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2008

20.09.2008

sabato 20 settembre 2008 – Festa per i 21 anni di apparizioni

Cari e amati figli!
È con grande gioia che questa famiglia festeggia questa sera, anche con l’omaggio di ringraziamento presentato in questo momento al Cielo e alla Santissima Trinità. Dato che è il nostro Creatore, Gesù Luce del mondo, Salvatore degli uomini, e lo Spirito Santo, canale di grazia, colui che illumina veramente gli uomini.

Ecco perché siamo in una notte di gioia e di festa; la nostra festa è una festa di preghiera, una festa di evangelizzazione. Siamo qui per pregare Dio e supplicarlo per il Brasile, in particolare per la conversione del popolo brasiliano, che se darà la testimonianza viva di amore che Gesù desidera tanto da questa nazione, molte anime potranno realmente santificarsi. E questo è davvero molto importante, significa valorizzare realmente la vita.

Questa sera, figli, vengo a parlarvi dell’importanza delle cose di Dio oggi sulla Terra. Quanto è importante l’Eucaristia, quanto è importante Gesù nel Santissimo Sacramento, il Vangelo. Dio mi invia qui come sua Serva per mettere nel cuore dei figli questa grande risposta all’amore, questa grande risposta all’evangelizzazione.

Una cosa che vedo è che molti figli vogliono soluzioni per i problemi, ma non vogliono pregare, non vogliono affidare la propria vita a Dio. Non vogliono rendere la loro vita una vita di preghiera, una vita di condivisione, di carità, di solidarietà. È come ha detto Gesù: “molti vogliono il Regno di Dio ma pochi costruiscono il Regno di Dio”.

L’uomo vuole una Terra nuova, vuole tutto molto bello, tutto molto speciale. Solo che l’uomo – che sei tu: giovane, bambino, madre, padre, missionario – è il solo responsabile di tutto quello che vive.

Quando entri in questa cappella, che questa sera è diventata una cappella piena d’amore, sai che sei in un luogo in cui Dio ha manifestato la sua grazia. Perché in tutti i luoghi in cui Dio mi invia in corpo e anima, Egli invia la sua grazia. Allora qui si manifesta la grazia di Dio, il miracolo di Dio, e nessuno di voi sarebbe qui se non ci fosse la manifestazione di questo miracolo, e questa è la prova grandiosa, ricca e splendida della presenza di Dio in mezzo a noi.

Ci sono figli che, quando sentono parlare di una manifestazione di Dio – perché la mia presenza in corpo e anima nel mondo è una manifestazione del potere di Dio – spesso dimenticano che Dio si manifesta anche nella natura. Quindi perché non nei figli? Perché Dio non può parlare a un figlio? Perché Dio non può guidare un figlio? Pochi di voi hanno la grazia di vedermi, ma tutti voi avete la grazia di vivere quello che vi chiedo: che è la Parola di Dio. Allora questo è il mistero, il miracolo, la ricchezza che nessuno può fare a meno di prendere da questo angolino di Terra nel quale Dio invia la grazia del Cielo.

Per questo, figli miei, chiedo a ognuno di voi che è qui di vivere ​​questo incontro con il Cielo. Perché il mondo non potrà mai sperimentare la gioia, la pace e la speranza se l’uomo non vive in comunione con Dio, con Cristo, con il Cielo.

Spesso l’uomo ascolta le manifestazioni del Cielo e dice: “Ma il Cielo parla soltanto?”. Il Cielo parla e prepara, poi all’improvviso l’uomo vede che le cose accadono! Perché, riguardo a quello che accade oggi nell’umanità, Dio mi aveva inviata sulla Terra già tanti anni fa per dire ai figli: “Pregate per il Trionfo del mio Cuore Immacolato, altrimenti arriverà qualcosa di peggiore della guerra”. Questo è quello che sta avvenendo alle persone. Per una guerra ti prepari, ti difendi, ti nascondi; mentre non c’è modo di nascondersi dalla violenza che oggi domina le persone. Perché molte anime sono talmente dominate dall’ira del male che fanno cose orribili, come stiamo vedendo in ogni angolo del mondo.

Pensiamo soprattutto allo squilibrio in cui si trova l’umanità: il bambino non ha infanzia, il giovane non ha giovinezza e la famiglia non è famiglia. Il sacramento del matrimonio viene vissuto con fragilità e non regge. Perché? Perché manca il fondamento dell’infanzia e nella giovinezza: come può esserci fondamento nella famiglia?

Oggi la base del mondo è l’apparenza, quello che le persone vogliono è il mondo della scienza e della tecnologia evoluta. Ma che dire della presenza dello Spirito Santo nella vita delle persone? Del timore e dell’obbedienza a Dio? Dove rimane la scienza di Dio, che ci porta ad essere gli uomini più sapienti e costruttivi del mondo? Le persone l’hanno persa, figli. Sapete chi sta riscattando questi valori? Quelli che oggi vivono la presenza di Dio nella propria vita e cercano i luoghi dove c’è la grazia di Dio, per essere catechizzati ed evangelizzati.

Forse che come genitore ti senti felice nel vedere tuo figlio, ancora adolescente, spesso con la responsabilità di essere madre o padre? È lì che le persone iniziano a vedere quello che Gesù ha detto: “Prendetevi cura del vostro popolo, non piangete per me, ma piangete per voi”. E così le persone iniziano a capire che è realmente necessario che Gesù venga sulla Terra, perché solo Lui potrà cambiare la visione, che è l’anima delle persone. Perché è l’anima che ci fa vedere le cose. Oggi le persone vivono nelle tenebre, come quelle dell’avidità e del potere malato, ed è per questo che Dio sta facendo questa grande evangelizzazione nel mondo.

Molti figli chiedono perché il Trionfo non è ancora avvenuto: perché l’uomo non ha cercato e non cerca di prepararsi per esso.

E sono sicura, figli, che se Gesù scendesse qui oggi, una grande moltitudine non lo riconoscerebbe e di quella piccola folla che dice di essere preparata ed evangelizzata, pronta per riceverlo, molti non lo vedrebbero, per mancanza di autenticità. Perché non basta che tu sia fisicamente presente in un luogo di preghiera, in un luogo scelto da Dio. Devi avere il desiderio di essere qui con il tuo cuore, con la tua anima, con la tua vita. Perché qui impari che non sei un uomo fatto solo di carne, con pensieri e desideri. Impari che hai la grazia di essere un figlio di Dio, e poiché sei un figlio di Dio, sei molto benedetto da Dio, ma al tempo stesso molto odiato e perseguitato dal demonio.

Ecco perché, figli, è necessario diventare consapevoli del fatto che nulla viene dal Cielo senza che ve ne sia la necessità per l’uomo sulla Terra. La necessità che avete di prepararvi, restaurarvi ed edificarvi per la costruzione della santità nella vostra vita, è immensa! Nessuno può negare questa realtà, perché è immensa! Ecco perché vi dico: figli, in questi anni e anni di missione, quanti di voi vivono cercando sempre di più l’incontro con Dio! Perché non volete questo disastro orribile che sta accadendo nel cuore dell’uomo, questa mancanza di amore e rispetto per la vita! Ci sono madri e padri qui, che piangono perché vedono le loro case, molte volte, venire distrutte dalla lussuria del male, che oggi seduce, illude e inganna le persone. E quando cercano di aprire gli occhi, sono già caduti e hanno commesso errori, e molte volte sono talmente dominati che non si rialzano per correggere questi errori; perché tutti commettono errori, cadono, peccano. È triste vedere che oggi le persone preferiscono sbagliare e peccare, anziché rialzarsi verso Dio.

Ascoltate attentamente quello che vi dirò come Madre, figli: tu che stai camminando con perseveranza, chiedi a Dio molta perseveranza; perché sai di aver già visto qualcuno che procedeva correttamente e invece oggi sta dando cattiva testimonianza e cattivo esempio di vita. Allora dovete chiedere a Dio la perseveranza perché, se non vi prendete cura del vostro cammino di fede, potrete vacillare anche voi. Già vacillate quando state attenti, tanto più se lo trascurate.

Allora l’uomo ha molto bisogno della Santa Eucaristia, della preghiera del Santo Rosario. Sembra un sacrificio, ma per la famiglia che prega è una benedizione; trasforma il sacrificio in benedizione, anche perché il Rosario prevede la meditazione di vari misteri. Se non hai ancora la forza di pregare il Santo Rosario intero (tutti i misteri) ogni giorno, ricordati di meditare almeno un mistero, due misteri o tre misteri, e così sarà possibile arrivare a meditare tutti i misteri della salvezza.

Quando inizi a fare un qualunque lavoro nel mondo, inizialmente fai fatica a dargli continuità. Poi all’improvviso, oltre al lavoro che stai facendo, riesci a fare molti altri lavori; così è la preghiera. Quando pensi al Rosario e ai tanti misteri di cui è composto, pensi che non riuscirai mai a pregarlo tutto. Ma se vivi l’essenza di questi misteri, allora pregherai il Rosario intero e avrai ancora tempo da dedicare ad altre preghiere, come la coroncina della Divina Misericordia.

L’uomo deve saper praticare le cose di Dio, perché queste sono dimenticate dall’uomo. Tutto quello che avete ricevuto e state ricevendo in ​​tutti questi anni di cammino qui in questa comunità, lo trovate nella Parola di Dio, che si chiama Sacra Bibbia, Vangelo. Perché non conoscete tutto quello che sto catechizzando e insegnando? Perché la Sacra Bibbia, nella vita del cristiano, è semplicemente un oggetto: non la ascolta, non la vive, non la impara. Perché se l’avesse ascoltata e imparata, il mondo avrebbe la pace e io non sarei qui a lottare per il trionfo del mio Cuore Immacolato.

Ma per non aver ascoltato quello che Gesù ha detto e per aver pensato che la Parola di Dio fosse un gioco, ignorandola, l’uomo ha perso tempo, grazia e indulgenze dal Cielo. Ha lasciato che il demonio si prendesse gioco di lui, lo catturasse e lo buttasse a terra. Ecco perché oggi non esistono più l’infanzia, la giovinezza, il matrimonio. Ecco perché c’è difficoltà nella vita dei missionari, dei sacerdoti e di tutto il clero, perché il mondo – che aveva tutto per essere felice – ha dimenticato l’Eucaristia, i sacramenti, l’obbedienza, l’amore e l’orientamento. E il mondo procede verso una sofferenza ancora maggiore, una caduta ancora maggiore, perché il Cielo chiede, mostra e insegna, ma le persone continuano a giocare. Ecco perché soffrono: perché giocano.

Pensa se tu giocassi nel lavoro che ti dà il pane per la tua famiglia. Resteresti senza lavoro e senza pane. Dato che l’uomo sta giocando con gli insegnamenti di Dio, questo atteggiamento lo conduce alla mancanza di pace e amore nella propria vita. Spiritualmente è un uomo povero, affamato, cieco e malato; da qui deriva la malattia spirituale.

Quando all’uomo mancano il pane e il lavoro, la conseguenza è la malattia dovuta alla fragilità del corpo. Oggi quello che oggi manca nella vita delle persone è il Pane del Cielo e la Parola di Dio, per questo diventano persone malate spiritualmente, una malattia che si chiama peccato. Il peccato che sta distruggendo le famiglie, i giovani e i bambini.

Tutto quello che stiamo vedendo sta distruggendo sempre di più non la Terra, ma l’uomo. Perché l’uomo è responsabile della costruzione, invece distrugge soltanto. Non si interessa, non fa attenzione, non lava, non purifica, distrugge soltanto. È qui che vediamo il grande miracolo, quello della Misericordia di Gesù, quando dice: “Gran parte dell’umanità scomparirà, ma la mia Misericordia vi darà forza e protezione”. Questa sera impariamo quanto la Misericordia sia fonte di forza e protezione per il mondo.

Vorrei anche dirvi, figli, che la mia presenza in corpo e anima sulla Terra non è per portare nuovi insegnamenti; è la stessa Parola di Dio che è già nel mondo, ma che il mondo non vive. Non è per far accadere cose straordinarie agli occhi delle persone. Perché un giorno i vostri occhi giubileranno per le cose che vedranno nella grazia, mentre vorranno restare chiusi di fronte alla sofferenza che dovrete affrontare.

Ma le cose di Dio sono semplici e umili, proprio come Dio agisce qui in questa Valle, preparandovi per uno dei più grandi eventi dei tempi di oggi, che è il Trionfo del mio Cuore Immacolato qui sulla Terra. E tutto avverrà in modo sereno, tranquillo e calmo. Egli non verrà con fragore, facendo tremare tutti, perché si tratta di Gesù. E chi è Gesù? È Colui che è sereno, tranquillo e calmo, perché Egli è la brezza soave e mite. Quando Gesù nacque nella mangiatoia, nacque tranquillo, mite e calmo. Prima di questo Trionfo assisteremo a lacrime e tristezze oscure, rumori, difficoltà, ma Gesù sarà diverso, perché Egli è soave, tranquillo e mite. Ecco perché dovete iniziare ad avere questo incontro con Dio nella vita quotidiana, facendo più silenzio.

Ho osservato molto il Brasile e il mondo, e vedo che oggi alle persone manca il silenzio, per questo soffrono in anticipo. Immaginano le sofferenze in anticipo perché non vivono il silenzio, e così vivono volendo scoprire il domani, vivono volendo sapere perché oggi esiste questo dolore, mentre se avessero serenità e silenzio – perché il silenzio è questa serenità – ci sarebbe tranquillità, calma e mitezza nella vita delle persone. La riflessione che vorrei faceste questa sera è: “Cosa può cambiare nella mia vita attraverso le mie azioni?”.

Avrete una grande risposta, quindi non vi darò la risposta, lo Spirito Santo stesso la darà a ciascuno di voi, nel modo più adatto, perché ognuno ha le sue necessità. Allora chiedi allo Spirito Santo la risposta a questa domanda: “Cosa può cambiare nella mia vita attraverso i miei atti, le mie azioni, il mio amore, il mio silenzio, il mio abbandono?” Perché questo grande rumore in cui vive il mondo e il Brasile è dovuto principalmente alla mancanza di pace, di abbandono, di vivere l’oggi, e alla preoccupazione per il domani, che forse non arriverà nemmeno. Pensa al tuo oggi.

Con grande gioia vi benedico.

in questo momento la Madonna benedice i presenti

Cari e amati figli!
Dio mi ha concesso l’onore di poter essere la Madre che benedice i figli. Questo è il dono che Dio mi concede come sua Serva fedele, che vive veramente la sua Santa Parola. E quando vi benedico mi sento così felice, figli, perché è un dono che ricevo da Dio quello di poter benedire i miei figli, ed è per questo che vi ho benedetti con tanto affetto.

Il messaggio di oggi è un messaggio di riflessione per tutti i cuori qui presenti. Gesù ci mostra uno specchio che si chiama FEDE, affinché possiamo vedere in esso la situazione del mondo, e affinché possiate veramente comprendere perché Dio mi sta inviando qui da tutti questi anni per catechizzare ed evangelizzare il Brasile e il mondo.

Che il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo proteggano, custodiscano e illuminino tutti voi, specialmente quelli che compiono gli anni, che oggi sono tanti. Vorrei dire a te che sei qui – madre, bambino, giovane, padre, missionario – che oggi è il tuo giorno, il giorno del tuo compleanno. Ringrazia Dio per la tua vita, per i doni che hai, e chiedigli anche di illuminarti sempre, che tu possa essere ogni giorno più fedele a Lui.
Per me è un dono poter essere qui con voi oggi e fare gli auguri a tutti i figli, che sono un dono di Dio per tutti i cuori qui riuniti, perché la vita è un dono di Dio per ciascuno di noi. Valorizza, ama e rispetta questo dono di Dio che è la vita.

Tutti voi siete i fiori che amo, ecco perché vi dono il mio Cuore. Che Gesù Misericordioso vi protegga.
Ecco la Serva di Dio, che è presente qui per volontà di Dio, desiderando che offriate questa notte di veglia per la pace e per la conversione del Brasile e di tutti i cuori che hanno bisogno di essere trasformati dalla Santissima Trinità.

Dio mi chiama. Ecco la sua Serva Maria.