri”. L’anima che più lotta per la felicità di tutti i cuori è l’anima che ha più bisogno di forza per fare questo.

Voi sapete che la vostra missione come cristiani, la vostra fede, la vostra religione, non sono fondate sulla sabbia, ma sono fondate su Cristo, su una base solida e vera. Allora abbiate più gioia nel ringraziare Dio per la famiglia cristiana, perché oggi chi è padre cerca veramente di ungere il proprio cuore e cercare la protezione nella Santissima Trinità, in particolare nel Padre Eterno.

Il Brasile rivolge oggi il suo cuore al Divino Padre Eterno; il popolo brasiliano chiede a Dio buoni genitori e sante famiglie; questo è il tesoro più grande. L’uomo chiede a Dio molta salute del corpo, ma ha bisogno di chiedere anche la salute dell’anima. Quando vedi il tuo corpo ferito, ti rendi conto di quanto sei debole, ma quando la tua anima è lontana da Dio sei ancora più debole.

Allora oggi vogliamo chiedere a Dio molta salute, non solo del corpo, ma soprattutto dell’anima di tutti i padri. Che siano tutti rafforzati dall’amore del Divino Eterno Padre.

Con gioia vi darò la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari figli!
Vi ho benedetti tutti con gioia. Faccio gli auguri a tutti i padri, nel giorno della loro festa. Voi siete speciali e avete l’onore di poter riflettere l’amore di Dio Padre nei vostri cuori. Oggi Gesù ha parlato molto della dolcezza e della mitezza che mancano nel cuore degli uomini, per sperimentare la paternità come un dono di Dio.

Questa benedizione di oggi è stata anche per Luiz Miguel, che Gesù gli dia molta pace, molta sapienza, che egli continui ad essere questa ricchezza per tutti i cuori e specialmente per la sua famiglia.

Faccio gli auguri anche a mia figlia Isabela, che Gesù le dia molta forza e fede, e che il suo cuore sia veramente rafforzato dalla luce dello Spirito Santo.

Pace a tutti voi!

Siate guidati dall’amore del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo.

I bellissimi fiori di oggi sono i padri, per questo dono loro il mio Cuore di Madre.

Ecco la Serva del Signore, ed ecco che il Signore mi chiama.