Categorie
2001

07.12.2001

2001 – Anno dedicato alla Sacra Famiglia di Nazareth
Messaggio del 07.12.2001

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questa bella serata, in questo momento di fede e ringraziamento a Dio, alla Santissima Trinità, per questo grande momento di benedizioni che è il giorno di digiuno, il digiuno che oggi state offrendo.

Io vi chiederei, come Madre, di offrirlo per la pace qui dentro la comunità, per la pace nel mondo, per la pace nelle case, nel cuore dei giovani, perché oggi c’è una necessità così grande di pace. Quando un figlio di Dio si vede perduto tra le vie della tristezza e della depressione, è perché nel suo cuore manca un passo, gli manca Dio.

La grazia di Dio è presente in te, ma spesso tu sei assente alla grazia di Dio. Come Gesù ha detto: “Dio non può lavorare un cuore che non vuole essere lavorato”.

Dobbiamo sempre chiedere a Gesù di lavorare il nostro cuore, di coltivare in noi il profumo della catechesi, dell’evangelizzazione, in modo che possiamo diventare esempi evangelizzatori, catechisti, seminare l’amore, la fede, la carità, l’umiltà, seminare la gioia che è in noi.

È così bello quando siamo felici, quando crediamo nella felicità, quando ringraziamo per il nostro giorno, per la nostra notte, per la grazia che Dio ci dà di fare questo digiuno. Il digiuno è una preghiera grandissima, perché è attraverso il digiuno che riesci a vedere quanto sei forte.

Ecco perché Gesù ha detto: ” Il digiuno non è soffrire la fame, il digiuno è fortificarsi nella grazia di Dio”.

Allora è così bello, figli, perché oggi l’uomo vive in funzione della materia, l’uomo non crede più nella sua capacità divina, nello Spirito Santo in lui. Oggi il cristiano non vive più la presenza dello Spirito Santo nel suo cuore. Quando si parla dell’amore di Dio, della presenza di Dio in noi, l’uomo sempre domanda: ma è possibile?

Io vi direi: è impossibile vivere senza la grazia di Dio. È impossibile, figli! Perché tutto quello che abbiamo, tutto quello che siamo e che possediamo di bene in noi, è Dio in noi. La carità, il perdono, la semplicità, l’amore. Ecco perché dico che è impossibile dire: “io non credo”.

Forse per ignoranza, per mancanza di conoscenza, per mancanza di crescita, molti dicono di non credere, ma credono.

Tu credi perché sei figlio di Dio, credi perché sai quanto è grande la presenza di Dio nel tuo cuore.

La vita è ricolma della grandezza di Dio e del profumo di Cristo. Dio è sempre più grande!

Allora quello che ha valore nella nostra vita, è la felicità per le cose semplici. Ecco perché vi dico: questa sera è una sera bellissima, perché è una sera in cui ringraziamo Dio per averci permesso di essere qui in questa Valle di preghiera, per averci dato la vita, questo dono, la preziosità di vedere in noi il contenuto più sublime che esiste in ogni essere, in ogni figlio di Dio.

Oggi ringraziamo innanzitutto per la fede. È così bello avere fede, perché di questo dono ricchissimo Gesù ha detto: ” La fede è lo specchio con cui l’uomo vede Dio”. Questo specchio grandioso, magnifico, che è la fede, ci conduce a Dio.

È così bello quando ci sentiamo condotti a Dio! Quanto ci sentiamo privilegiati dalla grazia di Dio! Allora è un profumo che ci ricolma completamente delle benedizioni del Cielo.

Ecco perché vi dico sempre, figli: stare nella Valle, vivere la volontà di Dio qui è il tesoro più grande che avete, perché Gesù vi ​​ha detto: ” I miei disegni sono per quelli che hanno un cuore aperto e l’umiltà per dire sì.”

Questo è anche un esempio per tutti voi che venite da lontano: il disegno di Dio nella vostra vita è quello che Dio costruisce attraverso il vostro sì. Perché il Padre, quel Padre che ama, che ha creato tutto, ci chiede amore e non ci obbliga a nulla.

È così bello quando ci sentiamo toccati dall’amore di Dio, quando ci sentiamo profumati dalla Misericordia di Dio.

Mi piacerebbe molto, tantissimo, che questa sera, figli miei, vi sentiste toccati e profumati dalla grazia e dalla benedizione del Cielo, perché essa è grande, immensa. Voi vi state preparando per la crescita spirituale di questa comunità, per la catechesi maggiore di questa comunità, ed è lo Spirito Santo che fa avvenire in noi questa catechesi.

Lo Spirito Santo è colui che opera in noi il più grande miracolo del mondo, perché Egli ci rende veri e autentici in Cristo e per Cristo.

Allora devi sentire nel tuo cuore questa sete, questa volontà, questa ricerca, perché Dio vuole un figlio assetato di giustizia, assetato di pace, di amore e di vita, vita piena.

Con affetto, con immenso affetto, voglio darvi la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione, sono stata immensamente felice per la presenza di tutti voi qui riuniti, per questo momento di fede, per i figli e le figlie che sono venuti da così lontano per abbracciare le benedizioni del Cielo, la grazia di Dio, la protezione ricchissima dello Spirito Santo, del Divino Spirito Santo.

Oggi questo messaggio ci parla in un modo così magnifico, grandioso, bellissimo, ricchissimo, della presenza dello Spirito in noi e di come Egli opera l’impossibile, il miracolo più grande della trasformazione dei cuori, della fedeltà a Dio, della dedizione di essere sempre quello che Dio vuole da te, senza misure, senza paura ma sempre con coraggio, sapendo che Dio è il tuo sostegno, la tua forza e la tua luce.

Rimanete nella pace! A tutti voi che mi avete offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.
Ora vado, il Signore mi chiama! Ecco la Serva del Signore!