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2003

04.12.2003

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e umiltà nel cuore di ognuno di voi, chiediamo a Dio di darci la grazia di vivere nella pace questo momento di preghiera, questo momento in cui ci immergiamo veramente nell’oceano della bellissima Misericordia del Signore! Affidiamo la nostra vita a Dio e, in un modo molto speciale, chiediamo a Lui la forza per saper corrispondere con gioia e amore ai suoi sapienti e grandiosi insegnamenti.

Oggi la ricchezza di un uomo è dentro il suo cuore, principalmente quando il suo cuore ama Dio veramente, principalmente quando il suo cuore vive con grande gioia la volontà di Dio.
Gli appelli celesti sono urgenti! E noi conosciamo la grande necessità che abbiamo di aprire la porta del nostro cuore ed essere ancora di più strumenti di pace.

C’è molta discordia nel mondo, molta sofferenza, molto dolore. Nel mondo in cui gli uomini oggi non sanno più amare, vediamo la tristezza, la grande sofferenza che rende le famiglie delle famiglie distrutte dalla discordia.
E questa triste realtà è quella che vediamo molto chiaramente oggi in tutti i luoghi della Terra: manca pace, manca unione, manca timore di Dio, manca amore, manca perdono, manca comprensione, dialogo, intelletto e rispetto.

L’uomo che pensava di essere felice basandosi solo sulla carne, oggi soffre tristemente, perché sa pienamente che la felicità non consiste nella polvere. La polvere è solo una povera materia, che senza Dio diventa debole e cade così facilmente nelle grinfie del nemico.

E oggi, figli miei, l’uomo è così poco sapiente che non ha più il discernimento per mettere la sua vita completamente nelle mani di Dio. Oggi l’uomo vive molto nelle tenebre e purtroppo si lascia prendere dal dolore che è il peccato.

Sarebbe importante che ognuno di voi sapesse chiedere a Dio – in preparazione, come ringraziamento per gli anni di vita di questa Famiglia Fraterna, formata da Dio, costituita dal suo stesso amore – che Egli abbia misericordia delle famiglie che non vivono più l’amore, che abbia pietà delle famiglie che non hanno più discernimento, principalmente per vivere unite e perseveranti. Manca molto la perseveranza nella vita dell’uomo, manca molto l’intelletto nella vita dell’uomo.

Oggi l’uomo è diventato triste perché non ha saputo valorizzare le vere gioie della vita. E questo è ancora più triste, perché se riflettiamo bene arriviamo alla piena consapevolezza che Dio non ha mai voluto che l’uomo vivesse così perduto, immerso in una miseria così grande come sta vivendo oggi.

Abbiamo molto da guardare verso il Cielo, mettere la nostra vita nelle mani di Dio e chiedere a Dio protezione, molta protezione. Il mondo ha molto bisogno della Luce!

In preparazione del Natale dobbiamo cercare la Luce di Dio, vivere di più l’unione e avere più pace nell’intimo del nostro essere. Cercate di liberarvi da tutto quello che vi lascia prigionieri del dolore, dell’odio, dell’orgoglio, perché oggi l’uomo è responsabile dei suoi atti e delle sue azioni.
Se la tua vita oggi è completamente senza luce, senza splendore, è perché ti sei completamente dimenticato di Dio. E se manca la pace nel tuo cuore e diventi un uomo inquieto, privo di sapienza, è perché manca qualcosa dentro di te. Sei responsabile dei tuoi atti e delle tue azioni. Praticando il bene raccogli il bene!
Ora, una cosa molto importante è che i tuoi atti e le tue azioni, con la grazia di Dio puoi correggerli, se i tuoi atti e le tue azioni sono contrari a quello che Gesù ti chiede. Nella grazia del perdono puoi diventare un uomo nuovo.

Ci sono molte creature che sono diventate nuove creature e che oggi sono testimoni di vita, sono pienamente nelle condizioni di dare testimonianza.
Se Dio ha cambiato la tua vita non puoi tacere, devi dare testimonianza. Anche se non lo fai con le parole: con gli atti, con le azioni. In verità, la più grande testimonianza è quella che si fa con le azioni, perché molte volte l’uomo parla molto bene, ma quello che dice non lo ha mai veramente testimoniato.

A volte devi dare testimonianza con le tue azioni. E in questa preparazione del ringraziamento a Dio per gli anni trascorsi di vita fraterna, per la nascita di Gesù, avete meravigliose condizioni per portare questa testimonianza. Non vi mancano le condizioni.
Dio vi sta guidando molto, sta guidando la vostra vita. Egli vi trasmette ogni giorno il più bel messaggio. L’Alimento che riceviamo qui, non contiene solo sapore, contiene valore, ricchezza, prodigi, vittoria.

Quindi chi vuole realmente dare combattimento al demonio può farlo. Ma è necessario affidare la tua vita a Dio e voler cambiare. In realtà, Dio non condanna l’uomo per essere un peccatore, ma mostra all’uomo che chi rimane nel peccato condanna sé stesso, con la stessa malvagità del demonio. Dio è Padre ed è perdono, e libera! E libera chi vuole davvero la liberazione!

Oggi, purtroppo, le persone vivono in un mondo concentrato solo sulla materia, un mondo che non è più in grado di cercare la vita in piena comunione con Gesù Cristo. L’uomo oggi è un uomo che si è limitato in tutto, anche nel permettere che lo Spirito Santo parli dentro di sé.
E noi abbiamo molto bisogno di lasciare che lo Spirito Santo parli in noi, perché è lasciando che il Divino Spirito Santo parli in noi che saremo in grado di promuovere la pace nel mondo, la giustizia nel mondo. Perché tutto quello che oggi vogliamo per il mondo, dipende dal nostro affidamento, dipende dalla nostra totale fiducia nel Cielo, nella virtù che è la vita, nella ricerca reale di impegno fondamentale come figli di Dio: lottare, costruire un viaggio terreno degno. Perché quello che è certo in questo mondo è che noi tutti siamo qui per volontà di Dio, che ogni secondo che respiri è per Lui, che nessuno di voi può dire che questa notte gli appartiene. La notte appartiene a Dio e appartiene a noi viverla se sarà volontà di Dio. E la cosa più importante è sapere che in questo viaggio terreno facciamo un passo verso la Grande Eternità.
Quindi sii sempre preparato, perché la preparazione è la più grande ricchezza che chiunque di voi può avere nella vita, perché nessuno conosce il giorno e l’ora.

Allora abbi sempre un cuore umile e semplice, perdonando, amando. Perché ci sono cose nella vita che possono salvare l’uomo, come la carità, l’amore, il perdono, l’umiltà.
Una cosa molto importante è che questi doni conducono l’uomo alla vita eterna. Sono doni di virtù grandiose.

Chiediamo al Divino Spirito Santo di trasformare completamente i nostri cuori e di concederci le grazie che sono veramente necessarie per vivere la pace!

Con gioia nel mio Cuore, vi benedirò!

In questo momento la Madonna benedice tutti i presenti.

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con grande amore!
Ho benedetto tutti i figli e le figlie qui presenti, quelli che compiono gli anni. Ho anche chiesto a Gesù, in questa benedizione di oggi, per tutti quelli che oggi vivono un dolore: che ricevano da Dio consolazione. Dio è la nostra maggiore consolazione!

Abbiamo appena ascoltato un messaggio in cui Gesù ci chiede davvero di essere strumenti di pace, strumenti di speranza, in costruzione di un mondo giusto, di un mondo migliore, soprattutto per i bambini e i giovani, che oggi soffrono terribilmente questo dolore di vivere una gioventù e un’infanzia così precaria e una situazione così carente di felicità.

Allora che Dio – che è Padre, Figlio e Divino Spirito Santo – benedica tutti voi, quelli che compiono gli anni e quelli che festeggiano l’anniversario di matrimonio!

A chi mi ha offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!