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2001

18.11.2001

2001 – Anno dedicato alla Sacra Famiglia di Nazareth
Messaggio del 18.11.2001

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo momento così speciale, pieno della grazia e della presenza di Dio!

All’inizio di questo messaggio presentiamo le vostre necessità: di te figlio, figlia, giovane, bambino, che in questo giorno, in questo pomeriggio del giorno del Signore, sei qui presente nella Valle della Pace, che oggi è anche la Valle della Pietà, perché la Pietà di Dio è presente e veglia su di noi.

Affida a Dio le tue necessità nel silenzio del tuo cuore.
Dio ti conosce meglio di te stesso. Dio conosce le tue grandi e piccole necessità! Egli guarda dentro di te e sa quanto hai bisogno di luce, di speranza, di forza, di fede, e principalmente di pace.
In questo momento vogliamo fare una richiesta molto speciale per la pace. Vogliamo fare una richiesta speciale per la conversione di tutti quelli che hanno bisogno di essere convertiti.

Oggi tu che sei qui, forse hai tanto bisogno di conversione, forse non sai nemmeno quanto Gesù ti ha voluto qui per darti luce e renderti un uomo nuovo, perché Gesù può farlo. Egli prende l’uomo vecchio e fa un uomo nuovo! All’uomo triste dà la gioia! Il povero lo copre di ricchezza! Allora vogliamo chiedere al Signore, alla ricchezza maggiore del mondo che è Gesù, che sia presente in noi, che liberi ciascuno di noi.

Oggi siamo ciechi! Completamente ciechi! Quante volte valorizzi molto di più l’avere, l’essere, il potere, anziché il credere, amare e perdonare. Quante volte nel profondo della tua anima sei un uomo vuoto, un uomo senza forza, senza volontà, senza responsabilità.
Dio ti ha condotto oggi in questo luogo benedetto, affinché tu possa trovare forza, coraggio, sapienza, discernimento e soprattutto volontà di servirlo, perché l’uomo non può accontentarsi delle briciole che il mondo offre. Questo è poco, figli miei, molto poco.

Dobbiamo aprire i nostri cuori per incontrare Colui che ci ha dato tutto e l’unica cosa che ci ha chiesto è di amare. La bontà di Dio è molto grande! So che il mondo sta procedendo verso una terribile purificazione, e in questa purificazione l’uomo sentirà davvero la difficoltà, la tribolazione, la sofferenza, come ha già sentito in quest’anno e come sentite nella vostra vita, specialmente in questi tempi in cui l’umanità vive molto nelle tenebre, perché il peccato è tenebra.

Quando Gesù ha parlato della tenebra più grande, ha detto: “Il peccato è la tenebra più grande”. Perché è quella che cancella completamente la parte spirituale e l’uomo senza la parte spirituale non vive, questa è una verità. Come puoi voler vivere senza essere una persona dotata di spirito? Oggi hai molto bisogno della spiritualità, della volontà di vincere, del coraggio per andare avanti. Sei qui al servizio della più grande opera del mondo: “L’opera dell’amore di Dio”. È molto bello coltivare quest’opera, valorizzando, crescendo, amando, perdonando, credendo sempre che, se abbiamo fiducia in Dio, sempre, tutto diventa possibile per noi.

Ma la sofferenza arriverà, figli miei. Forse l’umanità oggi vuole sentire che arriverà la pace. Sì, arriverà. Ma prima verrà la tempesta. Gesù lo dice molto chiaramente nel Vangelo: prima arriverà la grande sofferenza, che state già vivendo. Il mondo è in un abisso di sofferenza.

Quando sono qui con voi, faccio sempre una meditazione molto bella sul tesoro più grande della vita: la presenza di Dio in noi. E oggi sono triste nel guardare il mondo e sapere che la maggior parte delle persone non sta andando incontro al tesoro più grande, che è Dio.
Oggi le persone preferiscono essere guidate dal piacere, dal riposo, dal divertimento, in particolare i giovani, che dovrebbero impegnarsi con più responsabilità, verso una vita di responsabilità nel cammino spirituale.

Il mondo non è fatto solo di occhi, mani, piedi, parole, il mondo ha un contenuto, che sono i sentimenti. E in questi sentimenti pratichiamo il bene, pratichiamo l’amore, pratichiamo la carità, a partire dal momento in cui Dio – la Grazia Superiore, che è al di sopra di ogni debolezza – è in noi. Perché esistono anche le persecuzioni, le cose cattive. Oggi quanti sono capaci di uccidere, violentare, fare la guerra, causare discordia, violenza.

Allora il mondo non sta bene, il mondo sta soffrendo.
Tu che sei qui ne sei pienamente consapevole, è una cosa molto seria, è inutile ingannare sé stessi. Bisogna aprire gli occhi, sapere che sta arrivando la tempesta, che il mondo si sta lentamente sgretolando e che oggi alla base della famiglia non c’è già quasi più il timore di Dio.
Oggi il giovane deve pregare e chiedere molto allo Spirito Santo di illuminarlo, perché l’uomo vuole tanto ma non sa accettare quello che Dio vuole da lui, l’uomo oggi esige tutto dal Cielo, e quello che il Cielo gli chiede non vuole viverlo.
Come Gesù vi ha detto ieri nel messaggio, l’uomo oggi non vuole portare quel poco di croce che Gesù ha lasciato. Perché Gesù ha portato tutto il peso, ha lasciato solo una piccola parte e questa piccola parte di croce è quella che conduce al Cielo, perché Egli ha detto: “Se volete camminare con me verso la casa del Padre, prendete la vostra croce”, ma il mondo non vuole portare neanche questa piccola parte. È una grande tristezza, figli miei!

È necessario pregare molto, chiedere molto a Gesù – che è qui presente in mezzo a noi, nella brezza leggera – di condurre il mondo alla pace, di portare gioia nel cuore delle persone, di portare dolcezza soprattutto nel cuore dei bambini, che non vivono più un’infanzia pura. Essi, innocenti, vengono già condannati a questo mondo così malvagio. È necessario reagire, lottare, vincere, credere! Non stare con le mani in mano e pensare che tutto questo sia normale, no figli!

Quanti stanno perdendo la propria anima! Questo mondo è un passaggio: puoi trovare la luce come le tenebre, puoi abbracciare la vita eterna come cadere nell’abisso dell’inferno.

La responsabilità che hai è molto grande, quindi non giocare. A volte l’uomo ha tutto il giorno, tutta la notte, per fermarsi anche solo un minuto e pensare un po’ alla Misericordia di Dio, ma per orgoglio l’uomo non ci pensa. Allora dobbiamo reagire, Dio ci sta chiamando a quest’opera di azione, di affidamento, di preparazione, di preghiera. Allora vogliamo ringraziare. Con tutto il mio amore vi darò mia la benedizione di Madre.

in questo momento benedice i presenti

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con grande affetto! Dio è così buono! Così meraviglioso! Un Padre così buono! Egli fa in modo che siamo qui presenti molto più che con le mani e i piedi, ma con il cuore aperto per ascoltare questo messaggio che arricchisce la nostra fede, che ci fa veramente confidare ancora di più nella Provvidenza del Signore, che è Provvidenza Divina, in modo che possiamo superare i terribili ostacoli che verranno e dei quali Gesù ci parla.
Il tempo della purificazione sarà un tempo molto triste ed è verità, figli miei, per questo dobbiamo pregare, affidarci, avere fiducia, perché la grande tribolazione si farà presente nel mondo e vinceranno solo quelli che saranno consapevoli che la preghiera è l’alimento, che l’Eucarestia è l’Alimento, che vivere degnamente il Vangelo è la forza più grande, superiore a tutte le difficoltà che verranno, a tutte le sofferenze che sorgeranno.

Per questo desidero che portiate con voi da qui questa grazia, non solo di essere ascoltatori del Cielo, ma persone che vivono la Parola del Cielo. Da qui in avanti, molto più che stare qui ad ascoltare il messaggio, è necessario che tu esca da qui vivendo questo messaggio, cercando una vita di preghiera, di conversione, di vero abbandono e fedeltà a Dio.

Rimanete nella pace! Abbiate un pomeriggio di pace nel giorno santo, perché il giorno del Signore è un giorno santo! A tutti quelli che mi hanno offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre!
Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la serva del Signore!