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2002

04.01.2002

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore di Madre, vi chiedo, con ogni sapienza, amore e fede, e soprattutto con i vostri cuori uniti a Gesù, di lasciare che in questo momento il Divino Spirito Santo parli nei vostri cuori.

Il messaggio del Cielo è molto più importante di quanto possiamo pensare o immaginare. Il messaggio del Cielo è un alimento per il cuore e per l’anima. Il messaggio del Cielo ci guarisce, ci purifica, ci rinnova e ci trasforma. È così bello essere un ascoltatore del Cielo, ma è più bello vivere quello che il Cielo ci chiede!

E oggi figli miei, il Cielo ci chiede amore, carità, umiltà e sapienza. Il Cielo ci chiede di amare senza limitazioni, senza escludere e senza dividere. Il Cielo ci chiede di saper perdonare ogni volta che è necessario e di comprendere che tutto deve essere fatto per amore e niente senza amore. Ecco perché vi chiedo di offrire questo giorno di digiuno, che è un’azione di grazia, come lode a Gesù per la pace, perché quest’anno è un anno dedicato alla preghiera per la pace nel mondo. La pace è tutto, figli!

A volte l’uomo dimentica di pregare per la pace e si ricorda di farlo solo quando c’è la guerra, quando c’è il terrorismo. Ma io vi dico che il mondo è costantemente in guerra, perché le persone sono sempre più dominate dall’avidità, dall’orgoglio, dalla superbia, e questo fa sì che nelle case ci siano divisioni, che i cristiani spesso si indeboliscano nella fede, nell’autenticità dell’amore a Cristo. Quindi bisogna sempre pregare per la pace, bisogna sempre pregare per gli infermi, per i malati.

A volte, figli miei, vi ricordate di pregare per chi è infermo o malato solo quando uno dei vostri cari sta soffrendo, ma ricordatevi che Gesù ha detto che siete tutti fratelli.
Quindi prega sempre per quelli che soffrono, per quelli che piangono, per quelli che soffrono dolori nel corpo e anche per quelli che soffrono dolori nello spirito, soprattutto per mancanza di umiltà, di amore, di condivisione, di uguaglianza e di fraternità.

Voglio farvi una richiesta molto speciale, perché quest’anno è anche un anno di grandi tribolazioni, di sofferenze terribili, di mancanza di fondamento nella fede.
La mancanza di fondamento nell’amore ha portato il mondo a deprimersi, a ribellarsi, ad essere angosciato. Ecco perché abbiamo bisogno di Dio! Abbiamo bisogno di guardare dentro di noi e avere la certezza che Dio è con noi, abbiamo bisogno di guardare nell’intimo della nostra anima e chiedere la pace.

Guardo voi qui: bambini, giovani, missionari, missionarie, figli consacrati a una vita di vocazione, di preghiera, e prego molto Gesù per voi.

Il mio desiderio, figli, è di vedervi ben preparati, prudenti, sapienti, sempre con la sete di aiutare, di riscattare anime per il Signore. Come ha detto Gesù: “Dio è colui che ci dà da mangiare nel momento in cui abbiamo fame, che ci dà da bere nel momento in cui abbiamo sete, che ci copre quando fa freddo.” Quindi Dio è tutto per noi! E oggi, di fronte all’enorme carenza del mondo riguardo alle cose del Cielo, per mancanza di sapienza, di umiltà nella vita delle persone, il cristiano non pensa più alla condivisione, pensa solo a ricevere. È così bello condividere!

Ecco perché vi dico che voglio vedervi vivere bene qui in comunità, perché la vera carità inizia nella vostra casa e la Valle è la vostra casa. La Valle è un luogo scelto dal Cielo per essere la casa di tutti i figli di Dio, di tutti quelli che vengono per incontrare la verità e la giustizia, il perdono e la conversione, l’amore e la fedeltà a Dio.

Vi chiedo anche di offrire il digiuno per i giovani. I giovani hanno molto bisogno di Dio. Sono sempre più carenti, depressi, molte volte tristi, con il cuore povero di fede e di amore. I giovani hanno veramente bisogno di Dio!

Devi sempre guardare nel tuo cuore, esaminare la tua coscienza, meditare, ringraziare Dio. La vita è bella per chi sa che la vita è molto più della carne, molto più della materia, molto più di questo passaggio terreno; la vita è bella per chi ha la consapevolezza che essa è il contenuto sublime che ci rende a immagine e somiglianza di Dio.
Allora vivete bene, figli, vivete oggi essendo fedeli, essendo felici, perché di fronte ad ogni sofferenza, se voi siete fedeli siete felici, perché vincete per amore.

Proprio come Gesù ha vinto per amore il peso della croce dei peccati del mondo, così anche voi con l’amore potete vincere tutto.

Con grande affetto voglio darvi la mia benedizione di Madre.

In questo momento la Madonna benedice tutti…

Cari e amati figli!
Vi ho dato la mia benedizione! Ho benedetto tutti voi con tutto il mio affetto materno. I bambini, i giovani, i padri, le madri, i figli, le figlie, tutti i figli che sono venuti, che sono qui e che porteranno con sé da questa comunità il più grande esempio del mondo, l’esempio dell’amore.

All’inizio di questo messaggio di oggi Gesù ha detto: “È così bello ascoltare il Cielo, ma molto più bello che ascoltare il Cielo è vivere la volontà del Cielo”. E io vi dico: oggi il Cielo chiede molto di amarvi, di perdonarvi, di tenervi per mano, di essere fraterni, di essere umili, di saper valorizzare il contenuto maggiore della vita: chi vive deve sempre servire Dio. È servendo Dio che vivrai. La vita è bella solo per il cuore che conosce veramente Dio.

Allora portate con voi da qui la grazia di Dio, la luce del Divino Spirito Santo e la certezza che tutto quello che avete messo qui nel Cuore di Maria, l’Immacolata Concezione, la Madre di Piedade, è già nelle mani di Gesù. Per la vostra fede otterrete quello che è impossibile e sarà esempio e testimonianza di tutta questa opera, che è opera di Dio.

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre. Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!