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2001

31.12.2001

2001 – Anno dedicato alla Sacra Famiglia di Nazareth
Messaggio del 31.12.2001

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo momento di fede.

Il mio Cuore si sente consolato dal vostro amore.
Oggi vi darò una benedizione molto speciale a protezione delle famiglie. Provo un’immensa gioia nell’accogliervi: i giovani, i bambini, i padri, le madri, i missionari e le missionarie.

Provo una grande gioia anche nell’accogliere i figli che hanno fatto questo viaggio a piedi con tanto amore.
Questo mi rallegra, perché al giorno d’oggi è così difficile trovare uomini di fede, uomini disposti a camminare per un obiettivo unico: la pace nel mondo, l’unione delle famiglie, la santificazione del clero.

Accolgo con grande gioia i figli che sono venuti a piedi e dico loro: grazie, figli miei! Perché avete superato il freddo, avete superato la tempesta, ma la fede vi ha portati fino alla Valle della Pace.
È una gioia potervi ricevere e iniziare questo nuovo anno alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

È insieme alla Santissima Trinità che accolgo i figli e le figlie che sono venuti da così lontano, per poter vivere questo giorno così speciale insieme alla Sacra Famiglia di Nazareth.

Oggi, anche se non sono visibili ai vostri occhi, San Giuseppe e Gesù sono con me, portando a quest’anno che sta nascendo e ad ognuno di voi molta pace.

Vi chiedo di dedicare questo nuovo anno alla preghiera per la pace.

La tribolazione che è già sulla Terra, figli, si farà sentire in modo molto vivo nell’umanità.
L’umanità sentirà da vicino la tribolazione, la sofferenza, la difficoltà, perché sentirà nel profondo dell’anima, del cuore, che solo la pace di Dio, solo la luce di Dio, solo l’amore di Dio potranno aiutarci a vincere!

Da qui in avanti le cose diventeranno ancora più difficili, perché l’umanità è già sulla via della grande vittoria, il Trionfo del mio Cuore Immacolato.

Questo anno che sta iniziando sarà anche un anno di molte benedizioni, perché la sofferenza porterà l’uomo più vicino a Dio. Allora sarà un anno in cui i figli di Dio cercheranno in modo molto speciale l’Eucarestia, l’amore, il perdono.
Perché quest’anno, figli, è l’anno della tribolazione.
È una parola molto forte, ma è un conflitto che il mondo sta già vivendo ed è iniziato in quest’anno che si sta concludendo, che è l’anno della purificazione.

Un esempio che posso darvi con grande chiarezza riguarda i giovani. I giovani oggi sono sempre più tormentati nei loro cuori e turbati dal peccato. Perché oggi il mondo non sa più offrire ai giovani la grazia di Dio.

Oggi c’è tanta miseria. Vorrei che i giovani che sono qui cercassero di meditare su cosa sia la miseria. La parola dice tutto: miseria. Miseria non è solo soffrire la fame. Miseria non è solo la povertà del pane, la miseria è il peccato. È quello che ti rende immondo, quello che ti acceca e ti condanna.

Allora i giovani si trovano in una terribile miseria, perché oggi il giovane non vive più la consapevolezza della famiglia.

Figli, sento nel mio Cuore un dolore molto grande nel dirvi questo, ma chi non ha una vera devozione alla Sacra Famiglia di Nazareth non avrà la forza di fondare una famiglia qui sulla Terra.
Perché gli uomini stanno costruendo famiglie senza amore. Senza amore l’uomo non costruisce nulla! Perché senza l’amore l’uomo non può nulla!

Ora chiedo a te, giovane: che cos’è l’amore?
L’amore è il rispetto, l’amore è la donazione, l’amore è l’affidamento, l’amore è la fiducia, l’amore è dare con la consapevolezza di ricevere, perché chi ama è anche amato.

Oggi, purtroppo, soprattutto le giovani famiglie stanno seguendo questo mondo – che vuole essere sempre più moderno – e le fantasie del peccato. E chi soffre? Il bambino, l’innocente! Quante madri si comportano irresponsabilmente verso i figli.

Allora voglio avvisare i giovani: quest’anno che inizia è l’anno della tribolazione, ma è anche l’anno dell’autenticità. È l’anno in cui Gesù concederà a tutti i fedeli seguaci del Vangelo l’autenticità. Questo significa: lascia che Gesù agisca nel tuo cuore!

Non cercare una vocazione senza amore! Ama!
Gesù ti concederà, in quest’anno della tribolazione, l’anno dell’autenticità, perché la sofferenza sarà così grande che dovrete essere autentici per affrontarla e superarla.

Ascoltate di più il vostro cuore, soprattutto voi, giovani famiglie. Se sei qui oggi e stai attraversando una prova nel tuo matrimonio, consacra la tua famiglia a Gesù, alla Sacra Famiglia di Nazareth.

Perché quello che manca oggi all’umanità è l’amore!
Nessuno vuole prendere la propria croce. Nessuno vuole essere autentico, nessuno vuole comprendere che la responsabilità ha un peso. Ma senza responsabilità non esiste niente, figli.
Abbiamo bisogno di questa responsabilità per scoprire il valore che abbiamo, la ricchezza che Dio ha creato in noi.

Poiché è inutile sognare un uomo nuovo, è necessario chiedere un cuore santo, un’anima santa, un cuore illuminato, una famiglia santa, perché altrimenti la sofferenza si moltiplicherà in ogni istante, in ogni momento.
Perché Gesù ha detto che alla fine, quando l’umanità avrebbe vissuto i tempi finali, essa avrebbe raccolto in ogni momento quello che seminava.

E vi dico che d’ora in poi raccoglierete molta tristezza, perché l’egoismo e la mancanza di amore hanno ucciso il cuore dell’uomo.

Come soffre Gesù! Volevo dirvi questo, figli.
Gesù soffre nel vedere tanto orgoglio nel cuore delle persone, nel vedere tanta mancanza di amore nella vita delle persone. Gesù soffre, perché quelli che in questo momento dovrebbero piegare le ginocchia davanti a lui, per avere un anno santo, sono caduti nelle vie del peccato, nelle vie della miseria che questo mondo offre.

Vi dico figli, che non dovete aspettare la mitezza in questo momento, perché verrà la tempesta. Fintanto che il mondo non vivrà il Trionfo del Cuore, il mondo non vedrà la mitezza sulla Terra.
D’ora in avanti l’uomo vivrà un grande dolore, che non potete nemmeno immaginare, perché se lo immaginaste, se lo conosceste, forse non sareste in grado di sopportarlo.

Ma bisogna credere e confidare in Dio. Quest’anno sarà un anno molto benedetto!

Nel momento in cui il Cielo mi ha inviata per essere presente in mezzo a voi in anima e corpo, Gesù mi ha detto: “Da qui in avanti le benedizioni saranno costanti sulla Terra”. Perché Dio non ci abbandona, figli! L’amore di Dio sarà molto presente nella vostra vita da qui in avanti.
Vi chiedo solo di iniziare l’anno pregando. Vorrei che oggi pregaste, pregaste molto.

Gesù, a Natale, vi ha detto: ” La più grande ricchezza dell’uomo è la carità, perché la carità conduce l’uomo all’umiltà e l’umiltà conduce l’uomo al Cielo”.

Dico a voi, figli: siate umili. Siate semplici, perché siete voi, quelli che sono sulla via del Cielo, che vedrete le grandi difficoltà e attraverserete le terribili tribolazioni.

Siate coraggiosi, siate prudenti, abbiate più fiducia in Dio. Credete di più nel potere di Dio.

Potete stare certi che in quest’anno la grazia di Dio sarà molto presente nelle vostre anime, perché ne avrete bisogno. Sono certa che quest’anno sarà un anno in cui pregherete in modo molto speciale per la pace.

Desidero che dedichiate questo nuovo anno alla pace.
Noi vinciamo le tempeste con la pace, con Dio. E dato che sarà un anno difficile, vorrei che divulgaste la pace e pregaste per la pace.

Voglio fare una richiesta molto speciale a voi che siete qui: se possibile, figlio, inizia la tua giornata chiedendo la pace e finisci la tua giornata ringraziando per la pace.
Siate molto perseveranti nella fede, dediti e responsabili, perché da qui in avanti comprenderete tutto quello che il Cielo vi sta dicendo.
Comprenderete tutti i segni di amore che il Cielo ha inviato alla Terra: la mia presenza, i messaggi divini, il tempo della grazia e della misericordia.

Vorrei anche chiedervi di pregare molto per il Santo Padre, il Papa. Quest’anno chiedete per lui molta forza e luce, perché attraverso la luce di Dio, il servo di Dio fedele può superare tutto, anche le peggiori tempeste che verranno.

Voglio anche ricordare a tutti voi che la tribolazione sarà terribile, perché vi raggiungerà nell’intimo del vostro cuore!
Allora dovete prepararvi, perché il mondo attraverserà terribili malattie, inspiegabili per la sapienza umana: depressioni, angosce, tristezze. Saranno causati dalla grande mancanza di fede e fiducia in Dio, perché l’uomo farà molto affidamento sulla materia e la materia non può soddisfare l’uomo. Allora arriverà una grande tristezza per il mondo!

Ecco perché vi dico che questa tribolazione, figli, vi colpirà nel profondo della vostra anima.
Dovete essere molto forti, perché un giorno Gesù ha guardato gli apostoli e ha detto: “Voi mi rinnegherete”. E quella fu la peggiore tribolazione vissuta dagli apostoli. Una sofferenza enorme!

Allora vi dico: siate forti per non rinnegare Dio, siate autentici perché accadranno cose designate dal Cielo, ma che molte volte, per la vostra capacità umana, spesso non saprete accettare veramente.
Ricordate queste parole della Madre del Cielo: “COSE DESIGNATE DAL CIELO, MA CHE VOI MOLTE VOLTE NON SAPRETE ACCETTARE CON VERA SAPIENZA”.

Vi chiedo di non avere paura. Siete già sulla via del Trionfo del mio Cuore Immacolato, siete in cammino verso una nuova terra, affinché molte e molte anime possano andare al Padre. Perché la preoccupazione del Cielo è per le innumerevoli anime che si stanno perdendo, e io vorrei che oggi chiedeste un anno di grande dedizione alla Santissima Trinità, perché la pace è Dio.
Dio è Padre, Dio è Figlio e Dio è il Divino Spirito Santo! Allora, quando sei nella casa del Signore, ricordati che lì c’è la Santissima Trinità, accanto a te.

Vi chiedo di pregare molto per i sacerdoti, per la Chiesa, per la Chiesa che è madre e che ha tanto bisogno che il lato umano sia liberato da tutte le debolezze degli occhi e dalla malizia del peccato.

Tu che oggi fai parte del cammino, con il tuo gruppo di preghiera, camminando con la tua comunità, con il tuo lavoro per gli esclusi – chi sono gli esclusi? I bambini di strada, i giovani che spesso sono abbandonati dai loro genitori, dalle loro famiglie, che sono caduti nella droga – ricordati che Dio ti darà molta forza in quest’anno, in modo che tu sia un grande operaio nella sua messe.

Vorrei chiedere ai giovani di dedicare quest’anno a pregare affinché nel mondo ci siano famiglie sante e vocazioni sante, sacerdoti santi. Gesù desidera tanto vedere case sante!
Allora tu, giovane, non avere tanta fretta di andare dritto al matrimonio, chiedi prima la santità nel tuo cuore. Ti sei mai fermato a pensare che se il tuo cuore è santo puoi costruire una famiglia santa?

L’uomo deve risvegliarsi alla santità che Dio gli ha dato e valorizzarla un po’ di più: questo manca nel mondo.

Vi chiedo di avere coraggio, figli miei! Io sarò ancora con voi, come messaggera della Parola di Dio, ma ricordatevi che la mia missione qui sulla Terra volge già verso la fine.
Presto il Cielo farà la grande giustizia in ogni angolo della terra, e in quel momento io sarò assente, non dalla presenza in mezzo a voi, ma come messaggera della Parola del Signore.

Allora vi chiedo di dare più valore al tempo che vi resta, perché può essere di grande importanza per voi da qui in avanti. Ricordatevi che inizierete l’anno con la benedizione della Sacra Famiglia di Nazareth. Insieme a Gesù e San Giuseppe, io, Maria, l’Immacolata Concezione, vi darò la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti …

Cari e amati figli!
Questa benedizione così speciale della Sacra Famiglia è per tutti voi figli e figlie qui presenti, per il mondo, per le famiglie, affinché ci sia più amore nel cuore del padre, della madre, del figlio, del giovane, del bambino, del missionario e della missionaria, affinché ci sia più amore nei cuori di coloro che si mettono a disposizione per servire Dio senza misurare l’amore e senza limitazioni.

Questa benedizione è stata specialmente per tutti quelli che sono stati strumenti così autentici in questo anno che si conclude, dedicandolo alla Sacra Famiglia di Nazareth!

Mi sento molto felice, perché è stata una devozione che ha risvegliato il mondo a pregare per la famiglia e ricordare che le famiglie oggi non vivono più i sacramenti e i comandamenti della Legge di Dio. Sono poveri! Per questo, per minime ragioni, il marito lascia la moglie, la moglie lascia il marito, e così oggi troviamo il mondo senza fondamento e senza amore.

Allora è stato molto importante dedicare quest’anno alla Sacra Famiglia di Nazareth. Vorrei ricordarvi che la Sacra Famiglia vi proteggerà e vi guiderà ancora di più, soprattutto in questo anno che inizia.

Vi auguro un anno di molta pace, di molta luce, di molta dedizione nell’essere missionari, servi di Dio fedeli. Un anno di grande prudenza per i giovani.

Non disperatevi!

Ascolta il cielo! Ricorda che stai vivendo un tempo difficile, una difficoltà enorme, ma il Cielo è con te. Allora sii prudente! Non voler mai realizzare quello che Dio non vuole per te. Ascolta il Cielo, esamina la tua coscienza, non cercare una missione o una vocazione senza che il tuo cuore sia cosciente, aperto e veramente dedito a quello che il Cielo vuole davvero.

Vorrei ricordarvi che quest’anno che inizia sarà un anno che dedicherete alla Pace e alla preghiera per il Santo Padre, il Papa!

Mi piacerebbe che, nel dedicare quest’anno alla pace, voi faceste anche una dedica al Santo Padre, il Papa, questo figlio così santo, che soffre tanto perché è il pilastro principale della Chiesa, della Chiesa di Cristo, della quale oggi è il rappresentante. Pregate per lui, figli! Pregate per lui con tanto amore!

E vi chiedo anche di non permettere che la disperazione di questa tribolazione vi tormenti. Quando arriva il dolore, prega. Quando arriva la sofferenza, prega. Non cercare le vie delle disillusioni, le vie delle tristezze.
Il tuo problema è grande solo quando non sai che Gesù è con te, vive nel tuo cuore ed è la luce più importante del tuo essere.

Allora dedicati all’incontro con Dio. Se la sofferenza ti colpisce duramente, Gesù ti aspetta e ti conforterà, ti darà il sostegno necessario e sarà per te la Provvidenza Divina.

Allora confidate in Dio, figli! Io sono con voi!

Sono stata molto felice di vedervi trascorrere quest’anno alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, con questa enorme gioia nel cuore, consapevoli che è così vicino a voi il trionfo della Pace, il Trionfo del Cuore della Madre della Pietà, quella Madre che sta seminando questo trionfo sulla terra da tanti e tanti anni. E sicuramente il mondo è già vicino a raccoglierlo.
L’umanità soffrirà molto perché verrà questa ondata di tribolazioni, ma certamente voi resisterete e vincerete.

Vi chiedo di non spaventarvi per le difficoltà che i vostri occhi vedranno da qui in avanti, non deprimetevi e non lasciatevi rattristare. Forza, figli miei! È stata la Sacra Famiglia di Nazareth, accanto alla Santissima Trinità, a rendere quest’anno che nasce un anno di molta pace, di luce e di speranza per tutti voi.

Rimanete nella pace! Abbiate un giorno di pace, portate con voi la pace e lottate per la pace!

A tutti quelli che mi hanno offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.

UN FELICE ANNO DI PACE, CHE È DIO!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!