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2016

12.06.2016

Cari figli!
Con sapienza, pace e amore, sono felice per la grazia che Dio concede a me, Maria, e a voi, i figli, di ascoltare in questo momento la Parola del Signore.

Vi invito – davanti alla presenza bellissima di Gesù Cristo, che è il Nostro Signore – ad aprire le porte del vostro cuore e permettere che la luce dello Spirito Santo sia con voi. Lo Spirito Santo viene per illuminarci e condurci alla sapienza, al discernimento, alla comprensione di quello che Dio vuole da noi. Dio vuole qualcosa da noi.

Ti chiedo, come Madre: tu, figlio, sai cosa vuole Dio da te?

Perché ti ha portato qui oggi, in questo giorno, in questo pomeriggio? Perché sei venuto a incontrare la Madre della Pietà?

Rispondo per voi: perché Dio vi ama immensamente. Dio vuole che ascoltiate la sua voce. Questo messaggio è la voce di Dio che entra nel nostro cuore e ci chiede qualcosa. Davanti a questa missione bellissima, davanti a quello che Dio vuole da ciascuno di noi, dobbiamo avere la sapienza e il discernimento per vivere una vita di santità. Dio vuole da te la santità!

Essere santo significa vincere gli attacchi e le insidie ​​del demonio!

Voglio dire a te che sei qui, e che spesso sei perseguitato: “Sorridi!”. Gesù ha detto: “Chi subisce persecuzioni a causa mia sarà felice, ma chi perseguita quelli che fanno il bene, non sarà felice”. Guarda il tuo cuore e permetti a te stesso di accettare le persecuzioni, perché anche Gesù ha patito terribili sofferenze, soprattutto persecuzioni e critiche. Egli, essendo Dio – Egli è Dio! – ci ha amati immensamente. Prendi la tua croce. È tua. Non puoi gettare via la tua croce perché un altro la porti. Davanti a questa croce dì: “Gesù è con me! Io confido in Gesù!”. Tu vincerai! Niente può essere più grande dell’amore di Dio per te!

Molte volte, l’uomo incredulo guarda la sua croce, la croce della sofferenza – che non è la croce del peccato, ma la croce della battaglia di chi vuole essere santo – e la trova troppo pesante. Ma questa croce non è la croce del peccato. La croce del peccato è diversa. Quando vivi nel peccato, ti carichi della sofferenza della disobbedienza. È una cosa diversa.
Mentre quando porti la croce della battaglia con amore, è perché sei obbediente al Padre. Sei un figlio buono, che ha sete di essere santo.

Allora, prendi la tua croce e chiedi a Gesù – in quest’anno della misericordia, che è anche della giustizia – di aiutarti a portarla. Molte persone non aprono gli occhi nemmeno davanti alla sofferenza. Ci sono persone che stanno soffrendo dolori fisici. Molte persone che amate, che sono nel vostro cuore, sono malate, ma hanno la leggerezza dello spirito, hanno la pace! Ma ci sono anche quelle che stanno vivendo sofferenze spirituali. Queste persone non hanno pace, non riescono a vivere il giorno del Signore con la grazia del Signore. Non hanno serenità, neanche un momento di serenità. Perché sono corrotte dall’avidità, dalla volontà di perseguitare gli altri, dalla malattia che viene dal peccato. Queste anime stanno soffrendo molto. Gesù parla della grande sofferenza spirituale. Dice: “Mille volte meglio una piaga nella carne che nello spirito”.

Dio vuole che tu sia una persona di fede. Prendi la tua croce, non fuggire dalla missione. Gesù ci ha detto che non possiamo fuggire dalla nostra missione. Se fuggiamo dalla croce, daremo al demonio l’opportunità di prendersi gioco di noi. Dobbiamo amare la nostra missione, il nostro cammino. Stiamo lottando per il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Incontrate grandi battaglie, e a volte vi dimenticate che state lottando per un grande evento di questi tempi finali, che è il trionfo della Madre di Dio che è qui con voi. La lotta per questo trionfo è fortissima, perché il demonio è sempre più furioso.

Il demonio vede che i bambini stanno pregando. Vede che i giovani stanno cercando, con sapienza, di essere obbedienti al Padre. Vede che nel mondo ci sono tanti cuori che sono sempre più avvolti dalla presenza e dalla dolcezza dello Spirito Santo. Queste sono anime che pregano, che digiunano, che vegliano: che stanno preparando la via. La via è il Signore. Queste anime stanno preparando i loro piedi per percorrere la via che è il Signore.

Dio ha qualcosa per noi. Per questo sei venuto qui oggi. Dio ha un dono per te. Quel dono è la tua vittoria, è l’amore per la tua missione, è la fedeltà al Cielo! Tutto passa, ma Dio rimane con noi. Dio è sempre in mezzo a noi, trasmettendoci questa pace, questo coraggio, questa forza.

Quando il Cielo si è aperto e Dio mi ha inviata qui in corpo e anima, sono venuta per portarvi forza. Sono venuta a portare forza a te che stai piangendo dentro, a te che soffri perché ami Gesù. A te che sei un’anima assetata di Dio. È così bello vedere un’anima assetata di Dio. Soffre, ma è subito protetta da chi la ama: Gesù, Gesù, Gesù! Il Signore è con te! Non avrai paura di niente! Né delle persecuzioni, né delle battaglie. Sconfiggi il demonio con il tuo grande amore per Gesù, con il tuo grande amore per la tua missione. Trasformi la tua croce in amore, in misericordia. La battaglia è grande! Pensa alle anime che hanno bisogno di essere salvate. Pensa a quel peccatore che ha bisogno di conversione. Guarda la tua fraternità, la tua famiglia, e prega Dio per la pecorella più smarrita.

Il Buon Pastore va incontro alla pecora più smarrita. Lascia le pecore che lo seguono e va a cercare la più smarrita. Quando qualcuno ti offende, prega per quella persona. Sconfiggi il ​​nemico pregando per l’anima che ha bisogno di conversione. Ci sono tante anime in Brasile e nel mondo che hanno bisogno di conversione. Ci sono tante persone senza Dio, senza fede, senza religiosità, senza amore, in questo mondo che soffre – che è nel panico. Questo è un mondo in cui le persone sono nello squilibrio. Gesù viene a noi nell’anno della Misericordia, nell’anno dell’umiltà, e ci chiede – insieme a Lui – di vincere il male con la forza della preghiera, dell’Eucaristia, della Parola di Dio. Lasciati coinvolgere con il cuore, con l’anima, dalla Parola. Affidati! Rafforza la tua fede! Non temere nulla!

Il buon figlio, il figlio fedele, sarà protetto dallo Spirito Santo. Oggi ti affido allo Spirito Santo. Gli affido tutti quelli che sono qui. Chiedo allo Spirito Santo di scendere su ciascuno di voi e di proteggervi dai cattivi pensieri. Chi è con Dio non pensa a cose cattive, non desidera cose cattive. Non invidia gli altri. Non perseguita nessuno. Non è geloso. Non è avido. Per quanto grande sia la prosperità nella sua vita, è sempre disposto a condividere. I doni sono i Doni di Dio nella nostra vita. È quando Gesù entra nella nostra vita. Egli arriva nella brezza leggera che sta passando. Quando Gesù entra nella nostra vita, tutte le grazie ci sono concesse, tutte, del corpo, dell’anima, del pensare, del parlare, del vedere, dell’ascoltare.

Siate santi! Dio vi vuole santi! Siate santi, perché il Padre che vi ha creati è santo!

Questo è il mese del Sacro Cuore di Gesù, che accoglie le anime afflitte, quelle che sono in agonia. Una persona non entra in agonia solo al momento della morte. Ci sono persone che sono in agonia anche se sono in perfetta salute fisica, perché non hanno la pace dello spirito. Chiediamo a questa brezza leggera, Gesù, a Gesù Misericordioso, di entrare nel cuore di ciascuno di voi. Io amo la presenza di Gesù nel mio Cuore. Con voi posso dire: “Gesù, entra nei nostri cuori!”.

Amo la vita di Gesù, piena di luce, nella mia anima, nel mio Cuore. Egli deve brillare nella vostra vita. Niente più tempeste! State ricevendo segni chiarissimi. Sono i segni delle sofferenze che stanno arrivando, i segni delle sofferenze che le persone stanno attraversando. È tempo di conversione! È tempo di leggerezza nell’anima. La brezza leggera significa dolcezza, soavità. Spesso ti avvicini all’Eucaristia senza soavità. Lo stesso avviene per il messaggio che vieni ad ascoltare. Non c’è soavità nella tua anima, perché i tuoi pensieri sono pieni di paura, di angoscia, di gelosia e di persecuzione. Guarisci il tuo cuore! Permetti a Gesù di guarire il tuo cuore!

Permetti che questa brezza leggera sia in te e scacci la tempesta che incombe su di te. Dì al demonio: “Vattene, nemico!”. Tu appartieni a Gesù. È importante che facciate sempre questo affidamento attraverso la preghiera. Chiedete alla brezza leggera che passa in mezzo a noi. Essa simboleggia la soavità che passa in mezzo alle foglie degli alberi. È Gesù, nella sua grandezza, che entra in noi, dimora, vive e regna in noi.

Il cuore di un figlio sacerdote ha avuto una bellissima conversione. Questo sacerdote ha un amore molto grande per il Cuore della Madre di Gesù. Perché i figli sacerdoti parlano sempre della necessità di amare il Cuore della Madre? Perché io amo Gesù. Amo immensamente Gesù. Convertirsi significa unirsi al mio Cuore amando immensamente Gesù. Più il figlio è ribelle e si allontana da Dio – e guarisce e si avvicina a Dio attraverso la conversione che avviene nella sua vita – più diventa un’anima innamorata di Gesù e della Madre di Gesù.

Io, Maria, e San Giuseppe, abbiamo avuto la bellissima missione di amare e contemplare Gesù secondo la volontà di Dio. Dio ha irradiato nel Cuore della Madre e nel Cuore di San Giuseppe tutta la grandezza dell’amore per Gesù. Gesù è immensamente amato da Maria e San Giuseppe. Io amo immensamente Gesù. Quando incontrate un’anima molto innamorata di Gesù, quell’anima attribuisce tutto l’amore che ha per Gesù al mio Cuore. È una testimonianza della grandezza della Parola di Dio che ha realizzato in me il mistero di essere la Madre di Dio.

Allora, ogni figlio che ha questo amore per Gesù, si consacra a Lui. Come voi che avete fatto la consacrazione a Gesù. Il modo migliore di approfondire la consacrazione è amare Gesù e permettergli di fare di noi quello che vuole.

Ecco perché oggi – dal momento in cui vi stavo guardando mentre pregavate il Santo Rosario, fino al momento in cui Dio mi ha inviata in corpo e anima, e adesso che, in corpo e anima, vi guardo – attribuisco tutto l’amore che avete per me, all’amore che dedicate a Gesù. Egli è la via che ci ha insegnato ad andare al Padre e allo Spirito Santo. Per mezzo di lui troviamo il Cielo e per mezzo di lui guadagnamo la vita eterna! Otteniamo tutte le virtù dell’amore.

Chi ama è felice. Chi ama è soave. Chi ama ha lo sguardo santo. Chi ama ha le mani sante. Chi ama ha un cuore generoso, un cuore amichevole. Soffre molt,o perché il nemico odia quelli che amano Gesù. Ecco perché le persone che amano Gesù, soffrono molto. Ma il messaggio di oggi ti dà coraggio in modo da non cadere di fronte alle persecuzioni. Gesù ti ama moltissimo. In questa domenica sperimentate qui la presenza del Signore.

Qui ci sono pellegrini che – per volontà di Dio – sono arrivati fino alla Madre della Pietà. È Dio che vi conduce (due pellegrine – Sandra e Rosa de Teixeira de Freitas, di Bahia, che erano a Belo Horizonte – sono partite verso la Serra da Piedade, a Caeté, seguendo il GPS, ma sono finite a Piedade dos Gerais, arrivando in tempo per ascoltare il messaggio). Si sono persi per strada, ma all’improvviso sono capitate in questa Valle per la quale io, Maria, lotto affinché diventi ogni giorno di più una fonte che zampilla Misericordia per il Brasile e per il mondo intero. Sono la Madre dell’Umanità, quindi mi riferisco al Brasile e al mondo. È il Brasile e il mondo che hanno bisogno della Divina Misericordia. Vi chiedo di essere questa fonte. Vi chiedo di avere forza, di avere coraggio! Chi è di Dio, è di Dio! È soave, è mite, è leggero! Ecco perché questo luogo ha sempre una leggera brezza. Sia quando è freddo, sia quando è caldo, quando piove o c’è il sole. Questo un luogo di brezza leggera. Quando arrivate nel luogo in cui la Madre di Dio è presente, arrivate nel luogo della brezza leggera. Questa brezza leggera si può sentire nella natura, nelle persone, nel dolore, nella gioia.

Voi avete già vissuto momenti di perdita. Avete già vissuto momenti di accoglienza. Una madre accoglie un figlio che nasce. Un figlio saluta una madre che se ne va, un padre che se ne va. L’umanità ha bisogno della brezza leggera, soprattutto adesso, in questi tempi finali. Questa non è la fine del mondo, ma è il cammino del figlio di Dio verso il Trionfo del Cuore della Madre. Sto lottando con voi da tanti anni affinché questo Trionfo si realizzi sulla Terra per sempre.

Lodata sia la Misericordia di Gesù che oggi ci ha riuniti qui come un solo cuore e una sola anima.

Con tutto il mio amore e l’amore a Gesù, voglio benedirvi.

la Madonna benedice tutti

Cari figli!
Che benedizione di Dio! Il Sacro Cuore di Gesù irradia Misericordia su tutto il mondo. Questo messaggio ci conduce dentro questo Sacro Cuore, dentro questo Cuore Misericordioso. Mi sento così felice quando vi dico: voi siete figli di fede! Nulla potrà allontanarvi da chi vi ama: Gesù! Abbiate fiducia! Non dovete temere nulla. Fede, fiducia e forza! Abbiate forza in questo momento. Questo è un anno in cui dovete essere forti. La battaglia diventerà immensa, ma la Misericordia sarà infinita. Pensate a una Misericordia infinita sul mondo, è la Misericordia di Gesù su ciascuno di voi!

Faccio gli auguri ai festeggiati di oggi, ai bambini, alle madri. Che Dio benedica tutti, i genitori, le famiglie. Che siate protetti dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo!

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e la liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.

Il Signore mi chiama! Ecco la Serva del Signore, la Madre della Pietà!