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2001

27.11.2001

2001 – Anno dedicato alla Sacra Famiglia di Nazareth
Messaggio del 27.11.2001

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questa bella serata, in questo momento di pace, di speranza, di fede e di amore. Ringraziamo Dio per la sua grandiosa presenza in mezzo a noi, per il suo grandioso amore nelle nostre vite e chiediamogli di concederci la sapienza, la luce, la forza e il discernimento, in modo che sappiamo ascoltare e rispondere a questa chiamata divina.

Oggi siamo qui presenti e uniti, vivendo con grande gioia la grazia di Dio. Io cerco sempre di mostrarvi, figli, la ricchezza più grande della vostra vita, che è la fede, l’umiltà, la carità e l’amore a Dio. Non c’è niente di più prezioso nella vita di questo grande tesoro divino, perché la vita è un passaggio. Oggi puoi essere qui in questo mondo, ma in pochi secondi, attimi, Dio può venire a raccoglierti per portarti nel giardino della vita, perché questa terra è un passaggio per la costruzione della vera vita in Dio.

Ecco perché oggi viviamo lavorando per il regno di Dio, per il regno della giustizia, della pace, della santità, della preghiera e soprattutto dell’amore. L’invito che Gesù ti porta oggi è la conversione, è avere più umiltà nel cuore, più dedizione a questo lavoro missionario. Tu sei un missionario! Qui stai compiendo e realizzando la più grande ricchezza del mondo, la volontà di Dio.

Come è bello vivere la volontà di Dio! L’uomo valorizza molto poco le grazie che ha. L’uomo spesso non riesce a mettere la sua vita completamente nelle mani di Colui che gli dà tutto e che non ha mai misurato il suo amore per ognuno di noi. L’amore di Dio per ognuno di noi è sempre la più grande ricchezza che abbiamo. Se non avessimo questo amore, come potremmo superare il dolore, come potremmo superare la disperazione? Soprattutto al giorno d’oggi, quando il mondo vive la purificazione.

Verrà una tribolazione fortissima, che colpirà ogni angolo della terra! Il dolore, le lacrime, le tristezze, le sofferenze, segneranno veramente la vita delle persone. Oggi tu che sei qui, devi chiedere molto a Gesù che ti aiuti a camminare, che ti insegni a camminare, lungo tutto il tuo percorso. Tutta la tua missione dev’essere rivestita di fede, e soprattutto di carità. Nessuno potrà fare a meno di vivere quello che è il disegno di Dio, la volontà di Dio. Oggi dobbiamo lavorare per la messe più bella del mondo, che è la messe del Padre, la messe divina, la messe in cui siamo operai della vera vita, di essere come Gesù ci ha chiesto di essere: solidali, caritatevoli, umili, semplici e veri.

Desidero tanto che il vostro cammino diventi un cammino per la Verità. È Dio che vi conduce, figli, ed Egli non vuole vedervi cadere nella menzogna, nella falsità, negli inganni. Devi guardare avanti e sentire proprio davanti a te quanto Dio ti è vicino, quanto ti accompagna! Oggi sentiamo in un modo molto bello la presenza di Dio nelle nostre vite, la grazia di Dio, la sua misericordia, la sua bontà, il suo affetto per ognuno di noi.

Siamo chiamati e invitati a valorizzare, ad abbracciare questo tempo di vita di preghiera, questo tempo di cammino di fede, di cammino con lo Spirito Santo. Siamo pellegrini guidati dallo Spirito Santo di Dio. Allora vogliamo ringraziare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo per questo momento di fede.
Questa sera, nella preghiera conclusiva del Santo Rosario, vogliamo mettere come intenzione di preghiera la conversione e la santificazione di tutta la Santa Chiesa.
Preghiamo anche per la pace qui nella nostra comunità, in modo che ci sia una vera crescita spirituale.
Come ha detto Gesù, Egli è il seme! Ognuno deve essere responsabile della raccolta dei frutti che questo seme porta, e infelice l’uomo che non sa coltivare questo buon seme per raccogliere i frutti più belli e più ricchi della misericordia divina.

in questo momento ci benedice

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione e sono stata immensamente felice per questo momento di fede, per la preghiera di tutti voi qui presenti. Dio ci manda l’alimento maggiore del mondo, che è la parola di Dio, la parola di luce, di speranza e di salvezza. Sono stata immensamente felice per la presenza di tutti voi, per i figli che sono venuti soprattutto per ricevere le mie benedizioni e le benedizioni di Dio.

Rimanete nella pace. Vi auguro una notte di grazia. Riflettete e meditate su questo messaggio di oggi.
A tutti quelli che mi hanno offerto questi bellissimi fiori io dono il mio Cuore di Madre.

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!