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2020

16.02.2020

traduzione dall’audio

Cari figli,
la prima grazia che oggi voglio augurare a tutti i cuori è la pace di Dio. Soprattutto in questo bellissimo giorno del Signore, una domenica benedetta in questo piccolo santuario delle famiglie, in questo anno di preghiera per la conversione di tutte le famiglie.

Ognuno deve pregare per la conversione della sua famiglia. Perché tutti voi avete una famiglia, e una famiglia bellissima, benedetta da Dio, illuminata dallo Spirito Santo, amata immensamente da Cristo. Ed è per questo che non dovete mai tirarvi indietro dalla grande missione della famiglia come famiglia missionaria, evangelizzatrice, famiglia che ha sete di salvezza e sete del Salvatore, che è Gesù.

Allora la prima grazia di questo bellissimo giorno è la pace. In Brasile, nel mondo, sulla terra, nel cuore di tutti i giovani, di tutti i bambini, padri, madri, missionari, sacerdoti, tutto il popolo di Dio. Che tutti abbiano questa pace bellissima che è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

E oggi vogliamo chiedere molto a Gesù la guarigione dei cuori. La grande malattia dell’uomo oggi è il peccato. È quello che impedisce all’uomo di essere felice, di lottare veramente per la felicità, per l’unione, per la fraternità, per la preghiera. Per questo chiediamo a Dio, chiediamo a Gesù, che venga a darci questa grande unzione del divino Spirito Santo e che venga a fortificarci nella grande battaglia di questi tempi, in cui il nemico cerca di portare la confusione, la divisione, l’indifferenza. Ma Dio è l’amore, Dio è la fraternità, Dio è l’unità, Dio è l’unione. È di questo che abbiamo bisogno. Vincere, vincere e vincere tutte le insidie del demonio. E vincere con la preghiera, vincere con Gesù, vincere con la gioia!

Il popolo di Dio è un popolo di Dio felice, un popolo di Dio sapiente, che ha la sapienza, che ha l’intelletto, che ha la fortezza, è un popolo di Dio che ha bisogno di aprire gli occhi alla grandiosità della Santissima Trinità. Il popolo di Dio ha bisogno di guardare avanti e tenersi per mano. Se ami la Chiesa, allora lotti e rispetti quello che è realmente la fonte maggiore della Chiesa: Gesù.

Ed è per questo che noi siamo qui in preghiera. In preghiera chiedendo a Gesù molta luce per tutti i laici, i missionari, per tutta l’umanità, affinché l’umanità abbia la sapienza per vincere tutte le insidie del demonio, soprattutto quelle dell’indifferenza, della disuguaglianza. Il mondo oggi ha bisogno di essere un mondo fraterno. Ci sono molte persone bisognose di amore, bisognose di affetto, di protezione. L’uomo ha bisogno di incontrare veramente Gesù e voi avete avuto oggi una mattina bellissima di adorazione, di incontro con Gesù.

Davanti a Lui ti affidi, presenti tutte le tue necessità, le necessità della tua comunità, della tua famiglia, del tuo popolo, della tua nazione, di tutte le nazioni della Terra. Presenta quelle nazioni che hanno bisogno di guarigione, di liberazione, anche di esorcismo. Perché Gesù è la liberazione, Egli è l’Agnello di Dio, Egli è la Misericordia, la fonte inesauribile della Misericordia, questa fonte di salvezza.

Allora in un momento di adorazione ti immergi nel Cuore di Gesù e presenti tutte le tue necessità al Cuore di Gesù, e nel Cuore di Gesù guarisci te stesso, esci rinnovato. Entri vuoto ed esci pieno. Se sei invecchiato, ti rinnovi. Perché dobbiamo avere sempre una fede rinnovata. La fede non può essere una fede morta, deve essere una fede viva, una fede coraggiosa.

Oggi siete in una battaglia, ed è il popolo di Dio, la famiglia, ad essere la grande fonte della vittoria. È dalla famiglia che verrà la grande fonte della vittoria, è dalla famiglia che verrà un buon padre, una buona madre, un buon sacerdote, un buon missionario.

Allora voi avete questa missione bellissima e il nemico – il demonio – ha fatto di tutto per indebolirvi, per scoraggiarvi, per buttarvi a terra. E voi non potete permettere questo, figli. Non potete. Può arrivare la peggiore tempesta e tu non devi lasciare che questa tempesta ti distrugga. Devi essere molto più forte. Per questo Gesù viene a noi nella soavità. Quando ci ricordiamo di Gesù, ci ricordiamo della soavità, della leggerezza, della mitezza, della brezza leggera, della preghiera, del silenzio. Incontriamo Gesù nelle piccole cose della nostra vita. Come in questo pomeriggio, in questo luogo semplice, in mezzo alla natura, noi incontriamo Gesù. E incontriamo Gesù nel bambino che prega, nel giovane che è qui, nel padre, nella madre, nel missionario. Vediamo qui la bellissima famiglia, la Chiesa di Gesù.

E voi dovete essere forti, perché verranno molte tempeste, soprattutto nei tempi di oggi. Tempi in cui l’umanità si è allontanata da Dio. L’umanità ha bisogno di avvicinarsi di più a Dio, di avere più fiducia, più sapienza, più rispetto. Oggi l’uomo dimentica di essere immagine e somiglianza di Dio. Dimentica che Gesù è vicino a Lui, dimentica che Gesù cammina con Lui, che Gesù è la sua Via.

L’umanità ha bisogno di avere più timore di Dio, più fede. L’uomo è molto vuoto nella fede. Spesso parla bene delle cose di Dio ma non vive bene le cose di Dio. Parlare è facile, vivere è cercare la santità. Voi volete il Cielo. Per questo non preoccupatevi se la via è stretta, se è pesante, se è difficile, se ci sono prove, se ci sono spine, se ci sono pietre, se ci sono persecuzioni. Perché voi volete il Cielo. E chi vuole il Cielo deve passare per questa via difficile.
Ma è una via di benedizioni. Io sento oggi qui tante benedizioni. Per quanto difficile sia il momento che state vivendo, è un momento di benedizioni. È il tempo in cui devi ringraziare per ogni momento in cui hai la grazia di stare alla presenza di Dio.

Oggi è un giorno santo, un giorno di preghiera, e voi siete venuti per vivere momenti di preghiera, per vivere la fraternità, per comunicare veramente quello che Cristo è, perché vivere la comunione è vivere Cristo, è guardare a Cristo. E oggi noi guardiamo Cristo in ciascuno di quelli che sono più vicini a noi. Amare Cristo a partire dalla nostra famiglia. La prima testimonianza di vita inizia dentro la tua casa; devi dare più spazio a Dio nella tua casa. Dovete avere più tempo per le cose di Dio, figli. Dio non vuole tutto il tempo per Lui, ma è necessario che abbiamo tempo per Dio. Che sia nel lavoro, che sia nel tuo cammino quotidiano, abbi il tempo di mettere Dio nella tua vita. È questo di cui avete bisogno oggi. Per questo avete attraversato sofferenze temporali, avete vissuto sofferenze materiali – nella materia – e sofferenze spirituali, nell’anima: il vuoto, le depressioni, l’angoscia, il dolore. Per questo dovete ricolmarvi della grazia di Dio.

Allora questa domenica di oggi è una domenica in cui cerchiamo di ricolmarci di Spirito Santo. Senza Spirito Santo non esiste figlio evangelizzatore. Lo Spirito Santo è quello che ci apre all’evangelizzazione. È lui che porta la sapienza per il dialogo nella famiglia, per il perdono nella famiglia, per l’amore nella famiglia. E oggi voi dovete essere testimoni vivi della fede. Gesù ci dice in modo così bello che arriverà il giorno in cui vedremo che abbiamo bisogno di stare più vicini a Dio. E i segni di Dio sono dappertutto. Voi state vedendo oggi in Brasile e nel mondo tutti i segni di Dio. I segni del popolo di Dio. Il popolo di Dio deve stare più unito, deve esserci più unione, più fraternità, deve essere Chiesa viva. La Chiesa siamo noi, figli! Per questo hai la missione di pregare per la Chiesa, di lottare per una Chiesa santa, lottare per una Chiesa unita, forte, fedele, perseverante. Una Chiesa che riversi sul mondo questa luce dello Spirito Santo, perché noi siamo guidati dallo Spirito Santo, crediamo, confidiamo, sappiamo che Dio sempre provvederà e sarà provvidenza nella vita di tutti. Dio è provvidenza nella tua vita. Dio ti guarisce, ti dà la grazia della salute del corpo, della salute dell’anima, ti dà la grazia del cibo per il corpo e per l’anima. Allora devi avvicinarti a Dio, vivere le cose di Dio, avere l’essenza della vita cristiana. Perché è facile dire “credo”, ma è difficile vivere quello che crediamo. Se crediamo in Gesù, vogliamo essere testimoni.

Allora quest’anno dedicato alla preghiera per la conversione della tua famiglia riguarda la tua conversione, il tuo cambiamento di vita. Devi amare senza limiti, amare affidando sempre più l’opera missionaria che Cristo Gesù realizza in tutti per il mondo intero, in costruzione della felicità e della pace, che è il trionfo del mio Cuore Immacolato di Madre.

Allora dovete essere molto forti. Non dovete lasciarvi abbattere dalle difficoltà del cammino, dalle spine, dalle prove, dovete essere figli forti, figli sapienti, figli che hanno il sostegno del loro santo Battesimo. Perché voi avete lo Spirito Santo che vi illumina. Allora devi credere nello Spirito Santo. Oggi l’umanità sta vivendo molto lontana dallo Spirito Santo. Per questo crede alle voci, crede ai giudizi e non crede allo Spirito Santo. Allora questo è un momento in cui chiedere allo Spirito Santo luce per la Santa Chiesa, per tutto il clero, per tutte le famiglie, per tutto il popolo di Dio. Chiedere l’unità del popolo di Dio. Il mondo è forte quando esiste l’unione. Il mondo è debole quando è in disunione. L’unità è quella che può condurre il mondo alla fraternità e all’uguaglianza di tutti i popoli. Fintanto che nel mondo ci sarà divisione, non esisterà nel mondo la felicità.

Allora voi dovete essere canali di questa grazia di Dio. Gesù ha detto che quello che il popolo di Dio chiede e per cui prega, Dio lo concede. Allora dovete pregare e chiedere. La conversione della tua famiglia è la conversione del mondo, è la conversione di tutta la famiglia cristiana. È ora di evangelizzare con anima e cuore aperti al piano di Dio. Cristo dev’essere in ciascuno di noi, Cristo deve vivere in ciascuno di noi. Perché Cristo vuole stare in noi. Qual è il cuore in cui Cristo vuole abitare? Il tuo, il mio, i nostri cuori. Allora Egli vive e regna nei nostri cuori.

Allora oggi vogliamo chiedere a Gesù di ricoprire tutte le famiglie di benedizioni, di portare forza al popolo di Dio che è debole, che sta ascoltando le voci delle persecuzioni del male, del rumore che il male sta facendo sulla terra. Vogliamo avere un atteggiamento di amore e di silenzio, un atteggiamento di lotta e di vittoria, non di sconfitta. Quanto più silenziosamente edifichiamo la nostra fede nel cammino di Dio e della preghiera, tanto più forti saremo, tanto più forti saranno le nostre famiglie e tutta la Santa Chiesa, perché Gesù conduce tutti e Gesù cammina con tutti.

Allora non dobbiamo vere paura, dobbiamo avere fede. Non avere mai paura, figlio! Nemmeno davanti alle tempeste, nemmeno nelle battaglie che il Brasile e il mondo attraverseranno. Non avere mai paura. Abbi sempre fede e fiducia. E voi sarete sostenuti dalla Santissima Trinità.

Con gioia, con amore e affetto voglio darvi la mia benedizione.

la Madonna benedice i presenti

Cari figli,
benedirvi è una grazia di Dio per me. Ogni madre si sente onorata di poter benedire i suoi figli. I figli sono benedizione di Dio nella vita del cuore di una Madre. Io mi sento felice quando vi benedico.

Abbiamo vissuto una riflessione sulla famiglia, sulla forza della famiglia, della preghiera. Non abbiate paura ma sempre fede. La famiglia non deve avere paura, la famiglia deve avere fede.

Viviamo in un tempo di tante battaglie, di tanto rumore. Il demonio prepara sempre le trappole del rumore e l’uomo purtroppo cade in questo rumore, mentre dovrebbe rivolgersi a Gesù che è il silenzio più bello, più profondo, più infinito. Il silenzio più vittorioso. L’umanità, la famiglia dovrebbe immergersi in questo silenzio di Gesù e mettersi ai piedi della croce. Perché quando c’è sofferenza da ogni parte – temporale, materiale, spirituale – devi ricordarti della croce, del Santo Volto di Gesù, devi metterti ai piedi di questo Santo Volto e chiedere a Gesù di difendere il Brasile e il mondo dalle epidemie, dalle malattie, dal peccato, dalle malattie spirituali. Metti ai piedi di Gesù la Santa Chiesa, i missionari. Evangelizzare oggi è evangelizzare con la preghiera, tenendosi sempre stretti al santo rosario, chiedendo a Gesù di stare davanti a noi, illuminando questo mondo con i suoi raggi di misericordia, effondendo il Sangue e l’Acqua che escono dal suo Cuore per la salvezza di tutta l’umanità, delle anime sofferenti, prigioniere del peccato.

Allora è tempo di metterti ai piedi della croce e chiedere a Gesù misericordia. Egli ci ha dato questo tempo, questa domenica di grazia, di preghiera, in cui avete la grazia della Santa Eucarestia, di poter ricevere Gesù Eucaristico. E quando ricevi Gesù il tuo cuore deve sperimentare la gioia, la gioia di sapere che Gesù è lì, vivendo e regnando nel tuo cuore. Sapendo che uscirai da qui con Gesù vicino a te, che vive in te, aiutandoti nella croce del tuo cammino, dei tuoi problemi, delle tue difficoltà, della sofferenza familiare o nel lavoro, nel quotidiano. Devi sapere che Gesù è lì, prendendoti in braccio se necessario, affinché tu non abbandoni questo cammino bellissimo con Lui. È una benedizione grandissima.

Per questo gli chiedo di benedire i fiori per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima. Rimanete saldi nella fede. Siate figli di fede. Abbracciate la fede e sarete sostenuti, trasformati, rinnovati e perfezionati dalla vostra fede. La tua fede ti salva.

Per questo vi lascio il mio Cuore. Faccio gli auguri a chi ha compiuto o compie gli anni: che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo ti facciano una grazia molto bella: Gesù brezza leggera, soave e mite nella tua anima.

Ecco la Serva di Dio, la Madre della Pietà, ed ecco che il Signore mi chiama.